Nato a Costantinopoli nel 1873 da famiglia nobile, si distinse per la carità intraprendente e l'umile coraggio. Tornato nel suo paese di origine, la Romania, arrestato e poi condannato a tre anni di carcere dal regime comunista, morì nel 1954, consumato dagli stenti. Coed. Elledici -Velar.
Il libretto illustrato propone una serie di semplici preghiere originali che nascono dal vissuto del bambino. Al termine di ogni preghiera viene suggerito un impegno concreto, per aiutare i piccoli a vivere nella vita di tutti i giorni la loro fede.
A quest'opera, già pubblicata in Italia negli anni '60, l'autore dedicò gli ultimi anni della sua vita per il completamento, aggiungendo le note e i due capitoli iniziali. Ora, grazie al contributo del suo allievo Marco Bartoli (autore di "Chiara", Edizioni San Paolo), l'edizione maggiore e completa può finalmente vedere la luce. Francesco è presentato non come carismatico né come uomo della regola, ma inserito nel suo tempo e nel rapporto con i suoi discepoli. Un approccio innovativo e fondamentale, un testo scritto in modo piacevole e chiaro.
Nell'anno della Fede un libro che analizza alcuni elementi essenziali della fede cristiana, in modo profondissimo e allo stesso tempo concreto.
L'aggiunta, per il 2013, allo spartito grande Dio della mia Lode". "
Don Valentino Salvoldi affronta il libro di Giobbe, accostando con semplicità le tremende domande che esso pone.
Simone è un bravo pescatore e quando incontra Gesù lascia tutto per seguirlo. Riceve da Gesù un nome, Pietro, e una missione davvero speciale. Età di lettura: da 6 anni.
A trentacinque anni dalla morte, i saggi raccolti in questo volume tentano di analizzare e testimoniare la vicenda umana e spirituale di Cristina Campo (1923-1977) in alcuni aspetti della sua avventura letteraria: il suo amore per l'Oriente cristiano, il dramma vissuto dopo la riforma liturgica, la sua profonda e costante attenzione al mistero di Dio, la sua poesia, i suoi carteggi, l'amore per la musica, perfino il confronto con altre avventure spirituali come quella di Louis Massignon. Tanti aspetti che documentano la profonda interiorità del viaggio esistenziale e letterario di Cristina Campo: un'interiorità redenta dal colloquio con il Dio cristiano, vissuto soprattutto nella liturgia, nonché dalla determinazione di testimoniarlo sempre e comunque, anche negli anfratti di una storia enigmatica perché in continua e quasi imprendibile trasformazione.
Il poeta siciliano Giovanni Occhipinti sviluppa in versi la sua partecipe meditazione intorno al tema del dolore che vive in sé e percepisce intorno a sé. Al centro della sua poesia ci sono le storie spesso tragiche dei migranti, il nomadismo acceso dei bisognosi, di quanti fuggono arroganza e superbia del prossimo, di quanti subiscono la brutalità di una insostenibile violenza maturata nei territori d'un Sud sempre più compromesso, in un filo conduttore che lega anime e storie e popoli diversi. Di essi rimangono tracce, frammenti, appunto,in cui Giovanni Occhipinti si rispecchia, trasbordando la sua anima in quella del 'fratello'. "Io sono te", narra, "la tua persona, / la tua pena la tua mente / incisa nella pietra?", tentando di leggere il nucleo incandescente di vita e morte, l'arcana circolarità che tutto avvolge e coinvolge, il poeta rivolge a Dio il suo grido e la suasofferta interrogazione.
Per l'occasione della XXXI Settimana europea della Fondazione Ambrosiana Paolo VI di Gazzada, sulla storia religiosa comparata di Francia, Germania e Italia (2009), ha preso avvio questa "Storia religiosa della Francia", ancora mancante fra i volumi della collana, sotto la direzione degli storici francesi Catherine Vincent e Alain Tallon. La pubblicazione propone una sintesi delle manifestazioni del cristianesimo in Francia, dalle origini ad oggi, non una semplice veduta d'insieme, ma nemmeno una trattazione troppo erudita da scoraggiare dei lettori non specialisti, desiderosi soprattutto di trovarvi una informazione chiara e aggiornata. Questo libro propone i più recenti risultati delle ricerche e dei continui progressi registrati nel campo specifico della storia religiosa.
Storia di una bella amicizia, tra un giovane prete ligure e il grande biblista, arcivescovo di Milano. Quello che don Gabriele Corini racconta in queste pagine è il frutto di tanti incontri avuti tra Gerusalemme e Gallarate e di scambi epistolari, nei quali Carlo Maria Martini si è rivelato autentico maestro di vita e indimenticabile compagno di strada. "Con semplicità, ho voluto consegnare al lettore non una biografia del cardinal Martini o un ulteriore contributo ad approfondire il suo pensiero, ma descrivere soprattutto l'uomo, la persona nella sua globalità. Il mio è il ricordo di un 'figlio' - dice l'autore - , uno tra i tanti che il cardinale ha generato e accompagnato alla fede; un figlio che non dimentica il volto del padre, che lo sente vivo nell'eredità del bene che ha compiuto e in tanti consigli e pensieri che ha lasciato, in tanti insegnamenti che lo rendono ancora di più presente in mezzo a noi".
Un sussidio pensato apposta per loro, che accompagna giorno per giorno la vita del gruppo, con il tema guida, le avventure di due giovani viaggiatori, l'attività per sbarazzarsi di tutto ciò che non serve per affrontare la vacanza, il gioco per scoprire la bellezza del nostro corpo e la gioia di stare con gli amici, e infine momenti di preghiera per il mattino e la sera. Insomma, tanti spunti per trascorrere insieme agli amici un tempo indimenticabile!