Il volume, curato dal Prof. Mario Dal Bello, offre una descrizione del patrimonio artistico-pittorico contenuto all'interno delle chiese di Gela all'interno delle mura Federiciane. Il volume, aperto da una introduzione storico-artistica della città, offre l'occasione di un autentico viaggio entro la dimensione unitaria fra arte e fede che contraddistingue le opere esposte alla venerazione dei fedeli. La selezione operata all'interno dall'autore predilige i temi cristologici e mariologici in modo da offrire una sorta di vangelo illustrato in apposite schede di approfondimento storico, estetico e religioso. L'emozionante apparato fotografico di supporto al testo è frutto della campagna fotografica curata da Giovanni Chiaramonte, fotografo di fama internazionale e di Sebastiano Raimondi.
Con l'indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia Papa Francesco, lo scorso 11 aprile nell'atrio della Basilica di San Pietro, ha simbolicamente consegnato la Bolla con il sigillo in piombo ai quattro cardinali delle Basiliche papali. La bolla è una lettera che il papa scrive in alcune circostanze particolari e la si chiama bolla proprio perché il manoscritto viene sugellato dalla presenza del sigillo pontificio che ne attesta sia l'origine che l'autenticità. Al suo interno il pontefice solitamente esprime i motivi che lo hanno indotto a indire il giubileo. Ne fissa la data di inizio e di conclusione, le modalità per ricevere l'indulgenza e alcune considerazioni sul popolo e sulla fede cristiana sulle quali tutti i credenti sono invitati a riflettere. Nella storia della chiesa la modalità di indizione è sempre la stessa e non si è mai prestata grande attenzione in materia. Il volume curato da Mons. Rino Fisichella traccia la storia delle bolle degli anni giubilari da Bonifacio VIII a Francesco - facendo riferimento alla raccolta, Bullarium Anni Sancti, redatta nel 1949 da H. Schmidt e integrandola con le bolle successive.
Attraverso la pubblicazione del presente volume, l'Accademia Internazionale Sapientia et Scientia prosegue il suo impegno editoriale attraverso la pubblicazione della collana "I quaderni dell'Accademia" e di singole monografie di alto valore scientifico volte a rappresentare la voce comune della teologia cattolica e di quella ortodossa russa. L'opera del Patriarca Kirill, curata da Giuseppina Cardillo Azzaro e Pierluca Azzaro, narra la tradizione ecclesiale e culturale della Russia a testimonianza della sua vitalità e della sua vittoria morale sulla lunga dittatura e sulle ondate mortali della desacralizzazione.
L'incontro di due gridi: quello dell'angoscia umana e quello della sete divina. Tra loro, il Paraclito giovanneo, lo Spirito Consolatore che libera dai sensi di colpa. Al grido della nostra angoscia, risponde il suo: "Sei meglio di quanto tu non abbia mai osato credere e ti amo!".
La Bibbia può rispondere alla questione attuale urgente quale è quella della immigrazione? Può ispirare il giusto criterio per una più pacifica e proficua convivenza tra i popoli? Il libro presenta la sintesi dello studio di tutti i casi in cui emergono relazioni con gli 'stranieri'. Dall'Israele biblico, alla novità inaugurata da Cristo, fino alla missione paolina, l'autrice mette in evidenza quello che è l'insegnamento biblico senza nulla aggiungere. Il linguaggio tecnico e rispettoso dei Testi permette infatti di individuare la risposta alla questione in merito proponendo possibili soluzioni di sorprendente attualità.
Questo opuscolo parla della fede che non è più subita, ma anzi, è ambita da colui che la cerca. Il volume svela il suo contenuto proponendo situazioni e condizioni che appartengono dalla quotidianità di tutti noi.
Questo bel libro parla dell'immaginale cristiano. Esso è un'esigenza dell'anima nell'ambito della fede, poiché "Da cose invisibili ha preso origine quello che si vede" ed esprime ciò che la mente non riesce a contenere nei parametri della nuda razionalità. Il cristiano è chiamato a "percorrere cortili scorgendo praterie" (C.M. Martini).
"Fissare il desiderio là dove non si può arrivare con lo sguardo è forza dei cuori e luce di anime salde. Come potrebbe nascere nei nostri cuori la carità, o come potrebbe l'uomo essere giustificato per mezzo della fede, se il mondo della salvezza dovesse consistere solo in quelle cose che cadono sotto i nostri sensi?" (San Leone Magno).
In questo volumetto rivolto agli insegnanti sono raccolte alcune esperienze, idee e attività realizzate con gli alunni all'interno della classe. E' un primo strumento per introdursi nel mondo delle tecnologie per la didattica, per conoscere come cambiare l'ambiente di apprendimento attraverso l'utilizzo di strumenti molto semplici ma efficaci, come una LIM, un PC, un video-proiettore. Offre alcuni suggerimenti su come impostare il gruppo, il lavoro di coppia o nel piccolo gruppo in apprendimento cooperativo. Inoltre, spunti e proposte sul "metodo di studio", per accompagnare gli alunni sul "come fare", "come procedere", "come imparare ad imparare". Una parte è dedicata all'uso dei video nella didattica. Infine, esempi concreti di percorsi da realizzare con gli alunni.
Poster "double face" in grande formato. Su un lato, una foto di un gruppo di bambini con lo slogan "Catechesi. Vieni anche tu con noi" e una frase tratta dal Vangelo di Giovanni. Sul retro, una cartina della Palestina ai tempi di Gesù, che visualizza in modo semplice i luoghi e gli avvenimenti della sua vita terrena.
Giorgia è una ragazza normale, come tante altre, con alle spalle una famiglia solida e molto unita. Studia, esce con agli amici, ha un fidanzato. Una sera decide di provare l’ecstasy, solo mezza pasticca, convinta che quella dose
non possa farle male, ma è l’inizio di un calvario. Giorgia contrae l’epatite, rischia di morire, ed è costretta a un trapianto di fegato. La famiglia, gli amici, i medici le stanno vicino durante le sue sofferenze, fino al ritorno a una vita normale e alla scelta di impegnarsi per informare i più giovani sui rischi delle droghe. Una toccante vicenda narrata in prima persona da Giorgia e dai suoi familiari.
Giorgia Benusiglio è nata a Milano nel 1982, si è diplomata in lingue ed è prossima alla laurea in Scienze della Formazione Primaria all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 1999 è stata miracolosamente salvata da un trapianto di fegato dopo aver assunto una piccola quantità di ecstasy. Ora si racconta nelle scuole perché altri possano evitare quello che è capitato a lei. Ospite di parecchi programmi televisivi e radiofonici, la sua storia è spunto di riflessione nel libro Renzo Agasso, nato a San Bernardo di Carmagnola (TO) nel 1953, ha pubblicato ventidue libri, in gran parte biografie di personaggi storici e contemporanei, per le Edizioni San Paolo, le Paoline, la Rizzoli ed Effatà Editrice; dirige il mensile «Camilliani» e collabora a varie testate, tra cui il settimanale «Il Nostro Tempo».
I Padri della Chiesa e san Francesco, nel corso della loro esperienza di vita, hanno provato in prima persona, come chiunque, le passioni più profonde e voraci dell'essere. L'autrice invita a seguire il cammino da loro tracciato, una via per osare la libertà dell'anima, un percorso a portata di tutti, a patto di essere onesti con se stessi. Solo allora le passioni non appaiono barriere insormontabili, bensì semplici "malattie spirituali" dalle quali è possibile guarire. Nel corso del suo faticoso cammino di santità, Francesco d'Assisi ha riconosciuto nella semplicità del vivere quotidiano la sua fragilità e quella altrui come via verso Dio. Un libro che ci guida nel profondo, ove giace il desiderio più intimo e recondito di pace.
Come fare teologia e verso dove orientare la conoscenza sapienziale del mistero di Cristo? Due domande sottese alle riflessioni proposte in questo saggio, frutto del cammino che la comunità teologica della Facoltà San Bonaventura di Roma cerca di percorrere accogliendo la sfida della post-modernità. Il testo percorre una via che dal metodo da seguire nel fare teologia, conduce alla teologia come sapienza dell'amore che cerca di gustare anche affettivamente il mistero di Dio. Perché la teologia è anche bellezza, fascino, sorpresa e gioia! Un'analisi che indica alcune strade o sentieri per entrare nel cuore e nella vita dell'uomo di oggi e rendere la teologia una sapienza capace di attrarre e appassionare.