Sybil Van Antwerp ha settantatré anni, cura il giardino della sua bella casa che le regala splendide fioriture primaverili e non ama vivere fuori, nel mondo. Nella vita di prima è stata un'avvocatessa stimata, una moglie e una madre, ma ora predilige un'attività su tutte: scrivere lettere. Ha iniziato all'età di nove anni e non ha mai smesso, nemmeno nell'era digitale, nemmeno ora che la vista vacilla. Scrivere missive è una meravigliosa attività umana, su questo non ha dubbi. I suoi destinatari sono molteplici, dalle amiche al vicino signor Lübeck, al gentile assistente di un'agenzia che si occupa di test del dna. E poi tiene la corrispondenza con scrittrici e scrittori, con cui condivide il proprio giudizio sui loro romanzi e certe visioni della vita. E con Harry, un giovane con difficoltà a integrarsi. Quando si scrive, sostiene, bisogna andare piano; perché "la fretta può farci mettere su carta cose che non intendevamo e ci si svuota". Tra i chiaroscuri della vita di una donna che si avvicina alla vecchiaia, c'è anche un destinatario non identificabile a cui Sybil confessa il suo dolore più grande, senza però inviare alcuna lettera. E solo quando questa sofferenza implacabile, un mistero che sembra inafferrabile, troverà la sua piena voce sul foglio, Sybil potrà finalmente cercare, di nuovo, il suo posto nel mondo. Tutte le mattine di Sybil è un romanzo irresistibile che trascina il lettore in un universo ricchissimo di sfumature, sentimenti mai rivelati, e testimonia un amore incrollabile per la vita. Tutte le mattine di Sybil ha vinto il Women's Prize for Fiction 2026.
Un testo che raccoglie tante nuove attività da vivere con i bambini e i ragazzi nei vari gruppi di iniziazione cristiana.UNA CATECHESI CREATIVAProposte per fare di ogni incontro un'occasione per trasmettere e testimoniare la fede con cura e tanta fantasia.UNA CATECHESI CHE CREA RELAZIONIAmbientazioni, proposte di esperienza e condivisione di domande capaci di accendere il desiderio di trovare assieme le risposte, giocando insieme e imparando a vivere in comunità.UNA CATECHESI IN ASCOLTOPronta a parlare il linguaggio di bambini/e e ragazzi/e, che crea dinamiche di confronto tra formatori e giovani in modo originale, divertente e partecipato, rimanendo fedele all'insegnamento di Gesù.UNA CATECHESI CHE CREA ESPERIENZETante attività che rendono gli incontri molto coinvolgenti accompagnando bambini/e, ma anche ragazzi/e a fare esperienza della Parola di Dio, anche in famiglia.
L'ascolto delle domande e dei vissuti dei diaconi europei mostra che essi concorrono alla vita della Chiesa senza una sufficiente riconoscibilità. Questo libro ricorda l'urgenza di un «tagliando» della figura del diacono. Se il gruppo di Gesù comprendeva discepoli e seguaci che vivevano delle relazioni diaconali che la Chiesa antica seppe valorizzare, tali modelli entrarono in crisi nella patristica. Questo saggio presenta una proposta seria e attuale sul tema.
Un sussidio pensato per accompagnare i più piccoli nella preghiera durante il cammino di Avvento e fino al Natale. Il testo verrà vissuta dai bambini come una vera e propria Missione di avvicinamento al Natale A fare da filo conduttore 13 parole, 13 verbi tratti dai Vangeli o legati alla storia del primo presepe vivente, quello di Greccio, di cui ricorrono quest'anno gli 800 anni. Nella prima parte, dedicata alle quattro domeniche di Avvento, il lettore avrà a disposizione un'azione da compiere e che sarà concretizzata nel cuore (una frase del Vangelo da meditare), nella mente (una breve riflessione sul verbo scelto) e nelle mani (un'azione da compiere). Nella seconda parte, dedicata alla Novena, sarà messa a fuoco un'azione compiuta durante i preparativi svolti da san Francesco per rappresentare il presepe. La scelta, oltre a valorizzare la costruzione del presepe come momento di accoglienza di Gesù e la conoscenza della storia di Greccio, vuole aiutare i bambini a predisporsi ad accogliere il Natale come fecero i personaggi di quel primo presepe vivente. Completa il sussidio un'attività che consiste nel realizzare un presepe con i personaggi che via via appaiono nella novena. Età di lettura: da 6 anni.
Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi -- come Davide -- ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli- che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli -- se scelti bene -- si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Detto in parole semplici è un rigoroso, quanto efficace, esercizio di saggistica civile tradotto nell’immediatezza della conversazione pubblica. Attraverso una densa trama di rimandi ‒ che cuce la dolente lucidità di Manzoni all’inconscio teatrale di Pirandello, fino al magistero etico di Sciascia ‒ Matteo Collura persegue un’idea di letteratura intesa come supremo tribunale di verità e j’accuse contro le imposture del potere. Dall’eroico attraversamento della frontiera alle grottesche geometrie del delitto Tandoy, la Sicilia si fa prisma delle patologie italiane ‒ la giustizia piegata al calcolo, l’antimafia di consorteria ‒, ma lo sguardo di Collura si estende oltre i confini dell’isola per interrogare i grandi nodi della modernità. L’analisi si misura così con l’ambiguità del mito di Napoleone, precursore autoritario e civile dell’Europa unita, e con la natura stessa del libro: non oggetto di feticismo da collezionisti, ma ordigno critico e indispensabile strumento di sopravvivenza. In queste pagine, la memoria non è un inventario di cimeli. La lettura si rivela una pratica propriamente rivoluzionaria, un fitto e appassionato mormorio di ostinate voci che, lungi dal rassegnarsi al silenzio, invita a ritrovare nel valore della parola scritta la bussola per orientarsi nei chiaroscuri del presente e riscoprire, insieme agli italici difetti, la persistenza delle più nobili virtù.
«Pregate sempre, senza stancarvi» dice Gesù ai suoi. Il volume traccia un percorso che, attraverso l'interpretazione dei salmi, permette di rallentare e concedersi uno spazio meditativo nella propria quotidianità, rileggendo le proprie giornate e il proprio vissuto. Don Davide si rivolge a tutti coloro che, pur avendone grande desiderio, non sono sempre in grado di avvicinarsi alla preghiera nei modi e nei tempi che desiderano. Le parole della Scrittura e del Vangelo si intrecciano assieme ai salmi, a riflessioni nate da incontri, esperienze, conversazioni e offrono parole di consolazione per sostare, nella vita di ogni giorno, alla presenza del Signore.
Dagli anni Sessanta a oggi, l'Italia ha conosciuto un progressivo declino della cultura cristiana, che ha inciso profondamente sul tessuto sociale, familiare e politico del Paese. Questo saggio analizza il fenomeno della decristianizzazione intrecciando dati statistici, riflessioni sociologiche e riferimenti teologici e filosofici. Attraverso l'esame delle pratiche religiose, dei mutamenti culturali e delle loro conseguenze sociali, il volume offre una lettura critica e documentata di una trasformazione epocale, interrogandosi sul futuro del cristianesimo e sul ruolo della Chiesa nella società contemporanea. Prefazione di Vincenzo Paglia. Postfazione di Andrea Monda.
In un tempo dominato dall'utile e dall'efficienza, queste pagine invitano a riscoprire la grazia come dono gratuito di Dio, sorgente di fede e di amore. Attraverso meditazioni semplici e intense, l'autore conduce il lettore a contemplare la presenza viva del Signore nella quotidianità, mostrando come la grazia trasformi l'esistenza e apra il cuore all'amore verso Dio e verso gli altri. Un percorso interiore che intreccia Parola di Dio, esperienza spirituale e ricerca di autenticità cristiana.
In questo libro, don Renzo Bonetti accompagna gli sposi a riscoprire la preghiera di Gesù a partire dalla loro identità coniugale. Ogni invocazione del Padre Nostro viene riletta non solo alla luce del Battesimo, ma dell'esperienza sponsale: dire Padre nostro come coppia significa entrare insieme in una relazione filiale nuova; chiedere il Regno vuol dire imparare a vivere il matrimonio secondo lo stile di Dio; domandare il pane, il perdono e la liberazione dal male diventa un atto profondamente condiviso, che attraversa la quotidianità della vita familiare. Non una spiegazione teorica, ma una vera scuola di preghiera per gli sposi, che mette in luce una ricchezza spesso poco approfondita: la forza trasformante del Padre Nostro quando è vissuto dentro il sacramento del matrimonio, come cammino spirituale a due, verso Dio.
Questo volume offre un itinerario teologico e spirituale dedicato a Maria, Madre del Signore, contemplata nel cuore del mistero della salvezza. Attraverso dieci meditazioni fondate sulla Sacra Scrittura, sui Padri della Chiesa e sul Magistero, l'autore accompagna il lettore dall'alba della Creazione fino all'Immacolata Concezione, mostrando l'intima unione tra Maria e Cristo. Il linguaggio rigoroso ma accessibile unisce profondità dottrinale e sensibilità pastorale, invitando a riscoprire Maria come nuova Eva, icona della Chiesa e modello del discepolo. Un testo pensato per nutrire la fede, la preghiera e la contemplazione del mistero cristiano.
La preghiera di liberazione non è un esorcismo, che è un rito solenne riservato ai sacerdoti con un mandato specifico del vescovo. È invece una preghiera che ogni cristiano può fare per se stesso o per gli altri, invocando il potere di Gesù per allontanare le influenze negative e spezzare eventuali legami spirituali dannosi. Papa Francesco ci ha ricordato l’importanza di questa preghiera, dicendo: "Noi cristiani siamo chiamati a combattere contro il Maligno attraverso la forza della preghiera" (Udienza Generale, 11 aprile 2018). Un libro dal formato tascabile, da portare sempre con sè, per indossare in qualsiasi momento "... l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo" (Ef 6,11).