La scelta dell'argomento del presente lavoro si inserisce nel filone degli studi intrapresi sul carisma francescano e mariano di questa novella Famiglia religiosa, nata nella seconda metà del XX secolo e che ricalca la tradizionale configurazione dei Francescani, costituiti dal Primo, dal Secondo e dal Terz'ordine. Lo studio presenta l'intera forma di vita dei Francescani dell'Immacolata, mettendone in evidenza sia la continuità con l'ideale originario di san Francesco d'Assisi e delle prime generazioni dell'Ordine, sia lo sviluppo ad esso apportato, sulle orme di san Massimiliano M. Kolbe, dal Voto mariano di consacrazione illimitata all'Immacolata.
El P. Amorth traza en este libro un eficaz itinerario para reconocer y desenmascarar al Maligno. Para ello, explica con claridad qué y quién es el diablo, dónde se oculta, cómo actúa en el mundo, cómo llega a poseer a un alma, qué sucede cuando una persona es poseída y en qué consiste un exorcismo. Señala a continuación cuáles son las técnicas para defenderse de su influencia (mediante la fe, la oración y el ayuno), identifica algunas falsas creencias en torno a Satanás que favorecen su actividad, como la negación de su existencia, y ofrece varios consejos sobre cómo hablar a los niños del diablo. El último capítulo recoge palabras del Papa Francisco, quien afirma que "el diablo no es un mito, no es una metáfora, no es una manera pintoresca de designar la negatividad de los tiempos, sino una persona real (espíritu puro) que actúa".
Il volume presenta parte dell'opera di Alessandro Lesley, gesuita scozzese, buon conoscitore del Rito Gotico-Ispano. Egli realizzò a Roma (1755) un'edizione scientifica del Messale Mozarabico, che il Card. Jimenez de Cisneros aveva pubblicato a Toledo (1550). Il volume è composto da un'introduzione, accompagnata da alcune note e da due appendici.
"Testimoni di Geova? No, grazie!". A tutti è capitato di dare questa risposta quando i Testimoni di Geova hanno suonato alla nostra porta. Vuoi che il tuo "No, grazie!" sia più consapevole e informato? Vuoi saper rispondere alle domande e agli argomenti dei Testimoni di Geova? Questo libro può aiutarti! L'autore - don Paolo Sconocchini, esperto conoscitore della dottrina dei Testimoni di Geova e delle sue contraddizioni - dopo un primo capitolo dedicato alla storia dei Testimoni di Geova, offre un esame approfondito della loro bibbia che presenta una traduzione manchevole e non attendibile. Nella terza parte l'autore affronta le principali dottrine, non cristiane, del geovismo, mentre nella quarta offre alcune testimonianze di chi, stanco e deluso, ha lasciato questo movimento. L'appendice tratta di un argomento inquietante: l'occultismo nella Società Torre di Guardia.
Sono passati più di sei mesi dalla morte di frate Giacomo Bini. Il desiderio di tenere viva la sua memoria, e di condividere la gratitudine al Signore per il dono di un fratello così, sono alla base di questo libro, di cui frate Giacomo è autore: "Seme di eternità. Biografia e scritti inediti". L'idea del libro è nata quando, subito dopo la morte di fra Giacomo, sono stati trovati nella sua cella a Palestrina dieci quaderni pieni di sue annotazioni, di cui nessuno aveva mai saputo nulla: dal 1982, anno della partenza per l'Africa, sino alla morte Giacomo aveva fedelmente scritto questa sorta di "diario" prendendosi del tempo per riflettere su quanto stava vivendo, per ragionare sulle situazioni, per confrontarsi con la Parola, per dare corpo ai propri sentimenti di gioia o di delusione, di gratitudine o di sofferenza... La prima parte del è una biografia di frate Giacomo, biografia composta in gran parte dalle testimonianze di tante persone che gli sono state vicine nei diversi momenti della sua vita. Una seconda parte è composta da brani dei quaderni ordinati cronologicamente, dalle primissime esperienze in Africa sino agli ultimi mesi di vita a Palestrina. Una terza e ultima parte raccoglie invece testi di Giacomo riuniti intorno a nove tematiche particolarmente importanti per la sua esperienza e la sua visione della vita francescana (comunione fraterna, missione, appartenenza, itineranza...).
Questo quarto volume contiene le omelie mattutine pronunciate da Papa Francesco nella Cappella di Santa Marta dal 7 luglio al 27 novembre 2014. Numerosi gli argomenti che vengono affrontati da Papa Francesco, tra i quali il tema degli abusi sessuali da parte di esponenti del clero, il valore della donna e della maternità, la crisi economica, gli immigrati, la misericordia, il richiamo ad essere buoni cristiani, l'educazione dei bambini, la famiglia. Si tratta di conversazioni familiari, con un linguaggio semplice, vivace e ricco di metafore, rivolte a tutti i fedeli, che non hanno avuto il privilegio di essere presenti a queste messe private, affinché possano gustare tutta la sostanza e la spiritualità della parole di Papa Francesco.
Edición preparada por Pablo Cervera y Carlos Granados.
Comité científico de revisión de los textos: Manuel Aróztegui, Pablo Blanco, Olegario González de Cardedal y Gabino Uríbarri.
«De estudiante yo había leído mucho a san Agustín, por lo que me sentí capaz de trabajar ese tema en el tiempo prefijado. Söhngen seguramente esperaba que el 0trabajo pudiese confirmar su conjetura, proveniente del catecismo de Trento, de que “pueblo de Dios” era el concepto central de la eclesiología de san Agustín. En mi trabajo esa expectativa no se confirmó. En el Nuevo Testamento “pueblo de Dios” designa a Israel. San Agustín lo sabía, y mostró que los pueblos gentiles solo llegan a ser pueblo de Dios a través de su comunión con Cristo, el portador de la promesa, que solo pueden llegar a ser “pueblo de Dios” en el “cuerpo de Cristo”» (Benedicto XVI).
Traducida del original alemán (Joseph Ratzinger. Gesammelte Schriften. Volk und Haus Gottes in Augustins Lehre von der Kirche. Die Dissertation und weitere Studien zu Augustinus und zur Theologie der Kirchenväter) por José Mardomingo, Xabier Pikaza y José Ramón Matito; además de textos revisados de traducciones ya publicadas por Ediciones Encuentro, Editorial Herder y Ediciones Cristiandad.
La edición popular de la Sagrada Biblia. Versión oficial de la Conferencia Episcopal Española, ofrece el mismo texto bíblico en su integridad que la edición típica que vio la luz en diciembre de 2010, pero en un formato reducido, con introducciones más breves y con menos notas.
Es la traducción de la Biblia que se empleará en la liturgia, los catecismos y los manuales para la enseñanza de la religión en la escuela. Era necesario facilitarla a las parroquias, colegios, asociaciones, movimientos y, en general, a todos los centros de actividad pastoral, de modo que resulte accesible a todas las economías. La difusión de este instrumento común de referencia para el uso de la Sagrada Escritura en la vida de la Iglesia, merecía una oferta especial como esta.
Así será más fácil poner la Sagrada Biblia en manos de todos los niños y jóvenes que se inician en la fe, y también de todos los fieles adultos, que han de nutrir su vida cristiana en la Escritura santa. Es el deseo de los obispos, que encomiendan este proyecto a la intercesión de la Santísima Virgen, la Madre del Verbo de Dios encarnado, del que da testimonio la Biblia entera.
Un sacerdote enamorado de sus sacerdocio, con unas dotes extraordinarias, católico de cabeza y de corazón: convencido totalmente de la universalidad de la Redención obrada por Jesucristo y capaz, por tanto, de sanar y elevar todos los logros de la mente humana. Sus meditaciones eran especiales (?) eran no solo muy cultas, sino muy profundas, muy sugerentes, muy dramáticas. Y estaban cuidadosamente elaboradas.El volumen que el lector tienen entre sus manos da buena prueba de lo dicho. La manera de presentar la ascética tradicional que D. Juan Bautista practicaba (?) resulta muchas veces sorprendente. Amaba la paradoja. Las cosas pequeñas son lo único importante; el vino de las bodas de Caná, que casi nos da vergüenza - ¿cómo no emplea el Redentor su poder divino para hacer algo que valga verdaderamente la pena?-, nos hace entender hasta que punto Dios se ha hecho verdaderamente hombre, las risas y llantos del Niño Dios ya nos redimen; la mejor rectitud de intención es no tener intenciones?De mil maneras sacude a los que le escuchan y les abre así las asombrosas profundidades del misterio de ese Dios que se ha hecho carne para salvarnos.
Non più schiavi, ma fratelli. Il tema che ho scelto per il presente messaggio richiama la Lettera di san Paolo a Filemone, nella quale l'Apostolo chiede al suo collaboratore di accogliere Onesimo, già schiavo dello stesso Filemone e ora diventato cristiano e, quindi, secondo Paolo, meritevole di essere considerato un fratello. Così scrive l'Apostolo delle genti: "È stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo" (Fm 15-16). Onesimo è diventato fratello di Filemone diventando cristiano. Così la conversione a Cristo, l'inizio di una vita di discepolato in Cristo, costituisce una nuova nascita (cfr 2 Cor 5,17; 1 Pt 1,3) che rigenera la fraternità quale vincolo fondante della vita familiare e basamento della vita sociale."
Il presente volume contiene tre saggi. Il primo, dedicato al problema morale della diffamazione, vede ora la luce per la prima volta, e riguarda una tematica importante, sulla quale Papa Francesco si è soffermato spesso negli ultimi mesi.
Gli altri due erano stati pubblicati divisi in altra forma, negli anni 1997 e 1981. Nella prima metà degli anni novanta si discuteva di alcuni problemi specici della pastorale familiare. In tale scenario veniva invocata da più parti l’applicazione dell’epicheia come possibile via di soluzione per alcune situazioni particolarmente delicate. Da quando Papa Francesco ha convocato un sinodo straordinario sulla famiglia per l’autunno del 2014 e un altro ordinario per il 2015 sullo stesso tema, si è tornati di nuovo a parlare dell’epicheia in un contesto analogo a quello degli anni novanta. Per questa ragione ci è sembrato utile riprendere quanto avevamo scritto sull’argomento, riproponendolo con alcune modifiche, con l’augurio che possa contribuire a chiarire almeno questo aspetto della complessa e grave problematica riguardante la famiglia oggi.
Ángel Rodríguez Luño è Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce, nonché professore ordinario di Teologia Morale Fondamentale.
Dal 1993 è consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede.
È autore di numerosi libri e articoli in varie lingue, tra cui: K. Marx-F. Engels: Miseria della Filosofia e Manifesto del Partito Comunista (1978), I. Kant: Fundamentación de la metafísica de las costumbres (1977), La fecondazione “in vitro”: aspetti etici e morali (1985), La scelta etica (1988), Scelti in Cristo per essere santi. Morale Fondamentale (III edizione 2003, in collaborazione con E. Colom), “Cittadini degni del Vangelo” (Fil 1,27). Saggi di etica politica (2005), Scelti in Cristo per essere santi. Morale Speciale (II edizione 2008), Ética General (VII edizione 2014).
La bioetica per i non specialisti. Per chi sente il valore della vita umana non è possibile evitare le domande cruciali: «Il figlio è un dono che si accoglie o un prodotto che si fabbrica?»; «Tutto ciò che è tecnicamente possibile
è moralmente ammissibile?»; «Il fine buono di curare una malattia, come l’Alzheimer, giustifica la sperimentazione su embrioni umani e la loro distruzione?»; «Perché non porre fine al dolore con una buona morte?». Questo volume presenta in modo serio, ma accessibile a tutti, i problemi bioetici. Con linguaggio semplice e preciso, con disegni e caricature, con diagrammi e fotografie, l’autore si rivolge a un ampio pubblico e presenta una bioetica proprio per tutti.
L'autore
Ramón Lucas Lucas, LC, è professore ordinario di Antropologia filosofica e bioetica nella Facoltà di filosofia della Pontificia Università Gregoriana. Professore incaricato nella Università Europea di Roma e nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
A Madrid è professore invitato permanente alla Università statale Rey Juan Carlos e alla Università privata Francisco de Vitoria e membro della Pontificia Accademia per la Vita. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Antropologia e problemi bioetici 2001, L’uomo spirito incarnato 20073.