Un nuovo vocabolario per la spiritualità di oggi. Dalla A di Amore alla Z di Zero, passando per Dio, Giuda, Quarantena, Occidente, Peccato, Vergogna. Un prete eremita e un poeta si gettano a capofitto nel vocabolario, risignificando parole consunte dall'uso e svuotate, ridotte a ricamo televisivo, a sentimentalismo stantio o ad atto di guerra. Giocando all'alfabeto, Davide Brullo e Alessandro Deho', da inadatti e ingenui, con la ferocia dei felici, percorrono le estremità del sacro, guardando là dove non si deve, nei luoghi oscuri, ostili del Vangelo, nelle stimmate del nulla. In questo Nuovo Alfabeto del Sacro si entra a piedi nudi, con le candele sui polsi. Certi che varcare la soglia di alcune parole è un atto di disobbedienza, di libertà.
Libro interattivo! Un albo giocabile e compilabile che guida i ragazzi alla scoperta dei doni dello spirito Santo e si rivela un ottimo strumento di catechesi.
l’Autore
Laura Salvi da dieci anni collabora con l’Ufficio dell’Età Evolutiva della Diocesi di Bergamo nell’ideazione, progettazione e realizzazione di cammini per bambini e ragazzi per i tempi liturgici forti e l’estate. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato Il Bosco Saggio (2007), Oggi è festa grande (2008), Ecco il dono di Gesù (2008), Questo è il tempo della lode. L’anno liturgico dei cristiani (2009) e Spirito Santo. Un dono tutto per me (2011).
John Henry Newman (1801-1890), canonizzato da papa Francesco il 13 ottobre 2019, appartiene ai più grandi pensatori cristiani dell'Ottocento. Appassionato ricercatore della verità e convertito al cattolicesimo (1845), egli «diventa oggi un faro sempre più luminoso per tutti quelli che sono alla ricerca di un preciso orientamento e di una direzione sicura attraverso le incertezze del mondo moderno» (papa Paolo VI, 1975). Le sue opere arricchiscono la teologia, la sua persona viene già venerata in tutta la Chiesa. Non sorprende, quindi, che molti vedono in lui un nuovo dottore della Chiesa. Il volume intende anzitutto offrire un breve tratto biografico e teologico di Newman. Fa poi sentire la sua chiara ed equilibrata voce su alcune questioni cruciali della vita ecclesiale: lo sviluppo della dottrina cristiana, la testimonianza dei fedeli, l'unicità della Chiesa, il significato della coscienza, le caratteristiche di un cuore apostolico. Appare così la straordinaria attualità della vita e del pensiero di questo teologo santo. Come scrisse il cardinale Joseph Ratzinger già nel 1990: «Newman appartiene ai grandi dottori della Chiesa, perché egli allo stesso tempo tocca il nostro cuore e illumina il nostro pensiero».
attualità
“Sarà una Chiesa più spirituale”
di Cristina Mantero
uomini e donne di fede
Il testamento spirituale di papa Benedetto XVI
apparizioni
Cosa sta accadendo a Trevignano Romano? Si sta realizzando il piano di salvezza di Dio per mezzo di Maria SS.
di Giancarlo Baldini
uomini e donne di fede
Padre Benedetto Nardella da san Marco in Lamis. Primo direttore spirituale di padre Pio
del prof. Francesco Guarino
apparizioni
Estelle Faguette e Maria, la Madre della Misericordia
di Cosimo Cicalese
testimonianze di fede
La luce di Lourdes (raccontata da un Hospitalier e Unitalsiano)
angeli
La serva di Dio suor Pura Pagani: la suora dell’accoglienza e del sorriso
di Michele Pio Cardone
mistici
La mistica francese J.N.S.R.
MESSAGGI
I giusti contemplano il Volto di Dio / L’uomo che ha fede, spererà / Siate preparate spiritualmente / Il mio Giudizio è retto / Il Santo Rosario meditato porta molto frutto / Sono vostra Madre e sono qui / Sono vostra madre che veglia su di voi incessantemente / Io sono il vostro dolce Protettore che vi sostiene / Dovete perseverare fino alla fine / Verrò allora in vostro aiuto in un modo straordinario / La creatura che vive nella Divina Volontà è chiamata a santificare tutte le cose / Io voglio salvarvi / Vi esorto ad essere dono d’amore / Lasciatevi plasmare in nuove creature
profezie
Un regalo dal Cielo per questi Tempi, Maria Valtorta – prima parte
di Giorgio il Legionario
santi e soprannaturale
Il soprannaturale in sant’Antonio abate
di Giuseppe Portale
uomini e donne di fede
L’asino di Capizzi: il servo di Dio Bonaventura Battaglia. Frate minore riformato zoccolante, laico
di Francesco Sarra Minichello
benessere
L’eccesso della golosità secondo santa Ildegarda
di don Marcello Stanzione
approfondimenti
Insegnare la pace a partire dallo “spirito di Assisi”
del prof. Francesco Guarino
i libri delle edizioni segno
“Credo nel Dio di Gesù Cristo – La risposta della fede cristiana agli interrogativi dell’uomo contemporaneo, Dialogo tra Miscredenzio e Teofilo” di Domenico Pisana
«C'è un filo rosso che unisce tutte queste storie. Non è solo il genere. È la forza della relazione tra donne come spazio di libertà e verità. Non sempre pacificata, spesso dolorosa, ma sempre viva.» (Dacia Maraini). Nel corso di un secolo, dal 1926 a oggi, l'amicizia tra donne in Italia ha attraversato le trasformazioni di un Paese in cambiamento. Si sono intrecciate storie di Resistenza, di lotta, di scoperte e di sogni condivisi. In questo libro, ogni coppia di amiche è un capitolo di questa evoluzione: dalle prime battaglie femministe alle voci che hanno scosso la cultura e la politica, dal mondo dell'arte alla letteratura, dallo spettacolo all'editoria. Grazia Deledda e Biancofiore, Maria Montessori e Annie Besant, Ada Gobetti e Bianca Guidetti Serra, Carla Lonzi e Carla Accardi, Elvira Sellerio e Luisa Adorno, Dacia Maraini e Piera degli Esposti ma anche Fausta Cialente e Sibilla Aleramo, Rossana Rossanda e Luciana Castellina, Gae Aulenti e Rosellina Archinto, Raffaella Carrà e Alessandra De Stefano, Chiara Valerio e Michela Murgia... Ogni legame ci racconta come le donne si ritrovano sempre nell'intreccio dell'amicizia che, con silenziosa e tenace determinazione, costruisce la storia. Introduzione di Dacia Maraini.
Nell’estate del 1883, papa Leone XIII affida a un giovane prete romano una delicata «missione privata» in Svizzera. In segreto, Domenico Ferrata giunge a Berna, avviando trattative per «ristabilire la pace religiosa». Dal Kulturkampf, gli scambi ufficiali tra il Papa e il Consiglio federale sono cessati, mentre le tensioni tra cattolici e riformati rimangono vive. Nel 1873, la Svizzera rompe le relazioni diplomatiche con la Santa Sede, provocando la chiusura della Nunziatura di Lucerna, attiva sin dal 1586. Attraverso documenti inediti provenienti dagli archivi vaticani e svizzeri, La diplomazia dell’orecchio racconta come, tra slanci ed incomprensioni, Roma e Berna riescono a ritrovarsi. Gli sforzi sfociano, durante la Prima guerra mondiale, in una collaborazione umanitaria a favore della pace, promossa da papa Benedetto XV e dal consigliere federale Giuseppe Motta. Nel 1920, la riapertura della Nunziatura a Berna sancisce l’integrazione dei cattolici nella cultura elvetica, mostrando come l’ascolto — più della forza — possa ricostruire ponti tra mondi divisi.
Amico e collaboratore di De Gasperi, Igino Giordani fu il primo, a un anno dalla sua scomparsa, a dedicargli una biografia organica. Questa edizione critica, arricchita da documenti e memorie, offre un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dello statista. Chi era De Gasperi? Dagli avversari fu chiamato austriacante per la sua formazione giovanile e l’iniziale attività politica nel Trentino austroungarico. Al riguardo, l’inedita testimonianza di Franco Cardini, qui raccolta, rivela che in età avanzata confessò la sua ammirazione per l’imperatore Francesco Giuseppe. Eppure, l’etichetta di conservatore non gli rende giustizia. In ambito britannico fu visto come un "tory di sinistra". Del resto, a dispetto di una reiterata svalutazione interpretativa, la sua visione della Dc era quella di un "partito di centro che cammina verso sinistra". Con eleganza, Giordani ricorre all’ossimoro di "restauratore di un ordine politico nuovo". Parole analoghe a quelle di Amintore Fanfani, per il quale lo statista trentino - a suo dire un rivoluzionario - cambiò l’Italia senza avventurismi né violenze, ma con lucida determinazione. D’altronde anche Giorgio La Pira, guardando all’azione dell’uomo di governo, ne esalterà il carattere di "apertura sociale verso l’avvenire". Nelle elezioni del 18 aprile 1948 trionfò sul Fronte Popolare guidato dal Pci. Fu una vittoria, come disse Attilio Piccioni, "non della paura, ma sulla paura". Riuscì allora nell’impresa della ricostruzione anche perché seppe a modo suo rivoluzionare l’agenda politica e culturale dei cattolici, individuando anzitutto nella collaborazione con l’area laica e il socialismo democratico la leva politica per risollevare il Paese dalle macerie della guerra e costruire un originale modello di sviluppo. In politica estera tracciò le linee - europeismo, scelta atlantica, ingresso all’Onu - per fondare un nuovo ruolo, e dunque un nuovo protagonismo dell’Italia - che non doveva più essere l’Italietta dell’età liberale e giolittiana. In questa nuova veste, la "biografia fondativa" di Giordani aiuta a capire meglio, oltre ogni semplificazione e luogo comune, la figura di un Padre della Repubblica, che continua a sfuggire ancora a una comprensione piena e condivisa da parte della pubblica opinione.
Figura cardine del Novecento italiano ed europeo, Alcide De Gasperi è stato protagonista di una stagione politica segnata da fratture storiche profonde e da nuove esperienze di unità. A settant’anni dalla sua scomparsa, questo volume offre una riflessione critica sulla complessa eredità di uno statista che ha attraversato differenti stagioni della storia nazionale, contribuendo a cambiare l’Italia come forse nessun altro è riuscito a fare, né prima né dopo di lui. Tutti i contributi qui raccolti indagano il pensiero e l’azione di De Gasperi partendo da tre prospettive che rimandano ad altrettanti universi concettuali, provando a coglierne gli elementi di comunicazione e di reciproca ibridazione: l’Impero, la Nazione, l’Europa. Essi, oltre a fare il punto sugli studi degasperiani, offrono spunti attuali sulle dinamiche sovranazionali in un tempo di crisi degli assetti geopolitici globali, sul significato residuo dell’identità nazionale, sul ruolo che l’Italia può esercitare in Europa. Con saggi di: Emanuele Bernardi, Eugenio Capozzi, Vera Capperucci, Lorenzo Castellani, Maurizio Cau, Maria Elena Cavallaro, Giovanni Mario Ceci, Martin Conway, Rosario Forlenza, Nicola Lupo, Michele Marchi, Gerardo Nicolosi, Gaetano Quagliariello, Marialuisa Lucia Sergio, Antonio Varsori.
Recoge la oración contemplativa de Gabrielle Bossis, centrada en el amor de Dios y la santidad en la vida cotidiana. Esta nueva traducción completa descubre el profundo patrimonio espiritual de una laica cuyo proceso de beatificación está en curso.
Él y yo recoge la oración contemplativa de Gabrielle Bossis, una conversación centrada en el amor incondicional de Dios, la filiación divina, la santidad en la vida ordinaria y la búsqueda de unión con Jesucristo. Son anotaciones escritas entre 1936 y 1950, en un francés de alta calidad, sencillas en su estructura. Fueron publicadas inicialmente de manera anónima, dos años antes de su muerte, y desde el primer momento gozaron de enorme éxito entre los lectores.
El texto ha sido publicado en varios idiomas, a menudo parcialmente, y se hacía necesaria una nueva traducción del texto original que pusiera al alcance de los lectores el formidable patrimonio espiritual completo de esta mujer corriente, laica y de notable talento artístico. Su proceso de beatificación está actualmente en curso.
Nel 2023, le celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della nascita di Gaetano Salvemini hanno ulteriormente rinvigorito l’attenzione e l’interesse, mai sopiti, nei confronti dell’opera intellettuale dello storico pugliese. Il volume si inserisce in questo panorama, tentando di mostrare le trasformazioni evolutive delle concezioni democratiche di Salvemini e di collocare la sua visione politica nell’ambito della congerie culturale internazionale tra la fine del XIX secolo e la prima metà del Novecento. È durante l’esilio, e in particolare in alcuni scritti del periodo trascorso negli Stati Uniti, che Salvemini, in concomitanza con uno strenuo impegno antifascista, pervenne alla formulazione di una sistematica teoria dello stato democratico, imponendosi come uno dei maggiori pensatori politici del suo tempo. Prefazione di Angelo Arciero.
Trova finalmente forma un capolavoro inedito di Milo Manara, frutto di anni di studi e riflessioni, creazione di testi e illustrazioni. Il poema di Omero raccontato da un nuovo e originale punto di vista: quello di Telemaco, il figlio di Ulisse. Con parole e immagini di straordinaria efficacia e suggestione.
L’Agenda biblica missionaria del 2026 fa propria l’esortazione forte e chiara di papa Leone XIV a una pace disarmata e disarmante. 365 giorni per tenere vivi il pensiero e l’impegno per la pace attraverso la lettura evangelica e l’invito quotidiano alla riflessione e alla meditazione, ispirati da grandi testi classici e dalle parole dei protagonisti della storia e della cultura di ogni tempo e provenienza, in una visione che si eleva al di sopra dei confini geografici e culturali quale è quella del mondo delle missioni nel nostro tempo. Pagina dopo pagina, giorno dopo giorno, la testimonianza missionaria ci ricorda come, al silenzio di una parte di umanità sempre più indifferente alla sofferenza dell’altro, risponde l’impegno di chi dedica la propria esistenza all’aiuto del prossimo: ovunque questo si trovi, per quanta sia la povertà che lo rende invisibile, qualunque sia la guerra che lo minaccia. formato grande