Pubblicato nel 1947, "Doctor Faustus" è l’ultima grande opera di Thomas Mann e una delle più potenti allegorie del Novecento. Ambientato nella Germania sconvolta dal nazismo e dalla guerra, il romanzo racconta la vita di Adrian Leverkühn, compositore geniale e tormentato, attraverso la voce del suo amico Serenus Zeitblom. Per ottenere ventiquattro anni di creatività assoluta, Adrian stringe un patto con il diavolo, sacrificando ogni possibilità di amore e di felicità. La sua parabola personale diventa lo specchio della sorte tragica della Germania, travolta da un’ideologia distruttiva e da un delirio di onnipotenza. Con straordinaria profondità filosofica e visionaria invenzione artistica, Mann reinterpreta il mito di Faust consegnando al lettore una riflessione indimenticabile sul genio, sull’arte e sul destino dell’uomo.
In questo primo romanzo della trilogia di Tolkien, il lettore conosce gli Hobbit, minuscoli esseri saggi e longevi che vivono in un idilliaco paesino agricolo. La piccola comunità è turbata dal destino quando il giovane Frodo, convinto dal misterioso stregono Gandalf, è costretto a partire per Mordor, il paese delle tenebre, per distruggere il terribile Anello del Potere, giunto nelle sue mani per una serie di incredibili circostanze. Un gruppo di Hobbit lo accompagna e, strada facendo, si associano alla compagnia Elfi, Nani e Uomini, anch'essi legati al destino di Frodo. Le tappe del cammino li conducono attraverso molte esperienze, finché la scomparsa di Gandalf, trascinato negli abissi da un'orrenda creatura, li lascia senza guida.
Stuzzicare l'interesse di chi non crede portandolo a ragionare su un mondo a lui ignoto ma per nulla assurdo, ed esporre serenamente a chi crede un tema spesso trascurato o snobbato da certa teologia e predicazione che impone così alla fede cristiana una deriva intellettualistica e moralistica: ecco i due fini di queste pagine. La morte del diavolo accompagna, accelera o addirittura precede la morte di Dio. Il nostro modesto ragionare tratteggia una figura molto simile a quella della copertina: un soggetto personale davvero esistente, potente, inquietante, astuto, che osserva attentamente l'uomo per trascinarlo nel suo regno di malvagità e di orgogliosa solitudine. Un soggetto, tuttavia, che non merita di essere assecondato e, ancora meno, celebrato: il suo sguardo, per quanto ostile, punta intimorito e rassegnato verso l'alto e lascia trasparire la consapevolezza della creatura decaduta, ormai perdente e vinta, sapendo che gli resta poco tempo (Apocalisse 12,12).
Il volume raccoglie per la prima volta gli scritti ecclesiologici di Romano Guardini. Pur non essendo un "ecclesiologo di professione", Guardini ha più volte approcciato il mistero della Chiesa, al punto che il saggio "Il senso della Chiesa" - edito per la prima volta nel 1922 - viene spesso considerato il punto di avvio di un'intensa stagione di rinnovamento dell'ecclesiologia cattolica, che avrebbe trovato il suo approdo nel Concilio Vaticano II. Gli scritti ecclesiologici di Guardini si caratterizzano per la sostanziale omogeneità tematica (la Chiesa come prosecuzione dell'opera di Cristo, come incontro tra santità divina e debolezza umana, come garante oggettiva della verità rivelata contro le derive soggettivistiche), per le sue intersezioni con altri ambiti del pensiero guardiniano (la filosofia della persona e della comunità come "realtà viventi"; la reazione all'idealismo e al positivismo; l'interesse per il rinnovamento liturgico), per la sua sintonia con la dottrina del Vaticano II. Finalmente l'edizione completa e critica di questi suoi studi ecclesiologici, che costellano l'intera sua produzione con un tratto di assoluta originalità.
La ricerca parte dal concetto di "delicta graviora", approfondendone il significato e l'origine storica. Le Normae del motu proprio Sacramentorum sanctitatis tutela hanno finalmente disciplinato in maniera più organica e sistematica l'argomento, anche sotto il profilo procedurale. Il presente lavoro si sofferma, in particolare, sui cinque reati più gravi contro l'Eucaristia. La ricerca si propone di scrutare la ratio sottesa alle disposizioni, la loro storia, il loro contesto, i pregi ed i limiti.
Questo volume raccoglie gli esercizi spirituali tenuti nel 2016 da mons. Luigi Negri presso il monastero cistercense di Nostra Signora di Valserena. Un «percorso affascinante, che può rappresentare una sintesi matura della riflessione e della proposta del vescovo Negri»: attraverso di esso emergono «i tratti essenziali della sua proposta educativa e del suo insegnamento di vescovo [...]. In filigrana, si possono cogliere gli elementi principali di una concezione della fede e dell'esistenza cristiana, maturata nell'autore, fin dagli anni della sua giovinezza, nell'incontro con il carisma del servo di Dio mons. Luigi Giussani, nell'appartenenza intelligente e appassionata al movimento di Comunione e Liberazione, nato dalla testimonianza e dalla proposta del sacerdote di Desio. Si vede bene nelle parole limpide e provocanti del vescovo Negri come [...] egli abbia attinto anche alla scuola di grandi uomini di fede e di pensiero, che hanno segnato il cammino della Chiesa nel Novecento e in questo primo scorcio del XXI secolo: tra tutti, va riconosciuto un posto centrale a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI».
Viene qui integralmente riprodotto il catechismo maggiore prescritto da Papa san Pio X per la diocesi della provincia di Roma nel 1905. al catechismo fa seguito una Istruzione sopra le feste del Signore, della Beata Vergine e dei Santi, che conserva ancora oggi un solido valore dottrinale e ascetico e ben si adatta alla struttura attuale dell'anno liturgico. Infine viene riprodotta la Breve storia della religione, fatta compilare dal santo pontefice. In appendice sono state raccolte le Preghiere e formule di uso corrente, in redazione aggiornata. Un documento storico di perenne valore esemplare per ogni esposizione dei contenuti dottrinali della fede.
Dopo il successo di "D'amore e d'Abruzzo", Paride Vitale torna con un nuovo volume che accompagna il lettore alla scoperta di angoli ancora più nascosti della sua amata terra, intrecciando ricordi, curiosità e suggestioni a preziosi consigli per vivere il territorio in modo autentico. Dalla Marsica, aspra e autentica, alle città ricche di storia come Chieti, passando per la costa e l'entroterra Teramano, con i suoi borghi arroccati e silenziosi, ogni capitolo diventa la tappa di un viaggio dalle continue sorprese. Per esempio, lo sapevate che se nel 1969 tutta l'Europa ha potuto assistere all'allunaggio dell'Apollo 11 è stato grazie al Centro Spaziale del Fucino? Oppure che a Campli c'è una scala santa che regala l'indulgenza come quella di San Giovanni in Laterano, ma con meno turisti? Tra aneddoti personali, ricorrenze incredibili, vini, ricette e storie locali, l'Abruzzo emerge nella sua doppia anima: sacra e profana, antica e contemporanea, familiare e imprevedibile. Un mosaico di esperienze uniche! Con lo stile coinvolgente e la sottile ironia che lo contraddistingue, l'autore propone itinerari (ci sono anche le mappe sentimentali) fatti di emozioni e dettagli: strade da percorrere senza fretta, storie da ascoltare, sapori da gustare, panorami da custodire. Un invito a lasciarsi guidare, a perdersi e a ritrovarsi in una regione che continua a stupire, pagina dopo pagina. Un'esperienza immersiva dedicata a chi pensa di conoscere già l'Abruzzo... e a chi sta per innamorarsene per la prima volta.
Il volume raccoglie le tre encicliche firmate da papa Ratzinger, rendendole accessibili al grande pubblico in formato tascabile e a prezzo contenuto. Il testo è fornito nella sola lingua italiana.