Da anni, nei suoi interventi, nelle comunicazioni pastorali alla diocesi, monsignor Olivero utilizza l'immagine della vita conviviale, della tavola, del brindisi, per indicare un luogo di incontro dove anche la fede possa tornare a dirsi a tutti (ma davvero a tutti) in una maniera comprensibile ai vicini e ai lontani, a coloro che vivono la compagine ecclesiale e a coloro che la incrociano nelle loro vite spesso "ai margini- di questa stessa Chiesa. Ebbene, in questo libro il pensiero del vescovo di Pinerolo trova una sintesi in cui il sedersi a tavola si incrocia con la ricerca dell'altro che ci sta accanto e di quell'Altro così unico che è Dio stesso. Cristo ci ha insegnato nella sua vita terrena che la tavola poteva e può essere l'occasione dello scambio, dell'incontro, dell'ascolto: Derio Olivero ripercorre questo "progetto- rendendolo comprensibile per il nostro tempo. Un altro elemento è, oggi, particolarmente attuale nell'ambito dell'annuncio: quello dell'arte, portatrice "sana- di bellezza. L'uomo d'oggi è sensibile al tema della bellezza e Dio, non a caso, ci viene incontro nello splendore del suo amore: ecco dunque che tavola e bellezza diventano due alleate nel ricondurre l'uomo verso l'uomo, affinché questo incontro possa mostrare l'incontro decisivo, quello con il Dio che ci ha fatti fratelli nella fatica e nella gioia.
Raccolta di omelie per tutte le domeniche e le feste principali dell'anno liturgico ciclo B, in cui viene letto il Vangelo di San Marco, preceduti dalla Liturgia della Parola. Testi profondamente legati alla Parola di Dio e alla pastorale, che nascono dal cuore e della sapienza teologica di un cardinale universalmente amato e ammirato per la sua capacità oratoria, capace di parlare ai colti come ai semplici.
Qual è la natura della potestà ecclesiastica? L'origine della potestà di governo è sacramentale o piuttosto extra-sacramentale? Quale posto compete ai laici nel governo della Chiesa? Queste sono alcune delle questioni controverse sottese al can. 129 CIC. Un'impostazione ermeneutica che, appellandosi alla legittimità delle varie teorie canonistiche, assuma tale dibattito come principale se non unico criterio interpretativo del can. 129, rischia di far precipitare l'oggetto dell'analisi giuridica in un baratro nichilista. Il presente studio, invece, cerca di dare delle risposte, tentando di fare un passo in avanti verso l'obiectum giuridico proprio del can. 129, sulla base di un'attenta analisi della sua lunga storia redazionale; di una rigorosa interpretazione letterale; di una indispensabile interpretazione sistematica (in relazione soprattutto con i cann. 274 §l e 1421 §2); dell'importante legislazione successiva al Codice del 1983; nonché del criterio della tradizione canonica e della più ampia tradizione ecclesiale in senso teologico, tenendo nella debita considerazione anche la storia del primo millennio, notevole contributo per una ponderata valutazione interpretativa del can. 129 e della sua ratio.
Dalla storia alla presentazione dei principi teologici ed ermeneutici del Lezionario, fino a giungere alla metodologia per la lettura dei brani biblici nella liturgia.
Il libro raccoglie gli articoli e i contributi per convegni e miscellanee più significativi che l’autore ha prodotto lungo gli anni della sua carriera accademica. Il filo conduttore della raccolta è il profetismo biblico nella sua qualità di operazione letteraria originale, in particolare di quella che gli studiosi chiamano l’attività redazionale del deuteronomismo. Il movimento o scuola scribale che ha creato una gran parte della letteratura biblica, sia quella storica che quella propriamente profetica, è la testimonianza della razionalità del genio ebraico che medita sulla sua storia: una solida fede dall’anima etica rivestita dell’armatura della ragione.
Il battesimo segna l'entrata nella famiglia di Gesù, un momento speciale da rivivere e ricordare, grazie a parole semplici e immagini delicate. Età di lettura: da 7 anni.
Un cammino che, attraverso la preghiera e l'impegno quotidiano, aiuta i ragazzi a trasformare le sfide in opportunità per vivere la fede con un cuore aperto. Per un cammino di Quaresima che sia davvero autentico e coinvolgente, questa Via Crucis è pensata per rispecchiare le esperienze dei ragazzi. L'obiettivo è aiutarli a rendere attuale e concreto questo momento di tradizione nella loro vita di tutti i giorni. Il titolo è una bussola per i ragazzi: ci ricorda che Gesù è il primo a "farsi avanti" quando c’è da amare, perdonare e affrontare la fatica. Lui è sempre un passo avanti a noi non per distanziarci, ma per aprirci la strada e rassicurarci che, in ogni nostra caduta, Lui è già lì pronto a tenderci la mano. Attraverso gli impegni proposti al termine delle stazioni, il messaggio della Croce si traduce in azioni significative: gesti di solidarietà, cura verso gli altri e rispetto per l’ambiente. Seguire Gesù significa, allora, imparare a "farsi avanti" ogni giorno, portando la luce della Risurrezione nelle piccole scelte di tutti i giorni. Età di lettura: da 6 anni.
In ogni celebrazione eucaristica, prima di rinnovare la "Cena del Signore" e di porgere ai fedeli il pane sacramentale, la Chiesa ha cura di offrire loro il Pane della Parola di Dio. Non è possibile, infatti, nutrirsi bene del "Pane della vita" (Gv 6,35.48) senza aver accolto prima le "parole di vita eterna" (Gv 6,68). Per favorire l'assimilazione gustosa di tali parole, questo volume presenta brevi commenti alle letture bibliche delle Solennità e Feste del Signore, della Madonna e dei Santi. Non si tratta di commenti scientifici, ma di riflessioni utili alla vita spirituale, che aiutano a gustare la Parola ispirata e a esserne illuminati, confortati e trasformati. "Nei Libri Sacri, infatti, il Padre che è nei cieli viene con molta amorevolezza incontro ai suoi figli e dialoga con essi" (Dei Verbum, n. 21).
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"Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno". Da quel momento, queste parole di Gesù si sono realizzate alla lettera. Molti sono giunti, continuano a giungere e giungeranno ancora, proclamando di venire nel nome di Gesù, di essere il Cristo, l'Unto, il Messia, il Salvatore. La questione dei falsi messia non si limita però alla loro biografia, pur importante. Accanto alla loro storia, c'è l'inganno stesso. Ingannare, infatti, nell'originale greco del Vangelo, esprime anche la seduzione, la frode, l'illusione, l'indurre in errore e ad allontanarsi dalla verità. Ogni falso Gesù è un apostolo oscuro del principe delle tenebre, il demonio, nemico giurato di Dio e del suo Messia, e, dunque, di ogni uomo. È essenziale saper discernere, conoscere anche le radici degli inganni che hanno plasmato la mentalità dominante nella società. Il demonio, infatti, attraverso i suoi falsi messia, è astuto nel seminare illusioni, offrendo un'ingannevole salvezza. Analizzare le radici storiche e culturali di questi inganni è fondamentale per smascherarne le false promesse. Voltaire, Marx e Hitler, l'Illuminismo, il '68 e la rivoluzione sessuale sono accanto a noi e in noi. Il vero Gesù è lontano dalla falsa gnosi dei falsi messia.
La Comunità monastica di Bose, in collaborazione con le chiese ortodosse, ha organizzato il XXVIII Convegno ecumenico di spiritualità ortodossa. Questo volume ne presenta gli Atti in tutta la loro ricchezza di contenuti, mettendo in luce i molteplici aspetti dell'insegnamento spirituale di Isacco di Ninive, padre della chiesa siriaca, che continua a toccare il cuore di tanti credenti e a essere ancor oggi una fonte inesauribile di ispirazione per la vita cristiana.
Sussidio per l'animazione pastorale in occasione della 63ma giornata mondiale di preghiera per le vocazioni del 26 Aprile 2026, allegata alla rivista bimestrale "Vocazioni" n. 6 Novembre/Dicembre 2025