Carlo Acutis, giovane genio della tecnologia, ha trasformato il mondo digitale in uno strumento di evangelizzazione, diventando un influencer di Dio. Con la sua vita ha dimostrato che la santità è alla portata di tutti e ci ha lasciato dei segreti specialissimi per raggiungerla. Ma Carlo non è nato santo: ogni giorno esaminava il suo comportamento, mettendo in atto uno sforzo continuo per migliorarsi. Questo libro è un viaggio attraverso la vita di Carlo, un autentico testimone della fede, che raccoglie le sue esperienze personali, le testimonianze di chi ha ricevuto miracoli per sua intercessione, i suoi insegnamenti spirituali più profondi e una pagella per darsi i voti per riflettere sul proprio cammino di santità, in modo da poter seguire il suo esempio luminoso. Completano l'opera una selezione di preghiere per invocare la sua protezione e il suo aiuto nelle diverse difficoltà della vita.
Selecciones de las obras del P. Thomas Keating, ocso
Las Sagradas Escrituras y otros textos espirituales
He aquí una recopilación antológica de las enseñanzas del monje Thomas Keating, diseñada como un manual práctico para integrar la oración contemplativa en la rutina diaria. El texto se estructura siguiendo el calendario anual, donde cada mes aborda un tema espiritual distinto —como la purificación interior o el autoconocimiento— a través de breves reflexiones extraídas de sus libros y conferencias. El propósito central es guiar al lector hacia la Oración Centrante, un método de silencio profundo que busca desmantelar el falso yo y sus programas emocionales inconscientes para permitir el surgimiento del verdadero ser en Dios. Mediante un lenguaje sencillo y accesible, Keating nos enseña que la madurez espiritual consiste en pasar de una relación sentimental a una unión divina constante y silenciosa, transformando así la vida cotidiana en un servicio inspirado por el Espíritu Santo.
Thomas Keating (1923-2018) fue un monje trapense, sacerdote y maestro espiritual estadounidense, una de las figuras más influyentes en la renovación contemporánea de la contemplación cristiana. Abad del monasterio de St. Joseph en Spencer (Massachusetts) durante los años sesenta, fue uno de los principales impulsores del método de la Centering Prayer (Oración Centrante), inspirado en la tradición mística cristiana y orientado a recuperar la práctica contemplativa en el mundo moderno. Autor de numerosas obras de espiritualidad —entre ellas Open Mind, Open Heart, Invitation to Love y Intimacy with God—, dedicó gran parte de su vida a la enseñanza de la oración contemplativa, al diálogo interreligioso y a la difusión de la tradición mística de Occidente.
Segunda edición corregida y ampliada con un Estudio preliminar de Juan Carlos Mateos González
Presentamos ahora, cuarenta años después, la reedición de Diálogo sobre el Vaticano II, un libro-entrevista con A. Scola, en el que H. de Lubac, con casi noventa años, reflexiona lúcidamente sobre el evento conciliar, retomando algunos de los grandes temas debatidos en el Aula, al hilo de las cuatro grandes constituciones [...]. Temas como las conferencias episcopales, los cambios litúrgicos la promoción del laicado fueron objeto de su preocupación. Como él mismo señala en su Diario: «Intento llevar los problemas a su expresión más simple y en términos de fe. Intento mostrar también cuántas cuestiones que se agitan a día de hoy deberían ser aclaradas, en su base, por una doctrina coherente de la naturaleza y del sobrenatural» (Del Estudio preliminar).
Henri de Lubac (1896-1991) fue uno de los teólogos católicos más influyentes del siglo xx. Jesuita francés y perito en el Concilio Vaticano II, desempeñó un papel decisivo en la renovación teológica que preparó e inspiró el Concilio. Su obra, marcada por el retorno a las fuentes patrísticas y por una profunda reflexión sobre la relación entre naturaleza y gracia, ejerció una influencia determinante en la eclesiología contemporánea. En Diálogo sobre el Vaticano II, De Lubac ofrece un testimonio lúcido y de primera mano sobre el espíritu, los debates y el alcance espiritual de aquel acontecimiento decisivo para la Iglesia.
Come trasformare le indicazioni in passi? Ormai da tempo la Chiesa indica strade chiare sulle quali incamminarsi per rinnovare il suo modo di trasmettere la fede e questo testo intende lavorare proprio su questo passaggio: trasformare in passi l'immenso e prezioso patrimonio che la Chiesa - soprattutto quella italiana - ci ha donato in questi decenni con il suo studio, la sua riflessione e il suo discernimento.
Le persone transgender sono migliaia solo in Italia e chiedono di essere ascoltate e riconosciute dalle comunità cristiane. Eppure, nel nostro Paese, la riflessione teologica è spesso rimasta indietro rispetto alle scienze, e la pastorale - di conseguenza - balbetta. Questo volume, primo nel suo genere in Italia, prova a colmare quel ritardo con un approccio intenzionalmente transdisciplinare. Clinica, sociologia, antropologia culturale, filosofia, teologia morale, teologia biblica e teologia pastorale si interrogano insieme: non per costruire sintesi affrettate, ma per mantenere aperte le domande e lasciarsi provocare da saperi, sensibilità e vissuti plurali. Le tre parti in cui si articola questo libro - scienze, teologie, pastorali - sono precedute da testimonianze di vita e di fede, perché prima delle idee vengono le persone (e le loro esperienze). Non è u n trattato ideologico né una raccolta di indicazioni operative. È uno strumento di lavoro, onesto ma anche provvisorio, per le comunità cristiane che vogliono coniugare ascolto autentico e pensiero teologico rigoroso. Perché le transidentità rappresentano una sfida che è urgente accogliere e affrontare. Le autrici e gli autori dei diversi contributi sono: Antonio Autiero, Carlo Casalone, Luisa Derouen, Fabrizia Giacobbe, Diego Lasio, Giulia Longoni, Marzia Mauriello, Federico Sandri, Cristina Simonelli. Prefazione di Mimmo Battaglia.
«Quale bellezza salverà il mondo?», si chiede Dostoevskij nell'Idiota. Attraversando la storia dell'estetica dalla sua concezione antica e testimoniandola nella nostra contemporaneità questo libro giunge alle conclusioni che furono di Charles Moeller in Saggezza greca e paradosso cristiano: la bellezza dell'arte su questa Terra è superata dalla bellezza dei santi, quindi dell'uomo, che di Dio è immagine. «La gloria di Dio è l'uomo vivente», aveva affermato prima di lui icasticamente sant'Ireneo. Il percorso del volume investe i campi artistici letterario, figurativo e quello filosofico sorpresi sotto la luce portata dall'avvenimento cristiano.
Proponiamo, in una nuova edizione aggiornata, le più belle Omelie del cardinale Angelo Comastri, scelte personalmente dall'autore. In tanti anni di predicazione in tutta Italia il cardinale è amato, conosciuto e apprezzato da Vescovi, Parroci e tantissimi laici. Un libro atteso e desiderato. Le omelie riguardano l'intero anno liturgico e tantissimi argomenti pastorali, con esempi attuali e numerosissimi riferimenti ai santi e a storie di vita vera.
Ogni grande sfida della medicina comincia con la domanda: possiamo fare qualcosa? Nel caso delle demenze, la ricerca lentamente avanza, la prevenzione diventa più concreta e cresce la consapevolezza che il destino del nostro cervello non sia scritto una volta per tutte. Eppure i numeri colpiscono: ogni tre secondi, nel mondo, viene diagnosticato un nuovo caso. Oggi le persone affette da demenza sono già decine di milioni e, nei prossimi decenni, il fenomeno è destinato ad aumentare. Una realtà che ci riguarda tutti da vicino - anche quando non tocca direttamente le nostre vite - e che rende sempre più importante capire, informarsi, essere preparati. La voce esperta di Paolo Maria Rossini, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione dell'IRCCS San Raffaele di Roma, ci guida in un percorso che intreccia scienza, approfondimenti clinici, ricerche innovative e storie di pazienti e familiari che toccano il cuore. Senza ricorrere a toni apocalittici, né pretendere di fornire conoscenze definitive e soluzioni facili, l'autore ci invita a guardare alla realtà con lucidità e fiducia, sfatando alcuni miti diffusi: come l'idea che una diagnosi di demenza sia un destino irreversibile e la convinzione, scientificamente infondata, che l'invecchiamento conduca inevitabilmente alla perdita delle capacità cognitive. Arricchito da informazioni utili su centri, associazioni, professionisti, leggi e agevolazioni disponibili in Italia, questo libro offre strumenti concreti per comprendere meglio l'Alzheimer e le altre demenze. Perché oggi, più che mai, abbiamo bisogno di pensare al nostro futuro.
Gli Stati Uniti hanno l'American Dream. La Cina, l'India, persino la Francia hanno saputo raccontare una visione del proprio futuro che mobilita energie, ambizioni, aspettative collettive. L'Italia no. Eppure il nostro è un Paese ammirato, desiderato, invidiato: per la sua cultura, per la sua arte, per la qualità della vita, per quel talento tutto italiano nel tenere insieme bellezza, gusto e profondità. Ma la domanda resta: perché una nazione così amata fuori dai suoi confini fatica a immaginarsi nel futuro? The Italian Dream è un viaggio alla ricerca di una risposta. E una proposta. Lo firma Alec Ross, americano con radici italiane - i nonni erano abruzzesi - che dopo una lunga carriera ai più alti livelli dell'amministrazione pubblica statunitense ha scelto, per una parte dell'anno, di vivere e insegnare in Italia. Uno sguardo straniero e insieme familiare, capace di vedere l'Italia con la giusta distanza dell'outsider e l'empatia di chi si sente, in parte, a casa. Il libro si muove su un doppio binario: da un lato il racconto personale - viaggi, incontri, lezioni, esperienze - e dall'altro un'analisi ampia dei nodi culturali, economici e sociali che bloccano l'Italia: la sfiducia, la paura del rischio, la nostalgia per il passato. Otto coppie di opposti (Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo…) diventano gli assi attorno a cui costruire una riflessione profonda ma accessibile, mai accademica, piena di energia civile. Ross non idealizza l'Italia, ma nemmeno la condanna: la interroga, la provoca e infine le parla. The Italian Dream è un libro utile, in un tempo in cui molti italiani hanno smesso di confidare che il loro Paese abbia un futuro migliore del presente. Alec Ross ci invita a recuperare il gusto della visione, a tornare a sognare in grande, a credere che un'Italia diversa sia non solo desiderabile, ma possibile. L'Italia è già un sogno. Ma non ha ancora imparato a costruire il proprio futuro. Per riprenderselo, deve smettere di scegliere tra sogno e realtà e iniziare a usarli insieme.
Delle numerosissime pubblicazioni sulla figura del cardinale Martini, uomo pubblico vissuto sulla ribalta ecclesiale e civile a livello nazionale e internazionale, questa intende mettere a fuoco la testimonianza dei suoi più stretti collaboratori che hanno vissuto con lui a livello più privato. A ciascun segretario il curatore propone un'intervista composta da una decina di domande su aspetti molto ordinari della vita quotidiana del cardinale unitamente a valutazioni e considerazioni a titolo personale di alcuni aspetti biografici di Martini.
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
Franz Neumann - esponente della Scuola di Francoforte - scrisse negli Stati Uniti, dove era emigrato, questo celebre saggio su L'angoscia e la politica, nel quale analizza il costante ritorno, in caso di crisi economiche protratte nel tempo, di una angoscia esistenziale. Un sentimento che minaccia l'identità di sé e dei gruppi sociali e porta, insieme, alla delegittimazione delle autorità e alla ricerca di nuovi leader in grado di sedare queste minacce, magari incolpando qualcuno come capro espiatorio. Un testo ormai classico che - spaziando dalla sociologia alla psicologia sociale, dalla filosofia alla politologia - si dimostra oggi attualissimo nella crisi delle democrazie liberali, quando la politica, non solo populista, alimenta l'angoscia e svolte autoritarie.