Pensi che i mostri non esistano? Beh, ti sbagli di grosso! Per ogni mostro troverete: Qualche curiosità. Alcuni fatti molto divertenti. Più due pagine di approfondimento per "conoscerli meglio". Età di lettura: da 5 anni.
Che infanzia ha avuto Isaac Newton? Che evento ha segnato la giovinezza di Nikola Tesla? Perché Frida Kahlo ha iniziato a dipingere, anziché seguire il suo sogno di studiare medicina? Entra nelle vite delle persone che hanno fatto la storia del mondo e scopri quali vicende sono state determinanti per il loro destino. Un libro ricco di fotografie, illustrazioni, informazioni e curiosità. Per conoscere la storia di tutti noi. Età di lettura: da 7 anni.
«Apro l'anima e gli occhi» è il verso di Clemente Rebora che ispira Eugenio Borgna ad aprire il suo e il nostro cuore su temi essenziali del senso della vita come i modi in cui comunichiamo: con le parole o con il silenzio. Il grande psichiatra e scrittore fa capire quale sia la vera sorgente di emozioni, pensieri e scelte, anche di fronte al dolore dell'anima e del corpo che disturba ogni dialogo. Così anche l'esperienza della paura del Covid può lasciare però spazio alla speranza. L'invito è di rivivere gli incontri passati dell'esistenza di ciascuno per comprendere la realizzazione presente della propria coscienza interiore. Un libro per «salvare il silenzio in un momento storico in cui lo si aggredisce da molte parti».
"Nell'esortazione di Francesco sulla santità Gaudete et exsultate, il papa invita i cristiani, soprattutto in famiglia e in comunità, a fare attenzione - come faceva Gesù con i discepoli - ai «piccoli particolari dell'amore». Partendo da sette riferimenti evangelici (il vino di Cana, la casa di Giairo, il gregge del pastore, le monetine della vedova, l'olio delle vergini, il pane condiviso e la «piccola colazione» sul lago di Tiberiade) l'autore, aprendo il cuore anche con esperienze personali, ci conduce alla riscoperta di quei «dettagli» che possono essere un «di più» nella vita familiare e comunitaria. Dopo la pandemia, è ancor più importante cogliere queste «piccole cose» che possono rendere più felice il prossimo, ricordando che Dio privilegia i piccoli e ama rivelarsi nella semplicità. Ricordiamo come Gesù invitava i suoi discepoli a fare attenzione ai particolari. Il piccolo particolare che si stava esaurendo il vino in una festa; [...] che mancava una pecora; [...] della vedova che offrì le sue due monetine; [...] di avere olio di riserva per le lampade se lo sposo ritarda; [...] di chiedere ai discepoli di vedere quanti pani avevano; [...] di avere un fuocherello pronto e del pesce sulla griglia mentre aspettava i discepoli all'alba". (Papa Francesco)
Tiffany Aching sembra proprio una bambina come tante altre, e si occupa delle pecore della nonna. Il suo sogno però è essere qualcosa di più di una semplice contadina. Purtroppo non è così semplice: non è bionda quindi non può essere una principessa, non è un maschio e quindi non può essere il prode principe. Forse con i suoi capelli marroni potrebbe ambire al ruolo di tagliaboschi, ma siamo onesti, non è il massimo... In realtà Tiffany vorrebbe diventare una strega: non una di quelle tutte uguali che si trovano nelle fiabe, ma una strega vera, di quelle che aiutano la gente. Quando il suo fratellino viene rapito dalla Regina del Paese delle Fate, armata solo di una padella, di un rospo parlante e del libro magico di sua nonna (che per la verità si intitola Patologie ovine ), Tiffany andrà a riprendersi ciò che le appartiene, aiutata dai Piccoli Uomini Liberi, un'armata di esserini blu sbruffoni e attaccabrighe... Dall'irrefrenabile genio di Terry Pratchett un romanzo di formazione che scardina le regole del fantasy per presentarci un'eroina tosta e indomabile, fuori da tutti gli stereotipi. Età di lettura: da 11 anni.
Nei testi, finora inediti, di due conferenze del 1933 Maria Montessori descrive un "esperimento letterario" che vede ragazzi dai 12 ai 14 anni, prima, e bambini di 10 anni poi, affrontare con entusiasmo e passione lo studio della Divina Commedia. L'attività prevede la narrazione, la dettatura, la composizione dei versi con la scansione sillabica, la trascrizione delle terzine, la loro memorizzazione e la recitazione: il punto di arrivo è un vero e proprio "Teatro dantesco". Il percorso che viene delineato favorisce l'autonoma riproduzione del processo creativo di Dante da parte dei ragazzi, che costruiscono in prima persona il tracciato della ricerca, nella quale si intrecciano processi emotivi e cognitivi. Un "esperimento" che diventa un modello educativo.
Shaul/Paolo ha avuto un'importanza tale che alcuni lo hanno addirittura considerato il vero fondatore del Cristianesimo. In questo volume viene proposta un'interpretazione del pensiero e dell'opera dell'Apostolo che è in accordo con la più recente linea di studi paolini, secondo la quale Shaul non è un convertito ma un convertitore. Egli viene chiamato ad essere profeta, vuole raggiungere i popoli fino ai confini del mondo e raccoglierli prima della venuta di Gesù alla fine dei tempi, che ritiene imminente. Indossate le vesti di un nuovo Geremia, Shaul svolge la sua missione per inserire i pagani nella storia della salvezza. Il suo compito è la conversione messianica delle genti nel breve tempo che resta.
Il testo intende fornire una Guida, completa e sintetica, alle conoscenze di project management ed alle relative abilità nell'impiego di strumenti e tecniche. In questa seconda edizione i contenuti sono stati aggiornati in conformità con i concetti e con le pratiche di gestione progetti descritti nella nuova norma UNI ISO 21502:2021 "Project programme and portfolio management - Guidance on project management", e che sono coerenti con i requisiti relativi all'attività professionale del Project Manager definiti nella Norma UNI 11648. La Guida si rivolge a tutti i soggetti interessati alla tematica disciplinare del project management, dai componenti dei team di progetto ai project e program manager, dai manager agli specialisti - appartenenti a organizzazioni pubbliche, private e no profit - sia nella veste di committenti che di fornitori, oltre che ai docenti, agli studenti ed ai singoli professionisti. La Guida può essere inoltre utilizzata per la preparazione all'esame di Qualificazione ISIPM-Av®, rilasciata dall'Istituto Italiano di Project Management, e per conseguire poi la Certificazione del Project Manager UNI 11648, rilasciata dagli Organismi accreditati da ACCREDIA.
Politica e religione: binomio apparentemente difficile da coniugare, soprattutto se considerato secondo le facili schematizzazioni della religione intesa come semplice sovrastruttura ideologica da un lato o della “sacralità” del ministero politico dall’altro. Il presente volume propone un’analisi dei rapporti tra pensiero politico e religione così come è sorto dalla modernità – in modo particolare a partire dalle Riforme – cercando di evidenziare le strade, spesso tortuose, che hanno prodotto il processo di secolarizzazione, processo, in realtà, sempre presente nel corso della storia. Si tratta di un fenomeno che può essere considerato da diversi punti di vista e che, se inteso in certo modo, può presentare anche risvolti positivi.
Questo corso, che esce a distanza di più di quarant'anni dal tempo in cui fu svolto, costituisce il coronamento del progetto di studio concepito da Norberto Bobbio nell'ultima fase della sua carriera accademica. L'argomento affrontato nelle 54 lezioni completa il trittico dei temi fondamentali indicati da Bobbio alla riflessione filosofica sulla politica: la definizione della stessa «categoria politica» e la determinazione del posto che la politica occupa nell'esperienza umana; la pluralità delle forme di organizzazione politica della convivenza; e finalmente, la molteplicità dei tipi e dei modi delle trasformazioni da una realtà politica all'altra. In questo suo ultimo corso Bobbio attraversa l'intera storia della cultura occidentale, ricostruendo i modelli concettuali entro cui sono state pensate, comparate, giudicate le forme del mutamento politico. Individua l'emergere di temi ricorrenti nella riflessione politica: le cause oggettive e i moventi soggettivi delle trasformazioni, le divergenti rivendicazioni di giustizia, la formazione di fazioni contrapposte, le lotte civili, l'avvento dei demagoghi, dei capi carismatici.
Asilo e rifugio per reietti, città promiscua, che cresce accogliendo gli stranieri e i vinti, concedendo la libertà agli schiavi, dove mescolare il sangue non è un tabù, ma una virtù: così appare Roma ai suoi albori attraverso i luoghi della memoria e i miti di fondazione. Lungi dall'essere motivo di imbarazzo, come avrebbero voluto i suoi nemici, questi racconti divennero la pietra angolare sulla quale i Romani costruirono la propria "identità" civile e politica. Molte sono le "Rome" che hanno preceduto quella di Romolo, eppure vi è una costante, una sorta di filo rosso che le unisce tutte: una costituzione "aperta", che si esprime nella capacità di accogliere e integrare lo straniero. I miti delle origini insegnavano che la romanità non scorre nel sangue di chi la possiede, non è, dunque, un dato biologico, testimone di purezza, ma piuttosto un merito culturale, che si guadagna per mezzo delle virtù sociali, adottando valori e modelli di comportamento condivisi, rispettando il diritto, obbedendo alle leggi. Si poteva nascere Romani, ma, cosa ben più importante, lo si poteva diventare.