Un appassionato commento spirituale ove esegesi, tradizione rabbinica e cristiana si intrecciano continuamente. Enzo Bianchi ricorda con la sua straordinaria vivacità che la Bibbia è Parola di Dio da leggere nello Spirito Santo, per se stessa, e che l'unica cosa da prendere in serio conto è l'amore di Dio e la vicinanza a Lui.
101 Frasi e Riflessioni sulle parole di Francis Prevost per Ritrovare Pace, Fede e Luce Interiore
In queste pagine risuona la voce profonda del primo Papa agostiniano della storia.
Questo libro raccoglie 101 meditazioni brevi, essenziali e ispirate, nate dalla spiritualità di Papa Leone XIV (Francis Prevost), guida mite e radicata nella tradizione della Chiesa, nel silenzio della preghiera e nel calore della comunità.
Ogni frase è un invito alla calma interiore, alla speranza concreta, alla luce che trasforma.
Una al giorno per orientare il cuore.
Una da portare con sé.
Una da donare a chi è in cammino.
Una per iniziare o concludere la preghiera quotidiana.
Fede, pace, interiorità e speranza si intrecciano in parole che attingono alla Regola di Sant’Agostino e alla visione pastorale di un papa che ha fatto dell’ascolto e dell’inclusione il centro del suo ministero.
Questo libro è perfetto per:
Chi desidera una guida spirituale quotidiana;
Chi cerca frasi brevi e autentiche per la meditazione personale o comunitaria;
Chi vuole entrare nel cuore del nuovo pontificato attraverso parole vere;
Chi ha bisogno di una luce silenziosa nei giorni difficili;
Chi vuole fare un regalo spirituale significativo (cresime, battesimi, ricorrenze religiose, pellegrinaggi).
Ogni pagina è un invito a rallentare, ascoltare, lasciarsi attraversare da una parola buona.
Entra nella spiritualità di Papa Leone XIV, ispirata da Sant’Agostino:
una Chiesa che ascolta, una guida che serve, un cuore che cerca Dio ogni giorno.
Strumento di lavoro per la comunicazione di fede, il suo intento non è di sostituirsi ai responsabili delle comunità cristiane, ma di offrire loro un qualificato contributo per animare in modo sempre più adeguato e incisivo le assemblee liturgiche.
Il ricordo degli abusi perpetrati da un sacerdote quando l'autore era un bambino riaffiora nella sua memoria dopo quasi quarant'anni di oblio. L'autore ripercorre con una penna struggente e toccante il proprio cammino di riscoperta e la presa di coscienza di una ferita che rimane aperta.
Nell'anno 326, secondo un'antichissima tradizione, Elena, madre di Costantino, scopre a Gerusalemme il legno della Croce. Quel 'legno' può, secondo l'imperatrice, ribadire il passaggio fisico di Cristo sulla terra e rendere più salda la fede della comunità dei cristiani, lacerata da divisioni interne. Per sollevare gli animi e stringere i fedeli attorno alla loro storia comune, Elena fa costruire un'imponente basilica sul Golgota, il 'Martyrium', emblema della passione di Cristo. Ma un luogo non è abbastanza. La basilica non può restare un guscio vuoto, bisogna dotarla di un cuore vivo, una reliquia. I Vangeli, però, lo dicono con chiarezza: non è possibile cercare il corpo di Gesù, i cristiani sono destinati ad adorare un sepolcro vuoto. La Croce, allora, può diventare il miglior surrogato di quel corpo. Quel legno intriso prima dal suo sudore, durante l'ascesa al monte Calvario, e poi dal suo sangue, durante le lunghe ore dell'agonia, può cambiare di segno e da patibolo diventare il fondamento della fede cristiana. L'imperatrice cerca, scava e infine trova: da quel momento la reliquia diviene l'emblema della Gerusalemme cristiana e la protagonista di una complessa serie di vicende, sempre al confine tra storia e leggenda, tra realtà e immaginazione.
Il volume è il primo dei due dedicati alle Omelie sul Levitico di Origene, 16 discorsi pronunciati dal Maestro alessandrino a Cesarea di Palestina dopo il 245 e a noi giunti nella traduzione di Rufino del 400-404. Il corpus omiletico viene presentato in maniera complessiva nell'introduzione generale, che parte dalla contestualizzazione storica della predicazione origeniana e della traduzione rufiniana e dei rispettivi destinatari; individua i principi ermeneutici e le tradizioni esegetiche su cui si fonda l'interpretazione, talvolta complessa, di un libro biblico che poteva apparire come un elenco di inutili precetti; indaga i grandi temi che percorrono l'intera raccolta, ovvero sacrificio, sacerdozio e purità. Seguono traduzione e puntuale commento storico-filologico delle prime 7 omelie, mentre le restanti si potranno leggere nel secondo volume, la cui pubblicazione è prevista a brevissima distanza dal primo. Ciascuna delle 16 omelie viene, inoltre, spiegata dal punto di vista della struttura e dei contenuti in una breve introduzione mirante a inquadrarla.
Marco d'Aviano è grande per la santità della vita, per l'apostolato del tutto straordinario, che esercitò per tanti anni, con immenso frutto per le anime, per la missione che Dio gli affidò in uno dei momenti più critici della storia della Chiesa, per i quali il suo intervento è stato decisivo, fino al punto di salvare l'Europa dall'invasione turca, che certamente non si sarebbe fermata a Vienna. Ma, salvando l'Europa, ha salvato il cristianesimo.
È ammirabile per la ricchezza dei doni e delle grazie gratis a lui date con sbalorditiva abbondanza, dinanzi ai quali si mantenne sempre umile.
Gli effetti della sua ardita azione continuano a perdurare anche nei nostri giorni.
Il libro vuole essere una risorsa pratica per gli studenti che desiderano approfondire la propria conoscenza del greco del Nuovo Testamento oltre il livello introduttivo. Di ogni argomento grammaticale si fornisce una breve spiegazione, seguita da diverse citazioni bibliche che illustrano l'uso linguistico in questione. La scelta del materiale e le modalità di presentazione sono frutto dell'esperienza dell'autore nell'insegnamento del greco attico e della koinè in vari contesti accademici. L'auspicio dell'autore è che il profitto che potrà derivare dall'uso di questo manuale fornisca un'ulteriore conferma del valore di un'analisi grammaticale precisa e ben fondata all'interno del complesso lavoro dell'esegesi biblica.
Questo dizionario si propone di analizzare "L'Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta dal punto di vista letterario, finora mai affrontato, utilizzando come specifico punto di vista quello dei singoli personaggi, circa 1.600, descritti dall'autrice. Ne è emersa un'architettura raffinatissima, caratterizzata da una estrema coesione interna che ha anche il pregio di essere perfettamente godibile. Ognuna delle 579 biografie raccolte in questo primo volume fornisce uno specifico punto di vista su Gesù senza mai entrare in contrasto con le visioni di altri personaggi, purificando la figura dell'Uomo-Dio dalle numerose aberrazioni prodotte in duemila anni di storia.