Un giovane prete della provincia di Catanzaro ha iniziato durante il lockdown a trasmettere su Youtube e Instagram le sue messe e alcune preghiere e riflessioni, per accompagnare i fedeli durante un periodo buio. Con una rapidità impressionante don Francesco Cristofaro ha costruito attorno a sé una comunità di fedeli ispirati dal suo modo limpido di parlare di temi religiosi e di raccontare le storie esemplari di molte persone che non hanno voce. In questo libro don Francesco traccia un percorso per aiutarci a comprendere la ricchezza che la speranza è in grado di portare nelle nostre vite e come cercare di alimentarla e nutrirla coltivando la preghiera e la gratitudine, e scegliendo il sorriso e l'amore come fiaccole sulla strada. Accanto alle vicende celebri e illuminanti dei santi Padre Pio, Giuseppina Bakhita, Gabriele dell'Addolorata e del beato Carlo Acutis scopriamo così alcune storie di persone comuni mai raccontate prima: le vite coraggiose, drammatiche e piene di speranza della piccola Silvia Tassone, di Angela Trevisan, di Maria Assunta Frustagli, e di Giuseppe Armeli Moccia sono grandi esempi di resilienza e fede, capaci di portare nei nostri cuori gioia autentica per la vita e di accendere quella scintilla della speranza che stiamo cercando. Un viaggio nel potere della preghiera, della gratitudine, del sorriso e dell'amore.
La vita del beato Simeone ha tanto da dire al nostro tempo, perché, come molti di noi, egli ha avuto un'esistenza turbolenta, segnata da eventi inattesi, da ansie inafferrabili e dall'esperienza della tentazione e del peccato fino al giorno in cui ha "inaspettatamente" conosciuto la misericordia di Dio, giungendo a donare la sua vita per lui. In questo piccolo libro è racchiusa quindi la preziosa opportunità di conoscere il Beato, attraverso un agile profilo biografico, e di rivolgersi a lui e ai compagni martiri di Casamari, con la Novena, chiedendo la loro intercessione.
In un tempo in cui domina il relativismo assoluto, i giovani si interrogano ancora sul senso della vita, sulla religione, su Dio e sulla Chiesa. Se da una parte, però, ci sono segnali positivi che sottolineano come la Generazione Z sia attratta dalla religione e dalla spiritualità, non mancano segnali preoccupanti che spingono a dire che, al contrario, i giovani rappresentino i primi passi di un agnosticismo che inaugurerebbe un’era "post-cristiana". Di fronte a questa decadenza della cristianità Dio non manca di far arrivare la sua voce, anche attraverso modelli contemporanei di santità, come le figure presentate in questo libro, da Chiara Corbella a Carlo Acutis.
Alcuni tra i santi che maggiormente hanno inciso la loro impronta nella storia del Cristianesimo sono vissuti in un'epoca, il Medioevo, caratterizzata da grandi contrasti ma di grande fervore religioso. E tra le tante figure che dal Portogallo all'Oriente hanno rischiarato con la fede, la carità e la preghiera questo mondo così spesso oscuro svettano alcuni tra i santi più cari al cuore dei cristiani, come san Francesco d'Assisi, santa Ildegarda di Bingen e santa Brigida di Svezia, solo per citarne alcuni. Con questo volume prosegue la collaudata collaborazione tra un sacerdote, massimo esperto italiano in angelologia, e un medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale e diploma di chef, che ripropongono senza annoiare brevi notizie sulle vite dei santi, ricette della tradizione e informazioni su storia e proprietà dei cibi che ci porteranno a fare un giro culinario dell'Europa e del Medioriente.
Il volume è la prima introduzione all'agiografia, con cui si indica il genere storiografico delle testimonianze e dei culti che riguardano la vita dei santi. L'indagine qui condotta comprende tutti quegli aspetti che hanno caratterizzato il nascere e l'evolversi del culto cristiano dei santi. Secondo una prospettiva multidisciplinare il 'campo agiografico' va ben oltre le fonti 'scritte' relative ai 'santi', che sono state a lungo l'oggetto di studio primario, se non esclusivo, fin dagli albori della disciplina. Il taglio scientifico del volume si giova delle distinte competenze degli autori, di uno storico del cristianesimo e di uno storico delle religioni; l'uno risulterà attento non solo alle problematiche dottrinali e teologiche, ma anche alle loro ripercussioni economiche e sociali, l'altro cercherà di illustrare gli aspetti filologici e comparativi, antropologici e tipologici connessi al culto dei santi.
Questo libro fa conoscere una donna unica; vissuta tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, risulta modernissima e vicina all'uomo di oggi. Margherita nasce cieca e con una grave menomazione fisica, come se non bastasse viene abbandonata dai genitori. Non si dispera, come chiunque avrebbe fatto, ma si abbandona a Dio e scopre che... Gesù la ama così com'è! Inondata da meravigliosi doni mistici, diventa un punto di riferimento per tutta la sua città e rifugio sicuro per chiunque abbia bisogno di una parola buona. Mauro Papalini, in un libro ricco di precisi riferimenti storici, ci presenta santa Margherita della Metola o da Città di Castello in tutta la sua bellezza. Nella seconda parte del libro le preghiere aprono un dialogo diretto con lei per chiedere il suo sostegno e la sua intercessione.
La Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore ebbe la sua origine a Città di Castello (Perugia) il 9 agosto 1915, per opera del beato Carlo Liviero, Vescovo della stessa Diocesi. Le prime giovani, desiderose di donare la propria vita a Dio prendendosi cura dei piccoli, furono affidate, per la loro formazione, a Madre Geltrude Billi, delle Oblate Salesiane. Donna energica e determinata, religiosa molto colta e pia che lavorò con zelo per l'incremento della Congregazione di cui divenne Cofondatrice.
Albino Luciani nasce nel 1912 in un piccolo paese della provincia di Belluno. Nel 1935 riceve l'ordinazione sacerdotale e nel 1958 diventa vescovo di Vittorio Veneto e undici anni più tardi patriarca di Venezia. Nel 1978 viene eletto Papa e resterà in carica per poco più di un mese. Sarà ricordato da tutti come il Papa del sorriso. Età di lettura: da 6 anni.
Il 6 luglio 1902 si chiudeva l'avventura terrena di Maria Goretti, "l'Agnese del ventesimo secolo, il Giglio ammantato di Porpora", secondo le parole pronunciate da Papa Pio XII il 25 giugno del 1950, giorno della sua Canonizzazione, in una Piazza San Pietro traboccante di popolo. Da quel giorno, Maria Goretti insegna un cammino, il suo nome significa un messaggio preciso e limpido, anche se spesso incompreso. Maria nasce a Corinaldo (AN) il 16 ottobre 1890 da Luigi Goretti ed Assunta Carlini. Costretta dalla povertà ad emigrare, l'intera famiglia si trasferisce prima a Colle Granturco, vicino a Paliano e poi a Le Ferriere di Conca, nell'Agro Pontino, a pochi chilometri da Nettuno. La piccola Maria si fa notare per l'instancabile carità verso tutti e per la disponibilità umile e premurosa. Il 5 luglio 1902 alle 15.30 Marietta viene aggredita da Alessandro Serenelli, un giovane diciottenne che si era invaghito di lei; alla sua ferma resistenza per difendere la sua castità, viene accoltellata brutalmente e muore il giorno successivo dopo aver perdonato il suo aggressore.
«Era necessaria una nuova biografia di Giovanni Battista Scalabrini?». Con questa domanda si apre il presente volume, nato per l'occasione della canonizzazione del Santo dei migranti e destinato a diventare punto di riferimento per ogni studio futuro nei suoi confronti. Realizzato a cura di Graziano Battistella e con i contributi di Fabio Baggio con Luis Olivos (per il capitolo 5), Veronica de Sanctis (per i capitoli 1 e 10), Stelio Fongaro (capp. 3, 4 e 5), Gaetano Parolin (cap. 6), Matteo Sanfilippo (cap. 7) e Giovanni Terragni (cap. 9), questo libro si aggiunge alle altre narrazioni biografiche ricavandosi una propria nicchia, che «offre l'opportunità, a chi non avesse la possibilità di leggere l'ampia biografia di Francesconi (certamente la più completa, con le sue 1300 pagine), di acquisire una conoscenza sufficientemente completa di chi fosse G. B. Scalabrini come vescovo, come fondatore e come santo e soprattutto come il padre dei migranti».
Il sussidio è dedicato
a tutti coloro che
si avvicinano alla figura
del santo di Padova
per imparare l’amore
per il Signore Gesù
e che desiderano
camminare per le sue vie,
anche in occasione
della Peregrinatio sarda
delle reliquie del santo
del 2022.
Sant’Antonio di Padova è un Santo che ha profondamente segnato la vita della Chiesa per il suo attaccamento alla Parola, per la prossimità amorosa alla gente, per la fedeltà alla Chiesa.
Leggendo questo libro avrete la possibilità di sperimentare come dal cielo ancora oggi i santi con i loro angeli possono aiutarci nelle diverse circostanze della vita perché sono così aperti all’amore che anche nell’aldilà non smettono di amarci e ci seguono più di quello che pensiamo.