Milano apre le sue porte ai pellegrini di tutto il mondo, radunati per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Un'occasione unica e preziosa per gustare a piene mani la ricchezza e bellezza straordinarie di questa città, culla di una storia più che millenaria, che racchiude in sé tradizioni popolari e religiose, testimonianze di arte e cultura, esempi dell'ingegno e della laboriosità industriale come nessun'altra città al mondo. Una guida "a misura di famiglia" con itinerari, curiosità e proposte di visite adatte anche ai più piccoli, con traduzioni in cinque lingue (English, Français, Español, Deutsch, Polski translations).
Dieci passi verso il grande Family 2012. Un libro, splendidamente illustrato, dedicato ai ragazzi e alle ragazze dagli 8 ai 12 anni, ai loro catechisti e educatori, ma anche agli insegnanti di religione, per prepararsi alla celebrazione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano. Tutti i contenuti delle dieci catechesi "tradotti" e attualizzati a misura di ragazzo; le suggestioni dei grandi disegni per comprendere a fondo che cosa significa oggi vivere la famiglia e imparare a gustare il ritmo di "lavoro e festa" nella vita quotidiana; diverse proposte operative per consentire ai gruppi di catechismo, durante l'ora di religione a scuola o in oratorio, di approfondire concretamente i temi trattati.
Una parola per ogni giorno, per riflettere sull'esperienza che deriva dal vivere al cento per cento una parola. Il quaderno animatori rappresenta: un supporto operativo in cui, attraverso l'aiuto di un calendario, puoi segnare l'ordine delle tue parole e le attività del tuo oratorio; uno strumento per pregare la Parola del giorno e verificare la giornata dell'oratorio estivo; un modo per riflettere sul potere delle parole.
Era triste, quel giorno, Massimiliano Calabrò, cronista di nera. Gli occhi, di un celeste talmente acceso da risultare irriverenti, erano come persi e, al fondo, rammaricati. Perché descrivere la morte di quella donna, non più giovane eppure bellissima, gli occhi di un giallo colore delle foglie autunnali, meravigliati, quasi la coltellata in mezzo al petto l'avesse colta di sorpresa, aveva messo a dura prova la sua abitudine all'orrore di cronista di nera che sempre arrivava, per primo, o per tempo, dove un delitto o un fatto di grave violenza s'erano verificati.
Una sorta di Via Juvenum in 14 "stazioni", basata su altrettanti incontri di Gesù con bambini, ragazzi e giovani raccontati nei Vangeli. Questo percorso spirituale ha l'obiettivo da una parte di far capire quanta e quale attenzione il Signore abbia avuto verso i ragazzi, dall'altra di far pregare i giovani a partire da brani di Vangelo che li riguardano in modo particolare, perché li vedono protagonisti. Ogni incontro è anche accompagnato e commentato da una frase di Don Bosco, il santo dei giovani.
Liturgia nella postmoderni è uno studio nuovo in quanto pone in dialogo filosofia e scienza della comunicazione sociale con la liturgia. Analizza quali sono le potenzialità dell'azione liturgica nella sensibilità a noi contemporanea.
La domanda centrale suona così: qual è la possibile corrispondenza tra ciò che l'esistenza nella condizione presente (postmoderna e neomoderna) chiede e ciò che i sacramenti in un certo senso possono offrire.
È il tema del soggetto celebrante nella situazione postmoderna e deuteromoderna.
Il volume tocca le questioni del soggetto celebrante, di etica e liturgia, della ritualità nelle nuove religioni, della parola sacrificio travisata nel linguaggio comune, dell'assemblea liturgica e democrazia confrontandosi con diversi pensatori e correnti di pensiero del tempo presente.
Nella seconda parte guarda alla liturgia come al grande comunicatore di Cristo e della Chiesa nel mondo.
Lo fa con la competenza di chi pratica entrambi gli ambiti, liturgico e mediale. Intende aiutare a comunicare il mistero della salvezza con ottimismo e speranza cristiana.
Gli autori, attraverso un valido percorso pedagogico ed esempi tratti dalla vita quotidiana, si propongono di guidare il cammino educativo dei genitori, che troppo spesso vengono lasciati soli di fronte al dolore dei figli.
Individualismo ed egoismo sono i mali dell'epoca. Ma sappiamo davvero cos'è una comunità? Non basta essere con gli altri, né condividere con loro idee, scopi e interessi. L'egoismo delle comunità (anche religiose) è ancora più devastante di quello degli individui. La comunità è esposta a un duplice rischio: di sovrapporre il proprio protagonismo alla testimonianza per la verità e l'accoglienza; e di rimanere indecisa tra la condanna e la complicità nei confronti della città degli uomini. Testimoniare è lo stesso che esistere. Gli elementi tipici della comunità assomigliano tuttavia ai grani dispersi di una collana strappata: non si riconoscono più, e generano equivoci e fraintendimenti. Bisogna al contrario riannodare il filo che lega insieme la testimonianza e l'accoglienza, i luoghi e la democrazia, l'autorità e la partecipazione, la presenza, la speranza e la profezia.
Il volume raccoglie gli Atti del Seminario specialistico in Teologia sacramentaria organizzato dall'Istituto Teologico di Ancona nel 2010.
Centocinque interviste a uomini e donne del mondo dello spettacolo, cultura, religione e sport alla scoperta del senso della vita e delle cose che contano: storie intense, soprattutto confessioni inaspettate. Prefazione di Antonio Preziosi