San Michele è il primo angelo che, per importanza, sta al cospetto dell’Altissimo.
Il suo nome, che significa: “Chi come Dio?”, fu il grido di battaglia con cui san Michele attaccò e sconfisse gli angeli ribelli a Dio: durante la terribile lotta che ebbe luogo nei Cieli quando gli angeli cattivi vennero meno alla fedeltà a Dio, Michele, con i suoi angeli buoni, condusse satana e le sue legioni fuori dal cielo, e li precipitò nelle profondità dell’inferno (Ap. 12, 7-9).
Si pensa comunemente che l’arcangelo san Michele abbia scacciato dal cielo Lucifero e i suoi angeli e che continui a combattere contro Satana e i suoi spiriti maligni per distruggere il loro potere ed aiutare la Chiesa a raggiungere la vittoria finale. È giusto quindi rinnovare la nostra fiducia nel potere di san Michele e chiedergli aiuto, come un tempo faceva la Chiesa. Ricordiamo che il suo nome vuol dire “Chi come Dio?”, e che la sua azione e la sua fedeltà debbono spronarci sempre a riconoscere la signoria di Gesù e a cercare costantemente la gloria di Dio, Signore nostro.
Dopo la caduta di Lucifero, Michele divenne il principe degli angeli ed il combattente delle forze sataniche: per questo egli è invocato soprattutto per la protezione contro le forze del male. In particolare, san Michele è invocato nella malattia e specialmente nell’ora della morte, quando il suo potentissimo aiuto si fa ancora più necessario e l’anima è sotto i più duri assalti di Satana.
Alcuni dei luoghi mariani più importanti della storia, Lourdes, Fatima e Medjugorje, racchiudono storie dense di fede e soprattutto di trasformazione e guarigione dell'anima. Partendo da un percorso personale che ha portato don Francesco Cristofaro ad affidarsi alla Mamma Celeste già in tenera età, scopriamo insieme i protagonisti, non a caso tutti bambini, che hanno ricevuto per primi il dono del dialogo con Maria: ci fermiamo insieme a Bernadette ai piedi della grotta di Massabielle e gioiamo della storia forte ed emozionante di Giusy Barraco, ex campionessa italiana paraolimpica di nuoto che proprio a Lourdes ritrova la voglia di vivere; ci immergiamo nel mistero di Luce come Lucia, Francisco e Jacinta, che a Cova da Iria assistono per la prima volta a un fenomeno inspiegabile che segnerà per sempre la storia del Novecento. Ma Fatima custodisce anche la storia di Nicola Ferrara, che è stato in grado di rinascere una seconda volta dopo un tragico incidente proprio grazie a un voto fatto alla Madonna. E infine accompagniamo i credenti sulle pendici del monte Podbrdo per conoscere le vicende dei veggenti e quella straordinaria di Giuseppe Zavaglia, che dopo un brutto scontro in moto riesce a ritrovare la Luce. Un libro pieno di amore, di speranza e di tenerezza, che ci ricorda come la guarigione dell'anima sia potente e manifesta tanto quanto quella del corpo, e che nella preghiera possiamo trovare la serenità e la pace che solo Maria, nel suo infinito amore, è in grado di regalarci.
Un prezioso libriccino che presenta una breve storia di Bernadette Soubirous e delle apparizioni dell'Immacolata Concezione, le preghiere e le devozioni alla Vergine, una novena con proposte di attività, litanie, preghiere per il pellegrinaggio, preghiere composte con parole di Bernadette, poesie e preghiere di illustri devoti e visitatori come Pio XII e Giovanni Paolo II.
Padre Ermes Ronchi, noto mariologo, propone la preghiera del Rosario secondo lo schema tradizionale dei quattro misteri: gioiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi. Le due meditazioni proposte per ogni mistero, aprono le porte di quelle "case" che prima Maria e poi Gesù hanno spalancato con la loro fede, vita e parola. Ogni meditazione guida ed educa a seguire il Figlio di Nazaret secondo la fede di Maria.
La preghiera dell'Ave Maria, spiegata ai bambini.
Scopo di questo volume è mostrare come le verità cristiane sulla Madre del Signore possono essere lette come un'illustrazione fedele del cammino spirituale di ognuno di noi. Spesso i dogmi che riguardano Maria ci sembrano astratti e lontani dalla vita, ma così non è. Dietro ogni asserto di fede sulla Madre di Dio si nasconde la perla preziosa di un moto particolare della grazia, di un desiderio divino di raggiungerci. Maria, con la sua esistenza e con i suoi misteri, può veramente essere la guida della nostra vita spirituale. Bisogna sempre ricordare, come emerge dalla devozione mariana, che su Maria non è importante sapere molto, ma assumere la sua forma spirituale con pazienza e tenacia. Se ciò avverrà, come scriveva san Luigi Maria Grignon de Montfort, «l'esperienza ti insegnerà infinitamente di più di quanto ti dico io». Il futuro è di chi ama la Parola. Ecco perché, nota giustamente l'autore di questo prezioso volume "mariano", nel nostro domani di credenti la giovane donna di Nazaret rimarrà sempre come Madre e come Discepola.
Si propone il primo volume di un percorso in otto tappe alla scoperta del Vangelo, della Buona Notizia di Gesù, accompagnati da colei che è Sua e nostra Madre: Maria. Otto libretti che portano la preziosa firma del Card. Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro, autore di numerosi volumi di spiritualità e meditazione, predicatore profondo e ispirato che sa trasmettere il messaggio cristiano con passione e semplicità. Questi primi quattro volumi vogliono essere una piccolissima stella che illumina la strada verso Betlemme. Un percorso fatto di parole semplici e preziosi suggerimenti che aiutano ad accogliere nel migliore dei modi Dio che si fa bambino nel nostro cuore.
IN QUESTO VOLUME
• Chi è la donna, chi è la discendenza?
• Come nasce la storia di Maria
• Come nasce il “Magnificat”
• Figlio di una donna
• L’annunciazione vista con gli occhi di Maria
• Preghiera a Maria, donna bellissima (don Tonino Bello)
Atti della giornata di studio sulla Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae di Giovanni Paolo II (Roma, 3 maggio 2003). Presentazione di S.E.Mons. Angelo Amato; il volume e curato da Stefano M. Cecchin. Il Rosario della Vergine Maria, sviluppatasi gradualmente nel corso dei secoli, e preghiera amata da numerosi santi e incoraggiata dal Magistero. Anche oggi rimane una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santita, soprattutto dopo la pubblicazione della Lettera Apostolica sul Rosario di Giovanni Paolo II. Alla luce di questo insegnamento, i contributi pubblicati nel volume offrono una visione organica e completa della preghiera del Rosario, dal punto si vista storico, magisteriale, teologico, liturgico, spirituale e pastorale.
Nel cuore della spiritualità di Jorge Mario Bergoglio risiede un legame profondo con Maria, la madre di Gesù. Un legame non solo dottrinale o teologico, ma intimo e personale, radicato sin nella sua infanzia e rafforzato dalla sua esperienza di vita.
Proprio davanti a un'immagine della Vergine egli diede la risposta piena alla sua vocazione e decise di entrare a far parte della Compagnia di Gesù.
Questa raccolta di invocazioni esplora il volto materno di Maria attraverso le parole di Papa Francesco, smontando le distorsioni di una devozione che rischia di trasformare la Madonna in una figura distante e inaccessible. Maria non è una dea parallela, ma una madre vicina, compassionevole e presente, guida e fonte di consolazione, capace di lenire le ferite più profonde.
Una madre che Papa Francesco invoca nei momenti cruciali della sua vita e del suo pontificato: il suo primo atto da Pontefice, il 14 marzo 2013, è stato quello di portare i fiori all'altare della Vergine nella basilica romana di Santa Maria Maggiore. Attraverso Maria, secondo il Papa, possiamo trovare conforto nei momenti più complessi della nostra esistenza, riscoprendo la bellezza di una fede autentica e semplice.
Se rimane vero che durante l'esposizione del Santissimo Sacramento non si devono compiere altre pratiche devozionali in onore della Vergine Maria e dei Santi si comprende però che il Magistero non escluda il Rosario valorizzando l'impronta eminentemente cristologica. Lo stesso Rosario, compreso nel suo senso profondo, biblico e cristocentrico, potrà essere una via particolarmente adatta alla contemplazione eucaristica, attuata in compagnia e alla scuola di Maria. Pertanto vanno riscoperti e promossi nella pratica pastorale gli elementi offerti nella Rosarium Virginis Mariae al cap. III (da Anno dell'Eucaristia. Suggerimenti e proposte).
Sussidio per la preghiera personale e comunitaria. Un aiuto a riscoprire non solo la pratica del Rosario, ma anche tutta la novita di questa devozione che il Papa ha richiamato nella Lettera Rosarium Virginis Mariae. La peculiarita che caratterizza il sussidio e quella di proporre un Rosario vocazionale, ossia chiedere al Signore, per intercessione di Maria, il dono delle vocazioni al sacerdozio, alla vita consacrata, alla missione. Per pregare meglio il Rosario il sussidio propone la seguente struttura: annuncio del mistero; proclamazione della Parola di Dio; breve pausa di silenzio; intenzione vocazionale; Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre; Preghiera di Fatima; invocazione vocazionale; orazione conclusiva.
Con stile semplice e rigoroso e senza allusioni a segreti, l'autore spiega i simboli della Medaglia Miracolosa e la figura di Maria Immacolata e madre misericordiosa che dispensa raggi di luce e intercede presso Dio le grazie di cui ogni uomo ha bisogno.
Analisi precisa e storicamente documentata sull'origine e sui simboli: delle due facce della Medaglia, fatta coniare nel 1832 in seguito all'apparizione della Madonna a suor Caterina Labouré, avvenuta nel 1830 nella cappella di Rue du Bac Parigi.
L'origine soprannaturale di questa Medaglia è stata riconosciuta dalla Santa Sede nel 1894.