Francesco viveva in uno splendido castello tra i monti. Rinunciò a onori e ricchezze per seguire Gesù e da vescovo riportò a lui molti cuori, con le sole "armi" dell'amore e della mitezza.
Novena di Pentecoste
«La Parola di Dio ha sempre funzione di pungolo perché ci sprona ad andare avanti specialmente quando siamo tentati di fermarci di fronte alle difficoltà, ad accomodarci in un cristianesimo stanco e imborghesito».
Dalla prefazione di Mons. Giuseppe Marciante Vescovo di Cefalù
La preghiera rappresenta il respiro dell'anima? Allo stesso modo in cui non si può vivere senz'aria, così non è possibile essere cristiani senza preghiera. Questo libro vuole costituire un invito a (ri) trovare il gusto della preghiera: uno strumento per gruppi e singoli, comunità e movimenti, in ordine a veglie di preghiera, celebrazioni della parola, adorazioni eucaristiche e invocazioni di liberazione.
La parrocchia è chiamata ad essere una realtà viva, perché composta da tante persone, volti e risorse che se messe insieme, portano a grandi risultati. Certo, non mancano le situazioni imbarazzanti, più prettamente “umane”, dettate dal troppo attivismo, spesso misto a vanagloria e secondi fini. La parrocchia, come realtà viva, è anche in continua purificazione, con un sano senso di autocritica, secondo l’idea che tutti siamo utili ma nessuno indispensabile: ciò vale anche e soprattutto nelle cose di Dio. Questo opuscolo desidera essere un elogio ai ministeri nella Chiesa, con il desiderio che possiamo agire sempre più per la ricerca della gloria di Dio e non nostra.
I bambini anticipano, con la loro presenza, il tempo che potrà ancora continuare e che conterrà le tracce della nostra presenza. Eppure, questo mondo sembra completamente estraneo, perfino ostile, ai bambini, nonostante essi siano il meglio di cui aver cura, la speranza, il domani, la continuità. Il fatto è che Dio e i bambini stanno lì a ricordarci che l'essenziale è da un'altra parte. I bambini ci ammoniscono circa la vita, ci riportano alla semplicità dell'amore. Allora, riflettere sui bambini significa riprendere il filo dell'essenziale. Anche i vangeli ci parlano dei bambini in alcune scene. Certo, sono poche volte, ma sufficienti per farci comprendere l'enorme considerazione che Gesù ha per loro. Gesù ha un rapporto privilegiato con i bambini, tanto da additarli come i "veri abitanti del cielo". Anche Gesù è stato bambino...
In questi ultimi anni è stato spesso ribadito il rischio di una società senza padri e senza adulti. Oggi il percorso educativo è caratterizzato da impegno tecnico, da preoccupazioni legate alla programmazione. Serve, invece, più cuore e meno teoria. È indispensabile rivestire i panni dell’accompagnatore e abbandonare quelli dell’istruttore.
Qual è la forma evangelica della fede? La riflessione è condotta in quattro tappe: la fede ha una struttura relazionale: nasce sempre da un incontro personale con Gesù e si approfondisce nel cammino alla sua sequela; la fede è alla prova del tempo: il suo percorso, le sue crisi, la sua maturazione si svolgono nel corso dell'intera esistenza; la fede è mediata dalla testimonianza: non è mai un'esperienza individuale, ma è sempre accompagnata dai segni della testimonianza ed è destinata a trasformare tutte le relazioni; L'ultima tappa è dedicata al prezioso momento del discernimento e dell'accompagnamento. Indispensabile sia in riferimento alle scelte personali - il discernimento spirituale e vocazionale - sia in riferimento alla dimensione pubblica e civile - il discernimento dei "segni dei tempi".
Consegnata ai posteri dagli anonimi copisti medievali come continuazione dell'interrotta serie di sermoni sul Cantico dei Cantici di san Bernardo, la raccolta di sermoni di Gilberto di Hoyland (che fu anch'essa lasciata incompiuta per la morte dell'autore e viene qui per la prima volta presentata in traduzione integrale in italiano) è in realtà un'opera di grande rilievo e autonomia, ampiamente diffusa nel suo tempo e oggi immeritatamente sconosciuta, a motivo dell'ingiusto giudizio che ne formularono alcuni grandi medievisti degli anni Cinquanta. Si tratta invece di un'autentica miniera della teologia spirituale medievale, a cui attingere (con lettura continuata o sorseggiando qua e là) per istruttivi insegnamenti sulla ricerca di Dio da parte dell'anima innamorata di Lui.
Quattro racconti a partire dai quattro elementi – acqua, aria, terra e fuoco –, per parlare dello stato di salute del nostro pianeta e di come mantenerlo in condizioni ottimali. Per imparare a prenderci cura della Terra e preservarne la bellezza. In coda a ciascun racconto, un apparato didattico per approfondire, stimolare la curiosità e darsi da fare nel quotidiano attraverso piccoli ma importanti gesti. Con suggerimenti di film, opere d’arte e libri a tema.
Dedicato ai bambini della primaria, ma anche ai ragazzi un po’ più grandi.
Mauro Colombo è giornalista, scrittore e autore di pubblicazioni per ragazzi. Tra i suoi lavori, sempre per In dialogo, Karim e la grande montagna.
Anna Formaggio è illustratrice dedita soprattutto alla letteratura per l’infanzia. Con Centro Ambrosiano vanta numerose pubblicazioni periodiche.
Le parole e i gesti di papa Francesco per l'unità visibile della chiesa hanno aperto una nuova stagione del cammino ecumenico, soprattutto per quanto riguarda la sua dimensione quotidiana e locale: l'ecumenismo, infatti, deve diventare "pane quotidiano" nella vita dei cristiani, chiamati a una conversione del cuore per essere sempre docili strumenti nelle mani di Dio. Il movimento ecumenico è nato dal desiderio di una migliore conoscenza dell'altro: anche oggi l'accoglienza della diversità è l'elemento essenziale che caratterizza i cristiani nel mondo, dove testimoniano insieme la loro profonda e reale unità nell'accogliere chi è ai margini della società.
• Un racconto fresco e coinvolgente permette di conoscere la vita di Mirjana.
• L’intervista esclusiva di padre Livio Fanzaga a Mirjana consegna un documento unico a tutti i lettori.
• La raccolta delle testimonianze di Mirjana ai pellegrini di Medjugorje puntualizza gli elementi fondamentali della spiritualità della Regina della pace.
• I discorsi e le omelie del visitatore apostolico inviato da papa Francesco, monsignor Henryk Hoser, aprono gli orizzonti di tutti alle dimensioni della Chiesa universale.
Il libro immerge nei quasi quarant’anni di storia del piccolo villaggio dell’Erzegovina. Un racconto fresco e coinvolgente introduce nella vita della veggente, un’intervista esclusiva di padre Livio Fanzaga fa ascoltare direttamente le parole di una testimone d’eccezione, le dichiarazioni che Mirjana ha rilasciato negli anni ai pellegrini immettono nella viva spiritualità tracciata dalla Regina della pace, le omelie e i discorsi di monsignor Henryk Hoser (visitatore apostolico inviato da papa Francesco) allargano lo sguardo alle dimensioni della Chiesa universale. Un testo semplice e sincero per chi desidera conoscere da una prospettiva speciale la storia che si intreccia a Medjugorje e la continua attualità del messaggio che da lì giunge a tutto il mondo.