Se “valore” è tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta, allora coltivare e dare spazio ai valori umani e spirituali diventa una filosofia di vita. Oggi il processo educativo porta la mente ad una conoscenza libresca, ma ciò non è sufficiente... ciò che occorre è mettersi in azione con un cuore pieno di amore e compassione. Ciò che si deve volere è “trasformazione” e non “informazione”. I numerosi mandala e disegni, sparsi qua e là tra le pagine del libro, di carta semplice, quasi artigianale, possono essere colorati a piacere. Un libro da vivere insieme ai bambini, non solo per insegnanti e genitori.
Note sull'autore
Teresa Daniela De Stefano è nata a Cochabamba (Bolivia) da genitori italiani. Vive a Udine da molto tempo. È stata maestra elementare, dedicandosi con passione particolare all’insegnamento. In pensione da qualche anno, prosegue con l’attività educativa in ambiente scolastico per promuovere la conoscenza dei valori umani insiti nella persona. È autrice del libro “Gaia, miracolo d’amore” (2014) in cui descrive l’esperienza di Rita Callegari che, in seguito alla perdita della figlia Gaia, racconta come si può sopravvivere alla morte di un figlio e sentire la Pace nel cuore grazie ad un percorso spirituale e alla presenza costante di Dio nella propria vita.
Il commissario Charitos è appena diventato nonno del piccolo Lambros, quando un imprenditore filantropo, proprietario di una catena di alberghi, viene ucciso con un'autobomba nei dintorni di Atene. L'attentato viene rivendicato da un gruppo che si firma Esercito degli Idioti Nazionali, ma i motivi dell'omicidio restano oscuri. I sospetti su terrorismo e criminalità organizzata svaniscono mano a mano che la polizia ricostruisce i segreti della vittima, ben nascosti sotto la vita di specchiata onestà che ha sempre esibito. Un messaggio ricevuto dagli investigatori conferma che sono sulla strada giusta: la vittima è colpevole di ipocrisia. La scia di sangue non si ferma, alcune tra le più alte sfere della Grecia e dell'Europa vengono assassinate con la stessa accusa, che sembra l'unico elemento in comune tra loro. Charitos, diviso tra il desiderio di guadagnarsi l'agognata promozione e quello di godersi il nipotino, conduce l'inchiesta come un direttore d'orchestra, che tutti ascolta e da ciascuno coglie un elemento che può rivelarsi decisivo, fino a scoprire chi si cela dietro l'Esercito degli Idioti Nazionali e perché ha deciso di vendicare l'ipocrisia e l'ingiustizia del nostro mondo. Kostas Charitos indaga su un nemico dai mille volti, che costringerà il suo implacabile desiderio di giustizia a fare i conti con la propria coscienza, e con le ragioni imprevedibili del cuore.
Viaggiare per piacere e divertimento, per amore dell’arte o dell’avventura, alla scoperta di incantevoli paesaggi naturali o di culture e popoli nuovi; e ancora, viaggiare con la fantasia, viaggiare per conoscere, per il solo gusto di andare altrove…
Il viaggio racchiude in sé molteplici aspetti, ma per chiunque lo intraprende rappresenta un’esperienza di vita che arricchisce e “colora”. Dopo un viaggio ci sentiamo come dotati di un bagaglio nuovo che, una volta tornati a casa, influenza la nostra quotidianità, regalandoci una maggiore consapevolezza. Sì, perché l’uomo ha la meravigliosa capacità di recepire e assimilare ciò che gli accade attorno.
Come un cassetto aperto, capace di raccogliere al suo interno tanti “pezzetti” di vita vissuta, i frutti delle sue esperienze, per ritrovarsi un po’ più “variopinto”, un po’ più ricco.
È quello che ci auguriamo accada quest’anno con il nuovo Calendario della famiglia: che gli occhi di tante colorate famiglie sparse per il mondo – dalle fredde terre dell’Alaska fino agli altopiani desertici della Mongolia, dalle acque calme di un fiume delle Filippine fino all’ombra di un grande baobab africano – aprano orizzonti nuovi e ci ricordino il valore dell’essere tutti cittadini dello stesso mondo.
Con le letture della messa e la compieta - ottobre 2019
Berlino 1946. La guerra è finita ma in città si gira tra le macerie. Oppenheimer viene incaricato dal colonnello sovietico Aksakov di indagare su una serie di omicidi inquietanti: i cadaveri vengono ritrovati nudi, con la pelle coperta di scritte e un pezzo di carta bruciato in bocca. Ben presto Oppenheimer capisce che l'assassino si considera un Angelo Vendicatore e giustizia gli ex collaboratori nazisti. La lista di nomi scritti sul corpo e quella infilata in bocca e poi fatta bruciare, sono le liste dei morti di cui la vittima è stata responsabile. Ancora una volta il sesto senso di Oppenheimer si rivela fondamentale per risolvere il caso.
Questo libro nasce dall'ansia. Seguendo tre figure, tre ombre del contemporaneo, Ginevra Bompiani ferma il tempo della nostra storia per tornare indietro e avventurarsi nel nostro immaginario e nelle sue ferite. "La prima è la distruzione. Nel momento in cui la terra sembra occupata a distruggere e distruggersi per mano dei suoi abitanti, mi è sembrato urgente cercare di capire dove è nata questa corsa suicida. La seconda è la punizione. La nostra storia nasce da una punizione. Da dove ci viene questo bisogno di punire e essere puniti? Il castigo ha sostituito il destino, vediamo perfino la malattia e la morte come castighi ineluttabili. La terza è la mistificazione. Mentre l'Occidente sembra aver definitivamente confuso la verità con la menzogna, e aver smarrito entrambe le nozioni per perdersi in una grande nuvola di significati e insignificanze, mi sono chiesta: qual è la grande mistificazione, così necessaria da fare della storia, del mondo e dell'immaginario il suo nascondiglio?" Percorrere questi sentieri scoscesi nel passato, inseguire le sorgenti delle grandi narrazioni che hanno formato la civiltà occidentale, significa avventurarsi in un viaggio che scivola nel silenzio. È il silenzio della preistoria: un mondo lunare nel quale Bompiani ci guida, aprendo i nostri occhi a un mondo libero dalla violenza dei valori maschili e a una nuova conoscenza del femminile. Un femminile che non avevamo mai visto.
Un misterioso manoscritto contiene la chiave per decifrare i geroglifici. Chi riuscirà ad accedere alla sapienza degli antichi egizi?
Roma 1634. Il pontefice Urbano VIII riceve una lettera misteriosa: l'autore sostiene di volergli rivelare la chiave per decifrare i geroglifici e, forse, accedere così al sapere originario che Adamo avrebbe tramandato ai suoi discendenti. Il segreto sarebbe custodito nella trascrizione di un'antica stele perduta. Per evitare che cada nelle mani sbagliate, l'uomo ha smembrato il manoscritto e ne ha celato le varie parti dietro una serie di enigmi. Il papa si rivolge così al suo uomo più geniale, il gesuita Athanasius Kircher, inventore, illusionista e studioso, cui affida il difficile compito di decifrare il mistero. Ma anche il cardinale Richelieu è sulle tracce dell'antica conoscenza perduta, mentre la setta che nei secoli ha protetto il segreto fa di tutto per impedire che venga svelato... Padre Kircher, accompagnato da un improvvisato giovane assistente, parte per seguire le tracce che potrebbero aiutare a svelare l'enigma: da Roma all'Egitto, da Parigi a Vienna, da Costantinopoli di nuovo a Roma, gli agenti papali ingaggiano una sfida serrata e senza esclusione di colpi con i francesi, che li costringerà a scelte difficili e a una corsa contro il tempo.
La storia di Margherita Bays, nel XIX secolo, una sarta molto apprezzata, nata e vissuta nelle campagne di Friburgo, in Svizzera, ci mostra un esempio di una mistica laica, terziaria francescana, che ha goduto di una grandissima popolarità fra i fedeli, perfettamente in grado di raggiungere una profonda unione con Dio rimanendo, allo stesso tempo, totalmente inserita nella vita sociale e comunitaria (cominciando dalla propria famiglia) e amando ogni singolo prossimo senza misura! Ha saputo amare la cognata che l’ha vessata per anni, fino ad accompagnarla alla morte in pace e perdono. Il suo percorso spirituale è segnato da alcuni momenti forti: ha ricevuto le stimmate, come San Francesco, ed è stata colpita da un grave tumore intestinale da cui è guarita, per intercessione della Santa Vergine Maria. Senza dimenticare i difficili rapporti proprio con le autorità ecclesiali per cui lei tanto pregava…. La migliore sintesi, però, la offre lei stessa, citando S. Teresa di Lisieux: per farsi santi, basta amare!
Notizie sull'auotre:
Martial Python è nato nel 1956 à Arconciel, del Canton Friburgo, in Svizzera. Dopo il compimento degli studi teologici presso la Faculté de théologie – Université de Fribourg, è stato ordinate sacerdote nel 1986. Attualmente è, fra l’altro, responsabile dell’unità pastorale Bienheureuse Marguerite Bays e cappellano dell’ordine delle Vergini Consacrate nella diocesi di Lausanne, Genève et Fribourg.
Don Orione definì Don Gaspare Goggi "primo figlio della Divina Provvidenza" in quanto fu il primo a emettere i voti nella nuova Congregazione, ma soprattutto perché lo riconobbe come figlio primogenito di quel carisma che è il nucleo spirituale generativo della Piccola Opera Divina Provvidenza.
La vita di Don Gaspare Goggi pare fatta per confortare nel buon proposito chi voglia diventare santo, darsi tutto al servizio del Signore e dei fratelli.
La sua storia si sviluppa semplice e umanissima, di quell'umanità che ha per forma il soprannaturale e per materia la vita quotidiana e l'umile sentire di sé.
Una raccolta di riflessioni sul tema dell’anzianità tratte dalle esperienze personali, e non solo, del cardinale Jorge Medina Estévez. Destinato ad ogni tipo di lettore, questo piccolo volume, ricorda come l’anzianità sia sinonimo di saggezza. Sono presenti diversi esempi di senilità tratti dall’Antico e dal Nuovo Testamento e dei suggerimenti rivolti alle persone che circondano l’anziano. Contiene inoltre una Lettera di Papa Francesco sul ruolo degli anziani, «trasmettitori alle nuove generazioni degli insegnamenti indispensabili per lo sviluppo della loro vita».
Notizie sull'autore:
Jorge Card.Medina Estévez È nato il 23 dicembre 1926 a Santiago del Cile. È stato ordinato sacerdote il 12 giugno 1954. È stato professore di Teologia e perito del Concilio Vaticano II. Ha collaborato con vari Organismi della Curia Romana. Nominato Vescovo ausiliare di Rancagua, ha ricevuto l’Ordinazione episcopale da San Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1985. Il 25 novembre 1987 venne nominato Vescovo di Rancagua e, il 16 aprile 1993, Vescovo di Valparaíso. Il 21 giugno 1996 Giovanni Paolo II lo ha nominato Pro-Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, divenendone Prefetto il 23 febbraio 1998, dopo la nomina a Cardinale. Dal 1° ottobre 2002 è Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. La sua attività di scrittore è documentata da numerose pubblicazioni: libri, opuscoli ed articoli teologico-pastorali su temi ecclesiologici, di spiritualità e di diritto canonico. Attualmente risiede a Santiago del Cile e continua a prestare la sua attività in diverse opere apostoliche.
Me he decidido a escribir sobre este tema porque he llegado, por la misericordia providencia del Señor, a una edad muy avanzada y deseo compartir mis experiencias con quienes se encuentran en circunstancias similares. A mis propias vivencias se suman no pocas que he podido observar en personas que también llegaron a contar muchos abriles, algunas ciertamente en mejores condiciones que otras, aunque todas pagando el oneroso tributo al paso de los años.
La Via Francigena non concludeva il suo percorso a Roma, ma proseguiva sino in Puglia, dove i pellegrini erano soliti imbarcarsi per la Terrasanta. È la Via Francigena meridionale, riscoperta e valorizzata dagli autori di questa guida che hanno ripercorso le strade degli antichi pellegrini. Un itinerario spirituale che, allo stesso tempo, è un percorso culturale ricco di suggestioni storiche, archeologiche e paesaggistiche. Il cammino è costituito da 30 tappe: si procede lungo la storica e bellissima Via Appia e si transita per la campagna laziale che sfuma dolcemente in quella campana; si affronta l'Appennino, per scendere sull'assolato tavoliere pugliese, fino al fondo del Salento.