Tra voi, però, non sia così. Con questo titolo l'Arcivescovo rivolge alla diocesi la proposta pastorale annuale, che ha come obiettivo la ricezione della sinodalità nella prassi quotidiana di ogni comunità cristiana perché sia veramente missionaria. Ma che cosa significa questa ricezione della dimensione sinodale per la vita e la missione della Chiesa?Noi ci troviamo di fronte a un cammino di sinodalità che ha ricevuto un impulso decisivo da papa Francesco. Lui stesso ha riconosciuto valore di magistero petrino al documento finale dell'assemblea dei vescovi. Questo processo è stato impegnativo, prolungato, a volte complicato, con consultazioni capillari in tutto il mondo che hanno riscontrato una risposta straordinaria come interesse, come numero di persone che hanno desiderato esprimersi. E tuttavia, nonostante la diffusione del termine tra gli addetti ai lavori, per molte persone la parola "sinodalità" rimane o sconosciuta o enigmatica. È dunque fondamentale tradurre il concetto nella vita ordinaria delle comunità.La sinodalità - come ha detto l'arcivescovo Mario ai decani - è «un rinnovamento spirituale» e «una riforma strutturale».«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore» (Mc 10,42-43).
Uno strumento indispensabile per gli animatori dei Gruppi di Ascolto con le spiegazioni e il metodo per guidare gli incontri. Un testo utile anche ai partecipanti ai Gruppi, per approfondire i brani biblici dei singoli incontri.«Pace a voi!» è il titolo di questo sussidio per voi animatori. Nell'accompagnare i gruppi sarete chiamati anche quest'anno a essere annunciatori di questa pace. Avrete la possibilità di "passeggiare" con le amiche e gli amici dei Gruppi di Ascolto nei brani che abbiamo scelto per continuare a scoprire come la Parola accompagna il "viaggio verso casa" di ciascuno.A partire dal racconto di Babele e dei primi capitoli della Genesi, dove viene narrato come i popoli abbiano smarrito la "strada verso casa", per arrivare a Gesù che compie la sua opera di ritrovamento delle "pecorelle smarrite". Il Signore non rinuncia mai alle sue creature. Senza di loro non ha "pace". Il nostro itinerario con i Gruppi di Ascolto vorrebbe farci gustare qualcosa della tenerezza di un Dio che, a partire da Abramo, vuole riportarci nella casa sicura del suo cuore.
Lo strumento indispensabile per seguire le riflessioni e partecipare ai gruppi di ascolto nelle case e come supporto alla lettura e alla meditazione della parola di Dio secondo il metodo della lectio divina.L'itinerario dei Gruppi di Ascolto attraversa tutto il racconto biblico, a partire dal racconto di Babele e dei primi capitoli della Genesi, dove viene narrato come i popoli abbiano smarrito la "strada verso casa", per arrivare a Gesù che compie la sua opera di ritrovamento delle "pecorelle smarrite". La Bibbia racconta la vita umana come un grande cammino per diventare figli e figlie nel Figlio Gesù.Nell'esistenza terrena la condizione umana è quella di essere sempre "stranieri e pellegrini", in cammino verso una "casa" finale e definitiva, che, nel Signore Risorto, è comunione con il Padre e lo Spirito Santo. Questa destinazione è ciò che propriamente e biblicamente possiamo chiamare "pace".
Questo volume si occupa, attraverso i contributi di esperti del settore, del rapporto tra catechesi e i cinque sensi. Oggi si sta andando verso un modello più olistico e integrale di insegnamento. Ne deriva un concetto di educazione al senso complessivo della prossimità, della tenerezza, della cura e di quella "mistica dell'incontro" di cui oggi avvertiamo il bisogno, in quel costante «corpo a corpo» (EG 88; cf. 87-92), che trova eco nelle parole e concretezza nei tanti gesti di Papa Francesco e di quanti si ispirano a lui nel portare avanti la missione loro affidata. Questo approccio aiuta a ripensare e integrare una catechesi adatta a persone con disabilità.
Tra il 29 maggio e il 3 giugno 2024, l'Équipe Europea di Catechesi (EEC) ha tenuto il suo Congresso biennale, dedicato per l'occasione allo studio dei rapporti tra catechesi, liturgia ed esperienza umana. L'incontro ha avuto luogo nella città rumena di Cluj-Napoca, e si è arricchito del confronto tra il ministero liturgico e catechistico della Chiesa latina con quello delle Chiese locali: la cattolica di rito greco, l'ortodossa e la protestante. La tematica è stata affrontata anzitutto in prospettiva storica e successivamente l'attenzione si è spostata sull'attualità. Per uno sviluppo più completo del tema del suo Congresso, l'Équipe ha voluto successivamente sentire la voce delle Chiese ospiti, facendo parlare esponenti della Chiesa greco-cattolica e, in chiave ecumenica, di quella ortodossa e protestante.
L'impiego del riuso creativo nell'ambito dell'animazione oratoriana combina le sue radici profonde con l'urgenza di una conversione ecologica. C'è un modo diverso di guardare "lo scarto", è l'upcylce, la pratica cioè di dare una seconda chance alle cose. Una pratica che può allenare chiunque a maturare parabolicamente un analogo atteggiamento di misericordia verso sé stessi e gli altri. L'animazione, sempre più ridotta a semplice intrattenimento, può recuperare così il suo originario senso di parabola in azione. Queste pagine allenano il lettore a scoprire la pratica dell'upcycle (riuso creativo) come stile educativo dell'animazione.Il libro si conclude con la proposta di un gioco concreto, esempio di una nuova visione del fare oratorio.
Le parrocchie sono in crisi; che caratteristiche ha questa crisi? La parrocchia, oggi, ha ancora una missione per rispondere al Vangelo? Il libro prova a rispondere a queste domande, partendo da un'analisi della situazione attuale, per tentare poi di aprire nuove strade, ed evitare chiusure impaurite. Senza lasciarsi vincere dallo sconforto, è possibile cogliere segni di speranza e di rinascita, in un momento che chiama le comunità cristiane a scelte e rinunce. Una pagina di Vangelo ispira ogni capitolo: come i discepoli sul lago di Tiberiade, siamo invitati a scorgere il Risorto là dove non è atteso, così da far risuonare ancora la sua Parola, anche nelle nostre parrocchie affaticate.
Il cammino della catechesi è un viaggio straordinario, fatto di incontri, scoperte e crescita condivisa. Vi stupirò con i miei difetti speciali! nasce come strumento di supporto per catechisti che desiderano accogliere e valorizzare ogni bambino, con le sue unicità e le sue sfide.Questa guida pratica offre spunti concreti, suggerimenti pedagogici e attività per rendere il percorso catechistico inclusivo e coinvolgente. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, il libro aiuta a riconoscere la bellezza delle "imperfezioni" di ciascuno, trasformandole in occasioni di crescita e arricchimento per l'intero gruppo.Un libro che vuole essere più di un semplice manuale: un compagno di viaggio per chi crede che la catechesi sia soprattutto un'esperienza di amore, accoglienza e meraviglia.Là dove il mondo vede una difficoltà, Dio semina un dono e ci chiede di accoglierlo con tenerezza
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXX volume della collana Catechesi in immagini, parla dell’Eucaristia «in uno dei tasselli che caratterizzano questo speciale e unico Sacramento: la dimensione Sacrificale. L’Eucaristia è il Sacrificio di Cristo e della Chiesa, e questa dimensione, a sua volta, presenta molteplici e complementari aspetti, caratteristiche, effetti… che qui vengono accennati, affidandoli alla riflessione, all’approfondimento e alla preghiera personale».
Raccontando e accompagnando il viaggio della missione di Paolo, la seconda metà del libro degli Atti degli Apostoli mostra come le svolte significative non furono semplicemente delle decisioni prese da un singolo, ma frutto di una condivisione. La sua missione non è quella di un solitario. Non è mai un uomo solo al comando.Piuttosto, lascia intuire come il suo progetto pastorale sia svolto sempre all'interno di un lavoro comune, si direbbe di Chiesa. Si tratta, evidentemente, di snodi assai significativi per leggere anche oggi la missione della Chiesa, in una novità di contesti, segnata dall'eredità lasciataci da Francesco e dall'avvio del ministero petrino di Leone XIV.Lo scorso anno ci siamo soffermati sul piccolo e delizioso Libro di Tobia: Nel viaggio, la benedizione. Quest'anno l'idea è di proseguire il cammino, gettando uno sguardo sul vivo della missione, così come è narrato nell'ultima parte degli Atti degli Apostoli.«Facemmo vela verso Samotracia» Diario di un viaggio la missione oltre i confini. Proposta di lectio divina che l'Azione Cattolica ambrosiana propone cinque incontri da organizzare nei decanati.Primo incontro Una donna di nome Lidia. Da Troade a Filippi (At 16,11-24) 11Secondo incontro Un ragazzo di nome Èutico. Da Filippi a Mileto (At 20,1-15) 19Terzo incontro Sia fatta la volontà del Signore! Da Mileto a Gerusalemme (At 21,1-19) 27Quarto incontro Vi invito a farvi coraggio. Da Cesarea marittima a Malta (At 27,1-44) 37Quinto incontro Quindi arrivammo a Roma. Da Malta a Roma (At 28,1-16) 47
Non ci credo! è la proposta formativa dell'Azione Cattolica Italiana per gli educatori dei Giovanissimi (15-18 anni) nell'anno associativo 2025/2026. Ispirato dall'esortazione evangelica «Signore, è bello per noi essere qui!» (Mt 17,1-9), il percorso invita a riconoscere la bellezza della presenza di Dio nella vita quotidiana. Quattro tappe scandiscono il cammino: Connessioni, per riscoprire i legami autentici; Docilità, per accogliere con fiducia ciò che ci è donato; Potere, per riflettere su responsabilità e servizio; Sospensione, per abitare il silenzio e l'attesa. Completano la guida un modulo per i Tempi forti e una proposta di campo scuola.Materiali integrativi su materialiguide.azionecattolica.it.Non ci credo! diventerà il grido stupito di chi scopre in sé la bellezza ricevuta e condivisa nel gruppo.
Con la confessione guardiamo nel nostro cuore e diciamo a Gesù: «Scusa, siamo proprio dei gran pasticcioni!». In quel momento Dio ci prende per mano e rinsalda l'amicizia che noi abbiamo interrotto con lui. Un libro interattivo per scoprire il significato della confessione, che è il modo di riconciliarsi con Dio e di chiedergli perdono con la meravigliosa possibilità di aggiustare quello che si è rotto a causa del peccato. Un prezioso libretto adatto ai bambini per prepararsi al sacramento della Confessione e come ricordo di questa celebrazione. Età di lettura: da 6 anni.