Un'edizione prestigiosa con oltre 300 miniature dei più grandi maestri italiani del '400, tratte dai più famosi codici rinascimentali custoditi nella Biblioteca Apostolica Vaticana (Bibbia del Belbello da Pavia del 1434, Codici Urbinati del 1476-1478) riprodotte a sei colori e oro su carta speciale pergamenata. L'opera, nella traduzione della "Nuovissima versione dai testi originali" curata da 34 noti biblisti tra cui Carlo Maria Martini e Gianfranco Ravasi - è impaginata su due colonne con brevi note marginali e presenta Introduzioni generali e Presentazioni dei singoli 73 libri, sussidi e schede informative, Tavole cronologiche e carte geo-topografiche del mondo biblico. La rilegatura è in Balacron con impressioni in oro, doratura sul taglio delle pagine e fodera in velluto. L'edizione è custodita in uno speciale cofanetto in plexiglass che diventa un originale leggio espositore.
Questo libro rilegge i temi centrali della nostra fede alla luce di alcune parabole di Gesù. Le cinque parabole prese in considerazione (il tesoro nel campo e la perla preziosa, un seminatore generoso, il giudice indifferente e la vedova che non si arrende, il buon samaritano, un uomo ricco e il povero Lazzaro), attualizzate con agili riflessioni e testimonianze, aiutano a ricuperare la freschezza del nostro rapporto con Dio e a fare spazio a un personale cammino di spiritualità che nasca dal pensiero di Gesù. Per la lettura personale, il tempo dello Spirito, a scuola, in gruppo... con i giovani.
Le "opere di misericordia spirituale" colgono nel segno quella povertà dell'umano che ha un effetto depressivo enorme nella vita personale e sociale del tempo presente. In questo libro, le sette "opere di misericordia spirituale" vengono commentate dalle profonde riflessioni di altrettanti "maestri di spiritualità e di carità": Cesare Falletti, Piercesare Rivoltella, don Luigi Ciotti, monsignor Francesco Montenegro, don Gino Rigoldi, monsignor Giancarlo Bregantini, suor Anna Maria Cànopi.
Il presente volume, pensato come sussidio per l'Anno giubilare della Misericordia, "raccoglie le riflessioni e i pensieri di papa Francesco sul tema, di così cocente attualità, dell'accoglienza dei migranti, a seguito dell'incalzante succedersi di esodi forzati dalle regioni e dai Paesi più svantaggiati del mondo verso il vecchio continente europeo. Nel deserto spirituale rappresentato dalle derive della post modernità, la comunità dei cristiani fonda la sua esperienza nella fede in Cristo Buon Samaritano e, prima ancora, in quella del Dio che si fa uomo, e si apre alle sofferenze e ai dolori della carne, per portare il suo messaggio di solidarietà e di salvezza al mondo".
Ma gli angeli, esistono davvero? E i demoni? Un saggio per scoprire che cosa la Scrittura e i documenti fondanti la fede cristiana dicono riguardo ad angeli e demoni e alla lotta tra bene e male, sempre in corso nella storia come nella vita di ogni persona. Qual è allora la vera storia del principe di questo mondo e della sua corte di ribelli? Percorrendo queste pagine, scopriremo che il diavolo, in realtà, è più brutto di quanto lo si dipinga.
Il suo nome è don Isidoro Meschi. È il prete degli ultimi, dei tossicodipendenti, degli incerti, dei sofferenti. È il prete dei ragazzi e dei giovani, delle parole che incantano e scuotono, della sapienza a servizio della Verità. È il prete del giovane disturbato che lo uccide, giovane di cui don Isidoro Meschi si prende cura da anni con pazienza e determinazione. È un prete che lascia un segno indelebile.
Questo libro, piccolo nel formato ma grande nel suo contenuto, parla di una donna dei secoli XIX e XX: Concepción Cabrera de Armida (Conchita). Tramite questa laica messicana, Dio ha regalato alla Chiesa e al mondo la Croce dell’Apostolato, la Spiritualità della Croce e le Opere della Croce. Uno dei più grandi tesori che questa mistica e apostola ha lasciato in eredità alla Chiesa sono i suoi numerosissimi scritti. Ci sono testi mistici e autobiografici, lettere a diversi destinatari e scritti di tipo catechetico e devozionale. Grazie a questa biografia si potrà conoscere meglio la vita e l’opera di Concepción Cabrera de Armida, sposa e madre di famiglia, e soprattutto si potrà conoscere ciò che Dio ha fatto in lei, e quello che, per mezzo di lei, Dio ha fatto nella Chiesa e nella società.
Quadretto da appoggio Prima Comunione altezza cm 12
Caro cardo salutis: la carne è il cardine della salvezza. La carne di Gesù, come simbolo reale dell'amore di Dio per l'uomo, continua ad essere presente nel suo corpo ecclesiale, il quale a sua volta mostra e realizza la propria coscienza di fede nei gesti liturgici dei sacramenti. L'amore ha bisogno di spazi simbolici nei quali proporsi come possibilità offerta per una fede adulta e un'etica impegnata. E infatti, i sacramenti cristiani sono gesti relazionali che nascono dalla libertà e dal dono, e che conducono alla libertà e al dono: contatti fragili per la loro natura non automatica, ma potenti per la loro possibilità di far incontrare, dentro lo spazio del dono, soggetti diversi, creando tra loro possibilità di legami e dunque di salvezza. Perché i legami fanno la vita e quelli buoni la salvano. Proprio di questo tratta il volume.
“I sacerdoti santi sono peccatori perdonati e strumenti di perdono. La loro esistenza parla la lingua della pazienza e della perseveranza; non sono rimasti turisti dello spirito, eternamente indecisi e insoddisfatti.(...) Preti così non s’improvvisano: li forgia il prezioso lavoro formativo del Seminario e l’Ordinazione li consacra per sempre uomini di Dio e servitori del suo popolo. (...) Del resto, fratelli, voi sapete che non servono preti clericali, il cui comportamento rischia di allontanare la gente dal Signore, né preti funzionari che, mentre svolgono un ruolo, cercano lontano da Lui la propria consolazione”. (dal Messaggio di Papa Francesco alla 67a Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana: Assisi, Novembre 2014).