L’artista è, per definizione, colui che opera nel campo dell’arte come creatore o come interprete, che plasma la materia in maniera nuova e originale. La materia "è tutto ciò che si manifesta ai nostri sensi ed è quanto mai varia. I diversi tipi di materia sono chiamati sostanze: l’acqua, il ferro, la plastica, il vetro, la pietra, il legno, il colore, ma anche la parola. Questo agile libretto è proprio un prodotto d’artista, realizzato componendo in creatività e interpretando con estro la materia messa disposizione dell’uomo da Dio. È di questo che abbiamo bisogno quando ci mettiamo di fronte al mistero della croce e del dolore innocente. Che questo evento ci parli nella sua materia, nella sua interezza, nella testimonianza della santità, nella ricerca dell’essenziale, "nella nudità di Cristo".
Questo testo, senza alcuna pretesa, è soltanto un piccolo sussidio per prepararsi alla Pasqua, vivendo appieno la Quaresima. Il percorso quotidiano è impostato sull’antica pratica, soprattutto monastica, della "lectio divina" (lettura divina), un modo di meditare e pregare i testi della Sacra Scrittura, al fine di costruire una relazione di comunione, sempre più profonda, con il Signore. La nostra sarà soltanto una "lectio in pillole", una cosa piccola e semplice, che non richieda molto tempo e che possa aiutarci a dare un senso cristiano alle nostre giornate e possa guidarci non solo verso la celebrazione liturgica della Pasqua.
La proposta del presente studio intende ripercorrere il significato della celebrazione eucaristica come indicato nel Messale Romano nella sua edizione italiana III (2020). L’attenzione si concentra, in particolare, sull’azione rituale nella comunità cristiana convocata in assemblea per la celebrazione del mistero pasquale di Cristo. Dall’analisi del rito e dei formulari eucologici emergono rilievi che rimandano alle fonti bibliche, liturgiche e patristiche dell’esperienza eucaristica che ha caratterizzato il cammino della comunità cristiana fin dagli inizi. Ciò nondimeno interpella la riflessione teologica e pastorale in riferimento alla celebrazione eucaristica stessa. L’intenzione, pertanto, non è di proporre un trattato dogmatico De Eucharistia, bensì di riflettere sul rito celebrato e vissuto nella comunità cristiana chiamata a far memoria del mistero pasquale di Cristo, fondamento della sua sequela e ragione ultima della sua missione.
Via crucis con meditazioni del rettore della Basilica del Santo e immagini a colori del Cristo passo - affresco di Jacopo da Montagnana da poco restaurato e conservato all'interno della Basilica. Prefazione di Giancarlo Zamengo.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: è quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il "salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare? L’autore, sulla base di una comprensione inclusiva di quanto afferma l’Ordinamento Generale del Messale Ambrosiano (numero 57) e l’Ordinamento Generale del Messale Romano (numero 61), ha composto tutti i salmi delle domeniche Ambrosiane del Tempo di Quaresima e Pasqua evincendo tematicamente la melodia dal salmello proprio, salmello che è sempre riportato (nel suo incipit) in ogni salmo presente nella raccolta.
La Via Lucis è una preghiera che ripercorre gli incontri di Gesù risorto con i discepoli fino a Pentecoste, donando gioia, liberazione e speranza pasquale. Vuole farci vivere l’esperienza dei testimoni che mangiarono e bevvero con Gesù dopo la resurrezione, trasformandoli in annunciatori coraggiosi di Cristo. Solo se lo Spirito del Risorto ci pervade, potremo essere testimoni credibili del bene che sconfigge il male e dell’amore che disarma l’odio. Questo libro offre uno strumento di preghiera per una rinnovata gioia pasquale che infonda coraggio, forza e speranza. Incontrando i testimoni e corroborati dallo Spirito, possiamo divenire artefici di un mondo nuovo, promotori di una «cultura di vita» e annunciatori della Speranza che non delude.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici.
Questo sussidio contiene le antifone feriali per:
Settimane dopo Pentecoste
Proprio dei santi - Feste e solennità
Messe votive - Messe nelle esequie
Secundum Calendarium Romanum Generale
Pro Anno Liturgico 2026-2027
Ordo latino secondo il calendario liturgico romano per l’anno 2026-2027.
Lo schema di costituzione dogmatica "' De Beata Maria Virgine Matre Dei et Matre hominum". conobbe otto travagliate redazioni, prima di essere approvato, il 20 giugno 1962, dalla commissione centrale preparatoria del Concilio Vaticano I1. Dopo aver sottolineato lo stretto legame tra Cristo e Maria, lo schema illustra il posto che la la Madre di Dio e degli uomini occupa nella Chiesa, grazie al suo consenso al compimento della Redenzione. Su questa cooperazione con Cristo all'opera della Redenzione si basano i titoli con cui si è soliti esprimere l'unione della Beata Vergine Mar d con Cristo, a cominciare da quello di Mediatrice di tutte le Grazie. Il testo ricorda por singolari privilegi della Madre di Dio: l'Immacolata Concezione e l'Assunzione in Cielo in anima e corpo e la sua gloria verginale nel parto. Da questi privilegi deriva la singolarità della dignità della Madre di Dio e del culto mariano a Lei dovuto.
11 10 novembre 1962 Papa Giovanni XXIII stabili che lo schema mariano fosse stampato distribuito ai Padri, ma pochi documenti erano destinati a suscitare nell'aula conciliare tante discussioni e rifacimenti come questo. Il testo su Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa, inserito come capitolo VIII della costituzione dogmatica Lumen Gentium, era ben diverso, per il suo minimalismo, da quello originario. Oggi uno dei punti di partenza per una rinascita del movimento mariano può essere il il primitivo schema De Beata Maria Virgine, con la riattribuzione alla Madonna dei titoli di Corredentrice e Mediatrice universale di tutte le grazie che le spettano in quanto Madre di Dio.
testo integrale in latino viene presentato per la prima volta con una traduzione italiana, a fronte, preceduto da una prefazione del prof. Roberto de Mattei.
In ogni domenica e in ogni festa dell’anno liturgico, ai credenti è proposta una pagina di Vangelo. Con un ciclo che si ripete ogni tre anni: nel primo (anno A) la prevalenza dei brani è tratta da Matteo, nel secondo (anno B) da Marco e nel terzo (anno C) da Luca, mentre Giovanni e gli Atti degli Apostoli sono utilizzati in tutti e tre gli anni. Queste pagine evangeliche hanno ispirato, come poche altre, la storia dell'arte. Non solo l'arte sacra, ma anche quella nata con altri intenti; l'arte antica e quella contemporanea; l'arte che abita nelle chiese e nei musei e quella che preferisce i muri delle città; l'arte dei pittori e degli scultori, degli illustratori, dei grafici e dei fotografi; l'arte firmata e quella anonima di un disegno infantile. Attingendo a questo straordinario deposito di immagini e di simboli, l'autore propone, per ogni domenica e per le festività dell'anno, una lettura che mette in rilievo aspetti inattesi e tuttavia fondamentali della storia sacra. In questo volume, dedicato all'Anno B nella trilogia "I colori del cielo", oltre cento opere d'arte ci introducono, così, alla comprensione e all'ascolto dei testi evangelicis