A distanza di più di un secolo da How The Other Half Lives, il memorabile saggio con il quale Jacob Riis svelò per primo il mondo degli «scarti umani», marginalizzati e vittime del capitalismo, e a ottant'anni da Sia lode ora a uomini di fama, nel quale James Agee e Walker Evans realizzarono un primo, perfetto incontro tra scrittura e fotografia raccontando le vite dei fittavoli travolti dalla Grande Depressione, I poveri sposta nuovamente i confini del reportage, portandolo al massimo della sua potenza grazie a uno sguardo profondamente etico, partecipe senz'ombra di patetismi. Vollmann si è messo in viaggio con i suoi taccuini e la sua macchina fotografica, pronto a cogliere la povertà in ogni suo aspetto e sfumatura; ha incontrato, intervistato e ritratto centinaia di persone di ogni nazionalità, dando voce e spazio a quel misto di brutalità e speranza, disperazione e orgoglio, sconfitta e resilienza, che alberga nei dannati della terra e li rende, nel bene come nel male, la quintessenza di un'umanità che sarebbe troppo facile e comodo respingere.
Si pensa che pregare "da figli" debba essere un'operazione immediata, uno spontaneismo. Il cristiano prega dentro una corrente che lo precede e lo porta. È attraverso il popolo dei preganti, riespresso nella propria singolare voce di credente, che il cristiano s'immerge nel ricco fiume dell'umano. Il Salterio percorre il cammino inverso: dal singolo a una Comunità, da una circostanziata esperienza comunitaria all'umanità intera. I Salmi, dice mirabilmente Isacco siro, sono "la radice, non il frutto". La loro lettura approfondita implica una lievitazione nella vita, per arrivare al frutto: maturazione della mitezza beata del povero, pieno esultante affidamento al Vivente, «invocando il tuo nome raccontiamo le tue meraviglie, ti rendiamo grazie» (Sal 75). Qui tutto è radicale ed è per questo motivo che ci può accadere di sentirci distanti. Da qui l'iniziativa della Comunità monastica di Viboldone di tenere ogni anno (2011-2019) un corso di lectio sul Salterio. Relatori diversi per formazione, competenza e sensibilità, ma tutti accomunati dall'intento di mettere in sinergia il pregante di oggi con il fiume - carsico o dilagante - di generazioni di oranti. In questo quarto volume della serie, sono presentati 12 salmi scelti dal IV e V libro del Salterio.
Il principe Antonio De Curtis non era solito leggere i racconti degli storici. Lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all'imperatore Costantino. Non lo divertiva la Storia, cioè l'esistenza umana nel fluire del tempo, perché aveva una visione tragica della vita. Ma permetteva a Totò di spernacchiare tutte le persone che nella Storia, e quindi nella vita, si comportano da «caporali»: i prepotenti che tormentano gli «uomini» qualunque, costretti a vivere un'esistenza grama. Nei suoi novantasette film, ambientati nelle più varie epoche storiche, dall'Egitto dei faraoni all'Italia del 'miracolo economico' e all'Europa del Muro di Berlino, Antonio incarna nei personaggi di Totò sia i 'caporali' sia gli 'uomini', ma sempre con lo stesso proposito: «spernacchiare» i caporali, spiegando che la pernacchia «ha tanti scopi: deride, protesta, esplode con un grido di dolore». E difende così la dignità dell'uomo libero.
Un impero è una formazione politico-territoriale che si assegna lo scopo di allargare incessantemente la propria frontiera, di assoggettare (per conquista diretta o per controllo indiretto) il resto del mondo, fino a far coincidere la propria estensione con quella dell'ecumene tutto. La sua 'missione' è un progetto ideale che si fonda su una teoria politica (quando non teologica) e si articola in principi ideali. Questi variano nel tempo, oscillando soprattutto tra il fondamento religioso e quello civile. Mario Liverani, uno dei maggiori studiosi del Vicino Oriente antico, rivoluziona la storia dell'antica Assiria, mostrando come qui siano emersi per la prima volta alcuni dei tratti caratteristici comuni a tutti gli imperi comparsi nella storia del mondo. Da Roma a Bisanzio, dall'impero britannico all'egemonia USA: il dominio con ogni mezzo disponibile per ricavarne vantaggi, la colpevolizzazione del nemico, l'attribuzione di una valenza universale alla propria missione hanno sempre accompagnato la vita di ogni impero.
Su cosa camminiamo quando percorriamo le strade di Roma? «Sul tetto di case antiche» avrebbe risposto Montaigne, perché è l'unico luogo dove i resti sono «profondi fino agli antipodi». Costruzioni, distruzioni, ricostruzioni, sovrapposizioni, riutilizzi. Strutture edificate e dissolte, mai scomparse seppure incendiate, ridotte a calce, annichilite o trafugate, perché trasformate, riemerse casualmente o reinventate. Se vogliamo conoscere Roma, la città dalle infinite stratificazioni, dobbiamo avvicinare la complessità. A chi vuole polarizzare e dividere, Roma ricorda che sono pluralità e diversità a fare la bellezza, la fierezza, la forza dell'esperienza umana.
Il presente codice: è aggiornato al D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito in L. 11 settembre 2020, n. 120, c.d. decreto semplificazioni; costituisce un'utile fonte di consultazione e guida per chi esercita, a vario titolo, le professioni legali; accompagna proficuamente tutti gli studenti universitari delle istituzioni di diritto privato; è arricchito dalle principali leggi complementari in tema di adozione, banca, consenso informato, consumatori, diritto d'autore, diritto internazionale privato, divorzio, fallimento e altre procedure concorsuali, famiglia, finanza, locazioni, privacy, procreazione medicalmente assistita, subfornitura delle attività produttive, testamento biologico e unioni civili e convivenze; è completato dalla normativa CEDU e da quella del Trattato sul funzionamento della Unione Europea.
Il libro racconta l'esperienza di Amica Sofia, che da anni porta avanti percorsi di filosofia con bambini e ragazzi. La filosofia di Amica Sofia non è una materia che si insegna, bensì un modo di dialogare, una forma di attenzione, per usare un termine caro a Simone Weil: consiste nel mettersi in ascolto dei bambini e nel riscoprire insieme a loro le molte domande riguardanti l'esistenza, il rapporto con chi ci circonda, le prospettive per il futuro. A scuola si trasmette spesso un sapere strutturato che non corrisponde al domandare pieno di stupore con cui la curiosità si manifesta nel bambino. Amica Sofia intende mostrare come fare filosofia significhi anzitutto saper stare nella domanda, finché non si presenti una risposta plausibile (e mai, comunque, definitiva).
Nella stesura di questa decima edizione l'opera è stata interamente rivista e aggiornata agli ultimi provvedimenti legislativi in materia nonché alla più recente dottrina e giurisprudenza.
Un giorno Maghita decise di andare al mare, navigando sul fiume. Prese una delle sue barche giocattolo, la portò al fiume, la mise nell'acqua, e disse: «Più grande, per favore», e la barca s'ingrandì, perché questa è una fiaba, e nelle fiabe si può. Il sogno di Maghita che vuol vedere il mare e la compagnia del nonno che decide di partire con lei. Nel viaggio le avventure si susseguono e diventano occasioni di incontro, di conoscenza, di dono, ma anche di separazione dalle cose che non servono più e dagli affetti che non si vorrebbero mai lasciare. Roberto Piumini - penna illustre della letteratura per l'infanzia - firma un racconto dolcissimo, pensato insieme a Cecco Mariniello, uno dei più apprezzati illustratori di fama internazionale. In pagine delicate si racconta la parabola della vita trasmettendo a grandi e piccoli un senso di pace e di serenità. Età di lettura: da 6 anni.
Le Madonne raffaellesche sono forse fra le più conosciute, ammirate e riprodotte dell'intera storia dell'arte occidentale. Si caratterizzano per la straordinaria eleganza formale, l'equilibrio, la profonda e intangibile serenità emanata dai personaggi rappresentati. Raffaello sa cogliere l'essenza della Vergine. Maria è sempre pacata, materna e sorridente, talvolta pensosa, e tuttavia mai dubbiosa o turbata. Incarna un senso religioso profondamente radicato nella tenerezza. Anche quando contengono simboli che rimandano a significati complessi, i dipinti dell'Urbinate appaiono comunque naturali, immediatamente fruibili, dominati da un'armonia compositiva che affascina pur risultando familiare. In questo libro la studiosa Rosa Giorgi sceglie le più belle Madonne dipinte dal grande pittore per svelare al lettore curioso la storia, i segreti e le splendide soluzioni cromatiche che hanno fatto di Raffaello il protagonista assoluto del Rinascimento.
Finito di scrivere durante il periodo particolare della quarantena dovuta alla diffusione del virus Covid 19, questo libro è il frutto dell'esperienza diretta dell'efficacia salvifica della Parola vissuta nel quotidiano, momento per momento, pure se spesso dolorosamente, sotto la Luce di un'ermeneutica pulsante di vita, di resurrezione, di Senso di vera Grazia. I misteri del rosario attendono solo di essere disvelati, per offrire a tutti il loro infinito potenziale di trasformazione, rigenerazione e rinascita interiore ed esistenziale.
Dopo il racconto della malattia e della morte del figlio in "Con la maglietta a rovescio. Storia di Filippo Bataloni", l'autrice, attraverso la meditazione dei misteri del Rosario, racconta il suo cammino nei mesi successivi alla perdita di Filippo, fatto di incertezze e di cadute. Come sopravvivere alla perdita di un figlio? Come riuscire a mantenere viva la speranza che la morte non ha l'ultima parola? Come credere che continueranno a "piovere miracoli"?