Originale libretto di pensieri e preghiere adatte ai più piccoli, dedicate agli Angeli. Il libro è di piccolo formato, interamente in cartone, illustrato con disegni evocativi e con un "sonaglino" che lo rende ancor più attraente per i bambini. Per avvicinare i piccoli al linguaggio della preghiera. Da usare in famiglia.
Questo volume è un invito a incamminarsi, come dei nomadi dello spirito, nelle profondità del pensiero di Meister Eckhart, uno dei grandi maestri della mistica occidentale. Le sue meditazioni, trasposte in forma poetica, rivelano la tensione verso l'assoluto, l'amore divino e la luce interiore che si cela in ogni essere umano. Con un linguaggio diretto e profondamente evocativo, il testo accompagna il lettore attraverso il silenzio dell'anima, dove, secondo il grande mistico renano, si trovano l'essenza divina e la pace autentica. Con la presentazione di Marco Vannini, tale raccolta si propone come un viaggio nell'intimità dell'essere, un dialogo senza tempo tra il cuore inquieto dell'uomo e il mistero del sacro. Perfetto per chi desidera un'esperienza di meditazione e riflessione che trascenda le convenzioni religiose e parli direttamente all'anima.
L'opuscolo suggerisce come prepararsi a vivere il Giubileo 2025; spiega il significato dell'anno giubilare, il valore del pellegrinaggio, il logo scelto come simbolo e offre i consigli ai catechisti su come parlarne ai bambini e ai ragazzi. L'autore, ricorrendo alla sua grande esperienza di uomo e prete "stagionato", imposta le sue riflessioni partendo dall'antico adagio "Finché c'è vita, c'è speranza» e trasformandolo in «Finché c'è speranza, c'è vita!». Riflessioni che vengono successivamente rivissute nel racconto di uomini e donne che hanno spinto in avanti il mondo. La Speranza è «la bambina che prende per mano le altre due bambine, la Fede e la Carità» (Jacques Peguy). È ciò che tiene in piedi la vita. Soprattutto in un tempo come il nostro. Sarà anche per questo che Papa Francesco ha messo questa virtù al centro del prossimo Giubileo.
Due testi inediti di Karol Wojtyla, all'epoca Arcivescovo di Cracovia, che sviluppano un approccio antropologico, teologico e pedagogico all'amore umano, mostrando come la sua educazione sia strettamente collegata a quella del desiderio. Si tratta di coniugare le dimensioni dell'affettività e della riflessione, facendo incontrare l'amore e il bene, per evitare che l'incontro con l'altro sia inquinato dalla logica del consumo e dell'uso reciproco. Anche in questo caso, come in ogni altra espressione della persona, si pone la sfida della maturità, la capacità di esprimere l'amore all'altezza della dignità umana.
Di fronte a un presente incerto e contraddittorio due sono le risposte possibili: chiudersi impauriti nei propri steccati o cercare, al contrario, di affrontarlo con senso di responsabilità e speranza. Leggere il presente con gli occhi di domani ci permette, così, di immaginare un mondo ispirato a un ideale di fraternità e sororità universali e ci spinge a muoverci in questa direzione. Pubblichiamo qui l'adattamento della conferenza pronunciata alla Caritas ambrosiana il 18 marzo 2023.
Cosa possono insegnarci un seme minuscolo e un arbusto modesto sul Regno di Dio? Forse, molto più di quanto possiamo immaginare. Nel presente volume, don Luca e don Mauro accompagnano il lettore nella rilettura delle pagine evangeliche, esplorando una delle parabole più brevi e più potenti, e rivelandone il messaggio rivoluzionario: quella del granello di senape. Lungi dall'essere una promessa di grandezza futura o di dominio, la parabola rivela la vera natura del Regno: nascosto nelle relazioni di comunione, il Regno di Dio è in mezzo a noi, segno di una grandezza che non opprime ma ispira. In antitesi a ogni logica di prevaricazione imperialista, esso si realizza nella piccolezza, nella debolezza accolta come luogo di incontro con Dio e con gli altri. È presenza discreta che lascia spazio alla libertà umana, ammettendone anche gli errori, ma sempre pronta a offrire il ristoro dell'ombra e il calore del nido. Attraverso il dialogo fraterno tra gli autori, il libro non offre risposte semplici, ma apre domande profonde sul senso della fede e sulla missione della Chiesa, chiamata a essere non una struttura di potere, ma una comunità che testimonia Cristo con il servizio e la fraternità. Un'opera che sfida i lettori a riscoprire i significanti evangelici come spazi di dialogo, il cui senso emerge nelle relazioni umane autentiche. Come i discepoli di Emmaus, siamo chiamati a camminare insieme, accogliendo l'altro e lasciando che la Parola si faccia viva nel nostro incontro.
Il rifiuto dell'odio, la certezza che la vita, in qualunque forma o condizione, è sempre bella e ricca di significato, sono solo alcuni dei motivi che rendono ancora oggi attuale il pensiero di Etty Hillesum. Le sue parole hanno il timbro inequivocabile dell'esistenza vissuta, dell'esperienza vera: ognuno può trovarvi aiuto, conforto, luce, speranza, calore e ragioni di vita, quale che sia la sua sensibilità. Etty può rispondere a molte tra le nostre domande, con la fermezza di una testimone e la delicatezza di una giovane donna libera da schemi e preconcetti, capace di mettersi in gioco fino in fondo.
Il profeta di Spello, così veniva chiamato Carlo Carretto, esplora in questo libro il mistero della fede attraverso la figura di Maria. La sua umanità e il suo coraggio diventano le chiavi di lettura per superare ogni idealizzazione, accostarsi a lei senza preconcetti e conoscerla in quanto donna. Il racconto intreccia esperienze personali nel deserto con meditazioni sul Vangelo, mostrando la lotta per credere, amare e sperare. Con un linguaggio intimo e personale, Carretto invita a riscoprire Maria come compagna di viaggio nella ricerca del divino, incoraggiando una fede autentica e radicata nella fragilità umana.
La vita è un dono, non un peso, e come tale va vissuta in ogni momento. È questo il messaggio che traspare dalle parole di don Tonino Bello raccolte in questo volume: un'attenta selezione di lettere, appunti, omelie e discorsi tenuti durate tutto il suo apostolato. Un testo rivolto a quanti, ogni giorno, compiono con pazienza e impegno il proprio dovere di uomini e di cristiani, un invito a superare inerzia, pigrizia e accidia ed essere testimoni gioiosi del Vangelo. Solidarietà, giustizia e pace sono i punti cardine di una fede che non ripiega su sé stessa, ma si incarna nei bisogni dell'umanità.
«Più volte soffro interiormente perché i mass media vogliono farmi raccontare cose sensazionali, accusare, denunciare, eccitare la lotta, la vendetta... Questo non è il mio scopo. Il mio più grande desiderio è di trasmettervi il mio messaggio dell'Amore, nella serenità e nella verità, nel perdono e nella riconciliazione. Voglio condividervi le mie esperienze: come ho incontrato Gesù in ogni momento della mia esistenza quotidiana, nel discernimento tra Dio e le opere di Dio, nella preghiera, nell'eucaristia, nei miei fratelli e nelle mie sorelle, nella Vergine Maria, guida del mio cammino».
Il tema del male non cessa di tormentarci, poiché il male sembra farla da padrone nel mondo, oggi come ieri. La psicologia spiega il male a partire dalla storia personale: cerca le cause del male guardando indietro, osservando ed elaborando le ferite del passato. I monaci antichi, invece, descrivono il male come qualcosa di presente, opera dei demoni; cercano di comprenderne strutture e modi di agire, per poterlo poi affrontare con successo nel presente. Le loro esperienze e i loro insegnamenti possono costituire uno stimolo ad affrontare la sfida del male, a osare la lotta ora senza ripiegarsi sul passato.
Un viaggio unico tra gli incontri di Gesù con uomini e donne del suo tempo per esplorare storie, sfide e trasformazioni. Un'opera per riscoprire la fede come incontro personale e vivo da cui emerge un Dio che rompe barriere, cerca il cuore dell'uomo e trasforma il quotidiano in occasione di salvezza. Quello di Paolo Curtaz è un invito a "leggere ad alta voce il Vangelo così come la Chiesa lo ha recepito e lo ha capito. Non come una biografia o un resoconto storico, ma come un'appassionata testimonianza di fede".