In cammino verso la Pasqua sulle tracce della Parola di Dio inserita nella liturgia della Chiesa. Dopo un volume sul tempo di Avvento e Natale, l'autore introduce alla Quaresima e alla Pasqua dell'Anno C, accompagnando i lettori verso una maggiore familiarità con la Parola. Il commento è una lettura infrabiblica, cioè una tessitura fra i diversi brani che si richiamano nelle Scritture, offrendo riflessioni e interpretazioni. Il testo è suddiviso in quattro parti. La prima, introduttiva, è dedicata ai temi dei due tempi liturgici (Quaresima e Pasqua) e all'uso liturgico dei vangeli, mentre le altre tre presentano un commento alle liturgie domenicali (antifone, collette, liturgie della Parola, orazioni, prefazi ecc.) scandito in tre blocchi: Quaresima (incluso il mercoledì delle Ceneri), Settimana Santa e Pasqua.
En vísperas de la celebración de la Cumbre del Vaticano contra los abusos, que se celebrará del 21 al 24 de febrero en Roma, el papa Francisco comparte con el lector esta obra con sus reflexiones surgidas a raíz de épocas tumultuosas para la Iglesia. En ellas nos refleja su personalidad y pensamiento, así como su modo de afrontar las tribulaciones.
La obra está dividida en dos partes. La primera consiste en una colección de ocho cartas de dos padres generales de la Compañía de Jesús, Lorenzo Ricci y Jan Roothaan. Fueron escritas en los siglos XVIII y XIX en momentos en que la Compañía sufrió dudas y persecuciones. Asimismo, constituyen un tratado acerca de la tribulación y el modo de sobrellevarla.
Las «cartas de la tribulación» propuestas en la segunda parte del libro fueron escritas después del viaje del papa Francisco a Chile y Perú en enero de 2018. En ellas, el Papa asume la responsabilidad y encara la «vergüenza» del escándalo de los abusos a menores cometidos por prelados en Chile y su mala gestión posterior. Con una sólida guía de lectura por parte del P. Antonio Spadaro, el P. Diego Fares y el P. James Hanvey, la lectura de este volumen ofrece una profunda reflexión con destellos de esperanza ante los acontecimientos de mayor desolación para la Iglesia.
Un approfondimento al testo di Cor Orans, l’Istruzione applicativa della Costituzione Apostolica Vultum dei Quaerere sulla vita contemplativa femminile. I temi approfonditi sono: il monastero, la clausura, le Federazioni e la formazione.
NOTIZIE SULL’AUTORE
José Rodríguez Carballo, O.F.M, nato l’11 agosto 1953 a Lodoselo (Spagna), è Arcivescovo Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica
“Il Venerabile, nell’animo di quanti lo hanno conosciuto, ha suscitato il desiderio delle Beatitudini perchè, accanto a loro, come sacerdote, è stato padre, fratello e sostegno nella grande notte della storia”
Pietro Santoro
Vescovo di Avezzano
Sono parole che San Francesco, col suo latino creativo, scrive a frate Leone su una piccola pergamena ancor oggi custodita presso il Duomo di Spoleto. Rimandano al calore di un dialogo prolungato, capace di distogliere i pensieri dalla fatica del cammino: Francesco non credeva fossero necessarie abitazioni stabili per i suoi seguaci, quindi gran parte della vita dei primi frati si svolgeva in via, lungo la strada. aperti alle sorprese che ogni cammino riserva.
Questo volume contiene gli atti del Congresso Internazionale di Pastorale Giovanile e Famiglia che si è tenuto a Madrid dal 27 novembre al 1° dicembre 2017. Il Congresso è parte di un percorso nato dai due Sinodi su giovani e famiglia indetti dal Papa. L’obiettivo è l’analisi dei contesti familiari nelle sette regioni del mondo in cui è presente la Congregazione Salesiana, attraverso la creazione di un gruppo di studio interno e lo studio del contesto ispettoriale e locale attraverso questionari, conferenze e workshop. Fra gli argomenti messi a fuoco nei lavori: ”La famiglia nel cammino sinodale della Chiesa”, ”Amoris Laetitia, sfide e proposte”, ”La famiglia nella proposta pastorale salesiana”. Ma non mancano i suggerimenti ”per il futuro”, le tracce dei ”mini-corsi” tenuti durante il congresso e la segnalazione di numerose ”buone pratiche”.
Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall'uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull'argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell'umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.
Il Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la convivenza comune è lo storico risultato di un viaggio altrettanto storico. In poche pagine, i due leader religiosi affermano la concreta possibilità del dialogo, unica scelta possibile - e ammissibile - per chi crede in Dio e considera l'altro come fratello.
Ma le parole di Papa Francesco e dell'Imam Ahmad Al-Tayyeb vanno oltre, individuando un terreno comune di convivenza, di fronte ai grandi mali del mondo moderno. Una collaborazione nella difesa del creato e delle creature, in primo luogo le più deboli, e nella promozione della libertà e dell'uguaglianza, senza distinzioni: «La libertà è un diritto di ogni persona: ciascuno gode della libertà di credo, di pensiero, di espressione e di azione. Il pluralismo e le diversità di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volontà divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani».
Il dialogo è la forma specifica del divenire della vita. Le relazioni umane, la speranza in un futuro di pace e la stessa soggettività umana dipendono da esso. La sua necessità, però, fa da contrappeso a un’ignoranza diffusa su quali siano i suoi fondamenti, il suo senso, le sue applicazioni e il suo metodo. La dialogicità rappresenta una realtà complessa e articolata della quale qui si analizzano tre grandi declinazioni: filosofica, interculturale e interreligiosa, tenendo conto del concetto di verità.
Paolo TRIANNI ha un dottorato in filosofia e uno in teologia. Insegna presso l’Università Urbaniana, il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. Tra le sue pubblicazioni una quindicina di curatele e i volumi: Il diritto alla libertà religiosa. Alle fonti di Dignitatis Humanae (2014); Nostra Aetate. Alle radici del dialogo interreligioso (2016); Per un vegetarianesimo cristiano (2017); Teilhard de Chardin. Una rivoluzione teologica (2018). Fa parte di Religions for peace, ed è nella redazione della rivista internazionale «Dilatato Corde» del Dialogo interreligioso monastico.
Diario di viaggio. Il cammino spirituale di un giovane sulla via Micaelica da Salerno a Monte Sant'Angelo (FG).