Un saggio profondo e completo sulla figura di Edith Stein, che si intreccia con la narrazione della vita e del dramma personale e del popolo ebraico, che la grande mistica e teologa visse da una prospettiva unica. Cristiana Dobner descrive i dettagli del percorso interiore, esistenziale, psicologico, filosofico e spirituale della ricchissima avventura umana e cristiana di suor Teresa Benedetta della Croce. Seguendo il simbolo dei sette sigilli, l'autrice conduce il lettore a comprendere la straordinaria portata ecumenica della figura di Edith: ebrea, filosofa, credente, carmelitana, martire cristiana e, contemporaneamente, fiera appartenente al popolo ebraico. L'esempio di come un percorso spirituale e filosofico possa appassionare come un grande affresco narrativo.
Come fa la coppia ad affrontare gli alti e bassi della vita? Cosa vuol dire davvero crisi e perché la ricerca ritiene che anche ciò che di bello accade alle coppie deve essere valorizzato? Questo libro accompagna ogni coppia, nella sua quotidianità e con gli strumenti cha ha a disposizione, a trovare delle grandi e piccole strategie per rigenerare la propria relazione, facendo leva sulla capacità di supportarsi e fare squadra nei momenti difficili (una malattia, un cambiamento lavorativo…) e di comunicare in modo adeguato gli eventi positivi, ascoltandosi ed esprimendo insieme la gioia per i successi reciproci.
«È commovente rileggere il racconto di quando, durante il trasferimento a Dachau, i deportati, arrivati al Brennero, salutarono l’Italia intonando tra le lacrime “O mia patria sì bella e perduta”. È grazie anche a questi “martiri della carità” se l’Italia ha saputo risollevarsi dalla disfa tta della Seconda guerra mondiale e rinascere su nuove basi morali.
Don Bonzi era uno di loro. Grazie alle pagine di questo libro egli può diventare uno di noi, per aiutarci, con la forza che viene dalla testimonianza della vita, a rendere la nostra Patria veramente bella. Di quella bellezza che, il più delle volte e nelle sue manifestazioni molteplici (che rendono l’Italia un unicum nel mondo), è splendore del cristianesimo, diffusosi sul suolo e tra le genti d’Italia fin dalla prima ora e trasmesso di generazione in generazione. Fino a quella di don Mauro Bonzi, fino alla nostra». Dionigi Te ttamanzi
Se la storia conduce all'ambito dell'esperienza, allora lo spazio risulta più adatto per esprimere l'inesprimibile. Attraversando gli scritti di Agostino, è possibile ricomprendere la relazione tra Dio e l'uomo nell'amplius della crescita dell'uomo nei riguardi di Dio.
La parola di Dio, che si è fatta carne in Gesù, vuole avere bisogno di predicatori credibili per manifestarsi, Natale dopo Natale, in tutta la sua novità salvifica. Grazie alla predicazione di evangelizzatori affidabili, la carne degli ascoltatori si potrà fare parola, memoria creativa di Cristo, «Immagine del Dio invisibile». Incentrati sul prologo del Vangelo di Giovanni (1,1-18) e sul racconto della nascita di Gesù nel Vangelo di Luca (2,1-14), questi spunti omiletici potranno essere utili ai predicatori di Rito Ambrosiano e di Rito Romano.
Scritti in uno dei periodi più sereni della vita di Oscar Wilde, questi racconti sono favole tenere e sentimentali, nate probabilmente per essere raccontate ai figli piccoli, nei confronti dei quali egli era padre affettuoso e compagno di giochi, storie che hanno il pregio di toccare con la stessa forza l'animo dei lettori maturi e di quelli più giovani, attraverso mirabili personaggi: dal Principe felice, una meravigliosa statua che rinuncia alla sua bellezza materiale solo per il desiderio di fare del bene, all'Usignolo che si sacrifica inutilmente in nome dell'Africa, al Gigante che, pentitosi del suo egoismo, apre il suo giardino ai bambini e, una volta diventato vecchio, viene accompagnato in Paradiso dal bambino che aveva amato di più. Con il suo inconfondibile talento e la sua malinconica ironia, Oscar Wilde regala al lettore grandi fiabe, narrate con uno stile leggero, in esatto equilibrio fra necessità e divagazione, sintesi e ricchezza immaginativa.
L'opera, forse la più completa ed emblematica di Franz Kafka, narra la drammatica storia di K., accusato ingiustamente e condannato a morte. L'uomo non ha vie d'uscite, non ha scampo, nonostante egli si batta per dimostrare la propria innocenza. Ma se un potere irrazionale, perfino illegale, procede inesorabilmente verso la sua condanna, una parte oscura dello stesso K. giustifica, a dispetto della propria buona coscienza, questa colpa inesistente eppur realissima nella psicologia del giovane e valente impiegato di banca. La resa del protagonista è già nelle premesse, in quel suo difendersi senza passioni e senza speranza, senza momenti di autentica fiducia in se stesso e nella giustizia umana; la sua lotta rassegnata, marchiata da un indistruttibile senso di colpa, anticipa già l'assurda conclusione della vicenda. Introduzione di Casini Leonardo.
«L'ecumenismo è frutto di speranza teologale, più forte di ogni smentita, e vive di fede e di amore operoso, illuminato, generoso e leale nel perseguire con tenacia le vie del dialogo, con la disponibilità a pagare di persona perché il sogno divino dell'unità prenda corpo nella vita degli uomini» (dalla Prefazione di mons. Bruno Forte). Il volume ricostruisce e analizza il cammino verso l'unità dai primi tentativi di dialogo a oggi, in un itinerario scandito da cinque temi principali (le origini del movimento ecumenico, la Chiesa cattolica e l'ecumenismo, le visioni di Chiesa, sacramenti e ministeri in alcuni dialoghi ecumenici, il dialogo cattolico-ortodosso e la questione "libertà e grazia" in Lutero), ma soprattutto nel solco della «speranza di annunciare insieme l'unico Vangelo di Gesù Cristo».
En un mundo como el actual, que sería semejante a aquel que vio el fin del Imperio romano con la llegada de los bárbaros, es necesario actuar del mismo modo que lo hizo en su día san Benito de Nursia al alejarse de Roma y dedicarse a, en palabras del filósofo Alasdair MacIntyre, "la construcción de nuevas formas de comunidad dentro de las cuales pudiera continuar la vida moral, de tal modo que moralidad y civilidad sobrevivieran a las épocas de barbarie y oscuridad que se avecinaban". Esta es la tesis central de la presente obra, uno de los textos que más polémica ha suscitado en la última década en Estados Unidos y posteriormente en otros países de Europa y que, dada su audaz propuesta, generará también un amplio debate entre los lectores de habla hispana. "El libro religioso más discutido e importante de la última década". David Brooks, The New York Times "Dreher no es un periodista de investigación y menos aún un visionario, sino un sobrio analista que desde hace tiempo ha seguido, de un modo atento y crítico, la situación de la Iglesia y del mundo, conservando sin embargo una mirada tierna de niño". Georg Gänswein, prefecto de la Casa Pontificia y secretario del papa emérito Benedicto XVI
Capolavoro della letteratura medievale, l’opera più nota di Caterina da Siena vede la luce in una nuova traduzione che rende più accessibile il suo idioma trecentesco, suddividendo in modo più chiaro il contenuto, arricchendo i vari paragrafi di note esplicative e corredando il tutto con un indice tematico per una lettura comparativa. Il testo rivela lo sforzo faticoso di sintesi delle principali idee della santa già emerse nelle numerose lettere ma anche la preoccupazione di sviluppare maggiormente la parte dottrinale ancorandola saldamente più alla sua straordinaria esperienza mistica che alla sistematicità della teologia. Queste pagine documentano infatti l’apice della sua esperienza religiosa che la introduce negli abissi della pietà divina tutta rivolta all’umanità da riscattare e riabilitare completamente. Questa nuova edizione del Libro di Caterina da Siena è stata condotta sull’ultima edizione critica del manoscritto Casanatese pubblicato da Giuliana Cavallini. Con questo volume si completano all’interno della collana Minima le opere di Caterina da Siena.
A la muerte de Álvaro del Portillo, la prelatura se enfrentaba con el reto de continuar siendo fiel al espíritu de su Fundador, en las circunstancias actuales de su tiempo, extendida ya su labor por todo el mundo y en medio de las culturas más diversas.
¿Tenía el Opus Dei hombres capaces de llevar adelante esa tarea, encargada por Dios a Josemaría Escrivá? ¿Qué disposiciones de espíritu, y qué cualidades humanas se requerían para abordarla? ¿Cambiaría algo en esa nueva etapa?
Javier Echevarría recibió el encargo de sucederles al frente de la Prelatura y la misión de sacar adelante la labor del Opus Dios en la Iglesia y en un buen número de países de los cinco continentes.
¿Estaba preparado en aquel momento para una tarea semejante? ¿Qué cambios de carácter, de espíritu, de disposiciones personales experimentó Javier Echevarría al ser elegido Prelado? ¿Llegó a ser Padre para los fieles de "la Obra"?
El deseo del autor es ofrecer en este libro una semblanza de su figura, que plasme lo que se atreve a llamar "su conversión en Padre". Sin dar una respuesta exhaustiva a estas preguntas, estas páginas nos invitan a conocer, a modo de Instantáneas de un cambio, a Javier Echevarría a lo largo de su vida en el Opus Dei.
Ernesto Juliá Díaz (Ferrol, 1934). Abogado y ordenado sacerdote en 1962, su labor pastoral le ha llevado a distintos países del mundo: Italia, donde ha residido desde 1956 hasta 1992, Australia, Filipinas, Taiwán, Kenia, Nigeria, Estados Unidos, Puerto Rico, Inglaterra, Francia, Bélgica, Holanda, Portugal, Suiza. Ha escrito en medios de comunicación italianos y españoles. Colaboró semanalmente en ABC durante ocho años. Ha publicado varios coleccionables en Mundo Cristiano. Ha participado en congresos y reuniones de espiritualidad, con profesores de la talla de Giovanni Colombo, Ignacio de la Potterie; Hans Urs von Baltasar, Inos Biffi, José Luis Illanes, Eugenio Corecco, etc. Ha sido Rector de la iglesia del Señor San José en Sevilla; y actualmente es Capellán del IESE (Instituto de Estudios Superiores de la Empresa) en Madrid.
Entre otros libros ha publicado ensayos y relatos breves además de varias obras de espiritualidad: La Belleza de ser cristiano (Palabra, 2015), A la luz de la Estrella (Palabra, 2016), Cuatro encuentros con Cristo (Palabra, 2014), Con Cristo resucitado (Palabra, 2004). Sobre temas familiares: Acercar los hijos a Dios (Palabra, 2014), Padres, Adolescentes, Dios (Palabra, 2005). Y algunas ediciones de bolsillo, como Por qué casarse en la Iglesia, El matrimonio, un don precioso y 50 Invocaciones de María.