Quale impatto può avere una vita dedicata alla promozione della sacra liturgia? Questo volume offre un contributo originale allo studio di Pedro Farnés Scherer, protagonista della ricezione e dell’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II in Spagna. Prendendo come chiave interpretativa l’espressione conciliare Fovenda sacra liturgia (SC 14), l’opera propone la prima sistematizzazione critica del suo pensiero liturgico, ricostruito attraverso le sue pubblicazioni. Collocando Farnés nel contesto del Movimento Liturgico catalano e del periodo postconciliare, il libro evidenzia la coerenza di una riflessione che unisce teologia liturgica, storia della riforma e prassi pastorale. La liturgia è presentata come actio Christi e actio Ecclesiae, celebrazione del mistero pasquale e luogo privilegiato della partecipazione attiva dei fedeli.
Risultato di una ricerca rigorosa, il testo costituisce uno strumento di riferimento per studiosi e studenti di teologia, offrendo solide chiavi interpretative per comprendere la riforma liturgica post-Vaticano II.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici. Questo volume: da Ascensione a Gesù Cristo Re.
Il volume raccoglie le omelie pronunciate da mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, durante le Messe Crismali dal 2016 ad oggi: testi che, proposti nel contesto delle sinassi eucaristiche crismali, sono veri luoghi di luce, in cui Parola, vita ecclesiale e storia della città si intrecciano. Pagina dopo pagina, emerge il profilo di un Pastore appassionato e paterno, guidato dalla forza del Vangelo, dallo spirito del Concilio Vaticano II e dalla testimonianza dei poveri: da Dossetti a Pino Puglisi, da fratel Biagio Conte alle tante periferie umane che abitano Palermo. Il suo è un magistero che chiama la Chiesa a diventare fraternità misericordiosa, popolo unto dallo Spirito e inviato a servire gli ultimi, a custodire la pace, a riconoscere nel tempo presente l’"oggi del compimento messianico".
Settant’anni fa Bonifaas Luykx pubblicò uno studio sulle origini dell’Ordo missae che segnò una svolta decisiva nella ricerca su questo tema. Nel corso dei decenni successivi numerosi studiosi hanno arricchito il panorama degli studi in questo ambito e, al tempo stesso, sollecitato una nuova valutazione delle ipotesi di Luykx. Il presente volume propone per la prima volta una traduzione italiana del suo contributo, accompagnata da una revisione accurata e da un aggiornamento delle note a piè di pagina. Un’ampia bibliografi a degli studi sull’Ordo missae classico e sul nuovo Ordo missae offre a studenti e studiosi uno strumento di riferimento solido e aggiornato per ulteriori ricerche.
Proponiamo, in una nuova edizione aggiornata, le più belle Omelie del cardinale Angelo Comastri, scelte personalmente dall'autore. In tanti anni di predicazione in tutta Italia il cardinale è amato, conosciuto e apprezzato da Vescovi, Parroci e tantissimi laici. Un libro atteso e desiderato. Le omelie riguardano l'intero anno liturgico e tantissimi argomenti pastorali, con esempi attuali e numerosissimi riferimenti ai santi e a storie di vita vera.
"Il mese di maggio è il mese in cui più fervido ed affettuoso dal cuore dei cristiani, sale alla Madonna, l’omaggio della loro preghiera e della loro venerazione. Ed è anche il mese nel quale più larghi e abbondanti dal suo trono affluiscono a noi i doni della divina misericordia…". A Maria "si innalzano in questo mese mariano le suppliche per implorare con accresciuto fervore e fiducia le sue grazie e i suoi favori…".
Accostare i Salmi e i Cantici alla luce delle orazioni salmiche costituisce un’occasione per sperimentare il modo secondo cui la Chiesa lungo la tradizione valorizza il testo salmodico alla luce di Cristo. Pregare i singoli Salmi anche con l’aiuto delle orazioni salmiche offre una lezione di esegesi e di spiritualità quanto mai unica. È in definitiva la risposta a quanto Gesù stesso ricorda ai discepoli di Emmaus: «… cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui» (Lc 24,27). In continuità con la preghiera del tempio e della sinagoga, la Chiesa fin dall’inizio ha scelto i Salmi come fondamento della propria preghiera liturgica, accogliendoli e valorizzandoli però sempre alla luce del mistero di Cristo. Da questa prospettiva traggono origine le orazioni salmiche: quei testi, cioè, che sono stati elaborati a partire dai temi del Salmo, e che a loro volta danno origine alla supplica della Chiesa. La tradizione antica e recente racchiude una serie abbondante di simili composizioni; tutto questo certifica l’inesauribilità della tematica offerta dal singolo Salmo o Cantico. Come si presentano i contenuti del Supplementum? Percorrerne la loro distribuzione secondo lo schema dei Salmi e Cantici presenti nella Liturgia Horarum permette di osservarne la presenza e l’uso. I testi delle Orationes sono raccolti in questo volume seguendo la struttura dell’Ordinario della Liturgia delle Ore; inoltre sono riportati senza il Per Christum o il Qui vivit, ma con l’aggiunta del numero che rinvia alle pagine dove le Orationes sono elencate in ordine alfabetico secondo l’incipit. In attesa che le Conferenze Episcopali donino alle rispettive Chiese i nuovi testi per ravvivare la preghiera con i Salmi e i Cantici, queste pagine si presentano come sussidio per coloro che sono impegnati nelle nuove edizioni della Liturgia Horarum, a cominciare dall’impegno della traduzione in linga viva. In questa linea la Concordanza verbale permette di facilitare la comprensione e la traduzione di testi o sintagmi paralleli. Per coloro poi che intendono approfondire la ricchezza teologico-liturgica racchiusa in queste composizioni, la Concordanza si presenta come uno strumento essenziale. In dialogo con il testo biblico del Salmo o del Cantico, l’orante o lo studioso può cogliere i tesori che scaturiscono dal testo biblico, pregato sempe alla luce del mistero di Cristo. La Liturgia delle Ore valorizza i Salmi e i Cantici secondo una prospettiva che alla luce dela tradizione permette di offrire o l’intero testo o una parte di esso. Per questo, l’Indice dei Salmi e dei Cantici posto al termine facilita la comprensione di quanto adottato. Presentazione di sua Em. il cardinale Arthur Roche.
La domanda sulla necessità del confessionale per il perdono sacramentale si colloca all'interno della prolungata crisi del sacramento della Penitenza, che rivela una distanza crescente tra la dottrina della riconciliazione e la sua recezione da parte dei fedeli. Lo studio individua come nodo decisivo la riscoperta del significato sacramentale della Penitenza-Riconciliazione radicato nel mandato del Risorto, nella sua mediazione ecclesiale e in una rinnovata attenzione allo spazio liturgico, non come semplice contenitore ma come luogo teologico per un’esperienza (epifania) della misericordia di Dio.
"Ritengo che questo studio offra un duplice contributo. Da una parte invita a rilanciare una riflessione sul sacramento della riconciliazione: oltre ad essere necessaria, trova oggi un contesto che, pur nella sua complessità, la può favorire. Dall'altra suggerisce alcune indicazioni che, se accolte, permettono fin da subito di migliorare la prassi celebrativa, rendendola più coerente con i principi esposti nei Praenotanda dell'Ordo. E questo a cominciare dal luogo nel quale ci viene dato di incontrare la forza liberante della misericordia di Dio" (dalla Prefazione di mons. Vittorio Francesco Viola O.F.M.).
Informazioni sull'autore
Andrea Dall'Amico, OFM (1972), ordinato sacerdote nel 2002 ha conseguito la Licenza in Teologia liturgico-pastorale (2012) a Padova e il Dottorato in Sacra Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico di Sant'Anselmo in Roma (2019). Dal 2009 al 2014 è stato aiuto cerimoniere nelle celebrazioni papali presso la Basilica di San Pietro. Ha inoltre conseguito il Diploma di Counselling Educativo presso l'Università Pontificia Salesiana (2011) e la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Riabilitativa presso l'Università Niccolò Cusano (2022). Collabora con architetti nella progettazione e realizzazione di nuove chiese in Italia, offrendo consulenza e docenza nell'ambito liturgico.
La Via Matris è un esercizio devozionale cristiano che ripercorre i sette dolori della Vergine Maria, madre di Gesù. Essa nasce sul modello della Via Crucis, ma si concentra sui dolori di Maria, associata alla Passione di Cristo come madre e partecipe della sofferenza del Figlio. "Nella sua essenza, non è altro che un modo di partecipare, attraverso la contemplazione del dolore della Madre, alla passione di Cristo, che si prolunga nel dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le umane sofferenze"
L'Ordo romanus I è il più antico testimone completo giunto fino a noi della celebrazione eucaristica papale a Roma. Si tratta di un testo risalente alla seconda metà del VII secolo e che è stato tramandato tramite manoscritti romani e gallicani. Il presente volume avvia allo studio di questa fonte attraverso diverse prospettive: i saggi introduttivi permettono al lettore di districarsi in mezzo alle complesse vicende della Roma dell'epoca (K. Ginter) e a quelle che hanno dato origine agli ordines e, dunque, al testo stesso (F. Bonomo), per poi entrare nello specifico della descrizione della celebrazione (L. ?ak) e di alcuni degli elementi teologici che emergono dalla lettura dell'Ordo (G. Zaccaria). Il cuore del volume è costituito dalla traduzione all'italiano con il testo originale a fronte, che permette anche a chi non ha familiarità con la lingua latina di accostarsi a questo importante documento liturgico. Infine una concordanza verbale (A. Toniolo) permette a chi si dedica agli studi di teologia liturgica e non solo, di accedere al testo da un punto di vista differente ma altrettanto importante.
L'autore è mons. Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. Il libro è la raccolta delle omelie della celebrazione della Messa Crismale del Giovedì Santo dei ventidue anni dell'episcopato di mons. Forte.
Via crucis con meditazioni del rettore della Basilica del Santo e immagini a colori del Cristo passo - affresco di Jacopo da Montagnana da poco restaurato e conservato all'interno della Basilica. Prefazione di Giancarlo Zamengo.