La bellezza della fede e la gioia di credere: questa appare la chiave di lettura più adeguata per comprendere il documento "Porta fidei" di Benedetto XVI; dopo alcune considerazioni su questa chiave, affronteremo - sempre con l'ottica adottata dal papa in questo testo - la relazione tra la fede e le sue conseguenze etiche e di seguito i due capitoli classici del trattato "de fide": il contenuto della fede e l'atto di credere.
Un libro per scoprire la Pasqua di Gesù e conoscere, attraverso gli avvenimenti della Settimana Santa, il loro messaggio di amore e perdono, gioia e speranza rivolto a tutti gli uomini. Pagine da leggere insieme ad alta voce e poi lasciare che il bambino racconti a sua volta ripercorrendo le sequenze illustrate. Al termine di ogni capitolo una pagina di curiosità e brevi approfondimenti su simboli ed elementi importanti. Età di lettura: da 6 anni.
Un uomo del futuro, Paulus, lavora come storico e bibliotecario al servizio del tirannico Sats, capo dell’impero galattico. Grazie ad un particolare visore che permette di guardare il passato, studia e rivive la vita di san Paolo, ovvero gli Atti degli Apostoli. Attraverso la figura dell’apostolo Paolo, il Paulus del futuro comincia a comprendere che la fede vince la paura anche delle minacce più tremende e del potere più dispotico. Capisce che l’obbedienza alla legge è giusta solo nella misura in cui essa rispetta la verità, la non violenza, il diritto di tutti, specialmente dei più deboli. L’incontro con la storia di san Paolo, la sua fede e il suo coraggio, trasforma totalmente Paulus, fino a fargli trovare la forza di ribellarsi ai suoi superiori e di salvare il documento degli Atti degli Apostoli dalla distruzione, anche a costo di sacrificare la sua stessa vita per qualcosa di cui ha scoperto l’immenso valore.
DICION ACTUALIZADA Noviembre 2020 El instrumento que es el Código es llanamente congruente con la naturaleza de la Iglesia cual es propuesta sobre todo por el magisterio del Concilio Vaticano II visto en su conjunto, y de modo particular por su doctrina eclesiológica. Es más, en cierto modo puede concebirse este nuevo Código como el gran esfuerzo por traducir al lenguaje canonístico esa misma doctrina, es decir, la eclesiología conciliar. Y aunque es imposible verter perfectamente en la lengua canonística la imagen de la Iglesia descrita por la doctrina del Concilio, sin embargo el Código ha de ser referido siempre a esa misma imagen como al modelo principal cuyas líneas debe expresar él en sí mismo, en lo posible, según su propia naturaleza. Constitución apostólica Sacrae disciplinae leges
Il testo del Messaggio del Santo Padre Francesco in occasione della celebrazione della 54ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2021).
Esistono già studi monografici sulla cristologia del Quarto Vangelo che ne hanno rilevato i tratti fondamentali. Anche l'indagine sui personaggi giovannei in questi ultimi decenni è stata ampiamente approfondita. Nella straordinaria profondità del racconto di Giovanni rimane comunque possibile e perciò doveroso percorrere strade nuove. Questo studio è un tentativo a suo modo inedito di entrare dentro il Mistero di Gesù con lo sguardo, la voce e la sensibilità delle donne co-protagoniste della vicenda evangelica. Le loro parole e i loro gesti formano una testimonianza corale e al tempo stesso personalissima su Cristo elaborata sul doppio e complementare filo rosso del discepolato e della nuzialità. Si delinea in questo modo un punto di vista tutto femminile sull'apocalisse/rivelazione del Figlio di Dio, Maestro e Sposo della nuova umanità/Chiesa nata dallo Spirito e dal fianco di Lui, addormentato sulla croce. Un viaggio da Cana al sepolcro vuoto e dalle nozze annunziate a quelle celebrate negli eventi pasquali che rende possibile ricostruire una "cristologia delle donne" più profonda e coerente di quella che si può ricavare dai personaggi maschili.
Uno studio teso a rinvenire le modalità primarie della celebrazione rituale.
L’ipotesi è di considerare il rito da varie angolature come forma della preghiera dimostrandone l’intrinseca appartenenza.
DESCRIZIONE
La liturgia si manifesta principalmente come atto di preghiera, come un atto dossologico in cui il soggetto si espone coram Deo, costruito secondo una logica temporale e spaziale del ritmo rituale che salvaguardi la trascendenza del mistero di Dio. Tuttavia, coram Deo è una dichiarazione e allo stesso tempo un’invocazione per pronunciare Dio e per pronunciarsi davanti a Dio. La preghiera è intesa come un volgersi dei volti, delle mani, delle voci e delle parole a Dio presente, uno scoprirsi dinnanzi all’Assoluto in un legame di fede. Pregare è coltivare un’attitudine esistenziale a mettersi in rapporto con l’Altro e l’altrove nel ritmo tra il qui e l’oltre, tra il mondo e il cielo, tra la storia e l’eternità; è un modo rituale di essere coram Deo celebrando la presenza di Dio e di percepirsi coinvolti nella storia del dialogo salvifico. Coram Deo, tuttavia, esprime l’alterità radicale che impedisce di trasformare Dio in un idolo o di catturarlo nella proiezione dei propri desideri. Pregare è infatti sempre un atto orientato a vivere e celebrare questa alterità insopprimibile e tuttavia essere esortati ad aderire al Mistero.
AUTORI
Ivica Žižic, teologo e antropologo, si occupa della cultura e ritualità cristiana nella prospettiva antropologica, filosofica ed estetica. Professore ordinario nell’Università di Split (Croazia), svolge l’attivita di docenza e ricerca a Roma presso la Pontificia Università Urbaniana e il Pontificio Ateneo di S. Anselmo.
Libro prezioso da tenere sempre sotto mano per sentirsi accanto ai nostri frati cucinieri, mentre si preparano assieme a loro dei piatti gustosi e si chiacchiera dell'evoluzione delle loro ricette nel tempo. Riflettendo sulle nostre tradizioni, la conversazione si arricchisce con tanti detti e proverbi, frutto di quella saggezza popolare che ha accompagnato, sin dal primo dopoguerra, il rinascere, lo svilupparsi e il rifiorire della nostra Italia.
Edizione in lingua spagnola delle norme sui delitti riservati alla congregazione per la dottrina della fede.
Ricostruzione della vicenda dei martiri di Pariacoto, Perù 1991: l'uccisione di Miguel Tomaszek e Zbigniew Strzalkowski, frati conventuali polacchi di 33 e 31 anni, missionari a Pariacoto, sulle Ande peruviane. A distanza di vent'anni dall'eccidio ne parla l'unico superstite, che con loro ha condiviso gli anni della formazione e della missione. Introduz. Di Ugo Sartorio.
Con questo volume si inaugura la quarta serie della Rivista Liturgica, che nel 2014 compie 100 anni. Un importante traguardo nel panorama delle riviste teologiche, reso possibile dall'entusiasmo e dalla passione di molti maestri delle discipline liturgiche prima, durante e dopo il Vaticano II. In questo numero viene presentato e analizzato il percorso che ha condotto la Chiesa ambrosiana" di Milano a predisporre un Evangeliario: specchio, impronta e testimone della bellezza della parola del Cristo risorto. Editoriale e documenti del Card. Dionigi Tettamanzi, interventi di studio di U.Bordoni, N.Valli, F.Tedeschi, A.Dell'Asta, C.Magnoli, E.Borsotti. "