La Dottrina sociale della Chiesa non ha esaurito la propria funzione storica, ma è al contrario chiamata ad affrontare i nuovi scenari del XXI secolo.
Nella sequenza dei capitoli il volume espone l’apporto che viene alla Dottrina sociale dal «movimento cattolico», dalla discussione sui «modelli di società», dal pensiero politico cattolico, dal modo in cui si è progressivamente precisata la valutazione cattolica del capitalismo. Nell’ultimo capitolo vengono indicati i temi nuovi che la Dottrina sociale deve mettere oggi all’ordine del giorno.
L’intento dell’autore è soprattutto quello di porre in evidenza alcune essenziali questioni di metodo, legate al contesto storico della formazione graduale, nel tempo, del corpus del magistero sociale della Chiesa e, soprattutto, al rapporto fra Dottrina sociale e scienze umane, rapporto che rischia di essere lasciato in ombra da un approccio eccessivamente auto-referenziale.
Sommario
Premessa. Introduzione. Il magistero sociale della Chiesa nella realtà contemporanea. 1. Origine e sviluppo del magistero sociale della Chiesa. 2. Dottrina sociale e movimenti storici. 3. Dottrina sociale e modelli di società. 4. Dottrina sociale e pensiero politico cattolico. 5. Dottrina sociale e teorie economiche. Il problema del capitalismo. 6. Nuove frontiere della Dottrina sociale. Conclusione. Unità di fede, mediazioni antropologiche, opzioni politiche. Il ruolo della Dottrina sociale della Chiesa. Indici.
Note sull'autore
Giorgio Campanini già professore di storia delle dottrine politiche all’Università di Parma, ha successivamente svolto una serie di corsi presso la Pontificia università lateranense e la Facoltà teologica di Lugano. È considerato fra i più qualificati studiosi del pensiero politico cattolico dell’Ottocento e del Novecento. Ha approfondito in particolare le tematiche etiche e il rapporto fra pensiero cristiano e modernità. È socio, dalla fondazione, dell’Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) e collabora a varie riviste, tra cui la Rivista di teologia morale del Centro editoriale dehoniano. Delle sue pubblicazioni ricordiamo A. Rosmini e il problema dello Stato (1983) e, fra le più recenti, Politica e società in A. Rosmini (1997), La convivialità familiare (1999), Il pensiero politico di L. Sturzo (2001) e La fatica del cammello. Il cristiano fra ricchezza e povertà (2002). Per le EDB ha pubblicato: Il sacramento antico. Matrimonio e famiglia come “luogo teologico” (1996, 22000), Il laico nella Chiesa e nel mondo (1999, II ed. aggiornata e ampliata 2004), Le parole dell’etica. Il senso della vita quotidiana (2002), Dossetti politico (2004) e Antonio Rosmini fra politica ed ecclesiologia (2006).
Un avvenimento editoriale storico. Il primo dizionario completo delle diocesi italiane in tre volumi.
Il primo volume è un resoconto (16 regioni – CEI- Ordinariato Militare) storico geografico del nostro Paese a partire dalle regioni ecclesiastiche e dalle unità amministrative sovradiocesane. Le voci delle sedici regioni ecclesiastiche sono state scritte da altrettanti responsabili diocesani che hanno svolto un ruolo di coordinamento nell’individuare e tenere i rapporti con gli autori degli articoli relativi alle singole diocesi.
All’interno:
cartina iniziale con tutte le regioni,
cartina all’inizio di ogni regione ecclesiastica riportante tutte le diocesi di ogni singola regione,
quattro cartine finali a doppia pagina Nord-Centro-Sud-Isole con tutte le diocesi.
Sono inoltre previsti tre ottavi illustrati fuori testo con le foto di tutte le facciate delle cattedrali metropolitane.
Il secondo e il terzo volume procederanno invece in ordine alfabetico.
In un approccio rigorosamente laico, agile, senza pregiudizi, il libro si rivolge a laici e cattolici, creando le premesse per un nuovo dialogo, capace di produrre movimento politico. I "portici" sono un "luogo" dove fiutare il futuro e sospingono in campo aperto, dove è possibile misurarsi e appassionarsi. Indicano un gesto di speranza, una chiamata a fare, ma sono anche un segnale di allarme lanciato ad una comunità che non riesce a comunicare quanto sarebbe necessario. Oltre alle riflessioni personali dell'Autore sulla situazione attuale della politica, il testo rappresenta la sua lunga esperienza ai margini della politica militante, dove essa si mescola con l'attività sociale, con l'impegno nel volontariato, con lo sforzo di cambiare le cose attraverso un'azione diretta e concreta. Un libro che afferra e vuole essere letto tutto d'un fiato, ma, nel contempo, può essere ripreso e approfondito per i densi spunti di riflessione che contiene.
"Nella mia prima enciclica desidero parlare dell'amore, del quale Dio ci ricolma e che da noi deve essere comunicato agli altri." Esprimendo questo desiderio, Benedetto XVI inaugura il suo magistero per la Chiesa universale. Il Pontefice si dirige immediatamente al cuore della manifestazione in Gesù Cristo della vita divina e al centro della trasmissione vivente della fede cristiana. La novità del Cristianesimo è che all'uomo è offerto di legare la realtà del proprio amore a quello divino, e che, di conseguenza, l'amore di Dio e l'amore del prossimo diventano per lui un solo grande amore, quella carità non potrà non crescere, purificarsi ed elevarsi. La metafora della "scala, per mezzo della quale ogni cristiano può giungere al cielo", già invocata da Fulgenzio di Ruspe per indicare la vitalità della carità, è stata scelta per orientare l'articolato e analitico 'commentario' al testo dell'Enciclica che ha per oggetto il discorso sull'essenza stessa del Cristianesimo, cioè la concezione cristiana di Dio e del cammino dell'uomo. In questo numero monografico della rivista Euntes Docete convergono ben 19 contributi scientifici dei Docenti delle varie Facoltà e Istituti della Pontificia Università Urbaniana.
Il sussidio prende avvio dalle presenze-esperienze internazionali di Caritas Italiana in paesi e tra popoli a maggioranza musulmana, con l'auspicio che possa essere utile anche alle nostre comunità cristiane, quando incontriamo i musulmani di casa nostra. Lo specifico delle molteplici azioni di carità della Caritas va conosciuto e considerato per quello che è: un fermento che, rispondendo ai bisogni dell'umanità dell'uomo, prepara il clima dell'incontro.
L'Esortazione apostolica di Benedetto XVI, Sacramentum caritatis, che ha chiuso i lavori dell'XI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltasi a Roma dal 2 al 23 ottobre 2005 e dedicata appunto all'Eucaristia, ha avuto un'ampia eco tra i credenti e non. Con questo documento il Papa rilegge la vita cristiana alla luce del Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo; dalla famiglia alla politica, dalla salvaguardia del creato alla pace, dalla solidarietà con i più poveri al senso della festa e del riposo, senza dimenticare, naturalmente, aspetti come il celibato sacerdotale, l'"ars celebrandi" e la Messa in latino o il tema della pastorale dei divorziati risposati. Riprendendo e approfondendo alcuni di questi temi, che sono oggi oggetto di serio dibattito sia all'interno del mondo cattolico che in quello laico, questo volume, come è nello stile della Collana, dando voce soprattutto ad autorevoli esperti in materia, vuole inserirsi come un valido contributo nel dibattito aperto dalla Sacramentum caritatis. Così Giorgio Campanini affronta la delicata questione della pastorale dei divorziati risposati, mentre Franco Monaco si sofferma sulla richiesta di Benedetto XVI di "coerenza eucaristica" da parte dei politici cattolici. Infine, Valeria Trapani esamina le questioni più scottanti della seconda parte del documento, dedicata alla celebrazione dell'Eucaristia, soffermandosi soprattutto sulla partecipazione dei laici.
«Questo libro vuole essere un atto e una testimonianza di amore alla missione ad gentes e a tutti i missionari e missionarie che questo amore quotidianamente vivono, in tutti i continenti, per diffondere la “buona notizia” del Vangelo che è Gesù Cristo»: con tali parole, il card. C. Sepe apre la Presentazione del volume che documenta numeri, luoghi e persone delle missioni cattoliche, nonché gli orientamenti espressi dalla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli circa la missione come tratto costitutivo della Chiesa, durante gli anni in cui egli è stato prefetto del dicastero. Il testo si colloca in continuità col rapporto a firma del predecessore card. J. Tomko, – La missione verso il Terzo Millennio. Attualità, fondamenti, prospettive, EDB/Urbaniana University Press 1998 – nel documentare la presenza cattolica in ambito missionario.
Due sono le prospettive da cui accostare l’opera: quella descrittiva, con le cifre e le situazioni attuali delle missioni; quella teologico-pastorale, perché l’intero volume permette una verifica di quanto le affermazioni del documento conciliare Ad Gentes sulla missione sono entrate nel vissuto della Chiesa. Nel volume ricorrono alcuni temi fondamentali per comprendere la missione: la Chiesa tutta missionaria, la Chiesa locale, il rapporto annuncio/dialogo, l’inculturazione, la testimonianza e il martirio, le prospettive dell’enciclica Redemptoris missio, la figura di Giovanni Paolo II, la connessione tra Vangelo e promozione umana.
Sommario
Curriculum vitae del card. Crescenzio Sepe. Presentazione. Introduzione. Un rapporto sulla missione, in un cammino di Chiesa (mons. S. Pintor). Proemio. Servire la Chiesa da missionari. Vedere l’uomo con lo sguardo di Cristo. I parte. Attualità della missione: sfide e prospettive. II parte. Fino all’estremità della terra. III parte. La spiritualità anima della missione. Conclusione. Un cuore che batte per Napoli e per la missione.
Note sull'autore
Crescenzio Sepe, nato nel 1943, ordinato sacerdote nel 1967, dopo le specializzazioni in teologia e in diritto presso la Pontificia Università Lateranense e in filosofia all’Università «La Sapienza», nel 1972 entra nel servizio diplomatico della Santa Sede, che svolge dapprima in Brasile, poi in Segreteria di Stato. Nel 1992 è nominato arcivescovo e segretario della Congregazione per il clero, nel 1997 segretario generale del Comitato del Grande Giubileo del 2000. Nel 2001 è creato cardinale e prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Nel 2006 Benedetto XVI gli affida la cura pastorale dell’arcidiocesi di Napoli.