Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant’anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli — tra i più noti psichiatri italiani — decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria "ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di "sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un’esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della "cura", che sta nell’ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant’anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d’infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.
Tra i più apprezzati predicatori e commentatori delle pagine bibliche, padre Raniero Cantalamessa offre, in questo volume destinato a diventare una pietra miliare per l’accompagnamento e l’introduzione alla Parola che le Domeniche e le Feste liturgiche propongono ai fedeli, una vera e propria sintesi del lavoro pluriennale che egli stesso ha compiuto e raccolto dagli anni Settanta a oggi. «Ogni riflessione parte dalla convinzione» sottolinea nella sua Prefazione padre Raniero «che tutto, nella Bibbia, parla di Cristo, come spiegò egli stesso ai discepoli di Emmaus, e che è lui, come ci ha ricordato il Concilio, che ci parla ancora "dal vivo", quando ascoltiamo il suo Vangelo nella liturgia». Il presente volume si propone di offrire spunti di riflessione e applicazione a coloro che, nell’omelia domenicale, devono spiegare il Vangelo ai fedeli, ma è anche uno strumento fondamentale, quasi un viatico, per coloro che, nelle comunità cristiane, si preparano durante la settimana alla celebrazione festiva, leggendo e commentando insieme la liturgia della Parola. È una pratica, questa, che andrebbe sempre più diffusa nelle comunità religiose, ma anche nelle famiglie e nella vita di ogni singolo fedele.
Descrizione
Questo libro ripercorre la vicenda di questo straordinario personaggio, Franz Jägerstätter, né colto né politicizzato, che è riuscito a resistere all’ideologia nazista ed alla fortissima pressione dell’ambiente in cui viveva, per compiere il gesto puro dell’obiezione di coscienza contro il male e la violenza, incarnati dall’ideologia nazionalsocialista.
Le circa 120 lettere, raccolte in questo volume con un ampio apparato di note, coprono gli anni dal 1940 al 1943 e mostrano, attraverso le vicende della vita quotidiana, il maturare della riflessione di Franz e il formarsi della convinzione dell’inconciliabilità tra l’essere cristiano e il far parte del progetto di morte hitleriano. Da esse emerge in modo incontestabile l’amorevole sollecitudine delle giovane Franziska (che compie il 3 marzo 2013 i cento anni) nei confronti del marito, non- ché l’accettazione incondizionata della scelta di Franz. Soltanto nel 2007 la Chiesa cattolica lo ha dichiarato beato e i vescovi austriaci lo hanno riconosciuto “martire della coscienza” e “testimone del discorso della montagna”.
I curatori
GIAMPIERO GIRARDI, sociologo e storico, e LUCIA TO- GNI, linguista e traduttrice, hanno contribuito in maniera determinante a far conoscere la figura di Franz Jäger- stätter in Italia. A loro cura sono usciti negli ultimi anni i volumi Franz Jägerstätter. Un contadino contro Hitler (la biografia dell’eroe) e Scrivo con le mani legate. Lettere dal carcere e altri scritti dell’obiettore-contadino che si oppose ad Adolf Hitler (con tutti gli scritti).
L'occultismo rappresenta una delle più gravi sfide alla fede cristiana nell'epoca attuale. Secondo le più recenti statistiche, in Italia operano oltre 22.000 maghi e occultisti. Indubbiamente la stragrande maggioranza di essi sono ciarlatani che ingannano gli "sprovveduti", ma in alcuni casi è certamente presente lo Spirito del male. Secondo gli autori del libro bisogna rivedere la pastorale giovanile; e non solo quella. Certo, perché spesso corriamo il rischio di svuotare il messaggio evangelico della sua dimensione più vera, quella che sa e può mostrarci la strada per essere pienamente felici già in questa vita. Ciò che spesso emerge è una dimensione moralistica, del fare o non fare e del peccato, che prende il posto della dimensione dell'essere. Vengono offerte nel libro piste concrete per la risoluzione del problema che la sfida dell'occultismo presenta alla fede cattolica del ventunesimo secolo.
Come parlare del tempo ai bambini? Come introdurli alla conoscenza della sua ripartizione in anni, stagioni, mesi, giorni, ore? Nella bottega di Mastro Tempo, l’arrivo di una piccola sveglia è l’occasione per scoprire tutti questi segreti, dalle lancette dell’orologio fino allo scorrere degli anni. Viva il tempo, ora nella riedizione in supporto libro+CD, è una piccola proposta teatrale e musicale, semplice e giocosa, per un primo approccio dei bambini al valore del tempo. Da utilizzare nella scuola dell’infanzia e nel primo biennio della primaria anche come saggio di fine anno scolastico.
CONTIENE
• Sei canzoni e relative basi musicali.
• Copione teatrale, testi e spartiti delle canzoni (32 pagine).
TITOLI
Viva il tempo - Tic tac, tic tac - La notte e il giorno - La ruota dei 7 giorni - La danza delle 4 stagioni - Il treno dei 12 fratelli - Un nuovo anno - Basi musicali delle canzoni.
L'AUTRICE
Maria lacquaniti. Suora salesiana impegnata da tanti anni nella formazione dei ragazzi. Diplomata al Conservatorio in direzione di coro e laureata in Teologia, è insegnante di educazione musicale e religione e autrice di vari progetti musicali per bambini e adolescenti, pubblicati da Paoline Audiovisivi.
DESTINATARI
• Bambini 4-7 anni.
Voi desiderate un ricordo da me. Altro ricordo non ho da darvi che un invito alla santità. La gente pare che viva ignara delle realtà soprannaturali, indifferente ai problemi della salvezza. Ma se un santo autentico, o vivo o morto, passa, tutti accorrono al suo passaggio.
Alfredo Ildefonso Schuster
Milano, 1929. Alla morte del cardinale Eugenio Tosi, papa Pio XI nominò arcivescovo di Milano Alfredo Ildefonso Schuster (1880-1954), abate di San Paolo fuori le Mura a Roma, lasciando interdetti numerosi ecclesiastici. Monaco esile, studioso del movimento benedettino e della Chiesa antica e medievale, Schuster comprese a fondo la città di Milano: durante il suo episcopato promosse importanti riforme e inaugurò il nuovo seminario di Venegono Inferiore; nella barbarie della Seconda guerra mondiale fu un autentico faro morale promuovendo concrete iniziative di carità verso tutti. Alla sua morte "tutti ebberò l'impressione che era morto un Santo".
Alberto Torresani (Bologna, 1940), storico, è stato docente di Storia della Chiesa presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose all' Apollinare dell' Università Pontificia della Santa Croce a Roma. Per le Edizioni Ares ha pubblicato Breve storia della Chiesa (1989), Storia della Chiesa (2005), Storia dei Papi del Novecento (2019), Ambrogio (2023), Carlo Borromeo (2024) e Andrea C. Ferrari (2025).
La domanda di oggi non è più: l'uomo ha bisogno della religione? La domanda urgente suona invece: il credente, il cristiano, ha bisogno di una Chiesa? Non sarebbe forse preferibile un cristianesimo libero, senza istituzioni, per la diffusione del Vangelo? Il clero e le chiese non oscurano forse il messaggio di Cristo più che annunciarlo? Cosa perderemmo se non appartenessimo più a una Chiesa? Più ancora: quali sono stati i motivi originari del sorgere di una Chiesa come istituzione organizzata e quale senso dovrebbe avere essa oggi, nell'epoca della secolarizzazione? È possibile mettere in discussione il potere, il dominio e la divisione delle funzioni dentro la Chiesa? Con il suo nuovo lavoro il sociologo e filosofo Hans Joas - uno dei più grandi pensatori delle questioni al crocevia fra Chiesa, cristianesimo e società - si dedica a queste e altre domande brucianti, presentando le sue acute riflessioni. «Sullo sfondo di questo lavoro c'è un mio progetto a lungo termine: quello di trovare un'alternativa alla teoria della secolarizzazione. L'alternativa che propongo consiste in una storia globale dell'universalismo morale, cioè nella comprensione delle diverse fonti religiose e filosofiche di un éthos che si rivolge a tutta l'umanità».
L'eternità è già presente nella nostra vita, nonostante il mistero della morte. Da sempre, la Chiesa ha costruito l'annuncio del Vangelo attorno al centro focale della risurrezione di Cristo e della vita eterna come possibilità offerta a tutti. Dobbiamo però riconoscere che, lungo i secoli, molta polvere si è depositata su questa speranza di eternità, al punto che oggi il mondo sembra indifferente alla possibilità di vivere per sempre. Per ricomprendere questa misteriosa realtà, così presente nella predicazione di Cristo e così viva nell'esperienza umana di tanti uomini e donne che hanno illuminato la storia, Roberto Pasolini ci guida con maestria a riscoprire il senso dell'eternità attraverso un mosaico di elementi: il destino ultimo dell'uomo, il sapore della morte mentre si è ancora vivi, il bisogno di rinascita e l'accettazione della nostra finitezza. Integrare queste dimensioni permette di riconoscere l'eternità come dono divino, capace di trasfigurare il dolore presente in speranza e di aprire lo sguardo alla gloria futura.
Da qualche anno, da quando cioè anche i processi trattati dalla giurisdizione vaticana sono divenuti di interesse per gli studiosi e per l'opinione pubblica, gli operatori hanno avvertito l'esigenza di disporre di una raccolta delle leggi penali applicabili nello Stato. La peculiarità del sistema Vaticano, infatti, è che esso è stato costruito nel corso di quasi un secolo attorno ai testi in vigore nel Regno d'Italia nel 1929 sui quali si sono innestate numerose riforme necessarie per renderlo rispondente ai valori condivisi dai più moderni ordinamenti giuridici e per recepire le numerose istanze di rafforzamento della difesa dei beni giuridici riconosciuti come fondamentali dalla comunità internazionale. La raccolta è stata compilata seguendo un metodo sistematico attraverso la riproduzione dei testi legislativi aggiornati alle novelle che li hanno incisi e depurati da tutto quanto non risulta compatibile con l'ordinamento nel quale devono trovare applicazione. L'opera è completata da significativo apparato di note, nel quale sono comunque stati riportati i percorsi seguiti ed i testi originali che, per una ragione o per l'altra, non sono stati ritenuti applicabili.
Esta obra es un tratado, más que un manual, de la parte general del Derecho canónico. Es útil para los alumnos, pero lo será más aún para quienes tengan que prepararse para la docencia de esta materia académica. Desde el punto de vista de sus contenidos, la obra comienza presentando en dos capítulos algunas ideas básicas acerca del ordenamiento jurídico y de la norma jurídica. El tratado accede a continuación a un desarrollo más específico (a lo largo de siete capítulos) de las fuentes normativas canónicas, especialmente la ley y la costumbre.
Azione! In cammino con Simon Pietro è il sussidio di preghiera personale pensato dall'Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare i bambini dai 7 ai 10 anni a vivere il Tempo di Quaresima e Pasqua. L'apostolo Pietro guiderà il racconto portando la sua esperienza alla sequela di Gesù e offrendo una testimonianza fatta di gioie ma anche di dolori e debolezze, nelle quali si scoprirà sempre più amato dal Signore. La Quaresima è per i bambini è un periodo di preparazione a un incontro unico, pieno di gioia. Ognuno chiamato a fare la propria parte, con i doni e i carismi che possiede per camminare incontro alla Pasqua.
Le "Tre Ave Maria" sono un mezzo efficacissimo per ottenere la salvezza eterna e ogni grazia, secondo la promessa fatta da Maria a santa Matilde di Hackeborn: "Farò sicuramente quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo che ogni giorno tu mi reciti Tre Ave Maria". Approvata dalla Chiesa, furono molti i santi devoti a questa Pratica: sant'Antonio di Padova, sant'Alfonso Maria de Liguori, il santo Curato d'Ars, santa Gemma Galgani e san Giovanni Bosco. Le "Tre Ave Maria" continuano anche ai giorni nostri a portare frutti di conversione e di salvezza a chiunque le reciti con fede e costanza.