Vacanze di Natale. Scuole chiuse. In un piccolo borgo i ragazzini si divertono con poco. Marco propone una gita al fiume con le biciclette. Quello che però doveva essere un pomeriggio spensierato si trasforma in tragedia. Andrea, il suo migliore amico, cade a terra e muore dopo aver battuto la testa. L'intera comunità piomba nel silenzio. Marco non esce più di casa se non per andare tutti i giorni al cimitero. Interrogativi, domande e perché senza risposta. Arrabbiato con Dio lo combatte in tutti i modi ma per delle vie misteriose, a distanza di due anni, Marco conosce un ragazzo speciale, Andrea e si ritroveranno dopo alcune vicende, la notte di Natale, ai piedi della mangiatoia contemplando Gesù Bambino e pregando insieme.
Tre verbi, spesso utilizzati in successione dall'evangelista Luca, costituiscono il filo rosso di questo volume: ascoltare, custodire, realizzare. Li ritroviamo in particolare nella figura di Maria, che si chiede che senso abbiano le parole rivoltele dall'angelo dell'annunciazione, nei pastori, riferite al bambino appena nato, e al termine della parabola del seminatore. Attraverso la sua Lectio, padre Gargano invita a crescere nella conoscenza del testo, ricordando san Gregorio Magno («Le parole di Dio crescono con chi le frequenta con amore»), e a desiderare di essere tutt'uno con la parola del Vangelo. L'autentica Lectio divina, come insegnano i Padri della Chiesa, è quella che trasforma l'uomo al punto di divenire offerta agli altri come testo da leggere.
Data la progressiva diminuzione numerica dei sacerdoti, sono sempre più frequenti i casi di piccole comunità che non possono avere ogni domenica la celebrazione eucaristica. In questi casi, a determinate condizioni, è possibile tenere assemblee domenicali affidate a ministri designati. Questo sussidio, consegnato alla Chiesa piemontese ma utile a tutte le realtà locali, aiuta i responsabili di queste iniziative a celebrare il giorno del Signore nel modo più rispettoso e aderente alla situazione attuale. Il volume offre l’ampio documento con le indicazioni rituali per una corretta celebrazione, e dieci schemi celebrativi per tutti i tempi dell’anno liturgico. In appendice, il Direttorio della Congregazione per il culto divino sull’argomento, e un estratto dal documento “La celebrazione dei sacramenti. Orientamenti e norme”, della Conferenza Episcopale Piemontese.
Un percorso quaresimale giornaliero, meditando la parabola del figliol prodigo.
La vita consacrata presenta oggi molti segni di crisi. Oltre al calo vocazionale, in chi ha fatto questa scelta possono esserci momenti di stanchezza e di dubbio, possono sorgere domande e perplessità. A volte è utile fermarsi a rileggere il proprio cammino e magari intervenire con qualche aggiustamento. Queste pagine intendono aiutare a considerare le dinamiche umane implicate nella vita consacrata, riconoscendo quegli aspetti che potrebbero essere eventualmente curati e integrati. Molte le tematiche messe a fuoco, tra le quali: l'affettività, la percezione della propria identità, la gestione dei conflitti, il rapporto tra il voto di obbedienza e i propri desideri, il senso di autostima.
Che cos’è un’omelia: un genere letterario, una pratica liturgica, un atto comunicativo, un evento performativo della Parola? E in che modo la Bibbia non solo nutre l’omelia, ma talvolta la genera al proprio interno? I contributi qui raccolti esplorano il rapporto complesso e fecondo tra Scrittura e predicazione. Secondo un andamento cronologico, indagano testi, forme e contesti del discorso omiletico: dai grandi discorsi deuteronomici alla parola profetica, dalla sapienza "sovversiva" del Qohelet all’omiletica neotestamentaria, dalle strategie retoriche paoline alla predicazione patristica e rabbinica. Ne emerge un genere per sua natura dinamico, capace di adattarsi a contesti storici e assembleari differenti, senza perdere la propria tensione trasformativa. Pur nella solidità dell’impianto scientifico, il volume adotta uno stile agile che invita anche il lettore non specialista a rileggere testi noti da prospettive inattese, mettendo in luce l’omelia come luogo privilegiato di incontro tra parola scritta e parola pronunciata, tra interpretazione e vita. Perché l’omelia, quando accade davvero, non si limita a spiegare la Scrittura: la rende evento.
Cardine e fulcro dell'interpretazione cristiana della realtà non sono le istituzioni ecclesiastiche, le dottrine e le norme etiche, e nemmeno la Bibbia e i sacramenti, ma una figura storica, un uomo vissuto duemila anni fa: Gesù di Nazaret. In lui, come dice il dogma cristologico, Dio si è fatto uomo. Quest'idea, tuttavia, suscita molti interrogativi, non solo per gli uomini di oggi. Il presente saggio delinea la lotta della chiesa antica per formulare una più profonda comprensione dell'incarnazione e aiuta a coglierne la rilevanza attuale. L'esposizione offerta da Franz Dünzl dimostra in molti punti con quale perizia egli si sia mosso, pur nel quadro della storia della chiesa, esplorando questioni esistenziali. In quelle vicende si alternano tesi e antitesi, trionfo ed esilio, slancio e disfatta: ogni compromesso per il quale si è combattuto viene di lì a poco rimesso in discussione, richiedendo ulteriori approfondimenti. E questo rende plasticamente tangibile quale abisso intellettuale e spirituale ci sfidi ad affrontare la convinzione di fede che Dio si è fatto uomo.
Libretto illustrato che presenta la celebrazione del sacramento del Battesimo. È utile per la preparazione, lo svolgimento e la memoria di uno dei momenti più significativi della vita cristiana.
È necessario togliere dal dialogo con Dio ogni presunzione, tutto ciò che crediamo di aver imparato e di possedere. Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri, non come possidenti. Ogni volta che ci presentiamo davanti a Dio, ci presentiamo come assolutamente poveri; credo che, tutte le volte che non lo facciamo, la nostra preghiera ne soffra, diventi più pesante, sia carica di cose che la disturbano. È necessario entrare davanti a Dio veramente in stato di povertà, di spogliazione, di assenza di pretese: Signore, non sono capace di pregare e se tu permetterai che io stia davanti a te in uno stato di aridità, di attesa, ebbene benedirò questa attesa, perché tu sei troppo grande perché io ti possa comprendere. Tu sei l'Immenso, l'Infinito, l'Eterno: come posso io parlare con te? (Carlo Maria Martini)
Si rinnova l'appuntamento con lo strumento più amato dai catechisti: oltre alla vera e propria agenda (da settembre 2026 a maggio 2027) e al "registro" del gruppo di catechismo, questo libretto illustrato offre una "scuola per catechisti" disseminata mese dopo mese, suggerimenti e consigli per preparare e condurre gli incontri e controllare l'andamento dell'anno. Inoltre alcune pagine sono dedicate alle verità fondamentali della fede e alle preghiere tradizionali dei cristiani.
Lezionario del rito del Matrimonio con l'adattamento della CEI.
Questa edizione del Codice di diritto canonico, a cura della Redazione di «Quaderni di diritto ecclesiale», presenta: il testo integrale - latino e italiano - del Codice, aggiornato al 31 maggio 2024, comprensivo della nuova edizione del Libro VI; i rimandi alle fonti dei singoli canoni; le interpretazioni autentiche; l'indicazione degli articoli dell'istruzione Dignitas connubii a lato dei canoni del Libro VII; in appendice: il testo del Libro VI abrogato. Il volume si affianca al Codice di diritto canonico commentato, sempre a cura della Redazione di «Quaderni di diritto ecclesiale». Edizione riveduta e aggiornata.