I mutamenti culturali in atto, in particolare la nuova visione dell'uomo, interrogano la fede e la teologia. Quest'ultima, se vuole essere "per questo uomo, per questo tempo", è chiamata a abbandonare schemi consolidati e a partecipare al dibattito pubblico. È possibile per la teologia situarsi in un contesto civile, al di fuori delle comunità cristiane? Come riflettere sulla fede usando le categorie della cultura contemporanea? Il volume è un contributo che la teologia italiana offre per arricchire la comprensione del senso della vita e vivere un'esistenza più autenticamente umana. Il volume contiene gli atti del XXVII Congresso Nazionale dell'Associazione Teologica Italiana (Napoli, 30 agosto-3 settembre 2021).
L'autore sonda la profondità degli eventi che seguirono la nascita di Gesù: la sua vita nella Santa Famiglia di Nazaret, le vicissitudini vissute da quest'ultima a Betlemme, in Egitto e a Nazaret, il ministero di Giovanni il Battista. Lungi dal voler colmare le lacune dei Vangeli, intendiamo piuttosto gustare, per ognuno dei temi sopra elencati, i testi biblici e i luoghi geografici, l'ambiente e le tradizioni, in altre parole tutto quanto costituisce l'humus vitale in cui è fiorita la nostra salvezza. Si approfondiscono le testimonianze letterarie e archeologiche, attingendo alle sorgenti della nostra fede. La nostra salvezza, infatti, è storica. Dio è entrato nel tempo e nello spazio: in Cristo il Regno dei Cieli è disceso sulla terra e si è "nascosto" nelle pieghe dell'umanità. Cercare, per quanto possibile, di meditare la vita nascosta di Cristo nella Santa Famiglia di Nazaret significa addentrarsi nel Santo dei Santi dell'Amore di Dio, che "ha messo la sua tenda in noi" (Gv 1,14). Nel progetto di Dio, il nascondimento è già Rivelazione e questo ha delle risonanze esistenziali immense: ciò che è nascosto, quotidiano, apparentemente banale nella nostra vita, in Cristo può divenire pieno di Dio.
Con questo piccolo ma pregevole testo, l'Autore desidera contribuire alla riflessione sul sacramento dell'Eucaristia, con una raccolta di pensieri appropriati, citazioni di passi della Sacra Scrittura, del Vangelo, degli scritti di Santi e di Padri della Chiesa.
Ispirato all'opera omonima di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, il libro è un manuale di preghiera che raccoglie testi di celebrazioni liturgiche, pratiche di pietà, riflessioni e meditazioni. Nell'insieme le preghiere sono suddivise e raggruppate secondo tre criteri principali: a) i momenti della giornata; b) i sacramenti; c) le devozioni dell'anno liturgico. Il libro intende essere uno strumento di preghiera, un aiuto a intensificare i rapporti personali con Dio, a coltivare la vita spirituale anche dopo e oltre la partecipazione alla celebrazione liturgica. Questa edizione è a caratteri grandi per facilitare la lettura ed è aggiornata secondo il nuovo Messale 2020.
Il libro tratta dell'azione del diavolo nel mondo e nelle persone e si presenta come una sorta di guida pratica per contrastarla e liberarsene. Innanzi tutto, quasi come una premessa teologica, viene fatta ampia esposizione della presenza di Dio fra gli uomini e del suo amore, che è più forte del male e che è perciò il vero autore della vittoria sul demonio. Gli autori sottolineano la necessità di vivere in unione con Dio, tramite Gesù, e di avere fiducia nella Madonna, che il diavolo teme molto. Quindi, attraverso casi concreti - testimonianze, racconti, lettere -, si descrive la reale presenza del demonio nel mondo, richiamando specialmente l'esperienza di don Amorth, noto esorcista, con cui Angela Musolesi collabora da molto tempo. Il testo contiene anche un'intervista a don Amorth e un discorso di papa Francesco sulla vittoria di Gesù sul demonio.
Smentendo il diffuso luogo comune che relega la persona e il pensiero filosofico di Tommaso d'Aquino tra i reperti di un passato lontano e ormai superato, il libro mostra la straordinaria attualità delle riflessioni di questo autore su temi di fondamentale importanza per tutti come il dialogo tra fede e ragione, la relazione tra la natura, l'essere umano e Dio, la verità, il bene e il male, la felicità. Al cuore della filosofia dell'Aquinate sta la sua valorizzazione dell'essere, sia come orizzonte onnicomprensivo di tutte le cose, sia, soprattutto, come energia a cui esse devono l'emergere dal nulla nella loro unica e irripetibile realtà. Una visione radicalmente alternativa a quella, oggi dominante, per cui tutti gli esseri sono solo oggetti da consumare o strumenti da usare, e che apre allo stupore. E dal primato dell'essere scaturisce l'idea che la verità, in quanto incontro primordiale con la realtà, non sta alla fine, bensì all'origine del pensare. Sulla scoperta dell'essere si fondano anche la percezione della bontà di tutto ciò che esiste e il senso della morale, che non è un complesso di soffocanti doveri, ma risposta al fascino del bene e ricerca della felicità.
Agenda perpetua. Per vivere ogni giorno con Padre Pio.
Contenuto: Il fascicolo musicale contiene i testi dei canti e gli spartiti per voci e organo I 14 canti di questa Messa solenne, realizzati con orchestra e coro, celebrano il glorioso mistero della Chiesa, corpo di Cristo e speranza del mondo. Il celebre autore e compositore Marco Frisina ha voluto sottolineare in quest'opera il legame spirituale tra l'edificio sacro e il mistero della Chiesa stessa. Il canto che la comunità cristiana innalza al Signore, manifesta l'amore della Chiesa per il suo Sposo e celebra la comunione con lui, l'appartenenza all'unico mistico Corpo del Risorto che nel sacramento dell'eucaristia si realizza. È incluso in questa proposta liturgica l'inno "Chiesa di Roma", scritto in occasione della celebrazione del 1700° anno della Dedicazione della Basilica di S. Giovanni in Laterano, Cattedrale di Roma. Brani: Tempio di Dio - Kyrie eleison - Gloria - Un fiume rallegra la città di Dio - Alleluia - Salga a te questa offerta - Santo - Dossologia - Tuo è il regno - Agnello di Dio - Frumento di Dio - In nomine Jesu - Chiesa santa di Dio - Salmo 150.
Quanto può contare la fede in un mondo come il nostro, in corsa verso il futuro, scosso da rapide trasformazioni, crisi morali e domande sull’esistenza? È un interrogativo che ha attraversato la storia della riflessione religiosa recente. Nel «Secolo breve», segnato dalle guerre mondiali, il pensiero cristiano ha compiuto passi rilevanti sul piano teologico, filosofico e sociale: in queste pagine curate da Enzo Bianchi e Marco Vergottini s’intrecciano i ritratti di quaranta figure chiave del secolo scorso che hanno lasciato un segno profondo, dimostrando come la fede cristiana – nelle sue diverse confessioni – abbia continuato a dialogare con i diversi ambiti del sapere, in Europa e nel mondo. Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo «spirito del Novecento». Teologi come Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar e Dietrich Bonhoeffer; biblisti come Luis Alonso Schökel e Paul Beauchamp; ecclesiastici quali Pedro Arrupe e Óscar Romero; filosofi come Emmanuel Lévinas, Simone Weil, Etty Hillesum e Paul Ricoeur; letterati come Giovanni Pozzi e Flannery O’Connor. E ancora, testimoni di vita, quali Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Julius Nyerere, Martin Luther King. Ogni personalità rivive nelle parole di numerosi studiosi e autori di oggi, da Gianfranco Ravasi a Laura Boella, da Luigi Ciotti a Gian Antonio Stella, da Andrea Grillo a Giulio Albanese.
In questo saggio del 1925, qui presentato per la prima volta al lettore italiano, Romano Guardini si interroga su quale sia il centro, il punto di partenza e d'arrivo, della liturgia cristiana. La risposta è racchiusa in una parola: il mistero. L'azione liturgica fa memoria della persona e della vita, della parola e dell'opera di Gesù, nella forma non del ricordo storico, ma di avvenimenti ogni volta realmente attuali: oggi Egli nasce, oggi vive e insegna, muore e risorge. Attraverso la commemorazione dell'ultima cena e del sacrificio torna a compiersi nella storia l'opera della redenzione. Nella liturgia il Signore si fa presente - qui, ora e in ogni tempo - nella relazione con il credente. Per comprenderne il mistero è necessario ripensare le categorie di tempo e spazio: l'esistenza storica di Gesù è attuale proprio come, nel canto, il suono passato rimane racchiuso nella melodia dell'istante presente e ha già in sé quello futuro.