Proponiamo, in una nuova edizione aggiornata, le più belle Omelie del cardinale Angelo Comastri, scelte personalmente dall'autore. In tanti anni di predicazione in tutta Italia il cardinale è amato, conosciuto e apprezzato da Vescovi, Parroci e tantissimi laici. Un libro atteso e desiderato. Le omelie riguardano l'intero anno liturgico e tantissimi argomenti pastorali, con esempi attuali e numerosissimi riferimenti ai santi e a storie di vita vera.
In una celebre parabola di Gesù, un padrone affida ai suoi servi delle monete d'oro, dei talenti. Uno di loro prende la sua e la seppellisce, privandosi della possibilità di investirla e di trarne frutto. Così può capitare anche alla memoria del predicatore, se non apprende l'arte di far fruttificare quella moneta, sviluppandola e organizzandola in modo efficace: dal tesoro della sua mente lo scriba del Regno potrà trarre, al posto giusto e al momento opportuno, cose nuove e cose antiche. Questo libro guida, passo dopo passo, nella gestione della memoria propria e altrui prima, durante e dopo la predicazione. Il testo offre schemi, immagini esplicative e appendici di approfondimento.
È il calendario ufficiale che ordina le celebrazioni liturgiche della Messa e della Liturgia delle Ore per tutto l’anno 2027. Edizione in lingua latina
Nel libro vengono descritti la storia, i presupposti, gli atteggiamenti, il metodo personale e comunitario per una lettura popolare della Bibbia e i consigli utili per coloro che praticano la lectio. Il testo si conclude con La scala di Giacobbe, la lettera che Guigo II scrisse al suo amico con la quale descrive come familiarizzare e vivere ogni giorno la lectio divina nella vita cristiana
Una novena allo Spirito Santo che può essere usata in preparazione alla Pentecoste o in qualunque altro momento. L’annuncio delle Beatitudini, cuore dell’insegnamento di Gesù, è davvero rivoluzionario, soprattutto nella società di oggi che va da tutt’altra parte. Quindi non è una strada facile da percorrere; anzi, è parecchio difficile, perché è la strada del Vangelo, della santità ed è controcorrente rispetto alla mentalità del mondo. Per questo, per viverle, abbiamo bisogno della forza dello Spirito Santo che ci spinga "controcorrente" e ci renda autentici testimoni di Gesù.
Fra Lorenzo della Risurrezione, un umile frate carmelitano vissuto nel XVII secolo, è stato catapultato alla ribalta da Papa Leone XIV che di ritorno dal suo primo viaggio apostolico in Turchia e in Libano durante la conferenza stampa "ha svelato che uno tra i libri che più gli sono stati d’aiuto: è ‘La pratica della presenza di Dio’, nel quale è testimoniato il cammino di un carmelitano scalzo del XVII secolo che imparò a lasciarsi guidare da Dio". Proponiamo all’attenzione dei nostri lettori questa pubblicazione, nel formato tascabile della collana della spiritualità classica, per aiutarli a cogliere il messaggio spirituale di questo fratello carmelitano, e così conoscere meglio e interpretare la formazione spirituale a cui si ispira il pontificato di Leone XIV.
Dire "Padre" con Gesù - la preghiera del Padre Nostro fa da filo conduttore per le nove tracce di adorazione eucaristica proposte nel presente libretto. Potrebbe sembrare contradditorio offrire pagine scritte in vista di una adorazione silenziosa ma in un mondo continuamente bombardato da messaggi di ogni genere è importante offrire a chi vuol pregare solidi spunti della Parola di Dio. La presenza viva di Gesù nel segno sacramentale del suo amore fedele attira e orienta a obbedire alla sua Parola che salva e a lasciarci formare dal suo divino insegnamento. "Dire ‘Padre’ - spiegava il card. Martini - non significa fare uno sforzo di immaginazione o avere una certa idea di Dio, significa più semplicemente entrare nel modo di pregare di Gesù". Un libretto in formato piccolo, facile da portare in chiesa per la preghiera personale davanti al Santissimo Sacramento.
A chi servirà questo sussidio? Ripeto ciò che auspicava san Giovanni Paolo II in una parrocchia romana: "si impari ad air cuore, cioè ad amare, e che questo Cuore, questo amore, diventi programma di vita"
El camino del peregrino no se mide en kilómetros, sino en momentos de silencios, fe y esperanza. El viaje más largo no es sobre la tierra, sino en el alma. Cada paso es una oración, cada pausa, una revelación. El peregrino no se apresura, camina despacio, porque el corazón marca el ritmo. No importa tanto el destino como lo que aprendes a lo largo del camino. Caminar no es huir: es volver al centro de uno mismo. Cada camino exterior refleja un viaje interior. Este pequeño libro te invita a detenerte, a meditar y a rezar, un paso a la vez, avanzando en la dirección correcta.
Jean de Dieu Noel ELONDABARE es congoleño-italiano, originario de la República del Congo (Brazzaville), nacido el 25 de diciembre de 1969 en Saint-Fenoît, Boundji. Es filósofo, teólogo y lingüista. Su obra filosófica y teológica está fuertemente influenciada por la fenomenología de Edmund Husserl y por la antropología de la filosofía católica alemana y mística de Edith Stein.
La relazione tra rito e potere è al contempo naturale e problematica. Naturale, perché come ogni pratica sociale anche il rito mette in scena il potere e ha un suo potere di azione e trasformazione. Problematica, perché pensando al rito cristiano, occorre riconoscere il rischio che il rito diventi luogo di dominazione e di controllo, anziché di servizio e di perdita di controllo, così che sia Dio e non l’uomo a esercitare il suo singolare potere di grazia e di comunione. Con il suo consueto approccio di tipo antropologico e pastorale, la riflessione dell’Istituto di Liturgia pastorale di santa Giustina offre il proprio contributo ad un tema che si mostra di particolare attualità, in questo tempo segnato dal cammino della Chiesa sulla sinodalità e sulla lotta contro gli abusi.
Via crucis con meditazioni del rettore della Basilica del Santo e immagini a colori del Cristo passo - affresco di Jacopo da Montagnana da poco restaurato e conservato all'interno della Basilica. Prefazione di Giancarlo Zamengo.
L'Ordo romanus I è il più antico testimone completo giunto fino a noi della celebrazione eucaristica papale a Roma. Si tratta di un testo risalente alla seconda metà del VII secolo e che è stato tramandato tramite manoscritti romani e gallicani. Il presente volume avvia allo studio di questa fonte attraverso diverse prospettive: i saggi introduttivi permettono al lettore di districarsi in mezzo alle complesse vicende della Roma dell'epoca (K. Ginter) e a quelle che hanno dato origine agli ordines e, dunque, al testo stesso (F. Bonomo), per poi entrare nello specifico della descrizione della celebrazione (L. ?ak) e di alcuni degli elementi teologici che emergono dalla lettura dell'Ordo (G. Zaccaria). Il cuore del volume è costituito dalla traduzione all'italiano con il testo originale a fronte, che permette anche a chi non ha familiarità con la lingua latina di accostarsi a questo importante documento liturgico. Infine una concordanza verbale (A. Toniolo) permette a chi si dedica agli studi di teologia liturgica e non solo, di accedere al testo da un punto di vista differente ma altrettanto importante.