L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana vede tra i suoi più autorevoli interlocutori primari quanti operano in ambito sanitario nella cura della persona malata, al massimo livello di Federazioni nazionali. Questo volume raccoglie e organizza i contenuti dei tre Convegni che si sono succeduti nell’arco di un anno - organizzati insieme agli Ordini Nazionali - per il Giubileo della Speranza. L’oggetto dei tre Convegni, in una progressiva apertura da Italia ad Europa alla One Health, è stato la cura della persona che ha un bisogno di salute, letto nella totalità unificata del suo essere. Si è realizzato un mosaico di significati, rendendo evidente come sia aperto e praticabile un dialogo diretto tra le varie componenti del vivere umano. In una alta forma di simbolicità, la scienza medica, quella statistica e sociale e la dimensione spirituale si sono incontrate, si sono parlate, hanno praticato - e non solo cercato - linguaggi comuni.
La gioia del Padre nel contemplare l'opera compiuta nella sapienza del Verbo per potenza di Spirito Santo è la benedizione che accompagna tutta la vicenda umana e tiene viva la speranza della beatitudine, anche nelle molte spaventose ombre che segnano la storia di tutti i tempi, del nostro tempo. La Pasqua di Gesù è la rivelazione della via che porta alla gloria: la via della vita donata, dell'amore fino alla fine. Non intendo limitarmi a presentare la "proposta pastorale per l'anno 2023/2024", ma suggerire attenzioni doverose e costanti che devono qualificare le proposte della comunità cristiana. Richiamo tutti alla vigilanza, alla lucidità, alla fortezza per evitare di essere reticenti, intimoriti o arroganti in un contesto caratterizzato da opinioni diffuse che confondono il pensiero, le parole, le proposte in ambito educativo e pastorale. Il punto di partenza irrinunciabile è la professione di fede che riconosce la vita come dono di Dio. In questo senso si deve intendere la vita come "vocazione ad amare". Per dare un contenuto a queste affermazioni ci riferiamo con pensosa disponibilità alla Parola di Dio, alle indicazioni di papa Francesco e del magistero della Chiesa per accompagnare tutti a vivere temi particolarmente complessi e problemi che non possiamo ignorare con la fiducia del credente e la sapienza che viene dall'alto. Nel contesto in cui viviamo, la proposta cristiana può essere considerata come una sorta di stranezza d'altri tempi, può essere disprezzata come ridicola, può essere intesa come la pretesa di giudicare, come una invadenza fastidiosa. Ma i cristiani non vogliono e non possono giudicare nessuno. Sperimentano però che, vivendo secondo lo Spirito di Dio e l'insegnamento della Chiesa, ricevono pienezza di vita, hanno buone ragioni per avere stima di sé e degli altri, affrontano anche le prove animati da invincibile speranza. Non ritengono di essere migliori di nessuno. Sentono però la responsabilità di essere originali e di avere una parola da dire a chi vuole ascoltare, un invito alla gioia. Con questo spirito incoraggio tutti a non rinunciare alla responsabilità della testimonianza, della proposta, dell'accompagnamento educativo sui temi che riguardano l'educazione affettiva, la preparazione al matrimonio religioso, l'accoglienza della vita, il lavoro, la pace, il tempo della terza età.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.
Papa Francesco ha portato nella Chiesa un vento nuovo. Coinvolgendo l’intero Popolo di Dio, ha aperto veri e propri "cantieri" in cui operare in questo cambiamento d’epoca che interpella la realtà ecclesiale con nuove sfide: relazioni più fraterne, un servizio umile e una spiritualità capace di alimentare la compassione e l’attenzione agli esclusi. Questo libro racconta e interpreta quei cantieri, offrendo chiavi di lettura e piste di cammino a chi desidera essere parte viva della Chiesa che sogna Dio: una Chiesa più sinodale e missionaria.
Con l’elezione di un papa statunitense, l’ultimo Conclave ha sancito il tramonto dell’eurocentrismo di un Vaticano impoverito e diviso. Il nuovo corso di Leone XIV va letto però alla luce di una lunga e tormentata marcia sotterranea, che ha visto il cattolicesimo americano giocare spesso un ruolo cruciale, al di là delle apparenze. Come illustra Massimo Franco in un grande affresco tra storia e attualità, le chiavi per spiegare quanto è accaduto sono insieme strategiche, dottrinali e finanziarie. Il flusso dei contributi provenienti da oltre Atlantico è un indizio che non si può ignorare: dai fondi affluiti a Roma tra gli anni Venti e Trenta del Novecento da una benefattrice, amica di Roosevelt e di Pio XI e XII, a quelli arrivati durante e dopo la Seconda guerra mondiale tramite il cardinale Francis Spellman. Più di recente emerge il ruolo della Papal Foundation creata da Giovanni Paolo II per cementare l’«asse del Bene» con gli Usa di Ronald Reagan, e oggi guidata dal cardinale di New York, Timothy Dolan. E affiora la potenza finanziaria dei Cavalieri di Colombo e delle istituzioni caritative e culturali che hanno innaffiato di dollari i bilanci del Vaticano. Tra testimonianze inedite, documenti dell’Archivio apostolico, storie di spie, cardinali, lingotti emigrati e scontri tra papi e presidenti, questo libro racconta come e perché è caduto il tabù che faceva apparire impossibile l’elezione di un papa «yankee». E ci accompagna lungo oltre cent’anni di storia per approdare, nel maggio del 2025, in un imponente e sconosciuto complesso nel cuore di Roma: il Collegio Pontificio Nordamericano dove si è svolto una sorta di pre-Conclave dei cardinali Usa. Il degno capitolo finale di un’epopea politico-religiosa che permette di analizzare l’elezione del nuovo papa da un’angolazione storica inedita. Nella consapevolezza che a Leone XIV oggi è affidato il compito immane di pacificare e ricucire una Chiesa lacerata.
Età di lettura: da 6 anni.
Il titolo I misteri di Cristo nella vita della Chiesa esprime il contenuto e lo scopo di questo libro. Si tratta di riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa. In questa opera monumentale si nota più che mai l’impegno di padre Cantalamessa per una teologia come quella dei Padri della Chiesa, che al rigore della cattedra unisce il calore e la vivacità del pulpito, frutto, questo, della sua duplice, successiva esperienza di docente di teologia e di predicatore della Casa Pontificia. Le riflessioni qui raccolte possono servire non solo per la meditazione personale, ma anche come traccia e sussidio per ritiri ed esercizi spirituali, per la catechesi e la predicazione al popolo, soprattutto nei "tempi forti" dell’anno liturgico e nelle grandi festività di Natale, Pasqua e Pentecoste. Una raccolta monumentale di magistrali riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa.
Partendo da un approccio antropologico e passando per richiami all’Antico e al Nuovo Testamento, Sandro Carotta arriva a svelare la natura stessa della preghiera: un colloquio cuore a cuore con Dio, che è possibile approfondire seguendo le tracce che lascia nella storia dell’uomo. Intessuto di richiami letterari e riferimenti poetici, il volume offre suggestioni in merito alla ricerca di spiritualità radicata in ciascuno, un fenomeno che attraversa ogni cultura e latitudine fin dalla notte dei tempi. Per trovare risposte agli innumerevoli quesiti che sorgono sul tema, l’invito è porsi in ascolto, in primo luogo, della vita e poi della grande tradizione biblico-spirituale. Così l’autore arriva a individuare le fondamenta stesse della preghiera: ascolto, deserto e silenzio; la liturgia; la lectio divina; l’eucaristia. Guardando a Gesù di Nàzaret è possibile capire come la preghiera sia, anzitutto, un modo particolare di stare davanti a Dio nel mondo.
Quale impatto può avere una vita dedicata alla promozione della sacra liturgia? Questo volume offre un contributo originale allo studio di Pedro Farnés Scherer, protagonista della ricezione e dell’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II in Spagna. Prendendo come chiave interpretativa l’espressione conciliare Fovenda sacra liturgia (SC 14), l’opera propone la prima sistematizzazione critica del suo pensiero liturgico, ricostruito attraverso le sue pubblicazioni. Collocando Farnés nel contesto del Movimento Liturgico catalano e del periodo postconciliare, il libro evidenzia la coerenza di una riflessione che unisce teologia liturgica, storia della riforma e prassi pastorale. La liturgia è presentata come actio Christi e actio Ecclesiae, celebrazione del mistero pasquale e luogo privilegiato della partecipazione attiva dei fedeli.
Risultato di una ricerca rigorosa, il testo costituisce uno strumento di riferimento per studiosi e studenti di teologia, offrendo solide chiavi interpretative per comprendere la riforma liturgica post-Vaticano II.
Questo scritto nasce dalla preoccupazione dell'autore nel constatare che i suoi tre nipotini avevano assimilato, attraverso l'odierno insegnamento, l'idea comune del darwinismo l'origine animalesca dell'uomo sintetizzata spesso in una immagine che mostra una scimmia assumere gradualmente la posizione eretta fino a evolversi in uomo.
Non condividendo quella visione, ritenuta priva di solide basi scientifiche, l'autore ha deciso di raccogliere suoi pensieri per sviluppare un'argomentazione in grado di mettere in discussione quell'idea, con l'intento di rimuoverla dalla mente innocente dei suoi piccoli nipoti.
Nel corso del suo lavoro, egli si è imbattuto nei dettati trascritti da una mistica italiana, Maria Valtorta. In alcuni di questi dettati, l'autore ha trovato convincenti confutazioni proprio della teoria dell'origine animalesca dell'uomo e le ha quindi integrate nelle sue argomentazioni, rafforzandole. Ma non si fermato qui. Nella sua introduzione spiega: "l'approfondimento degli scritti della mistica ha stravolto il progetto. Ciò che ho letto è strabordato, straripato, esondato, diventato incontenibile, e i capitoli da due sono diventati trenta."
Lo scritto ha, dunque, man mano ampliato il suo orizzonte, trasformandosi in un'opera più vasta, che ha aperto squarci su temi cruciali, come le origini e il destino dell'uomo, il senso della famiglia, la vita dopo la morte, l'avvento dell'anticristo e la fine del mondo.