Come possono i conduttori di chiesa gestire il proprio ministero in modo efficace nonostante le pressioni della vita quotidiana? Ajith Fernando crede che il lavoro cristiano possa essere efficace e gioioso allo stesso tempo. Con compassione e onestà l’autore identifica gli elementi fondamentali di un ministero di successo, in rapporto alle persone con le quali si collabora, ai numerosi impegni, alla preghiera e all’essere potenziati e fortificati dalla Parola di Dio. Inoltre esorta la presente generazione di conduttori ad essere di esempio alle future generazioni, seguendo a loro volta l’esempio supremo, Gesù. Non a caso questa profonda riflessione parte dal Vangelo di Marco, traendo spunto da ciò che ci viene detto dell’inizio del suo ministero. L’autore include anche esempi pertinenti tratti dalla sua esperienza personale, dalla sua famiglia, dal suo ministero nella chiesa e a livello internazionale.
Ajith Fernando è Direttore di Youth for Christ nello Sri Lanka dal 1976 e, con sua moglie, è stato attivamente impegnato nella guida e nella vita della chiesa locale per più di 20 anni. E’ impegnato anche in programmi di riabilitazione per giovani tossicodipendenti e continua a predicare in tutte le parti del mondo.
Questo studio presenta la celebrazione della penitenza pubblica secondo il Sacramentario Gelasiano Antico, il primo libro liturgico occidentale a portane i corrispondenti formulari.
Contributi sul valore ed il legame dell'omelia rispetto alla Liturgia della Parola.
"Senza dubbio il più importante filosofo italiano. E uno dei principali maestri della storia della filosofia cattolica. Circa 120 volumi: un'opera monumentale sul piano teologico e metafisico, ma anche psicologico, logico, etico, giuridico, politico. In connessione con il pensiero platonico e agostiniano, egli rinnova una tradizione tomista decadente e prende un orientamento personalista. Personalista, in un senso totalmente inedito nella modernità, anche in ambiente cristiano, egli prefigura le correnti dell'esperienza vissuta, della solidarietà del riflettere e del sentire, e de "l'essere nel mondo"; egli integra e supera l'empirismo e il sensualismo, la filosofa dei Lumi e soprattutto l'idealismo kantiano ed hegeliano.
…dopo essere sfuggito alle trappole di un imprigionamento. egli moriva in circostanze ancora oscure<, il suo amico, il poeta Manzoni, raccolse le sue ultime parole che esortavano in quel momento a una silenziosa rassegnazione: "adorare, tacere, godere". La sua influenza è latente in molti movimenti filosofici e nelle scienze umane del XX secolo essa si eserciterà che sul Concilio Vaticano II e mediante la personalità di Giovanni XXIII. E non accadrà una sola volta che Giovanni Paolo II ponga il suo nome esplicitamente in evidenza. Infine è significativo che la riflessione accademica e culturale vi sia recentemente connessa, e che la società civile italiana gli abbia reso un omaggio solenne senza precedenti nel momento del bicentenario della sua nascita. Il caso Rosmini illustra perfettamente il modo di perseguitare che colpisce nei tempi moderni ogni istanza intellettuale e caritativa di verità filosofica e cristiana spinta fino alla testimonianza assoluta…".
Pier Paolo Ottonello
Pagine di pronto soccorso per non perdere la tramontana con il figlio adolescente. Succose, senza fronzoli, pensate per i genitori che hanno i minuti contati, offrono sette proposte concretissime per proteggere i nostri ragazzi, mai così traditi e ingannati come oggi. Pagine per gridare allo scandalo: ci mobilitiamo per salvare le foche monache, le trote fario, i cormorani imbratta di petrolio, e trascuriamo i nostri ragazzi vittime di un assalto mediatico senza precedenti; vittime dell’imposizione del sesso; vittime del vuoto valoriale. È tempo di reagire (anche con opuscoli come questo) perché sprecare i ragazzi è spegnere il futuro. Il lavoro è arricchito da un frizzante mazzetto di carte salva-cervelli e riscalda-cuori da offrire ai ragazzi perché attraversino la vita sani di mente e chiari di cuore.
I salmi costituiscono una delle forme più vere e più belle con cui la Chiesa resta in ascolto del suo Signore e allo stesso tempo parla con lui.
I dodici canti di questa proposta sono ispirati ai Salmi responsoriali delle Messe delle domeniche di Avvento e del tempo di Natale dell’Anno A.
La versione dei testi è della nuova edizione del Lezionario festivo, adattata, dove opportuno, all’andamento musicale.
Avendo uno sviluppo melodico che va oltre il semplice “tono salmodico”, i brani si prestano ad essere utilizzati anche come canti d’ingresso, per la comunione, o di congedo nelle Messe di questo tempo liturgico.
L’opera è adatta anche a incontri e celebrazioni con i giovani, in cui si voglia utilizzare la preghiera di Israele.
Contenuti del Cd
Incontro al Signore
Re di giustizia e di pace
Vieni, Signore, a salvarci
Ecco, viene il Signore Oggi è nato per noi il Salvatore
La salvezza del nostro Dio
Beato chi teme il Signore
Il suo volto su di noi
IlVerbo si è fatto carne
Ti adoreranno, Signore
Il Signore benedirà il suo popolo
Canterò l’amore del Signore
Destinatari
Animatori musicali della liturgia
Autore
Francesco Buttazzo
Missionario scalabriniano, dopo le esperienze in Brasile, Europa e Sud Africa, è stato vicario parrocchiale e direttore del Centro Giovanile G. B. Scalabrini a Roma. Attualmente svolge il suo ministero a Ginevra, a servizio della pastorale dei giovani di lingua francese, spagnola, portoghese e italiana. Dal 1992 collabora con le Paoline pubblicando proposte per la liturgia, in particolare canti per la Messa con i giovani.
Riflessioni e contributi sul significato della celebrazione.
Questo studio mostra, con una documentazione di prima mano, cosa sia costato al popolo cristiano nei secoli l'allontanamento della comprensione immediata delle fonti.
«Lo specchio del comportamento etico non è la propria coscienza, ma il volto di coloro che vivono con me. Quando questo volto esprime pace, speranza, gioia e felicità, perché il mio comportamento genera tutto questo, allora è evidente che il mio comportamento è eticamente corretto» (J. M. Castillo).
Informazioni sull'autore
José M. Castillo è stato professore nella Facoltà di Teologia di Granada, professore invitato all’Università Gregoriana di Roma e alla Pontificia Università Comillas di Madrid. è professore invitato all’Università Centroamericana (UCA) di El Salvador. è autore di numerose pubblicazioni tra cui, per Cittadella Editrice: «Simboli di libertà. Analisi teologica dei sacramenti» (1983); «I poveri e la teologia» (2002); «Dio e la nostra felicità» (2002).
«La follia di Dio è più sapiente degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini» (1 Cor 1,25). Rifiutato dalla famiglia, al punto che «neppure i suoi fratelli credevano in lui» (Gv 7,5), e abbandonato da gran parte dei suoi seguaci («molti dei suoi discepoli si allontanarono e non andavano più con lui», Gv 6,66), per le autorità giudaiche Gesù è solo un pazzo, un ossesso (Gv 8,44). Solo un matto, un samaritano indemoniato, poteva infatti denunciare i capi religiosi quali figli del diavolo e assassini (Gv 8,44) e auspicare la fine dell’istituzione religiosa che si credeva voluta da Dio stesso.
Informazioni sull'autore
Alberto Maggi, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche «Marianum» e «Gregoriana» (Roma) e all’«École Biblique et Archéologique française» di Gerusalemme. Direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci» (www.studibiblici.it) a Montefano (Mc), cura la divulgazione, a livello popolare, della ricerca scientifica nel settore biblico.