Un libro di brevi preghiere per le feste cristiane più importanti dell'anno. Testi in stampato maiuscolo e spazio per scrivere e disegnare la tua preghiera.
Eucaristia e Logos: quale legame tra Sacramento e Teologia? Che lógos il Signore Gesù esprime in quel supremo donarsi? Come fare teologia, oggi, a partire da questo luogo istitutivo dell'identità e della missione della Chiesa: l'Eucaristia? A questi interrogativi intende rispondere il presente studio che raccoglie la ricerca dell'Associazione Teologica Italiana. L'itinerario muove dall'attestazione biblica del gesto eucaristico nella sua singolare originalità, aperta a una pluralità di declinazioni e tratteggia, poi, lo "stile" e il "linguaggio" che dal gesto eucaristico sprigionano: da un lato riscoprendo l'effettiva incidenza storica dell'Eucaristica sulla forma della teologia e sul pensare cristiano, anche attraverso le sue declinazioni nell'arte, nella mistica e nel rapporto coniugale; dall'altro lato, approfondendo l'indole che l'annuncio di Gesù Cristo ha da assumere sia in conformità alla sua intrinseca natura eucaristica, sia in sintonia con i segni dei tempi, anche nel contesto contemporaneo. La ricerca consegna così la pertinenza oggettiva e la rilevanza pratica di un legame - quello tra Eucaristia e logos - oggi a ben vedere più che mai propizio per la teologia e per la chiesa.
La perla è splendida e preziosa. Nasce dal dolore. Nasce quando un'ostrica viene ferita da qualcosa d'estraneo. In quel momento la conchiglia, per proteggere il proprio corpo indifeso, inizia ad avvolgere il male che è entrato in lei con la madreperla. Alla fine si sarà formata una bella perla, lucente e pregiata. Se non viene ferita, l'ostrica non potrà mai produrre perle, perché la perla è solamente una ferita cicatrizzata. Tutto ciò che ha il sapore del limite, racchiude in sé anche la possibilità del suo compimento.
Un versetto biblico per ciascun giorno, commentato spiritualmente e corredato da un brano contemporaneo.
Questo scritto vuole essere un'opera di grande speranza, perché Gesù Cristo non ha mai smesso e mai smette di offrire all'uomo la vera libertà. Oggi di libertà si parla tanto, con variegate ideologie che schiavizzano ancora di più la persona umana abbandonandola alle sue prigionie. È Cristo a donare all'uomo contemporaneo - stanco, infelice, egoista, ingordo? - non solo un senso autentico e genuino della libertà, ma la liberazione stessa.
Un percorso estivo per i ragazzi che, attraverso 20 incontri, accompagna le esperienze dell'estate con i ragazzi, ponendo una particolare attenzione alla figura di san Francesco d'Assisi e di Papa Francesco. Per conoscere meglio queste due splendide personalità abbiamo allegato un CD con le canzoni di padre Marco Finco da imparare e da cantare insieme. Età di lettura: da 12 anni.
Il volume raccoglie i discorsi che il Cardinale François-Xavier Nguyen Van Thuan ha pronunciato, in qualità di Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, durante una serie di incontri con i suoi amati connazionali al fine di educarli nella fede. Si tratta dunque di riflessioni sapienziali (raccolte da alcuni giovani che hanno avuto il privilegio di assistervi) di un semplice pastore che sente la responsabilità di formare il suo popolo vietnamita per aiutarlo a vivere in una comunità migliore.
Un piccolo libretto di preghiere, in attesa della canonizzazione di papa Wojtyla. Con ciondolo della Croce pastorale di Giovanni Paolo II.
Un piccolo libretto di preghiere, in attesa della canonizzazione del papa buono. Con ciondolo medaglietta di Giovanni XXIII.
"Con questa opera gli autori ci offrono un'eccellente sintesi della dottrina del sacerdozio, solidamente fondata sulle fonti e con riferimento all'insegnamento degli ultimi Pontefici. Affrontano anche, oltre i problemi dottrinali, molti problemi attuali più immediati e mostrano la via di una vita sacerdotale generosa e feconda", J. Galot, in Gregorianum.
"Docenti e studenti possono attingere a piene mani a questa pubblicazione che ripropone con originalità sia il magistero di Giovanni Paolo II sul sacerdozio sia quello della Chiesa. Il linguaggio usato dagli Autori è moderno e convincente e questo è un altro punto a loro favore. La bibliografia con le fonti e gli studi, l'indice degli autori, completano una fatica che è degna di compiacimento e di lode", G. Grieco, in L'Osservatore Romano.
"Cristologia, pneumologia, ecclesiologia: ecco le coordinate, lungo le quali Renzo Lavoratori e con lui il suo collaboratore Ruggero Poliero, esplora il mistero e l'identità del prete, esplicitando in che cosa l'uno e l'altra consistano: il prete è una sacramentale ripresentazione di Gesù Cristo… L'intero itinerario percorso alla scoperta dell'identità presbiteriale risulta così degno della massima attenzione: dal sacerdozio di Cristo alla Chiesa comunitaria sacerdotale, dall'identità del prete alla sua ministeriali. Il metodo è rigorosamente scientifico", G. Gherardini, in Divinitas.
"Il volume sarà certamente di valida utilità sia a coloro che frequentano le scuole teologiche e ai seminaristi sia a tutto il popolo di Dio, e specialmente ai presbiteri, per ridestare in loro la coscienza del proprio essere, vivere e operare sacerdotale, in simbiosi a quello di Cristo e nella donazione amorevole ai fratelli della comunità cristiana. Sotto questo aspetto il libro assume accenti non solo di riflessione rigorosamente speculativa, ma anche di calore spirituale e di stimoli pastorali. Un prezioso strumento per un serio rinnovamento della missione sacerdotale e per una vigorosa ripresa della vocazione al sacerdozio, quale speranza per un futuro migliore e benedetto dal Signore", Card. J. Saraiva Martins, nella Presentazione di Mistero e identità del presbitero.
"Il mistero della vita con tutte le sue molteplici esperienze di gioia e dolore, peccato e morte, interpellano ogni uomo a farsi carico, oggi più di ieri, dell'urgenza di riflettere, pensare, pregare su ciò in cui l'uomo ripone la sua speranza ed il senso del suo esistere. Da ciò anche il motivo del suo vivere una vita secondo il bene: 'La fede senza la carità non porta frutto e la carità senza la fede sarebbe un sentimento in balia costante del dubbio' (Benedetto XVI, Porta Fidei, 14). Credere implica necessariamente saper offrire motivi significativi perché l'uomo di oggi sia per il mondo segno di una speranza e di una luce che non si spegne al primo lieve soffio di vento contrario". (Dalla Presentazione di mons. Celso Morga).