Il Triduo pasquale costituisce il cuore della fede cristiana. Nella passione, morte e risurrezione di Gesù la Chiesa impara uno stile: è lo stile del servizio, dell'umiltà e dell'accoglienza di ciò che il suo Signore le dona; è lo stile della testimonianza di una Chiesa che conserva la memoria della propria debolezza, santificata proprio nella sua condizione di serva dell'umanità alla quale essa stessa appartiene. Da ciò ne deriva anche uno "stile celebrativo2, che deve sfociare in un prendersi cura degli uomini e delle donne del nostro tempo. Il volume propone le riflessioni del card. Carlo Maria Martini, negli anni del suo episcopato a Milano.
Molto note per il programma tv La cucina delle monache, le Benedettine del Monastero di Sant’Anna offrono brevi meditazioni sui Vangeli delle domeniche e delle solennità dell’Anno A. Ogni riflessione è accompagnata da vignette simpatiche e colorate che mettono a fuoco il cuore del messaggio in modo immediato e anche un po’ ironico. I commenti offrono efficaci sottolineature per vivere quotidianamente l’esperienza cristiana, affinché ciascuno nel suo cammino possa sentirsi accompagnato dalla Parola. Abbinare le vignette al testo dice un desiderio profondo: trovare una modalità alternativa, fresca, per aiutare chi è in cammino nella fede, anche tra i più giovani, ad accostare la Parola per ascoltarne la voce.
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quotidianamente la figura di un santo, beato, venerabile… perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un’intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Il Sermone della Montagna è il centro ed il cuore del messaggio di Cristo e vi è dipinta l’immagine dell’uomo nuovo, mentre la liturgia è definita dal CVII culmen et fons della vita della chiesa: siamo dunque di fronte alle due realtà più importanti del Cristianesimo. Come non essere affascinati dall’opportunità di studiare in quale modo possano essere messe in relazione?
Le Beatitudini sono le prime parole del Sermone della Montagna: in un certo senso sono l’“esclamazione” della forma della vita nuova e come tali compaiono nei libri liturgici. Di più: le Beatitudini, come e quanto il Sermone della Montagna, sono un evento, ma anche la liturgia è un evento, perché ogni volta che si svolge un rito avviene un fatto puntuale della storia nel quale Cristo si fa realmente presente. Le Beatitudini sono escatologiche, ma anche la liturgia ha una natura escatologica, perché annuncia e rende disponibile la vita divina in Cristo risorto.
Cosa succede dunque quando nella liturgia si leggono, si cantano, si pregano le Beatitudini, e più in generale un testo biblico? In che modo il contesto liturgico modifica o come realizza la proclamazione delle Beatitudini? Si può parlare di un’esperienza delle Beatitudini che si dona nella liturgia? Perché le Beatitudini e la liturgia hanno qualcosa in comune, come ad esempio la dimensione escatologica? Questo, e molto altro, è il tema dello studio del nostro autore.
Lo studio Beatitudini e Liturgia è il tentativo di porre in relazione due realtà centrali del Cristianesimo che presentano una peculiare connaturalità, sia sul piano della trasmissione della Vita divina, sia sul piano dell’ἔσχατον.
Maurizio Munzi (1957) vive a Verona, ha tre figli e uno in cielo, è laureato in Scienze della Produzione Animale (Facoltà di Agraria di Bologna), diplomato in Erboristeria (Facoltà di Farmacia di Urbino), ha conseguito il baccalaureato in Sacra Teologia presso l’Istituto S. Bernardino di Verona (affiliato alla Pontificia Università “Antonianum” di Roma) e la licenza in Sacra Teologia con specializzazione liturgico-pastorale presso l’Istituto di Liturgia Pastorale S. Giustina di Padova (incorporato al Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma). Con Fede & Cultura ha pubblicato il romanzo Svegliarsi con Lina (2012) sulla bellezza del fidanzamento e del matrimonio cristiano e lo studio, L’origine ebraica della liturgia cristiana: la berāḵāh modello della ἐυλογία della chiesa primitiva (2020).
Questo è il primo calendario liturgico, un diario di viaggio che permette, attraverso lo scorrere dei mesi e dei giorni, di conoscere l'amore di Dio e crescere nella fede in Lui. I bambini imparano a conoscere, in modo semplice e gioioso, l'amore di Dio crescendo nella fede e nella preghiera. Aprono il loro cuore, in questo "diario spirituale", in ogni momento dell'anno. I genitori sono aiutati ad accompagnare i figli nel cammino della fede, invitandoli a trovare un po' di tempo per "stare ogni giorno" in compagnia di Gesù, di Maria, dei Santi. I catechisti e gli educatori trovano un valido sussidio da utilizzare durante l'anno catechistico, per allenare il cuore e l'anima dei bambini ad essere felici con sé stessi e con gli altri. Alla fine del libro, una piccola guida che spiega come si divide l'anno liturgico nei due riti: romano e ambrosiano. Uno strumento utile per i catechisti durante le lezioni di catechismo e un passatempo educativo per i bambini per avvicinarli al percorso liturgico della Chiesa. Età di lettura: da 7 anni.
Un commento delle messe feriali per il Tempo ordinario, Anno pari, settimana 12-22.
Le celebrazioni del «sacratissimo triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto» rappresentano nel loro insieme la vera e propria celebrazione annuale del mistero pasquale, sì da poter proporre ai nostri fedeli la corretta denominazione: I giorno, Pasqua di morte II giorno, Pasqua di sepoltura, III giorno, Pasqua di risurrezione. È su questa corda teologico-liturgica che lodevolmente l'autore svolge il suo servizio nella ricchezza dei contenuti offerti ai ministri sacri e agli operatori pastorali nei singoli giorni. Condotti nel cenacolo dalla sapiente analisi dei testi sacri, ci si imbatte nella cristologia del gesto e dei gesti che vengono proposti nelle celebrazioni del Triduo pasquale...
Qual è l'obiettivo degli autori di questo libro? Aiutarci a conoscere meglio il ricco alfabeto sensibile di segni e simboli che si incontrano nella celebrazione della Messa. Vogliono svelare ciò che viene trasmesso dai vari codici di comunicazione che interagiscono nel rito eucaristico. È un linguaggio che attiva i sensi spirituali dei fedeli e li pone sulla via pulchritudinis, al servizio di una profonda esperienza del sacrum dell'Eucaristia: un dono divino troppo grande per tollerare che venga svilito. Ci auguriamo che le riflessioni contenute in questo libro servano non soltanto perché i sacerdoti possano perfezionare la loro ars celebrandi, ma anche perché, come è stato recentemente chiesto da Papa Francesco nella Lettera Apostolica Desiderio Desideravi, si impegnino a dare ai fedeli una formazione liturgica che faciliti una partecipazione più consapevole, attiva e fruttuosa del Popolo di Dio. Anzi, Papa Francesco afferma che anche tutti i battezzati devono vivere una sorta di arte di celebrare, poiché ci sono gesti e parole che appartengono all'assemblea (n. 51).
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quasi ogni giorno la figura di un santo, beato, venerabile… perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un’intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Le letture di ogni giorno con le meditazioni di don Oreste Benzi. Maggio Giugno 2026
Il presente volume offre a quanti hanno scelto di diventare Ministri straordinari della Comunione alcuni suggerimenti che consentano di praticare questo servizio con maggiore efficacia. Portare la Comunione ai malati esige un'accurata preparazione riguardante non solo la dimensione spirituale, ma anche quella comunicativa e relazionale. Alla preparazione teologica e liturgica va, quindi, aggiunto un lavoro che li aiuti ad arricchire il dono dell'Eucaristia, che essi portano al malato, con una calda umanità, ricca degli elementi attraverso cui si esprime l'amore verso i fratelli e le sorelle: rispetto, ascolto, comprensione, fiducia. Tale lavoro comporta una presa di coscienza di ciò che può favorire o rendere difficoltoso il servizio reso al malato ed esige l'apprendimento di alcune tecniche comunicative necessarie per trasmettere appropriatamente i messaggi alle persone visitate. Se è la presenza di Gesù nell'ostia consacrata che consola, dà forza, guarisce e salva, ciò non toglie che l'efficacia della Comunione dipenda anche da come il malato è preparato a ricevere Gesù e dal comportamento di chi la offre.
Con questo piccolo libro, il card. Angelo Comastri desidera portare l'attenzione dei sacerdoti sull'origine di tutto. È dal cuore della Messa, infatti, che ogni presbitero (così come ogni battezzato) deve partire e da cui deve lasciarsi plasmare nelle azioni e decisioni quotidiane affinché tutti sappiano che siamo suoi discepoli. Il testo, in cui si riportano numero esempi di Santi e personaggi della storia, ci accompagna nella riflessione e alla consapevolezza che, oggi e in ogni tempo, i sacerdoti sono chiamati a diventare servi e custodi dell'unico miracolo che regge la Chiesa: l'Eucaristia.