Il Rapporto Italiani nel Mondo giunge nel 2018 alla tredicesima edizione. Vi hanno partecipato 64 autori che, dall’Italia e dall’estero, hanno lavorato a 50 saggi articolati in cinque sezioni: Flussi e presenze; La prospettiva storica; Indagini, riflessioni ed esperienze contemporanee; Speciale Neo-mobilità giovanile italiana e paesi del mondo; Allegati socio-statistici e bibliografici.
«Mobilità – si legge nella Introduzione – come complesso intreccio di percorsi e motivazioni che spingono oggi a muoversi nel mondo convinti che, comunque, la partenza porterà ad incontrare e, mai come nel caso del migrare, il coinvolgimento è di persone. Dalle persone si parte e alle persone si arriva quando si riflette sulla mobilità. Mobilità e migrare sono, quindi, parole che “vanno abitate” e dalle quali “bisogna farsi abitare” perché parlare o scrivere di migrazioni non significa solo comunicare concetti, ma trasmettere gioie e dolori, certezze e paure, guardare l’altro negli occhi e allo specchio se stessi, condividere e dialogare».
Dio è vocazione che intenzionalmente si rivolge all'uomo ogni giorno e in ogni fase della sua vita. L'autrice lasciandosi guidare dallo slancio pedagogico e spirituale di don Luigi Giussani, ha inteso dare il proprio contributo alla ripresa teologica di questa tematica oggi quanto mai urgente ed essenziale per l'esperienza cristiana.
LILIA BONOMI sposata, madre di famiglia, dottore in teologia, insegna religione nelle scuole primarie statali. Ha pubblicato testi di saggistica e commenti a figure della Bibbia.
Il presente libro riflette sull'atto del dipingere nel Medioevo. L'autore tenta di dimostrare che nel Medioevo il dipingere equivale all'atto della preghiera. Tale riflessione ha quale oggetto di studio uno dei manoscritti che contengono il trattato "I nove modi di preghiera" di san Domenico con le relative illustrazioni, conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Questo studio dimostra che il testo de "I nove modi di preghiera" e i relativi dipinti sono stati concepiti come un vero trattato sulla celebrazione eucaristica e la relativa teologia sacramentale, che mostra una incarnazione, mediante immagini, dell'eucaristia. Questo particolare modo di incarnazione permette anche di intavolare un articolato discorso sull'equivalenza tra il dipingere e il pregare, discorso che arricchisce la conoscenza dell'antropologia della preghiera cristiana.
« Forja es un libro de fuego, cuya lectura y meditación puede meter a muchas almas en la fragua del Amor divino, y encenderlas en afanes de santidad y apostolado.
Con 1055 puntos de meditación, distribuidos en trece capítulos (...), Forja acompaña al alma en el recorrido de su santificación, desde que percibe la luz de la vocación cristiana hasta que la vida terrena se abre a la eternidad (...).
Me atrevo a asegurarte, amigo lector, que si tú y yo nos metemos en esa forja del Amor de Dios, nuestras almas se harán mejores (...). San Josemaría Escrivá nos guiará por los caminos de la vida interior, con paso seguro, como quien conoce el terreno palmo a palmo, porque lo ha recorrido muchas veces.» (del Prólogo de Mons. Álvaro del Portillo).
La primera edición es de 1987. Hasta el momento se han publicado más de 40 ediciones en 12 idiomas.
«Al igual que Camino -libro que ha alcanzado ya una tirada superior a los cuatro millones de ejemplares y se ha traducido a casi cincuenta idiomas-, Surco es fruto de la vida interior y de la experiencia de almas de san Josemaría Escrivá. Está escrito con la intención de fomentar y facilitar la oración personal (...).
Las consideraciones del Fundador del Opus Dei hacen desfilar en este libro un conjunto de cualidades que deben relucir en la vida de los cristianos: generosidad, audacia, alegría, sinceridad, naturalidad, lealtad, amistad, pureza, responsabilidad...
La doctrina de Josemaría Escrivá aúna los aspectos humanos y divinos de la perfección cristiana (...). El autor va delineando el perfil del cristiano que vive y trabaja en medio del mundo, comprometido en los afanes nobles que mueven a los demás hombres y, al mismo tiempo, totalmente proyectado hacia Dios» (del Prólogo de Mons. Alvaro del Portillo, con retoques)
El presente libro es fruto de una investigación cuyo objetivo consistía en recoger, analizar y presentar los comentarios de Padres de la Iglesia y autores espirituales desde el comienzo del cristianismo hasta el siglo XX incluido, a la perícopa evangélica de Lc 10, 38-42, donde se narra la estancia del Señor en el hogar de Marta, María y Lázaro, en Betania. No contiene una exégesis –en el sentido moderno y especializado del término– del pasaje lucano, sino una investigación en el campo de la historia de la espiritualidad cristiana, mediante la cual se identifican y analizan las distintas líneas interpretativas en clave espiritual de esta perícopa. Se han seleccionado según dos criterios: la importancia del autor desde el punto de vista doctrinal y espiritual, así como su influjo en autores posteriores, y la originalidad de la interpretación del pasaje lucano, su aportación novedosa, lo que da un resultado de cuarenta y cinco autores a lo largo de los veinte siglos de cristianismo.
Questa raccolta di aforismi, tratta dai "Parerga e Paralipomena" e pubblicata nel 1821, riscuote sin dal primo momento un successo insperato da parte del filosofo. È propriamente un trattato sulla vita felice, un insieme di fulminanti riflessioni che aiutano a rendere la vita il più piacevole possibile. Introduzione di Mauro Conti.
Quanto sono storicamente attendibili i personaggi politici del Nuovo Testamento? Quali testimonianze storiche al di fuori del Vangelo, non prodotte dai cristiani, si riferiscono a persone menzionate nel Nuovo Testamento? Nel dossier di questo numero della rivista vengono presentate le figure politiche confermate da iscrizioni extra-bibliche e da antichi scritti. Completano il numero rubriche di storia, arte, archeologia e attualità:. La rivista contiene inoltre un corposo apparato iconografico e un’:agenda ricca di appuntamenti.
Nel mondo la bellezza è ovunque: nella natura, nella musica, nell'arte, nei libri, nelle strade trafficate, nelle chiese, nella gente. Saperla cogliere nelle sue sfumature non è una capacità innata, ma una sensibilità da esercitare, perché cresca nel tempo insieme alla persona. Prendendo spunto dall'educazione classica, in questo volume si ricomincia a insegnare attraverso il bello. Sei percorsi multidisciplinari, arricchiti da attività pratiche e consigli per gli approfondimenti, ci guidano alla ricerca della bellezza: una ricerca che diventa anche curiosità del diverso, rispetto per il territorio, consapevolezza del dovere di conservare un grande patrimonio artistico e culturale.
Questo libro parla di tantissime cose: una storia d'amore, un gesto disinteressato, un lavoro fatto con cura, un modo di educare, un progetto per un mondo migliore. Tutti questi argomenti possono essere riassunti in una sola parola: generosità. La storia della generosità comincia da lontano, dall'amore disinteressato di Dio per il suo popolo ribelle, e diventa luce nel nostro vivere contemporaneo: in famiglia, nel lavoro, nella società.