Un popolo che torna a credere in se stesso, una sussidiarietà moralmente qualificata, una società civile finalmente maggiorenne, un nuovo patto costituzionale sostanziale, la rivoluzione politica della libertà di educazione, una riforma orizzontale della macchina statale, nuova solidarietà del lavoro e della produzione, una nazione non intimidita da chi le sta sopra e da chi le sta sotto, il coraggio di difendere la famiglia e la vita, una politica delle immigrazioni non priva di volto, una comunità che non si rassegna all'inverno demografico.
Paolo VI si è fatto interprete e artefice primo della riforma promossa dalla Sacrosanctum Concilium. Riandare a lui è un'opportunità preziosa per cogliere il significato e le prospettive del rinnovamento liturgico, così come emergono dai suoi discorsi, attraverso lo sviluppo della riforma.
L'annuario pontificio 2014 viene pubblicato dopo un anno dall'elezione di Papa Francesco, 13 Marzo 2013, ed è già una fotografia precisa dei cambiamenti operati nel governo della Chiesa dal Papa. L'Annuario, con le sue 2350 pagine, contiene informazioni e gli indirizzi completi della Santa Sede, di tutte le sedi apostoliche e le istituzioni cattoliche nel mondo: gli uffici della Curia Romana, i corpi diplomatici presso la Santa Sede, gli ordini religiosi in tutto il mondo, le Accademie Pontificie e le Università, un sommario statistico e molto altro ancora. Uno strumento per essere aggiornati sulla vita e l'organizzazione della Chiesa.
Massimo Introvigne ha promosso prima a Torino, poi in tutta Italia i comitati "Sì alla famiglia", che riuniscono associazioni contrarie al "matrimonio" omosessuale e all'ideologia di genere. Si tratta in gran parte, anche se non mancano altre presenze, di cattolici, che vogliono essere fedeli al Magistero della Chiesa, di cui la seconda parte di questo volume elenca i testi fondamentali. Da una parte, la Chiesa insegna ad accogliere le persone omosessuali con " rispetto, compassione, delicatezza", senza mai giudicare le persone in quanto tali, come insegna Papa Francesco. Dall'altra, il Catechismo della Chiesa Cattolica - che il Papa richiama costantemente come fonte autorevole del Magistero - insegna che i comportamenti omosessuali sono "intrinsecamente disordinati" e non possono fondare istituti giuridici più o meno simili alla famiglia. Chi siamo noi per giudicare gli omosessuali? Ma chi siamo noi per non giudicare i comportamenti e le leggi, venendo meno al nostro dovere di cristiani e di cittadini? Questo libro, serenamente e pacatamente, offre gli elementi per un giudizio.
Con questa raccolta di studi e riflessioni sul concilio Vaticano II l'autore intende fare memoria di quel grande evento affinché non vada smarrito il tesoro racchiuso nei documenti conciliari e mettere in risalto la portata profetica del concilio stesso, che in gran parte attende ancora di essere realizzato nelle restanti riforme. Sollecitato dalla recente nomina di Francesco a vescovo di Roma, Carlo Ghidelli fa continuo riferimento alle nuove e sorprendenti decisioni di papa Francesco, oltre che al suo magistero affidato per lo più alle omelie quotidiane. In ciò che scrive e propone al Papa, l'autore vuole dar voce a quella corresponsabilità ecclesiale che deriva dalla collegialità episcopale che, a quanto traspare dalle sue parole e dalle sue prime decisioni, sta tanto a cuore al nuovo vescovo di Roma.
Le ricorrenti crisi economico-fianziarie internazionali non chiudono la possibilità di rinnovare le relazioni solidali tra gli uomini. Riflessioni e proposte per educare a una fraternità globale.
Questa pubblicazione costituisce il secondo volume della nuova collana "Famiglia in Cammino" frutto della collaborazione tra la Libreria Editrice Vaticana e il Pontificio Consiglio per la Famiglia e diretta da Padre Gianfranco Greco, capo ufficio del Pontificio Consiglio. Il volume rappresenta una vivida testimonianza dell'incontro tenutosi in Piazza San Pietro il 14 febbraio 2014, festa di San Valentino, tra Papa Francesco e le migliaia di coppie di fidanzati che cercavano risposte sul tema del matrimonio. Un piccolo ricordo di quella giornata sia per le coppie che erano presenti in piazza, sia per che coloro che non hanno avuto la fortuna di partecipare a quell'indimenticabile evento.
Questo volume propone le riflessioni del Card. Francis Arinze sull'apostolato del laico, ruolo ben distino da quello del clero e dei religiosi. L'autore fornisce dapprima un quadro preliminare facendo, nei primi capitoli, una breve riflessione sulla chiamata all'apostolato di ogni battezzato, sulla natura dell'apostolato dei laici e sulle varie forme in cui esso può essere espresso. Il messaggio centrale del volume si trova nel quinto capitolo, in cui viene preso in esame il ruolo specifico dei laici, precisando i motivi che rendono urgente l'iniziativa laica e i risultati che sono stati concretamente raggiunti in alcuni Paesi. Viene fornito infine qualche cenno sui recenti movimenti ecclesiali e la loro crescente importanza nella Chiesa e sulla necessità della formazione dei laici. Il Cardinale Arinze offre dunque con queste pagine un valido strumento per fare chiarezza sui diversi ruoli nella Chiesa e formulare una sana e dinamica teologia dei laici e della loro spiritualità.
Fouad Twal, sacerdote di origine giordana, dal 2008 è Patriarca della Chiesa Madre di Gerusalemme. In questo lungo dialogo ripercorre la sua vita di pastore in una terra segnata dalla divisione tra i cristiani e da un conflitto che dura ormai da oltre sessant'anni. Ma la Terra Santa è anche luogo di testimonianza, dialogo, desiderio di pace e speranza nelle giovani generazioni. Qui Gesù è entrato nella Storia, e gli eredi della prima comunità cristiana sono fedeli al mandato delle origini: «A noi tocca accogliere in un unico abbraccio, come fratelli, i credenti provenienti da qualsiasi categoria dell'umanità, destinati tutti quanti ugualmente a vivere da figli di Dio nella fede in Cristo. Sapremo trovare la risposta appropriata e soddisfacente per tutti? Un'utopia? No, ma un compito molto impegnativo in Cristo!».
Il rapporto sull'analfabetismo religioso in Italia intende porre domande, tracciare percorsi e contestualizzare il tema dell'assenza del religioso nei processi educativi su scala internazionale. Il volume offre una riflessione organica su ciò che viene ignorato dal sistema scolastico e sui perché storico-teologici, oltreché storico-politici, di queste omissioni e lacune. A un'ampia analisi delle premesse teorico-critiche e dello scenario storico italiano da cui il fenomeno trae la propria natura si affiancano rassegne di studi, analisi delle esperienze riuscite e fallite e alcuni primi strumenti di cura che ambiscono a generare un dibattito pubblico sul tema e a costruire una riflessione capace di coinvolgere tutti gli attori sociali impegnati nel settore educativo e della formazione. Correda il volume una sezione info-grafica e di mappe che rende la lettura più intuitiva, trasferendo su immagini e simboli la complessità delle informazioni e dei dati raccolti.
L'esortazione apostolica "Evangelii Gaudium" è un testo connotato dalla centralità, nella vita del cristiano, dell'incontro con Gesù Cristo. Il "gaudio" di cui parla Papa Francesco è la gioia della persona rinata, della salvezza incontrata e sperimentata, della luce della fede. Mons. Ettore Malnati commenta guida in queste pagine alla comprensione della prima Esortazione apostolica di Papa Francesco e auspica che venga letta come un invito a riscoprire la gioia dell'annuncio cristiano.