“Non cercare altre mete che, essendo molto meno esigenti, sembrano per questo apparentemente più raggiungibili. Puntare al poco, significa voler essere poco; limitarsi al minio, corrisponde a voler essere minimi. No. Tu punta in alto, prendi una larga misura di riferimento (crf. Lc 5,4), non accontentarti di un orizzonte a corto raggio. Essere umili vuol dire mirare alla mediocrità, dire: “Ecco, mi accontento di poco”, se quel poco corrisponde a ciò che invece molto dovrebbe essere in termini morali e spirituali. Guarda me. Fissa me. Prendimi a tuo continuo riferimento. Ivi vi è infatti umanità perfetta e perfetta divinità. Il tuo modello è dato”.
Francesco G. Silletta è dottore in teologia. Ha pubblicato diverse opere con in distinte collane delle Edizioni La Casa di Miriam (Teologia, Spiritualità, Narrativa).
Domande impossibili è stato un breve ciclo sperimentale di trasmissioni radiofoniche quotidiane della durata di 15’, che ha salutato il passaggio di Radio Vaticana a Radio Vaticana Italia, attuale output audio della Segreteria per la Comunicazione. Il volume raccoglie testi selezionati delle circa 50 trasmissioni.
Laura De Luca, è giornalista professionista, speaker, producer e regista radiofonica.
I testi raccolti all’interno del presente volume richiamano alla memoria vari racconti della Bibbia che riconducono all’alba del cristianesimo e mostrano i particolari che caratterizzano la concezione cristiana. Attraverso i racconti biblici presenti si creerà un nesso con la vita dei cristiani di oggi, con la loro immagine di sé, con i loro legami e le loro azioni.
Annette Schavan, (Jüchen, 10 giugno 1955) è una politica tedesca, che dal 22 novembre 2005 al 13 febbraio 2013 ha ricoperto la carica di Ministro dell’Educazione e della ricerca nel governo guidato da Angela Merkel. Dal 2014 è Ambasciatrice di Germania presso la Santa Sede.
Un orsetto-libro per insegnare ai piccoli la gratitudine per il dono di una nuova giornata, per le possibilità che racchiude e gli affetti che la riempiono. Come l'amore di Gesù per i piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
Saggio breve, chiaro ed esaustivo sul fondamentalismo e i fondamentalismi, sul significato e l’origine di questi fenomeni religiosi e sociali.
La riflessione dell’autore si articola in due parti:
- nella prima si interroga sul senso del fondamentalismo in genere, sulle motivazioni teologiche e psicologiche;
- nella seconda presenta alcuni esempi di letture fondamentalistiche: Dio e la sua natura, il diluvio universale e la sua attendibilità storica, la guerra santa – anche sotto l’aspetto della jihad –, gli angeli e il loro legame con gli UFO e il ruolo della donna nella Bibbia e nella chiesa.
Dopo i volumi sui vizi capitali (2013), le opere di misericordia (2014), i doni dello Spirito Santo (2015), le beatitudini (2016) che raccolgono la singolare e felice esperienza delle prediche al «Festival dei Due Mondi» di Spoleto ecco il quinto sul Padre nostro.
Ripercorrere le parole di questa preghiera con attenzione conduce a scoprire che cosa significhi pregare, se sia possibile parlare con Dio, se non si tratti di una illusione, se gli possiamo domandare effettivamente qualcosa. Perché per pregare è indispensabile trovare il cammino del cuore, centro della persona, punto preciso in cui l’uomo si conosce in verità.
Da secoli e millenni e da ogni angolo della terra sale accorato al Cielo il grido che invoca pace. A questo tema – oggi più che mai urgente – è dedicato il presente libretto, che – come gli altri della medesima collana – raccoglie una mirata scelta di brani evangelici, illuminati da brevi commenti e coronati con una preghiera.
La Pace è il dono che Dio Padre ha fatto all’intera umanità inviando il suo Figlio sulla terra: dalla grotta di Betlemme, al monte Calvario e ancora nel Cenacolo dopo la sua risurrezione, tutta la missione terrena di Gesù non aveva altro scopo che ristabilire la pace tra il cielo e la terra, portare pace nei cuori, fare di tutti gli uomini un cuor solo e un’anima sola.
Questa è anche la missione propria dei cristiani. Essi sono chiamati a seguire Gesù sulla via della pace, a diffondere il Vangelo della pace, ad essere testimoni di pace.
In questo saggio l'autore propone una psicologia fondata teologicamente, che si rifà al recente orientamento della Psicologia Positiva. Sganciandosi dal paradigma positivista che aveva consegnato lo studio dell'uomo a ideologie relativiste o riduzioniste, essa presenta una prospettiva in cui la felicità non può prescindere dalla vita morale, dalla realizzazione di sé nella propria mission di vita, da una relazione intersoggettiva buona e da un rapporto spirituale con Dio vissuto in modo non fondamentalista. «Questo libro è per invitarti a non chiuderti nella prigione del tuo io», scrive l'autore, «ma per lasciarti incontrare da una Benedizione che ti precede e che non solo ti libera da ogni giudizio di condanna che hai interiorizzato, ma sprigiona anche tutte le tue potenzialità di bene, perché tu possa far fiorire la tua vita a partire da un Cielo che ti sorride, da una Voce che ti bene-dice con un: «È ok che tu sia», cioè «Ti penso positivo!»
Un percorso in nove tappe, ricalcando il "Cantico delle creature" di san Francesco d'Assisi, le cui fonti ispiratrici sono state la Bibbia: il libro della parola di Dio, e il Creato: il «libro» delle opere di Dio. In ogni appuntamento di preghiera si prende in considerazione una parte del "Cantico delle creature", a cui fa seguito un brano biblico e un testo dell'Enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Il sussidio è un invito a imparare dal Santo di Assisi a rispettare tutte le creature, a sentirle «fratelli» e «sorelle», che accompagnano la nostra vita e ci spalancano gli occhi sulla bellezza delle opere di Dio, sul grande dono del Creato, la «casa comune dell'umanità» che, purtroppo, a livello generale, tanto spesso trascuriamo e nei confronti della quale poco ci prodighiamo in opere di «manutenzione».
Il testo ripercorre la vita di Antonietta Capelli (Milano 1896 - Macerata 1974). Medico psichiatra, sin da piccola riceve
la chiamata all’annuncio del Vangelo. Comprende, a poco a poco, che la sua missione speci ca deve compiersi a favore delle classi colte e più in uenti sulla vita sociale, lontane dalla fede. Incoraggiata da Pio XI, fonda a tale scopo nel 1927 l’Istituto femminile San Giovanni Battista. Inoltre – per l’epoca una novità – si occupa della formazione permanente del clero e dell’accompagnamento spirituale di preti in crisi e di vocazioni adulte. Forte di questa esperienza, fonda nel 1958 la Congregazione sacerdotale San Giovanni Battista Precursore.
Attingendo alla sua autobiogra a e a una biogra a entrambe inedite, il libro non vuole essere esaustivo, essendo la vita di Antonietta non facile da sintetizzare, sia per la vastità delle frequentazioni, sia per l’intensità della fede e la riservatezza dello stile di apostolato.
Robert Baden-Powell, generale dell’esercito inglese, nel 1907 ebbe per primo l’idea di portare un gruppo di ragazzi su un’isola per far loro vivere la più bella delle avventure. Dopo aver abbandonato l’esercito, si dedicò completamente allo scoutismo, che si diffuse in tutto il mondo, coinvolgendo milioni di bambini e ragazzi, all’inse- gna dell’esplorazione e del contatto con la natura, animati da valo- ri come il servizio al prossimo, l’onore e la fratellanza.