"Quest oltre i confini del mondo" è un pocket-tascabile strettamente collegato al tema dell'Oratorio Estivo 2026 e incentrato sull'idea della ricerca come esperienza profonda e significativa. Rick ed Erika trovano in soffitta una misteriosa scatola: aprendola trovano una lettera del loro pro pro prozio Petrus il calligrafo, che li ha scelti come "cercatori di Dio''. La scatola permette loro di viaggiare nel tempo affrontando tappe piene di enigmi: così ogni tappa del viaggio inizierà con un indovinello o un messaggio cifrato che i due ragazzi dovranno risolvere prima. Da ogni tappa i ragazzi porteranno con loro una tessera di un puzzle che alla fine comporrà la mappa del loro viaggio, che riassumerà la risposta alla domanda che li ha portati ad essere cercatori di Dio. E allora non vi resta altro che mettervi alla ricerca... del resto dove c'è aria di mistero, c'è avventura!
Da sempre l'uomo sogna un cambiamento radicale: un Uomo Nuovo, libero dalle catene dell'egoismo, non schiavo del possesso, capace di vivere l'essenziale e di cercare ciò che vale davvero. Filosofi e pensatori hanno tentato di delinearne il volto, interrogandosi sul mister dell'esistenza sul conflitto interiore tra bene e male. Ma la Rivelazione cristiana conduce oltre ogni ideale umano: l'Uomo Nuovo non è un'utopia morale né un progetto filosofico. È una Persona viva: Gesù Cristo, Sapienza di Dio incarnata, il solo che possa restituire all'uomo la sua autentica grandezza.
La conversione non nasce dallo sforzo volontaristico, ma dalla Grazia, accolta con umiltà e invocata nella preghiera, come fece Salomone: una Sapienza "che viene dall'Alto" pura, pacifica, mite, piena di buoni frutti che si manifesta come amore gratuito, agape, capace di rigenerare il cuore e trasformare la fragilità in occasione di crescita.
Tra le domande più brucianti dell'uomo moderno e la promessa eterna del Vangelo, questo libro è un richiamo forte e misericordioso: rinascere dall'alto, lasciare morire l'uomo vecchio e scoprire la gioia nuova di chi ha incontrato l'Amato.
"Una sola volta e per sempre" è l'incontro di due realtà che si fondono in un'unica espressione d'amore, quell'intimo che solo Dio conosce, un cielo offerto che rende alla terra un sogno, nel divenire limpida fonte di attese che si avverano.
Una sola volta per essere luce tra le sue mani e ascoltare tra i passi più lontani, la sua voce nascere improvvisa, per far della Presenza un respiro, lungo sentieri appena svelati.
Al sorgere del nuovo giorno, la vita desiderata viene avvolta dal calore dello sguardo amato, e lascia dentro l'impronta viva del suo lieve e delicato passaggio.
Non più solo un mistero ma semplice verità di cui aver cura, in una storia di speranze affidate, in quella preghiera che apre i più vasti orizzonti, per far apparire tutto possibile, anche un miracolo.
Per sempre rimarrà la gioia di un nome pronunciato, quel tempo sospeso tra veglia e stupore, a far sentir sulla pelle l'anima, in quel posarsi con garbo sul cuore di chi ascolta, per far parte di quell'immenso.
Da un remoto borgo di montagna, sospeso tra dirupi e castagni secolari, prende vita il viaggio di Berto. Un'infanzia fatta di giochi tra rovi e fontane, di legami semplici e profondi, in una comunità dove la natura non è è solo sfondo, ma presenza viva: accompagna, educa, segna il ritmo dele stagioni delle esistenze. È li che nasce il suo sguardo sul mondo, tra meraviglia, povertà e improvise perdite. Con il tempo, Berto lascia Mezzecase e approda alla città: gli studi, gli amori, le inquietudini e e una vocazione artistica che prende forma nella pittura. Nel confronto con una realtà più ampia e mutevole, il suo cammino S1 fa ricerca: di senso, di identità, di verità. Nell' età matura, tra scelte e rinunce, comprende che nulla è stato inutile: ogni esperienza, ogni ferita, ogni incontro ha contribuito a renderlo ciò che è.
Un romanzo di formazione intenso e coinvolgente, che attraversa l'Italia dei piccoli paesi e quella delle nuove possibilità, intrecciando memoria, crescita, amore, arte e cambiamenti sociali in una storia profondamente umana. E come il profumo del glicine, i ricordi non svaniscono: restano, trasformano, accompagnano per tutta la vita.
Drago, serpente, Lucifero, Satana: immagini antiche che attraversano miti, Bibbia, iconografia cristiana e psicologia del profondo, fino a toccare il nostro vissuto più concreto di male, ferite interiori e lotta spirituale. In In questo libro, don Marcello Stanzione e padre Pietro Magliozzi guidano il lettore in un ampio viaggio simbolico e teologico sul "drago" come figura del Maligno e, insieme, come immagine del lato oscuro che ogni vomo porta dentro di sé.
Dalla figura del serpente biblico al drago apocalittico, dalle raffigurazioni di san Giorgio a san Michele, la prima parte ricostruisce la "biografia" religiosa e culturale del drago-serpente. La seconda parte traduce queste intuizioni in un vero cammino di liberazione: discernimento del male del Maligno, lettura dell'Apocalisse, itinerari di purificazione integrale e di guarigione interiore orientati alla somiglianza con Cristo.
Nasce così un testo radicato nella Scrittura e nella Tradizione, aperto però al contributo della psicologia, sensibile alle ferite dell' uomo di oggi. Combattere e vincere il drago non è solo un tema leggendario, ma un programma di vita: riconoscere le proprie ombre, smascherare le seduzioni del falso bene e lasciarsi trasformare dalla grazia, fino a ritrovare in Cristo la propria vera identità di figli.
Sul Calvario un ladrone chiede un regalo...Perché l'ospite di quel convento non parla? E un angelo perde la fede dove può ritrovarla? E vero che l'equinometro fa parlare i cavalli? E chi è Orbizzello?
Non un libro su san Francesco ma su tutte le le sue creature.
L'Autore presenta in questi racconti, con vivida fantasia, la Fede in ogni sua espressione.
Quella fede che il nostro amato san Francesco sente nel suo cure per tutte le creature, anche le più umili. Ricorrono 800 anni dalla sua scomparsa ma nessuno li sente, il suo messaggio attuale importante ed è rivolto a tutti. Questi racconti ci avvicinano ad un dialogo intimo, luminoso e forte, fatto di gioia, di speranza e di fede, nelle piccole vicende umane, che possono essere anche strane e sorprendenti. Un libro che racconta ciò che san Francesco ha insegnato: l'amore per tutte le creature del pianeta... e non solo.
Una via Crucis per la guarigione interiore. Ogni quadro della "Via Cruscis" è composto da un brano biblico che richiama il senso teologico-spirituale di ciò che si medita; una breve meditazione su vari aspetti della guarigione interiore; un'invocazione finale che contiene la richiesta di un dono di consolazione specifico. La Via Crucis ripercorre il cammino di Gesù in comunione con tutte le persone oppresse e stanche: l'unione contemplativa con la sua passione è lo strumento privilegiato per conoscere la verità su ciò che siamo e per consegnare a lui le nostre ferite, il nostro peccato, i nostri fallimenti. Il suo Spirito ci restituirà a noi stessi nella verità dello sguardo di Dio su di noi, risanati e rasserenati.
Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2019.
È definitivamente tramontata l'idea, affermatasi dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine della Guerra fredda, che vedeva il mondo ben avviato verso un ordine internazionale fondato su interdipendenza, democrazia e progresso condiviso. A un quadro geopolitico sempre più complesso corrispondono oggi, amplificati con la seconda presidenza Trump, il ritorno al protezionismo e l'indebolimento della cooperazione economica, con una crisi evidente della globalizzazione. Di qui la domanda, anche per l'Europa, su come ricostruire un livello di collaborazione tra Paesi sufficiente per rispondere alle grandi sfide globali: dalle diseguaglianze alla transizione ambientale e a quella digitale, dalle dinamiche demografiche ai rischi di nuove pandemie, dai conflitti dirompenti alla proliferazione nucleare.
Con l'incarnazione di Dio la nostra vita diventa più divina e più umana. Capire cosa questo significhi è stata la sfida di tutta una vita, per mons. Kamphaus, oggi vescovo emerito di Limburg (Germania). Ed ecco ora che i suoi spunti di riflessione ci accompagnano giorno dopo giorno attraverso il periodo natalizio, dalla prima domenica di Avvento fino alla festa del Battesimo del Signore. Ricco di riferimenti biblici e di suggerimenti per la vita di fede, il libro valorizza dinamiche umane come l'attesa e la speranza, il gioco di tenebre e luce, il dono e la responsabilità di un figlio che viene alla luce... Ma Kamphaus rivolge un'attenzione particolare alle donne e agli uomini di cui si parla nei vangeli della nascita e dell'infanzia di Gesù. Tutti i personaggi del Natale hanno fatto un'esperienza personale del Dio che viene nel mondo, che è qui in mezzo a noi e che continua a venire: e il loro vissuto si fa ispirazione, promessa e invito per i nostri giorni, oggi.
Il libro inquadra la relazione tra Bibbia e teologia morale, analizzando il funzionamento di alcuni recenti modelli ermeneutici. Nella loro varietà e ricchezza, essi esprimono la fecondità dell'attuale ricerca.
Si propone un percorso in tre capitoli. Nel Capitolo I si presenta la riflessione dell'enciclica Veritatis splendor (1993) di Giovanni Paolo I, studiando in particolare inn. 36-37 e il documento della Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e Morale. Le radici bibliche dell'agire morale (2008). Nel Capitolo II vengono analizzati sei modelli a partire dal soggetto: patristico-scolastico; del Comandamento; della legge naturale; della liberazione; della teologia biblica dell'esperienza morale; categorie selettive. Nel Capitolo III vengono studiati sei modelli a partire dal testo ispirato: il modello dell'ermeneutica simbolica; della narrazione; della lettura trasformante; della poetica affettiva; della ricerca dei paradigmi; della triplice via.