Il volume raccoglie gli Atti della Tre Giorni di studio promossa dall'Associazione Chiesa del Gesù di Roma Onlus dal titolo «Il Re delle schiere» e si colloca in un programma che vuole affrontare i temi che scandiscono gli Esercizi spirituali di sant'Ignazio. In questo itinerario il cristiano è invitato, come gli apostoli, a seguire il Signore unendosi alla sua impresa, senza badare al proprio interesse. L'esercizio vuole portare l'esercitante a comprendere la prospettiva e il progetto di Gesù e a liberare la mente e il cuore dalle illusioni indirizzando il suo impegno al servizio di Dio e della Chiesa sua Sposa. La ricerca della Tre Giorni si è concentrata sulla ricerca biblica per approfondire l'annuncio del «regno di Dio», che è il cuore della predicazione di Gesù e costituisce per ogni cristiano l'oggetto su cui deve decidersi: è la grande impresa per la quale egli cerca «amici» che gli siano compagni nella vita e nella sorte.
«La storia della salvezza è una storia di liberazione. Cade davanti agli occhi dell'uomo il miraggio e nello stesso tempo l'incertezza del futuro, mentre gli rimane l'angoscia del presente. Lì, fra la consumazione quotidiana delle cose, Cristo verrà ancora, nell'irripetibile vicenda di ogni creatura umana». A partire da questo tema, dell'attesa di Dio e della liberazione dell'umano, pressante per il cristiano di ogni tempo e, ancor più per quello che vive l'oggi, Lino Prenna conduce il lettore in una rimeditazione tanto profonda quanto evocativa del percorso evangelico e cristiano, ben sapendo che il paradosso dell'esistenza credente sta proprio in quella croce che «leva le sue braccia al cielo, perché piantata nella terra». Sono dunque offerte al lettore 42 brevi meditazioni, che accompagnano i grandi temi cristiani (dai giorni del parto della Vergine, alla fatica della comprensione e dello scandalo nel mistero della Passione - splendide sono le intuizioni sulla figura di Giuda -, alla sempre rinnovata invocazione della Parusia finale, con il ritorno del "Figlio dell'Uomo" che viene a rendere giustizia), coniugati con le domande e le incertezze dell'oggi. Un libro per chi non smette di sperare anche in tempi difficili.
La vacanza di Euforbia è quasi giunta al termine e la maestra pasticciera è ansiosa di tornare a casa per inaugurare il nuovo negozio e rivedere Marta e Matteo, i suoi allievi del corso di pasticceria. Ma proprio l'ultimo giorno di crociera, Euforbia conosce il signor Eugenio De' Divitis, maestro profumiere. I due diventano subito amici ed Eugenio, ammirato dall'abilità e dalla passione per il lavoro che animano la pasticciera, rivela a Euforbia la sua preoccupazione più grande: è stato un profumiere sopraffino e ha creato fragranze famose, ma ora ha smarrito l'ispirazione. Ha bisogno che qualcosa risvegli la sua creatività. Euforbia propone al nuovo amico di insegnare a lei e a Marta e Matteo l'arte della profumeria, perché non c'è niente di meglio che trasmettere il proprio sapere per rendersi conto di quanto sia importante e prezioso. Dopo qualche titubanza, Eugenio accetta e Matteo si rivela essere un ottimo allievo. La data di inaugurazione della Nuova Pasticceria Euforbia si avvicina, ma scoppia una grana: Andrea, il padre di Marta, si è innamorato di Euforbia - che per la ragazza, orfana di madre, è già come una seconda mamma - ed è geloso del signor Eugenio. Chi sceglierà Euforbia? Ed Eugenio insegnerà a Matteo tutti i segreti della sua arte? Età di lettura: da 10 anni.
Beppe Ramello e Sergio Toppi raccontano in un fumetto la vita di don Carlo Gnocchi. Carlo Gnocchi e amava tantissimo stare con i ragazzi. Ordinato sacerdote, fu inviato dal suo vescovo negli oratori e poi in una delle scuole più prestigiose di Milano. Quando scoppiò la guerra, volle seguire i giovani che andavano al fronte: «Hanno bisogno di me, non posso lasciarli soli...». Divenne cappellano volontario e con gli alpini finì in Russia. Fu un'esperienza terribile: inseguiti dal nemico, don Gnocchi e gli alpini furono costretti a una drammatica ritirata, camminando per centinaia di chilometri con temperature che arrivarono anche a 40° sottozero. In quei giorni don Carlo fece una promessa: «Se mi salverò, dedicherò tutta la mia vita ai poveri, ai sofferenti, a chi ha bisogno d'aiuto». E così fece, occupandosi dei figli dei soldati morti in guerra e dei mutilatini, avviando un'Opera che ancora oggi si prende cura di tanti ragazzi disabili, di anziani e di persone gravemente ammalate. Morì ancora giovane, esattamente sessant'anni fa. Al termine di una vita spesa per gli altri, volle perfino donare i propri occhi a due mutilatini che grazie a lui riacquistarono la vista. Don Gnocchi fu un grande prete e un grande uomo, e la Chiesa l'ha proclamato beato.
"Solo l'uomo spirituale, che accoglie la Parola, comprenderà a fondo e sarà guidato all'unica conoscenza possibile di Dio". Questo il tema del presente volume, che offre al lettore - in una versione commentata, così da facilitare il primo approccio all'opera del riformatore ginevrino - i primi dodici capitoli dell'Istituzione della religione cristiana. L'attualità dell'opera di Calvino è evidente fin dal titolo: come conoscere Dio è, infatti, la grande domanda di ogni credente e di ogni persona in cerca. Calvino si chiede come possa l'uomo pensare di incontrare il divino nella propria esistenza e nel cosmo, a partire dalla scoperta della propria fragilità; e giunge a definire come unica certezza dell'incontro possa essere la Sacra Scrittura che ci è donata. A partire dall'accoglienza della Parola di Dio, infatti, noi possiamo anche comprendere tutto il resto che ci appartiene, la nostra stessa vita, il nostro peccato e gli atti di provvidenza di Dio nel mondo.
Traendo spunto dalla sua personale vicenda di riscoperta del messaggio cristiano, l'autore Rice Broocks spazia dalla filosofia alla scienza, dalle prove storiche alla teologia per dimostrare che l'universo e la vita umana hanno origine da Dio e da Lui traggono scopo. Di fronte al diffondersi dell'ateismo nella scuola e nella società civile, il libro offre ai credenti valide argomentazioni a favore dell'esistenza di Dio e si propone di stimolare gli interrogativi degli atei e di coloro che sono ancora alla ricerca della Verità.
Un gesto storico quello di Papa Francesco a Betlemme il 25 maggio 2014, quando lungo la barriera di cemento che divide i territori palestinesi da quelli israeliani, in un fuori programma, fece fermare l'auto e a capo chino poggiò la mano sulla barriera restando in silenzio per alcuni istanti. Un gesto spontaneo che ricorda alcune sue considerazioni sulla forza della preghiera riportate in questo libro. L'invito "Pregate per me", che egli rivolge a tutti quelli che incontra, quasi un ritornello a cui siamo abituati, è solo uno dei tanti riferimenti alla preghiera fatti in quattro anni di pontificato e non sempre ripresi dai media. Perché? È possibile che la natura, il senso, i modi della preghiera, siano argomenti lontani dagli interessi della gente? A questi e a molti altri interrogativi rispondono le pagine di questo libro, che riporta le conversazioni sulla preghiera effettuate dall'autore, alla Radio Vaticana, con noti esperti, avendo per riferimento stralci di omelie e di discorsi di Francesco, spesso da lui accompagnati da colorite metafore, di cui quella sull'arma è tra le più realistiche in un mondo avvolto da violenze di ogni tipo.
Piccolo libro per aiutare i cristiani cattolici a vivere con consapevolezza il quinto centenario del "giorno della Riforma", che, in modi diversi, nel 2017 coinvolgerà tutte le chiese. (Prefazione del pastore Bernd S. Prigge).
I sette doni dello Spirito Santo (Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Conoscenza di Dio, Pietà, Timor di Dio) spiegati ai ragazzi che si apprestano a ricevere la cresima. Con illustrazioni.
Schede per la lettura e l'approfondimento dei nove capitoli dell'Esitazione postsinodale "Amoris Laetitia" di papa Francesco.
Le pagine di questo libro sono un percorso pasquale tra alcuni "ri" del Vangelo. Questa sillaba, tanto piccola quanto preziosa, ti aiuterà a scoprire che c'è qualcuno che scommette sempre su di te, anche quando tu ti butteresti via. C'è un Padre che ti ama, un Padre con mani di vasaio che non perde occasione per rimetterti sul tornio, con un occhio all'impasto e l'altro al modello: il Risorto. Continuamente il Padre ci rimpasta a immagine del Figlio, perché ci vuole come Lui: bellissimi e scintillanti di vita nuova.
Questo libro racchiude, in sé, tutta l'essenza di un prezioso contrappunto. È un armonio le cui ance sono pagine che sprigionano tutta la segretezza degli accordi al lume vibrante della Verità. Le sue note sono eterne parole d'amore sussurrate per aprire il cuore, la sua melodia è un corale canto, una luminosa preghiera, per poter riconoscere, nel sole che sorge, il segno di Cristo, luce del mondo. Cristo è Parola vivente del Padre ("Et Verbum caro factum est" Gv 1,14), Vita che ci ricolma di pace e gioia, che "nel rivelarsi illumina" (cfr. Sal 118,130). Il Suo Sguardo radioso penetra nelle nostre notturne ferite, cupe e nascoste, profonde come impenetrabili abissi, e la Sua voce, da lì, invita ora la notte di tenebra a farsi pieno giorno, il lamento a mutare in danza, l'esistenza a divenire un meraviglioso Canto di lode - "Chi offre la lode in sacrificio, costui mi onora" (Sal 49,23) -. È questo un Cantico vigoroso, ai piedi della Croce: "vessillo della libertà immortale nata dal sangue del Cristo", e dal suono poderoso da far risuonare in battaglia per disperdere, sconvolgere e scacciare tutti i nemici dell'anima, gli astuti persecutori, i bellicosi accusatori, gli ostili oppositori, per sciogliere l'adunanza degli aggressori, i legami degli oppressori, i lacci ignominiosi dell'oscura morte e poter così inaugurare e celebrare la liberante Salvezza mediante la mirabile e gloriosa luce del Risorto - "Mia forza e mio canto è il Signore" (Sal 117,14) -.