Partendo dall'icona biblica del Vangelo di Luca "Prendi il largo" (Lc 5,1-11), il testo di accompagnamento per il cammino formativo annuale degli Adulti di Azione cattolica aiuta a comprendere come ogni passaggio possa rendere nuova la quotidianità della vita adulta, aprendoci a uno sguardo nuovo e interpellandoci nel cambiare il modo di vivere, con meraviglia e stupore. Replay, ideato in modo modulare, flessibile e alimentato dall'incontro e dallo scambio tra la Parola e la vita, mette a disposizione ricchi spunti e proposte che permettono di ideare percorsi di approfondimento tematici adatti a ogni persona o gruppo. Nel mare della vita siamo chiamati a ripartire, a ricominciare, a riprovare! Cambiare direzione è un'azione audace, è abbandonare l'idea che in fondo "abbiamo sempre fatto così", accettando di rischiare per scoprirci nuovi, più veri e autentici.
Questo contributo è una guida pratica, davvero pratica, pensata per lettori, accoliti e catechisti, dedicata a chi desidera servire la comunità con amore. Lo scopo è offrire indicazioni chiare e suggerimenti concreti per svolgere i propri incarichi con cura, spirito di servizio e rispetto per la liturgia e la catechesi. Un'indicazione fondamentale di metodo che, senza cadere nel rubricismo, vuole aiutare i ministri nei compiti affidati loro dalla Chiesa.
Un classico della letteratura patristica sulla vita monastica. La biografia di S. Antonio - monaco nativo di Alessandria d'Egitto, vissuto tra il III e il IV secolo - è il best-seller della letteratura cristiana; è infatti una lunga lettera scritta (IV sec.) in greco dal vescovo Atanasio ai monaci d'Occidente al fine di indicare loro nella figura di Antonio Abate l'ideale monastico puro. La Vita, qui presentata nella prima vera traduzione italiana, è interessante per l'attualità del messaggio, mentre l'introduzione evidenzia l'importanza della trasmissione e della diffusione di idee anche in ambiti apparentemente molto lontani fra loro (ascetismo cristiano e yoga). Note di commento, ricche e puntuali, sotto vari aspetti - filologico, storico, esegetico e storico-religioso - accrescono il valore di questo volume.
Nei capitoli di questo volume Romano Guardini espone le sue riflessioni sull'ansia del vivere come motivo esistenziale e spirituale. Sono pensieri che non nascono da preoccupazioni teoretiche, ma da una dolorosa sollecitudine per i problemi e le minacce che incombono sui singoli e sull'umanità. L'autore mette in discussione le fondamenta di alcuni idoli della cultura di massa, prima fra tutti l'idea di un incessante progresso economico e tecnico-scientifico che erroneamente si presume anche umano. All'acuta osservazione dei fenomeni che inaridiscono la fede si affiancano riflessioni filosofiche sulla struttura del potere, la libertà, la capacità di decisione richiesta dal pluralismo, l'avvilimento del valore dell'uomo. Ne risulta una prospettiva sulla civiltà e sulla cultura che ancora oggi interpella l'intelletto, la volontà, la fede.
Il volume 14 della collana "Ad Jesum per Mariam" con le meditazioni per ogni giorno di maggio, il mese dedicato alla Vergine Maria. La figura di Maria è molto presente nella spiritualità di san Francesco e dei santi francescani che la invocano Patrona dell’Ordine Francescano. Le meditazioni aiutano ad immergersi profondamente nei misteri della fede alla luce di san Francesco d’Assisi, di cui celebriamo con gioia l’ottavo Centenario del beato transito dalla terra al cielo, avvenuto nella chiesetta della Porziuncola, sotto lo sguardo della Vergine, Santa Maria degli Angeli.
Nell'anno dedicato da papa Francesco al pregare, una collana di testi di autori internazionali per imparare a dialogare con Dio. Prefazione di papa Francesco.
Nel volume vengono esposte in modo sintetico, con un linguaggio chiaro e comprensibile, la metafisica di san Tommaso d'Aquino e quella di Karl Rahner, dalla quale si deduce direttamente un'etica di carattere relativistico. In particolare, l'affermazione della teoria dell'"opzione fondamentale" formulata dal gesuita, è stata considerata immorale da san Giovanni Paolo II perché «l'uomo potrebbe, in virtù di un'opzione fondamentale, restare fedele a Dio, indipendentemente dalla conformità o meno di alcune sue scelte e dei suoi atti determinati alle norme o regole morali specifiche». San Tommaso affermava che i filosofi si valutano in rapporto alla verità o falsità delle loro argomentazioni; dal confronto tra le tesi della filosofia tomista e di quella rahneriana emerge con evidenza che mentre il tomismo è una filosofia realista, il cui oggetto di indagine è l'analisi della realtà come è in se stessa, quella di Rahner è una filosofia antirealista, di origine cartesiana, che ha posto al centro della riflessione l'io umano e il suo pensiero.
la scoperta archeologica della porta degli esseni" in gerusalemme vicino al cenacolo fa supporre che alcuni esseni possano avere abbracciato il cristianesimo. " SONO PASSATI OLTRE CINQUANT'A NNI DA QUANDO SI E`DIFFUSA IN UN BALENO NEL MONDO LA NOTIZIA CHE SULLE RIVE DEL MAR MORTO ERANO STATI SCOPERTI MANOSCRITTI EBRAICI DI EPOCA BIBLICA. SI RESE SUBITO CHIARO CHE NE SAREBBE DERIVATA UNA NUOVA LUCE SU GESU`E SUL CRISTIANESIMO. AGOSTINO BEA, FUTURO CARDINALE, EBBE A SOSTENERE L'OPINIONE SECONDO CUI A QUMRA N CI IMBATTIAMO IN UNA CORRENTE DEL GIUDAISMO CHE ERA PARTICOLARMENTE VICINA AGLI INIZI DEL CRISTIANESIMO. MO LTI STUDIOSI SOSTENGONO L'OPI NIONE CHE DOPO LA CATASTROFE DEL 70 D.C MOLTI ESSENI AVREBBERO ADERITO ALLE COMUNITA CRISTIANE. MA CI SI PUO`CHIEDERE SE A TALI CONVERSIONI NON SI SIA ARRIVATI GIA MOLTO TEMPO PRIMA. RECENTEMENTE SUL MONTE SION A GERUSALEMME E`STATA RISCOPERTA QUELLA PORTA CHE LO STORICO EBREO GIUSEPPE FLAVIO CHIAMA PORTA DEGLI ESSENI". QUESTO FATTO HA RAFFORZATO L OPINIONE SECONDO CUI QUESTA PORTA CONDUCEVA AD UN QUARTIERE DELLA CITTA VECCHIA IN CUI ESISTEVA UNA COMUNITA ESSENICA. INOLTRE, NON LONTANO DALLA PORTA DEGLI ESSENI SI TROVA IL CENACOLO, PRIMO CENTRO DELLA PRIMITIVA COMUNITA CRISTIANA. LA RICERCA PRESENTATA IN QUESTO VOLUME INTENDE APPROFONDIRE LE QUESTIONI CIRCA LA SEDE DI QUESTI DUE GRUPPI DI GIUDEI E SULLE LORO POSSIBILI RELAZIONI RECIPROCHE. VENGONO ESAMINATI GLI ARGOMENTI ARCHEOLOGICI E STORICI CHE SI POSSONO ADDURRE PER PROVARE L OPINIONE DI UN CONTATTO TRA ESSENI E GIUDEO-CRISTIANI NEL FORMARSI DELLA PRIMA COMUNITA CRISTIANA DI GERUSALEMME. "
La preghiera è il cuore della vita cristiana. Pregare non è difficile, purché lo si faccia col cuore. La preghiera cristiana è semplice. Non ha bisogno di esercizi del corpo e di controlli della mente. È la preghiera dei figli che si rivolgono al Padre celeste, pieni di fiducia nel suo amore. È la preghiera che nasce dai bisogni, dalle difficoltà e dalle sofferenze della vita. Non vi è situazione che la preghiera non possa illuminare e riscattare. Non vi è uomo, per quanto caduto in basso, che non possa incominciare a pregare.
La preghiera è un tu per tu con Dio. Nessuno ti ascolta come lui. Tu gli parli ed egli ti risponde con le sue parole di luce e di consolazione.
Sappi che non preghi mai invano. Se preghi col cuore, al termine della preghiera ti sentirai diverso. Se prima eri agitato, ora sei calmo. Se prima eri in apprensione, ora sei fiducioso. Se prima eri debole, ora ti senti forte. La preghiera ti trasforma, perché Dio ti illumina con la sua luce e ti riveste della sua forza.
Dio esaudisce sempre, nonostante le apparenze contrarie. Tu persevera nella preghiera e lascia che egli agisca secondo la sua sapienza e la sua provvidenza. Non imporre a Dio le tue vedute, ma chiedi la grazia di un totale affidamento. Nel momento in cui incominci a pregare entri nella comunione dei santi. La tua preghiera entra nella sinfonia universale dell'amore. Tutti pregano con te e per te. La grazia incomincia a operare nell’istante medesimo in cui la preghiera sale dal tuo cuore.
Mettendo in dialogo il volto di Dio e i volti umani che ha incontrato, muovendosi sapientemente tra la narrazione biblica e le storie di coloro che accompagna, l'autrice valorizza alcuni grandi testi delle Scritture per far luce sulle questioni contemporanee relative alle relazioni con sé stessi e con gli altri, con la sessualità e con l'amore. Delinea così i contorni di una vita posta sotto il segno della dolcezza, dimensione che può fortificare le nostre vite affettive e riaprire alla fiducia le nostre storie ferite. Leggendo le riflessioni qui condivise in una prospettiva ottimista sull'umano, biblicamente fondata e audace nell'invitare al coraggio del possibile, si è aiutati con delicatezza a ritrovare i fondamenti umani e cristiani per una vita giusta, buona e bella.
Gli autori, don Marcello Stanzione e prof. Francesco Guarino, indicano in questo testo un percorso profondo e trasformativo. L'esperienza millenaria dell'Enneagramma – la cui origine affonda nella saggezza dei Padri del deserto e dei sufi islamici – si integra perfettamente con gli strumenti pratici e l'approccio empatico del Counseling, una professione di aiuto che, attraverso tecniche specifiche, accompagna le persone a esplorare le proprie risorse interiori, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e migliorare la qualità della loro vita. La fusione tra Enneagramma e Counseling genera una sinergia potente e necessaria: l'Enneagramma fornisce una mappa immediata della personalità e delle sue dinamiche – meccanismi psicologici profondi come motivazioni, paure, condizionamenti –, amplificando l'ascolto e l'empatia del Counselor; il Counseling offre il metodo per agire su tale consapevolezza. L'integrazione tra i due strumenti accelera il cammino verso il benessere. L'obiettivo finale è quello di condurre il lettore all'autorealizzazione, a prendere coscienza dei propri schemi interiori automatici, a divenire consapevole delle proprie passioni dominanti e a costruire relazioni – con se stesso e con gli altri – più libere, più creative e autentiche
Ci sono diversi modi di intendere e vivere quella fondamentale dimensione della vita di fede che è la preghiera. In questo libro, la preghiera cristiana ci appare come cammino di trasfigurazione di tutta la vita - ovvero di cose, volti, circostanze che gremiscono la carne ed il sangue del nostro umano vivere in questo mondo. Per l'uomo che ha la grazia di vivere in cristo e di cercarlo con semplice perseveranza, tutto a poco a poco, si trasforma in canto e viceversa il proprio canto, la propria preghiera si riempie di innumerevoli voci: il grido del falco ed il pianto d'un bambino, il gracchiare del corvo e lo stormire del vento - ogni voce diviene all'orecchio dell'anima orante eco della voce dell'amato che la cerca e della propria che cerca lui. Ogni volto umano diviene ai suoi occhi un'icona di Lui che le viene incontro - ora crocifisso, ora gioioso, ora glorioso.