«Il tema del ministero sacerdotale è stato sempre attuale nella Chiesa, ma oggi lo è in modo particolare. Situazioni nuove hanno gettato un'ombra dolorosa sul sacerdozio cattolico, ponendo all'intera comunità ecclesiale una sfida molto impegnativa. In questo contesto è urgente dedicare una rinnovata attenzione alla formazione dei candidati al sacerdozio, non solo dal punto di vista spirituale, ma anche da quello umano. È necessario incoraggiare tutta la comunità cristiana a ritrovare il giusto sguardo di attenzione e di amore per i suoi sacerdoti. Proprio per questo non solo la Scrittura, ma anche i Padri della Chiesa continuano ad essere una fonte di ispirazione» (dalla Presentazione di p. Federico Lombardi S.I.). Nasce così questo libro, offerto alla lettura di sacerdoti e laici, perché tutti conoscano meglio il dono di Dio.
Ci sono momenti in cui invochiamo il Signore con intenzioni brevi e veloci, con invocazioni come «Signore, ascoltami», «Signore, aiutami», che esprimono il grido del nostro cuore a Dio. È la preghiera del buio e della luce, dell’aridità e del fervore; è la preghiera nel sereno e nella lotta. Attraverso le invocazioni al Signore, il libro traccia un piccolo percorso di fede e di vita che ci aiuta ad approfondirle: su ciascuna viene offerta una meditazione strutturata in due parti. Nella prima si esamina la condizione dell’uomo contemporaneo che sperimenta il bisogno di essere aiutato, ascoltato, guarito; la seconda parte propone un approfondimento biblico-teologico che mostra come queste invocazioni trovino un solido fondamento nella Sacra Scrittura. Assaporando la bellezza di ogni invocazione, si sperimenta la presenza di Dio accanto a noi.
La malattia è portatrice di sofferenza, ma la fede è un balsamo capace di lenire le ferite e schiudere orizzonti di speranza. San Giacomo apostolo esorta: «Chi tra voi è nel dolore, preghi… Chi è malato, chiami presso di sé i presbiteri della Chiesa ed essi preghino su di lui… E la preghiera fatta con fede salverà il malato… Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto» (Gc 5,13-16). Fedele a questo insegnamento, padre Adriano Scalini ha selezionato una vasta gamma di preghiere. Per chi sta vivendo la malattia c’è la sezione preghiere del malato, mentre chi la vede riflessa negli altri trova tantissimi spunti nella parte preghiere per il malato. Inoltre, l’Autore propone preghiere per tutti i giorni, la Via Crucis, il Rosario. Padre Scalini introduce il tema della malattia con una piccola antologia, dove sono riportate le parole dei Papi sull’argomento, presenta anche alcune vite di santi, beati e servi di Dio che hanno vissuto la malattia o si sono posti al servizio dei malati con una fede esemplare. La preghiera dei malati e per i malati è frutto di quella carità che non conosce confini e di quella fede convinta che «nulla è impossibile a Dio».
L'opera si contraddistingue per la sua struttura più concisa e il suo uso più divulgativo. In un unico libro sono stati racchiusi il testo sinottico dei quattro vangeli (nella sola versione italiana già apprezzata nei precedenti volumi con il loro ricco apparato critico) e un breve ma chiaro commento ai testi evangelici posto a fronte degli stessi. Il testo sinottico è ripetuto integralmente per ogni evangelista, rendendo più semplice la lettura e lo studio; le introduzioni aprono ogni sezione e i commenti seguono in parallelo i testi. Ottimo testo divulgativo e agile manuale per chi si voglia avvicinare con serietà all'approfondimento della pagina evangelica; valido sussidio per i presbiteri nella preparazione dell'omelia o nella formazione di gruppi parrocchiali di catechesi.
"Stupore e meraviglia". E' con questi sentimenti che Papa Francesco apre la sua Lettera Apostolica sl significato e valore del presepe. In effetti, lo stupore e la meraviglia sono immediati quando ci si accosta, nel periodo natalizio, ai vari presepi che si visitano.
(Cit. dalla prefazione di Rino Fisichella)
El gran misterio de las Sagradas Escrituras reside en que son al mismo tiempo Palabra de Dios y palabra humana. Para significar esta realidad profunda hablamos de inspiración bíblica. Con este término indicamos que las Sagradas Escrituras son expresión privilegiada de la comunicación de Dios; en ellas Dios se da a sí mismo, se abaja para ofrecernos su verdad, su Palabra, de una manera totalmente divina y totalmente humana. Este libro contiene una introducción actualizada a la inspiración teniendo en cuenta los últimos documentos del Magisterio.
María del Carmen Aparicio Valls es licenciada en Ciencias Matemáticas por la Universidad Complutense de Madrid y doctora en Teología por la Pontificia Universidad Gregoriana de Roma, donde es profesora ordinaria de Teología fundamental. Además, desde hace varios años está encargada de los cursos «La revelación y su transmisión» y «La Palabra de Dios en la vida de la Iglesia», que han dado origen a este libro.
Internet nos aproxima a los demás a gran velocidad. Aumentan los contactos, y aumenta la colisión con quienes no piensan como nosotros: el mundo de la cultura y el mundo social y religioso se citan a diario en los mismos foros, sin intermediarios ni árbitros. Quien quiera hacerse entender debe saber cómo relacionarse a diario con aquellos que sostienen pareceres opuestos. Debe conocer las reglas del juego, y respetarlas. Este libro es una guía para aprender a sostener el propio punto de vista, sin pelearse y sin caer en lo políticamente correcto, logrando debates gratos y enriquecedores. Nunca aprenderemos a disputar con quien es distinto a nosotros sin realizar el esfuerzo que exige ese aprendizaje. Es algo que no aprendimos en el colegio. Y sin embargo todos, desde que tenemos un smartphone en la mano, nos vemos lanzados a un debate público, complejo y plural, en medio de interlocutores muy diversos. Su lectura nos ayudará a encontrar sosiego y satisfacción en esta dinámica. Es una ruta para aprender a sostener el propio punto de vista ante quien no está de acuerdo, sin peleas. Bruno Mastroianni (www.brunomastro.it) es filósofo y periodista, e invitado habitual de la RAI en programas sobre medios de comunicación y redes sociales. Es investigador y profesor de Teoría general de la comunicación, y de Comunicación de crisis.
L’Istituto di Teologia Pastorale dell’Università Pontificia Salesiana ha promosso la pubblicazione del presente volume che interagisce con il Sinodo dedicato a “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, raccogliendone le sollecitazioni, interpretandone i contenuti, prospettando piste di cammino per la pastorale giovanile. Il riferimento non è solo all’Assemblea generale, svoltasi dal 3 al 28 ottobre 2018, ma anche a ciò che l’ha preceduta e soprattutto a ciò che dovrà o potrà seguire. È in atto un processo sinodale ed è importante pensare la pastorale giovanile in rapporto ad esso. Ciò ci porta a prendere in considerazione tutti e tre i principali documenti sinodali: l’Instrumentum Laboris che raccoglie il contributo delle Chiese locali, il Documento finale che costituisce la sintesi del lavoro dell’Assemblea, l’Esortazione Apostolica Christus vivit di papa Francesco che raccoglie e rilancia il cammino. Si comprende così il sottotitolo del volume: La pastorale giovanile nel processo sinodale. Tale processo è aperto e si intreccia con l’attuale cammino ecclesiale e culturale segnato, come rimarca continuamente papa Francesco, da sfide epocali. La pastorale giovanile si libera, così, da visioni settoriali, allarga i suoi orizzonti; si comprende come luogo dove meglio si colgono le sfide e dove ci si può aprire a nuovi percorsi ecclesiali e culturali. Nuovi perché con i giovani e con mentalità sinodale (dall’Introduzione).
Docente di Storia dell'economia all'Università Cattolica di Milano, Amintore Fanfani ha dedicato il primo periodo della sua vita agli studi, impegnandosi - come dimostrano gli scritti qui pubblicati - nella elaborazione di un modello di società aperta, incentrato sui valori di libertà e di giustizia, ai quali ha ispirato nel dopoguerra la propria attività politica. Intellettuale raffinato e insieme uomo di azione, ha saputo dare concretezza al progetto ideale attraverso scelte operative coerenti e adeguate nei vari settori della vita pubblica. Al di là dei meriti acquisiti come uomo di governo e di partito, Fanfani merita di essere ricordato per il grande rigore morale, esempio di quella "buona politica" di cui si avverte oggi in modo particolare l'esigenza.
Rigeneriamo il mondo, il titolo di questo libro, è anche l'auspicio profondo che abita le intenzioni dell'autore. Si tratta di capire quale visione possa guidare questa opera di rigenerazione e l'autore si ispira alla visione superiore di papa Francesco: superiore perché il pontefice ci esorta a cercare una via altra e più alta nel superamento delle tensioni tipiche dell'epoca della complessità. In questa prospettiva il libro attraversa, tra gli altri, i temi della speranza e dell'utopia, declinati su problemi di portata globale come l'immigrazione, la geopolitica, l'ambiente, il rapporto con le altre religioni.