Il tema della misericordia affrontato con originalità e con profonda "leggerezza". In queste pagine il lettore troverà che cosa significa diventare persone che si sono lasciate raggiungere dalla misericordia "in ogni parte", dalla mente alla bocca, dalla bocca alle orecchie, dalle orecchie al volto, alle mani, al cuore. Troverà che cosa significa fare della misericordia l'architrave dell'educazione. Troverà parole lucide, parole concrete, indispensabili, espresse in un linguaggio semplice e brillante e arricchite da citazioni, aneddoti, testimonianze. Utile, come sussidio, anche in incontri comunitari e con le famiglie.
Come pellegrini nel deserto, i cristiani in Occidente attraversano oggi sfide culturali inedite e impervie, capaci di generare veri e propri terremoti morali, sociali e politici. Tom Wright riassume queste sfide in tre scenari: il neognosticismo, il neoimperialismo e la postmodernità. Facendo valere i suoi studi biblici e l'acuto sguardo sull'attualità, mostra lucidamente come riconoscerli responsabili della confusione in cui viviamo. Al contempo indica alcune piste per articolare una risposta autenticamente cristiana. Di fronte all'alienazione della gnosi egli presenta il potente messaggio della nuova creazione in Cristo; agli abusi autoritari dell'imperialismo contrappone una critica che non nega l'autorità ma la orienta alla giustizia; come risposta al sospetto postmoderno testimonia che si può conoscere, dire e fare la verità. Un libro potente e ricco di fascino, portatore di diverse e feconde proposte per il nostro tempo, segnato dall'incertezza.
La storia delle Crociate è nota, eppure è una storia spesso raccontata a metà, perche si basa quasi esclusivamente su fonti occidentali. Questo saggio intende considerare secondo una nuova, più equilibrata, prospettiva gli scontri fra musulmani e cristiani durante il Medioevo su tutte le sponde del Mediterraneo musulmano. Trattate come parte attiva della relazione dinamica tra gli stati islamici medievali e le società che vanno dalla Spagna all'Iran, le Crociate vengono dunque lette non soltanto come un episodio esotico, ma come parte integrante della storia della civiltà islamica stessa. Intrecciando la prospettiva tradizionale e il punto di vista dei musulmani medievali, le Crociate emergono come qualcosa di completamente diverso dalla pretenziosa retorica delle cronache europee: diventano un gioco degli scacchi diplomatico da padroneggiare, un'opportunità commerciale da cogliere, un incontro culturale che ha plasmato le esperienze musulmane ed europee fino alla fine del Medioevo e, come spesso è accaduto, una contesa politica sfruttata da ambiziosi governanti che fecero un uso astuto del linguaggio del jihad.
Poeta, narratore e saggista di ispirazione cristiana, Christian Bobin è considerato uno dei massimi scrittori francesi di oggi. La sua forma di scrittura prediletta è quella del frammento, come dimostra questa raccolta, nella quale ogni parola, ogni frase, ogni immagine riesce a esprimere il fascino e il mistero di Cristo nella meraviglia della natura e del creato. Pagine di intensa spiritualità, una medicina dell'anima per tutti. "E che i nostri cuori si aprano ogni giorno alla freschezza e allo sfavillio dei papaveri". Introduzione di Franco Giulio Brambilla.
Dalla nascita di Cristo al domenicano Tommaso Campanella, che giudica il Cristianesimo sopra ogni altra religione e che conclude il pensiero rinascimentale. L'affermarsi del Cristianesimo pose il problema dei rapporti tra religione e filosofia, fra ragione e fede. Un problema che costituì e costituisce argomento di rilievo per credenti e non credenti. La fine del paganesimo e la fede in un Dio unico. Dall'Ellenismo alla Scolastica; da San Paolo a Sant'Agostino, a San Tommaso; da Bacone a Pomponazzi a Cusano; da Pico della Mirandola a Giordano Bruno.
Tra il dicembre 1854 e il maggio 1855 Kierkegaard pubblica sul quotidiano danese "La Patria" una serie di articoli, nei quali polemizza con la cristianità ufficiale e i suoi rappresentanti che pretendono di essere considerati autentici testimoni del Vangelo senza tuttavia rinunciare alla mondanità e ai benefici statali di cui godono. A questi articoli si aggiunge "Questo dev'essere detto; lo si dica dunque", un opuscolo che anticipa di un solo giorno l'uscita del primo numero de "L'istante", l'organo di stampa pensato dal filosofo per dare voce al proprio risentimento verso una situazione che non esita a definire "un prendersi gioco di Dio". In prima traduzione italiana, gli scritti con cui Kierkegaard compie l'estremo tentativo di suscitare nei suoi contemporanei la coscienza dell'infinita differenza qualitativa tra l'uomo e Dio. Introduzione di Alberto Siclari.
I volumi raccolgono gli studi degli studiosi della materia e sono stati ideati e realizzati quale contributo scientifico dell'Università di Napoli Federico II al Giubileo del 2000.
I volumi raccolgono gli studi degli studiosi della materia e sono stati ideati e realizzati quale contributo scientifico dell'Università di Napoli Federico II al Giubileo del 2000.
I volumi raccolgono gli studi degli studiosi della materia e sono stati ideati e realizzati quale contributo scientifico dell'Università di Napoli Federico II al Giubileo del 2000.
"La natura è un libro completamente aperto a tutti e dal quale tutti possono leggere e imparare. Ogni pianta, ogni animale, ogni organismo microscopico racconta qualcosa, rivela un segreto, denota una straordinaria coerenza ed eleganza. Tutto converge verso lo stesso incontro e lo stesso mistero". Di questo mistero, e di questo libro completamente aperto che è la natura, tratta con particolare finezza "Una casa chiamata terra". Bartolomeo, patriarca ecumenico e figura rilevante nel panorama del cristianesimo contemporaneo, ha maturato e affinato un profondo sguardo cristiano sull'umanità e sul creato. Alla sua visione ha fatto esplicito riferimento papa Francesco nell'enciclica Laudato si'. Questo piccolo libro di grande sapienza umana e spirituale offre alla lettura pagine luminose e intense, che ci prendono per mano aiutandoci ad "ascoltare la voce della creazione", ricreando un poco di silenzio fra i mille messaggi, i fiumi di parole, la moltiplicazione delle immagini e il loro consumo. Bartolomeo I è dal 1991 arcivescovo di Costantinopoli e patriarca ecumenico.
Il volume presenta la vita, le opere, l’iter della Causa di canonizzazione, un’antologia di scritti e l’iconografia della Venerabile suor Febronia Ferdinanda di Gesù, nata a Caccamo (1657) e morta nel monastero palermitano di S. Chiara (1718). La clarissa, prolifica scrittrice, si segnala soprattutto per i sei tomi delle Contemplazioni (1752-1759), contenenti numerose rivelazioni private, che permettono di inserirla a pieno titolo nel lungo elenco di autrici di letteratura mistica cattolica italiana dell’età moderna.
Fino al XV secolo cristianesimo e islam hanno convissuto nella vasta area dell'Oriente che va dall'odierna Turchia fino ai confini dell'India e della Cina. Una coesistenza che inizialmente non risultò né problematica né violenta, anzi: nei primi secoli dell'era islamica, ad esempio, gli intellettuali cristiani erano consulenti alla corte del califfo di Baghdad; esistevano sedi episcopali negli attuali Yemen e Afghanistan; quattro vescovi amministravano altrettante diocesi in Arabia; nel 1050 l'Asia Minore aveva 373 sedi vescovili. "Fino al 1250 - scrive Jenkins - si poteva pensare a un mondo cristiano che si estendeva a est da Costantinopoli a Samarcanda, e a sud da Alessandria d'Egitto quasi all'equatore". Il cristianesimo non è mai stato una faccenda solo "europea". Fin dai suoi esordi si è segnalato come una religione tricontinentale, fiorente inizialmente in Asia, quindi in espansione in Africa, soprattutto nel Nord, e infine esportata in Europa. Le vicende della storia hanno poi visto un progressivo sgretolamento della presenza cristiana in Medio Oriente, fino alle selvagge persecuzioni attuali dell'Isis. Capire perché qui le chiese rischiano la scomparsa, sgomberare il campo da facili stereotipi, rivalutare una storia perduta, è quanto ci propone questo libro di Philip Jenkins. Un saggio che è il racconto di una civiltà pressoché sconosciuta.