Siamo lieti di presentare questa proposta di Via Crucis, consapevoli che non c'è niente di più utile che meditare sulla Passione, nella quale troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno: perdono, guarigione, sapienza, consolazione. Lo schema di preghiera: un versetto della Scrittura, un breve commento, un tempo di silenzio per sentire e gustare intimamente, un Padre nostro per uscire dalla contemplazione. Al termine, abbiamo voluto aggiungere la Via Matris, ovvero la corona dei sette dolori della Vergine, un altro modo di meditare la Passione.
Nel 2017 ricorre il centenario delle apparizioni mariane di Fatima. Il giornalista e scrittore Luciano Garibaldi ripercorre in modo sobrio e comunicativo ma con la rigorosità dello storico che lo contraddistingue la storia dei tre fanciulli veggenti, dei luoghi e dello svolgersi di tutte le apparizioni, riportando anche le testimonianze del tempo. Particolare attenzione è posta al tema della "conversione della Russia" annunciato dalla Madonna e che viene letto come il possibile ritorno all'unità di tutta la Chiesa. Approfondito anche il rapporto degli eventi di Fatima con ben otto Papi passando per le drammatiche vicende che hanno coinvolto Giovanni Paolo II fino a Papa Francesco. L'attualità del messaggio di Fatima e il suo continuo rinnovamento che interroga tuttora la Chiesa viene sottolineata nell'intervento del teologo mariano Padre Alberto (cognome) che ci fa capire come i messaggi ed i segreti di questa drammatica apparizione e la loro interpretazione a cento anni dal suo svolgersi non possano considerarsi ancora esauriti e pienamente compresi per la chiesa ed il mondo di oggi.
Meditazione nell'incontro con i parroci della Diocesi di Roma, 2 marzo 2017.
Settembre 1954. Un prete entra in un convento dei frati cappuccini a Milano e chiede di confessarsi. In quel momento è presente solo un "padrino", da poco ordinato sacerdote. I due si ritrovano poco dopo sul tram. Inizia così l'amicizia tra don Luigi Giussani e padre Emmanuel. «Un semplice incontro, una "storia particolare" è diventata la chiave di volta di tutta la sua esistenza. La sua vocazione si è identificata sempre più con l'avventura di don Giussani tra i giovani di Milano che ha segnato l'inizio della storia del movimento» (don Carrón). Questo volume ci offre un ritratto di padre Emmanuel, «cappuccino intenso e creativo» (mons. Scola), «condito di profonda letizia» (padre Bertani), «uomo e frate profondamente amante della vita» (mons. Martinelli), costantemente teso a obbedire a Dio attraverso la circostanza. Così è diventato fedele e appassionato compagno di strada di quanti lo hanno incontrato e suscitatore di tante vocazioni, perché lui per primo viveva la vita come vocazione.
Vangelo e vita quotidiana
La pastorale alla luce del Vangelo
1. Il tempo
2. Salute e malattia
3. Il denaro e i beni
4. Lavoro e astensione dal lavoro
5. La sessualità e il celibato
6. L’amore. Il matrimonio
7. Il perdono
8. La vita interiore
Ogni essere umano è animato da una dimensione spirituale che trascende il corpo e la psiche e si esprime come una tensione verso la bellezza, il bene, la felicità, la verità. Nel cristianesimo questo atteggiamento di ricerca e di apertura è lo spazio per l’accoglienza dello Spirito santo, la vita di Dio in noi. La vita spirituale cristiana implica un lavoro di discernimento che si configura come attenzione e ascolto di ogni multiforme manifestazione dello Spirito.
La riflessione approfondisce le tappe della vita spirituale cristiana e delinea una guida pratica sulla vita interiore, che è quella dimensione dell’esperienza umana in cui si cerca e si decide il senso della nostra vita. La vita spirituale non si contrappone alla concreta esistenza quotidiana, perché è una vita vissuta nella storia, senza evasioni o esenzioni; una maniera di pensare e di agire con gli altri e tra gli altri. Avere cura della dimensione interiore è essenziale per vivere in modo consapevole; per non consentire alla propria coscienza di lasciarsi omologare; per non permettere che altri decidano e pensino per noi.
In questo doppio CD è inciso il ritiro di Avvento predicato da fr. Enzo Bianchi a Bose il 29 novembre 2009.
Il volume offre un'esposizione dettagliata dei temi principali dell'enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Non è una valutazione critica del testo: l'autore ha cercato di fornire una piccola guida per capire meglio l'enciclica delineando i contesti più ampi delle riflessioni del pontefice prendendo spunto dalle scienze ecologiche e dalle discussioni ambientali pertinenti.
Il testo celebra i misteri del Rosario: gaudiosi, luminosi, dolorosi e gloriosi attraverso la Parola, il Magistero, la preghiera corale e il suggerimento di un impegno di vita. Il Rosario è una preghiera che mette in rapporto l'esistenza quotidiana con i misteri di Cristo. È un dialogo continuo tra incarnazione e gloria, che aiuta all'impegno nel mondo portando nel cuore il Vangelo. La «vera» pietà mariana conduce a porsi verso gli altri con occhi di compassione, a mettersi al loro servizio, a essere messaggeri del Vangelo e a inserirsi attivamente nella società e nella Chiesa.
La storia biblica dell'Antico e del Nuovo Testamento viene narrata attraverso le figure bibliche femminili, molte delle quali sono troppo spesso trascurate nella maggioranza delle altre Bibbie. Dell'AT vengono presentate: Eva, la moglie di Noè, Sara moglie di Abramo, Rebecca moglie di Isacco, Lea e Rachele mogli di Giacobbe, Miriam sorella di Mosè, Rahab abitante di Gerico, la giudice Debora, Ruth e Noemi, Anna mamma di Samuele, Abigail moglie di Davide, Ester regina di Persia. Del NT: Maria madre di Gesù, Elisabetta, Marta e Maria, la peccatrice che profuma i piedi di Gesù, l'adultera, Maria Maddalena. Naturalmente del Vangelo vengono raccontati i fatti e le parole più importanti della vita di Gesù, i miracoli più famosi, le parabole più note. Il testo quindi è originale e interessante per l'attenzione data alle figure femminili e per la presenza di brevi schede introduttive alle singole figure. La struttura è articolata in brevi racconti accompagnati da illustrazioni molto colorate e vivaci, che rendono il libro particolarmente bello. Età di lettura: da 7 anni.
La storia biblica dell'Antico e del Nuovo Testamento viene narrata attraverso le figure bibliche maschili, alcune famose, altre meno, cui si dà ampio spazio e risalto. Dell'AT vengono presentati: Adamo, Noè, Abramo, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Gedeone, Sansone, Davide, Elia, Daniele. Del NT: Giuseppe, Giovanni Battista, Pietro, Paolo. Naturalmente del Vangelo vengono raccontati i fatti e le parole più importanti della vita di Gesù, i miracoli più famosi, le parabole più note. Il testo quindi è originale e interessante per l'attenzione data alle figure maschili e per la presenza di brevi schede introduttive alle singole figure. La struttura è articolata in brevi racconti accompagnati da illustrazioni molto colorate e vivaci, che rendono il libro particolarmente bello. Età di lettura: da 7 anni.
L'amicizia, tema chiave di questo testo, è parte costitutiva del cammino di san Bernardo, san Francesco, santa Teresa, là dove umanità e santità si saldano strettamente tra loro. Protagonisti determinanti della storia della Chiesa, questi personaggi ci aiutano a tracciare un'altra storia, meno ufficiale ma non meno reale: una storia fatta di incontri, di affetti, di emozione reciproca. La Chiesa avanza anche mostrando una nuova «architettura» dei rapporti umani. Senza paura della passione. Non si tratta di amicizia spirituale, o funzionale a una riforma o a un progetto ecclesiale, bensì di amicizia umana, emozionale, viva. Perché l'amore e l'amicizia compongono una parte decisiva di una «scienza pratica» del vivere, una spiritualità che è addizione d'umano.
Il libretto propone spunti di riflessione sul dono dello Spirito Santo valorizzando brevi testi tratti dai discorsi e dalle omelie di papa Francesco, soprattutto in occasione della Pentecoste; alcuni hanno un carattere colloquiale, altri vertono più direttamente sullo Spirito Santo come dono di Cristo risorto. Papa Francesco vuole indicare ai ragazzi che lo Spirito è un «compagno di viaggio», che cammina con noi nel ritmo della vita di ogni giorno. E indica loro una modalità concreta per conservare viva tale presenza: chiedersi al termine della giornata: «Che cosa ha fatto oggi lo Spirito Santo in me? Quale testimonianza mi ha dato? Come mi ha parlato? Che cosa mi ha suggerito?». Input per imparare a percepire Gesù presente nella storia mediante il dono dello Spirito Santo.