Nel corso della sua carriera Gianfranco Miglio percorse sentieri spesso inesplorati, imboccò piste di ricerca originali e formulò ipotesi eterodosse, mostrando ben poca considerazione per le convenzioni accademiche e le mode intellettuali. La libertà che sperimentò nelle diverse stagioni della sua carriera lo fece apparire come un ricercatore raffinato, colto e indubbiamente originale, ma fu spesso considerato anche come un personaggio «scomodo», «irritante» e «solitario». Sono invece proprio questi elementi che rendono ancora oggi Miglio una sorta di 'moderno classico', e che inducono a trovare nelle sue opere e nel nitore delle sue eleganti costruzioni un modello di rigore teorico. Il volume nasce dal convegno organizzato all'Università Cattolica, in occasione dei cento anni dalla nascita dello studioso comasco. Tornando a esplorare le molteplici direzioni in cui si mossero le ricerche di Miglio, le diverse voci ne valorizzano le intuizioni e l'audacia prospettica, ma non esitano a segnalare nodi critici. E proprio l'eterogeneità delle posizioni da cui la riflessione di Gianfranco Miglio viene interpretata dimostra quanto l'eredità di quell'avventura intellettuale continui a rivelarsi vitale.
Il libro rappresenta la prosecuzione della ricerca iniziata con Generazione Z. Guardare il mondo con fiducia e speranza (2018). L'obiettivo è guardare gli adolescenti utilizzando un approccio che mette in primo piano non gli aspetti deficitari, bensì le loro risorse, le capacità e gli interessi: essi dipendono dalle caratteristiche proprie di ciascun adolescente, ma possono trovare la massima espressione solo se il contesto in cui i ragazzi crescono è in grado di sostenerli in questa difficile sfida. Come lente di lettura è stato adottato il "Positive Youth Development", un approccio nato nell'ambito della psicologia di comunità che ha fornito spunti di riflessione interessanti in ambito di ricerca e di formazione. L'intento è rispondere alla domanda: Che cosa è "di valore" per la Generazione Z?
Ancora Antigone? Il saggio di Alessandra Papa mostra quanti e differenti motivi ci siano per rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle. Una tragedia a sé, che nella storia è stata oggetto di diverse riscritture teatrali e interpretazioni filosofiche, ma che resta capace di riproporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità fra tutti. Tale saggio si presenta, perciò, come un originale e ostinato tentativo di tenere a mente i diversi insegnamenti che Antigone ci offre, ancora oggi, attraverso quel "diritto di piangere" che ci costringe a riflettere, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani, dalla persona umana. Il libro si presta a una riflessione antropologica e politica 'colta', ma è anche un utile strumento di studio per approfondire la lettura dell'Antigone di Sofocle in una prospettiva filosofica originale, che passa attraverso le interpretazioni più rilevanti - da Hegel al pensiero femminile contemporaneo - e le riscritture teatrali novecentesche più significative, da Zambrano, ad Anouihl a Brecht.
L'enciclica "Laudato si'", con la sua portata rivoluzionaria, ha conquistato il mondo diventando il più alto grido d'allarme mai lanciato sulle ferite del pianeta. Con la convocazione di un Sinodo speciale sull'Amazzonia, papa Francesco - ispirato dall'immenso orizzonte del santo di cui ha scelto il nome - riporta con vigore all'attenzione della comunità internazionale l'urgenza di una "conversione ecologica" globale. Perché l'Amazzonia ci salverà? Per il pontefice argentino i popoli indigeni di quella regione sono gli ultimi testimoni di un rapporto con la terra unico e primordiale, profondamente intessuto nella cultura, al punto da rappresentare un paradigma per il resto del mondo. La riserva amazzonica ci salverà con le sue foreste, la sua acqua, la sua biodiversità. Ci salverà con la fraternità e la spiritualità delle sue genti. Ci salverà con la deferenza dei suoi popoli verso la Madre Terra. Sui passi di Francesco d'Assisi - patrono dei cultori dell'ecologia, amato anche dai non credenti - si muove dunque la Chiesa del Terzo Millennio e Giuseppe Buffon - fine studioso del francescanesimo - guida il lettore a comprendere il valore universale dell'Amazzonia proprio attraverso la visione profetica e moderna del "cantore della Creazione", capace di tenere insieme il corpo, lo spirito, la natura, Dio e il coro di tutte le creature dell'universo.
Lettura continua del Vangelo di Matteo: viene letta e meditata la parte che riguarda l'infanzia di Gesù, i fatti inaugurali, il discorso della montagna, i gesti e le parole. Il testo è suddiviso in 12 icone che contengono analisi e approfondimenti dei brani indicati.
Cosa succede quando un autore incontra i suoi personaggi? Lo scopriamo nel racconto che dà il titolo al volume, "La famiglia Guareschi al paese di don Camillo". È solo uno dei tanti del ciclo del "Corrierino delle famiglie", scritti buffi, dolci e teneri che Guareschi pubblicava sul Candido, raccontando cosa succedeva in casa sua. I protagonisti sono quindi lui, sua moglie Margherita e i figli Alberto e Carlotta, la "Pasionaria". Una delle opere più divertenti del grande umorista, per la prima volta a fumetti!
Come mette in evidenza l'autore dall'inizio del libro, la storia non è stata sempre giusta nei confronti di san Giovanni della Croce. Una lettura acritica di alcuni fra i suoi scritti, che ignorava gli eventi della sua vita, riflesso del suo vero carattere, presentava il Santo di Fontiveros come uomo nemico di compagnie, rinchiuso in se stesso, ascetico, aspro ed esigente... In definitiva, poco umano. Questi Fioretti, al contrario, attestano la realtà di un Giovanni della Croce tanto "celestiale e divino" perché tanto umano e terrestre.
Il contributo della Chiesa Ortodossa alla realizzazione della pace, della giustizia, della libertà, della fraternità e dell'amore tra i popoli e l'eliminazione delle discriminazioni razziali e di ogni altro tipo. Ispirata continuamente dall'attesa e pregustazione del Regno di Dio, la Chiesa non resta indifferente ai problemi dell'uomo di ogni epoca; al contrario, partecipa alla sua angoscia e ai suoi problemi esistenziali, portando, come il suo Signore, la sofferenza e le lacerazioni che il male suscita nel mondo e versando, come il buon Samaritano, olio e vino sulle sue ferite (Lc. 10,34), attraverso la parola "della perseveranza e della consolazione" (Rom. 15,4 - Eb. 13,22) e l'amore attivo. La sua parola verso il mondo mira prima di tutto non a giudicare e a condannare il mondo (cfr. Gv. 3,17 e 12, 47), ma a offrirgli come guida il Vangelo del Regno di Dio, la speranza e la certezza che il male, sotto qualsiasi forma, non ha l'ultima parola nella storia e non deve essere lasciato a dirigere il suo cammino.
La biologia è in continua evoluzione: nuove ipotesi si traducono in nuove conoscenze, ma anche in nuovi spunti di ricerca e nuovi strumenti di insegnamento, e questo rende l'esigenza di restare aggiornati più urgente rispetto ad altre discipline. La quinta edizione italiana di Biologia raccoglie il patrimonio di informazioni, strumenti e prospettive accumulato negli ultimi anni e lo organizza partendo dall'idea che la biologia sia prima di tutto un sistema: quale che sia il livello di organizzazione che si vuole indagare, dalle molecole agli ecosistemi, i sistemi biologici sono interconnessi e complessi, e serve un approccio integrato. Questa constatazione legata allo studio della disciplina riflette il fatto che la popolazione umana è connessa in modo imprescindibile con le altre forme viventi. Questo libro porta lo studente a vedere la biologia come qualcosa che lo riguarda e che riguarda il suo futuro (anche di scienziato) e lo sprona, attraverso l'apprendimento attivo, a partecipare al processo di scoperta, ad acquisire abilità di gestione e interpretazione dei dati, a formarsi un pensiero critico e propositivo. Il metodo degli autori, incentrato su esempi reali e vivaci e su ricerche in corso, stimola lo studente alla scoperta attiva e lo fa attraverso rubriche che hanno una stretta coerenza reciproca.Un caso da vicino: una storia reale e una domanda, ad apertura di capitolo, con spunti di lavoro scaturiti da ricerche recenti; la risposta dettagliata alla domanda si trova a fine capitolo. L'esperimento: la descrizione della ricerca che sta alla base di Un caso da vicino. Lavorare con i dati: una proposta di lavoro sui dati reali dell'esperimento, nella quale lo studente è invitato ad analizzare i risultati da sé e a rispondere ad alcune domande. Prospettive future: nuove domande e opportunità di ricerca, sempre in rapporto a Un caso da vicino, a fine capitolo. Concetti chiave: sintesi di idee portanti all'inizio di ogni paragrafo. Ricapitoliamo: riassunto del paragrafo, con un elenco di abilità (Hai imparato a...) che lo studente deve aver acquisito, oltre a domande ed esercizi, in rapporto esplicito con i concetti chiave. I concetti in pratica: sintesi di una ricerca reale che verte intorno ad alcuni concetti chiave del capitolo, con una serie di domande.Infine, anche i contenuti multimediali sono stati pensati nell'ottica di un approccio integrato. Nel testo sono richiamate infatti attività, animazioni e media clip che sono disponibili sul sito e nell'ebook. Animazioni e media clip sono inoltre visualizzabili sullo smarthphone scaricando l'app Guarda!
Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell'umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull'evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l'intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi.
Vuoi riprendere in mano la tua vita? Recuperare il peso ideale, migliorare la tua salute, ritrovare l'energia per cambiare le cose che ostacolano il tuo benessere psicofisico e adottare nuove e migliori abitudini? In questo libro troverai il codice per trasformarti dentro e fuori, basato su un metodo scientifico e sull'esperienza pregressa di medico, i dati raccolti sul campo e l'attività attuale di coaching di Filippo Ongaro. Ognuno di noi può avere una vita straordinaria se sviluppa la giusta mentalità e impara a potenziare le proprie risorse interne. Questo significa vivere in alta prestazione, una condizione che non riguarda solamente atleti, astronauti o top manager ma tutti noi. Con questo libro sarà come se Filippo fosse al tuo fianco con i suoi suggerimenti su alimentazione, nutraceutica, attività fisica e lavoro interiore, strutturati in un programma di 8 settimane. Ma soprattutto con esclusive strategie mentali che promuovono e facilitano il cambiamento e lo consolidano nel tempo. L'obiettivo è creare un impatto positivo su corpo e psiche, migliorare la realizzazione personale e rafforzare i legami affettivi.