Il manuale "Collaboratore e assistente amministrativo nelle aziende sanitarie locali", giunto alla XXV edizione, propone un'approfondita trattazione delle principali materie oggetto delle prove concorsuali per i profili amministrativi nelle aziende sanitarie. In particolare, si analizzano gli istituti delle discipline di base, diritto costituzionale e diritto amministrativo, per poi passare alla disamina degli argomenti specialistici della legislazione sanitaria, come l'organizzazione e la pianificazione del Servizio sanitario, le prestazioni garantite al cittadino, il consenso informato, il rapporto di lavoro con il SSN, le responsabilità delle professioni sanitarie, la contabilità delle ASL e i contratti pubblici in sanità. Il volume, inoltre, riserva particolare attenzione alle più recenti novità legislative. Nello specifico, i singoli aspetti del diritto amministrativo sono esaminati alla luce delle trasformazioni intervenute nella Pubblica amministrazione, ispirate alle esigenze di semplificazione e di digitalizzazione, dando conto dei temi trasversali dell'anticorruzione e della trasparenza, e della privacy innovata, nel contesto europeo e nazionale, in seguito all'entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679. In ambito più strettamente sanitario, tra gli aggiornamenti, si segnala il nuovo Patto per la salute 2019-2021, e alcuni dei numerosi provvedimenti emanati per l'emergenza Covid-19. La trattazione è calibrata sul livello di preparazione richiesto a quanti debbano affrontare esami e/o concorsi presso le aziende sanitarie locali nel ruolo amministrativo e, a tal fine, il volume è corredato di una rassegna di atti e modulistica diretta alla prova teorico-pratica che tale tipo di procedura concorsuale prevede. Attraverso il qr code posto in ultima pagina è possibile accedere online alla raccolta delle legislazioni regionali e ad altre risorse utili.
Gli studiosi più accreditati nell’ambito della teoria dell’attaccamento mostrano come l’uso dell’Adult Attachment Interview, in molteplici contesti clinici, possa arricchire il processo di valutazione e diagnosi, rafforzare l’alleanza terapeutica, facilitare l’individuazione degli obiettivi e la pianificazione del trattamento.
I capitoli sono elaborati a partire da diversi orientamenti teorici, compresa la prospettiva psicoanalitica e quella cognitivo-comportamentale, e vengono riportati chiari esempi di materiale clinico per illustrare le procedure e le tecniche terapeutiche.
I curatori
Howard Steele insegna Psicologia alla New School for Social Research di New York.
Miriam Steele insegna Psicologia clinica alla New School for Social Research di New York.
Descrizione
Salvatore bambino, condottiero durante l’esodo, colui che riceve la rivelazione del Sinai, guida nel deserto, maestro la cui funzione è passata ai rabbini: queste sono le forme principali in cui si è manifestata la figura di Mosè nella tradizione rabbinica e a cui l’autore dà rilievo. Il libro presenta alcuni testi rabbinici essenziali per questi ambiti tematici particolarmente significativi, inseriti nel quadro più ampio della storia del rabbinato, mantenendo un confronto costante, benché non sistematico, con testi cristiani paralleli. Si è scelto un approccio per così dire «biografico», che accompagna il percorso del testo biblico. Per i singoli temi, le unità testuali di maggiore estensione si trovano generalmente solo nei testi di epoca più tarda, che sono scelti come punto di partenza: non per ricercare antiche tradizioni all’interno dei testi stessi, ma per esaminare elaborazioni letterarie passate, o anche semplicemente non convenzionali, di filoni narrativi o di singoli temi.
Note sull'autore
Günter Stemberger, professore emerito di Giudaistica all’Università di Vienna e visiting professor in Germania e Stati Uniti, è membro corrispondente dell’Accademia delle scienze austriaca. EDB ha tradotto La religione ebraica (21998), Il Talmud. Introduzione, testi, commenti (22012) e Il Midrash. Uso rabbinico della Bibbia. Introduzione, testi, commenti (22013).
L'Eucaristia è al centro delle parole e dei gesti della comunità cristiana, perché nella celebrazione eucaristica l'evento-Gesù riafferma il proprio valore definitivo per l'integrale storia umana. Grazie all'Eucaristia ciascun uomo, senza eccezioni e senza esclusioni, riconosce come a precederlo ci sia il dono della salvezza realizzato in forma insuperabile dalla croce del Risorto. Così Dio conferma il tempo di ognuno come tempo della Sua presenza. I contributi dei Docenti di Teologia presso la Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale sviluppano un'ampia riflessione in chiave sistematica, storica ed ecumenica, dimostrando spiccata sensibilità per il dibattito filosofico-teologico contemporaneo.
Marcello Stanzione, sacerdote e autore di numerosi libri, ritrae in queste pagine una delle più grandi mistiche del Diciannovesimo secolo, il suo rapporto con l'angelo custode e le sue numerose visioni del mondo dell'aldilà. Attraverso queste pagine scopriamo la vita di questa donna forte nella fede che, nell'incontro di tutte le difficoltà, ha seguito con decisione la sua vocazione.
La sua beatificazione da parte di Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004 conferma che la sua vita è un incoraggiamento per gli uomini del nostro tempo.
El profesor Sánchez Navarro expone el estado actual de la investigación sobre diversos aspectos de estos libros del Nuevo Testamento, como testimonios de un mismo acontecimiento.
Los tres primeros evangelios (según Mateo, Marcos y Lucas), comúnmente llamados ´sinópticos´ por sus muchos rasgos en común, presentan la misión de Jesús centrada en la proclamación del reino de Dios. Aparecen por tanto como tres testimonios de la realización de ese reinado escatológico del Señor, que así cumple, desbordándolas, las promesas hechas a Israel. El tema está también presente en los Hechos de los Apóstoles, continuación del tercer evangelio y parte integrante de la obra de Lucas.
El presente volumen aúna el estudio crítico y teológico, exponiendo el estado actual de la investigación en sus diversos aspectos (históricos y literarios) y explicando cada libro en sus características propias; las referencias bibliográficas permitirán profundizar en aquellas cuestiones que un manual no puede tratar con detalle. Al mostrar la peculiaridad literaria, histórica y teológica de cada libro, queda también patente la unidad que subyace a todos ellos. Esto es posible por la perspectiva hermenéutica del testimonio; sin minusvalorar la originalidad de cada escrito (que por el contrario queda claramente manifestada), los libros son comprendidos como testimonios diversos de una misma realidad, de un mismo acontecimiento: la plenitud de la revelación en Cristo Jesús. De este modo, las diferencias entre los sinópticos -que aparecen claras- quedan integradas en un horizonte más amplio. Todo ello confiere al libro, pese a estar compuesto por partes diferentes, una ´unidad argumental´ que facilita su lectura y estudio; en esta conjunción de diversidad y unidad radica su principal aportación.
Está obra está dirigida principalmente a estudiantes de Teología en seminarios, facultades de Teología e institutos de Ciencias Religiosas; pero también a religiosos, catequistas y grupos de iniciación bíblica, así como a personas con una cultura media deseosas de iniciarse en el conocimiento de los evangelios.
Luis Sánchez Navarro (Madrid 1965), sacerdote Discípulo de los Corazones de Jesús y María, es doctor en filología griega por la Universidad Complutense de Madrid (1995) y en Sagrada Escritura por el Pontificio Instituto Bíblico de Roma (2004). Actualmente es profesor numerario de Nuevo Testamento y director del Departamento de Sagrada Escritura en la Facultad de Teología San Dámaso (Madrid). Pertenece al Consejo de Redacción de Estudios Bíblicos (Madrid). Es asimismo miembro de la Asociación Bíblica Española y de la Asociación Bíblica Católica de América. Entre sus obras recientes se encuentran: Retorno al principio. La revelación del amor en la Sagrada Escritura (2010); Acercarse a la Palabra. Breve iniciación al disfrute de la Biblia (2005); La enseñanza de la montaña. Comentario contextual a Mt 5-7(2005); ´Venid a mí´ (Mt 11,28-30).El discipulado, fundamento de la ética en Mateo (2004; 22006). Es además editor o co-autor de cinco volúmenes de temática bíblica (2003-2009); en 2010 ha publicado, junto con Carlos Granados, la edición española del Enquiridion Bíblico.<br/
Dopo la seconda guerra mondiale, l’umanità intera e gli Stati che la rappresentano si impegnano a non compiere più crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidi. La giustizia penale internazionale nasce come strumento per favorire la risoluzione pacifica dei conflitti e garantire la ricerca, l’arresto e la condanna dei responsabili di questi crimini. Oggi queste istituzioni sono sotto attacco: i tribunali sono delegittimati, non vi è cooperazione per giudicare chi si macchia di crimini efferati. Cos’è che non funziona? Perché Russia, Israele e Stati Uniti contestano la legittimità di queste corti? Perché molti Stati non si attivano per farle rispettare fomentando il caos? Dobbiamo relegare l’idea stessa di una giustizia internazionale a utopia senza futuro?
La Divina Commedia rimanda per molti ai tempi della scuola, a testi di difficile comprensione, adatti solo per pochi eletti. Al contrario, essa è nata come opera per il popolo. Lo documenta la storia di questo libro la cui origine è nelle conversazioni dell'autore prima con i figli - su loro richiesta - e alcuni loro amici diventati in breve tempo duecento; poi con un gruppo di massaie e infine con migliaia di ragazzi e adulti in tutta Italia. Da questo lavoro è nata l'associazione Centocanti, una sorta di Divina Commedia vivente. Dante, dunque, non autore difficile, riservato ai letterati, ma "uno di noi". Una scoperta che l'autore ha fatto a dodici anni mentre trasportava casse di bottiglie lungo le scale di una cantina, folgorato dal verso "E proverai [...] come è duro calle / lo scendere e 'l salir per l'altrui scale». Quell'intuizione lo ha portato a uno studio appassionato di Dante e alla scoperta che ciò che percorre tutta la sua opera è il desiderio, la tensione a un Bene totale, "l'Amor che move il Sole e l'altre stelle". La lettura offerta dall'autore in queste conversazioni si pone in continuità con il fine di tutta l'opera di Dante, da lui stesso così definita: "removere viventes in hac vita de statu miseriae et perducere ad statum felicitatis", rimuovere gli uomini da uno stato di miseria e condurli a uno stato di felicità.
Pur essendo il suo nome conosciuto da tutti, Paolo di Tarso difficilmente viene immaginato come figura rilevante al di là del recinto confessionale. Eppure, è sua una delle operazioni teologiche più creative e complesse di sempre: la traduzione culturale del messaggio cristiano, con l'avvento di una nuova coscienza di sé e un'appartenenza non più di sangue o etnica, ma spirituale, egualitaria, universale. A partire dalla prima metamorfosi, quella di Paolo stesso di fronte alla luce accecante che lo disarciona da sé sulla strada di Damasco, niente sarà più come prima. Nelle sue azioni e nelle sue parole, il tessuto sociale e politico, i paradigmi etici, le idee teologiche del tempo subiscono una cesura, un'interruzione, e si impone la necessità di mettersi in cammino per reinventare il modo di vivere, di pensare, di agire, accogliendo idee e linguaggi nuovi, sconcertanti e illuminanti. E non vale allora la pena di conoscerlo meglio questo ebreo-romano catturato dal Cristo, questo inventore della letteratura cristiana, questo infaticabile pellegrino costruttore di comunità? José Tolentino Mendonça ci dice di sì, tracciando un ritratto efficace di Paolo e del suo pensiero plastico, capace di adottare e adattare modelli e idee con lo sguardo sempre fisso sulla novità di Gesù Cristo. Un esempio e uno stimolo per ripensarci anche oggi, nella stagione che stiamo vivendo come cristiani e come Chiesa, e non solo. Per aprire la breccia di una metamorfosi necessaria a partire dalla quale riformulare una grammatica del credere senza automatismi, in costruzione continua; dar vita a una comunione di fede concreta, mai astratta, sinodale nella molteplicità dei doni e dei carismi; essere sempre, come dice Tolentino, «in stato di ripartenza», non semplici testimoni, ma documenti del futuro.
Il volume è qui presentato in una edizione aggiornata alle più recenti acquisizioni delle neuroscienze cognitive e affettive. I vari argomenti della neuropsicologia sono trattati seguendo una impostazione teorica e metodologica intermedia tra gli approcci più tradizionali, basati sulla localizzazione anatomica delle lesioni responsabili del deficit cognitivo, e gli approcci «ultra-cognitivi», che privilegiano i meccanismi sottostanti le funzioni prescindendo dalle basi neurobiologiche.
Cari amici, stiamo attraversando uno dei momenti più drammatici della storia della salvezza, preannunciato dalla Parola di Dio, dal Magistero della Chiesa, dalle profezie mariane e di numerosi mistici e santi. È un periodo contrassegnato della presenza della Madre di Dio, col nome di Regina della pace, che ha già affiancato tre Pontificati e che accompagnerà la Chiesa in uno dei periodi più dolorosi e gloriosi del suo cammino nella storia. È un passaggio epocale che, alla luce della fede, possiamo ben definire di carattere apocalittico, perché ha come protagonisti la Donna vestita di sole, incoronata di dodici stelle, e «l’enorme drago rosso», che tenta di ghermire il Figlio da Lei nato e di inseguirla nella sua fuga nel deserto. La lunga presenza di Maria a Medjugorje va compresa all’interno di questo scenario. La preparazione del suo esercito di testimoni è uno degli obiettivi che più le sta a cuore, perché saranno loro ad affrontare l’imponente schieramento del principe delle tenebre. In questa prospettiva va collocato il dono di Radio Maria, che la Madre sta prodigiosamente diffondendo in tutto il mondo, perché i suoi figli lontani ritornino a Dio, quelli vicini si rafforzino nella testimonianza e perché le sue parole di luce e di consolazione arrivino ovunque.
Questo libro raccoglie le riflessioni di grande attualità che sto quotidianamente diffondendo attraverso il Blog, sulla scia dei messaggi della Madonna, per arrivare pronti agli appuntamenti decisivi. Beati noi se saremo trovati vigili e preparati (Padre Livio). Padre Livio Fanzaga nasce a Dalmine (Bergamo) nel 1940. Entra nell’ordine religioso dei Padri Scolopi conseguendo il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (1966) e in Filosofia presso l’Università Cattolica (1969). Svolge il ministero sacerdotale nella parrocchia di San Giuseppe Calasanzio di Milano, impegnandosi soprattutto nella pastorale giovanile. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria, allora piccola emittente parrocchiale. Attualmente è direttore della medesima, ormai divenuta l’emittente cattolica più ascoltata del mondo. www.radiomaria.org