Strumento agevole per la consultazione e lo studio, questo testo raccoglie tutti i documenti pubblicati dal Concilio Vaticano II, costituzioni, decreti e dichiarazioni. Edizione in formato tascabile.
Non è saggio – assicura il Qoelet – sostenere che «i tempi antichi erano migliori del presente» (Qo 7,10), tuttavia, di fronte al disorientamento esistenziale di una società in cui i valori che contano non sono quelli religiosi, ma il denaro, il successo, il piacere ad ogni costo, è percepito da molti il bisogno di respirare un’aria più spirituale. A questa ricerca di interiorità la chiesa risponde offrendo ai suoi fedeli, nel ciclo liturgico annuale, molte feste della Vergine Maria e dei santi. Il concilio Vaticano II ne ha conservate alcune – quelle più amate dal popolo cristiano – e le ha arricchite con appropriati testi biblici. In questo volume sono spiegate alla comunità le letture di queste festività e del Triduo Pasquale. L’opera completa Ascoltarti è una festa con i precedenti tre volumi per gli anni A-B-C.
Destinatari
Operatori pastorali, sacerdoti e catechisti, ma per i centri di ascolto.
Autore
FERNANDO ARMELLINI, dehoniano, è licenziato in Teologia e Sacra Scrittura. È stato missionario in Mozambico per alcuni anni. Attualmente svolge attività di insegnamento e di conferenziere in Italia.
L'unico vero cammino della Chiesa cattolica che tutti i battezzati condividono è il percorso dell'anno liturgico. Don Fabio, con questo volume che raccoglie i commenti ai Vangeli domenicali dei tre anni, si pone accanto al lettore, come guida autorevole e sapiente, permettendo a ogni domenica e solennità di sprigionare quella forza luminosa che essa racchiude in sé. Le singole riflessioni sono precedute da un inquadramento ai vari tempi liturgici (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario) che ne coglie il significato più profondo e i tratti caratteristici. All'inizio dei commenti dei rispettivi anni, inoltre, si può trovare un'introduzione alla pedagogia propria di ogni Vangelo (Matteo per l'anno A, Marco per il B, Luca per il C) che ne delinea la singola prospettiva. Noi compiamo questo cammino, cioè il cammino dell'anno liturgico, il quale contiene in sé tutte le cose necessarie, per essere, in ogni liturgia eucaristica, trasfigurati, e vivere in un assetto pasquale. E il presente volume in questo percorso è una preziosa guida.
Il volume del Dottor Francesco Salvatore Rea affronta con completezza e fluidità di stile il tema delicato della delibazione delle sentenze di nullità matrimoniale, all'esito del riformato processo canonico come disciplinato dal Motu proprio “Mitis Iudex Dominus Iesus”, partendo dall'esame del rapporto giuridico processuale nella sua declinazione concreta nei giudizi civili e nel giudizio della Chiesa, dando ragione delle peculiarità dell’uno e dell’altro sistema nell'ottica comune del giusto processo. In questo ambito particolare il volume affronta con precisione e con un ricco e puntuale apporto delle fonti più accreditate il complesso rapporto delle misure processuali speciali con il diritto di difesa nell'imprescindibile necessità della sua salvaguardia.
In particolare, l'autore evidenzia l'importanza del processo canonico, anche nella forma “brevior” - introdotta dalla Riforma operata da Papa Francesco dopo i due Sinodi sulla famiglia - come scelta giudiziale con tutte le garanzie tipiche e proprie di tale strumento, imprescindibile complemento della “norma missionis” della Chiesa, pur dando conto della rinnovata attenzione sugli aspetti di un'autentica pastorale giudiziale della famiglia.
Il solido e dettagliato apparato critico e l'originalità delle intuizioni danno al volume il pregio di essere frutto di una ricerca capillare nell'ottica di una comparazione tra i due ordinamenti, civile e canonico, che dà ragione di un'arricchente vicendevole complementarietà e rende la lettura assolutamente consigliata per chi, anche non esperto di diritto canonico, si trovi a operare nel crinale tra i due sistemi proprio sul terreno del riconoscimento degli effetti civili alle pronunce giudiziarie.
FRANCESCO SALVATORE REA (1988), Ph.D.- Avvocato. Consegue, con lode e Menzione, la Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi in “Storia e Sistemi dei Rapporti tra Stato e Chiesa”. Ottiene il Dottorato di Ricerca, 28° Ciclo, presso il medesimo Ateneo, in “Tutela Giurisdizionale dei Diritti nell’Ordinamento Interno ed Internazionale” - Curriculum in Diritto Canonico ed Ecclesiastico. Consegue la Specializzazione, con Lode, in “Ordinamento Giuridico e Finanziario Vaticano” presso la “Libera Università degli Studi Maria Santissima Assunta” (L.UM.S.A.) di Roma. Consegue, con Lode, un Master Degree in Teologia presso la “School of Theology and Religious Studies” della “Catholic University of America”, Washington D.C. (USA) nel 2015. Nel medesimo anno consegue l'attestato in Filosofia e Teologia propedeutico allo studio del diritto canonico presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sezione San Tommaso. Dal 2013 è Cultore della materia in Diritto Canonico ed Ecclesiastico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Collabora con la cattedra di Diritto Ecclesiastico e con la cattedra di Storia e Sistemi dei Rapporti tra Stato e Chiesa della medesima Università. Ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense dinnanzi alla Corte d'Appello di Napoli nel 2014. Nel 2017 ottiene il diploma in “Il nuovo processo matrimoniale e la procedura Super Rato” presso il Tribunale Apostolico della Rota Romana, con votazione “Summa cum Laude”.
Il regno di Dio è il fulcro della predicazione di Gesù e il nucleo della fede cristiana. Oggi sembra però trascurato nell'annuncio ecclesiale e nella teologia. Vi domina infatti ampiamente una dottrina della redenzione incentrata sulla croce e la risurrezione: per il Catechismo della Chiesa cattolica, centro della buona novella è essenzialmente il mistero pasquale; per la teologia, salvezza e redenzione non si ricollegano in modo incisivo con la predicazione di Gesù; nelle preghiere eucaristiche è raro che compaia in modo esplicito il messaggio di Gesù sulla venuta del Regno; la signoria di Dio, concetto chiave in teologia biblica, è estranea a molti fedeli... Christoph Böttingheimer cerca perciò di riportare al centro dell'attenzione il messaggio sul regno di Dio, spiegandone il senso e l'importanza. Il regno di Dio è già presente o deve ancora venire? In che misura il ritorno di Cristo, che sembra prendere il posto della venuta del Regno, si riferisce all'universo intero? La redenzione e la salvezza derivano soltanto dalla passione e morte di Gesù in croce, o c'è di più? Dato che l'odierna crisi ecclesiale è di fatto una crisi della fede, è essenziale chiedersi: l'annuncio attuale riflette integralmente il messaggio del Gesù consegnatoci dai vangeli canonici? Una indagine rigorosa che si interroga in modo specifico sul messaggio centrale di Gesù, finito in secondo piano. Il teologo di Eichstätt intende quest'opera in chiave molto personale: come espressione di proprie ricerche e anche di proprie lotte, come appello a "pensare oltre".
Il titolo Haec Dies Domini deriva dall'incipit del graduale del giorno di Pasqua. L'album contiene 30 canti della tradizione gregoriana, eseguiti dal coro Haec Dies di Alba, diretto dal M° Ezio Aimasso. Sono brani che segnano alcuni momenti importanti di preghiera della giornata: la Messa, i Vespri e la Compieta. Ci sono infatti la Missa Orbis Factor, i Vespri monastici e la Compieta monastica, oltre alla Missa de angelis e al Tota pulchra, il più antico canto mariano conosciuto, in una versione a due voci, inframezzata da tocchi della campana tibetana. Un'opera che valorizza il repertorio liturgico antico, riscoprendone la bellezza e la spiritualità, dedicata a tutti gli amanti della musica sacra e del canto gregoriano. Canti: Kyrie (Orbis factor) - Gloria (Orbis factor) - Sanctus (Orbis factor) - Agnus Dei (Orbis factor) - Deus in adiutorium - Dixit Dominus (Ant et Ps 109) - Fidelia (Ant et Ps 110) - In mandatis (Ant et Ps 111) - Sit nomen (Ant et Ps 112) - Benedictus Deus (Capitulum) - Quam magnificata sunt (Resp) - Lucis creator optime (Hymnus) - Dirigatur Domine (Versiculus) - Si offers (Ant et Magnificat) - Pater noster - Oratio et Benedictio - Deus in adiutorium, Confiteor - Cum invocarem (Ps 4) - Qui habitat (Ps 90) - Ecce benedicite Dominum (Ps 133) - Te lucis ante terminum (Hymnus) - Videbunt faciem (Capitulum) - Custodi nos Domine (Versiculus) - Preces Oratio et Benedictio - Salve Regina (t. solemnis) Noctem quietam - Kyrie (De angelis) - Gloria (De angelis) - Sanctus (De angelis) - Agnus Dei (De angelis) - Tota pulchra.
Lettura spirituale della vita e dei testi dei sette monaci di Tibhirine, uccisi nel 1996 in Algeria e beatificati nel 2018. Resi celebri dal film Uomini di Dio, questi trappisti hanno incarnato alcuni valori cristiani che gli autori mettono in risalto per la vita di ogni fedele: il primato della preghiera, la vita comunitaria, la fedeltà nella prova, l'attraversamento delle crisi... Con un linguaggio semplice, questa vicenda di grande rilievo assume una dimensione universale
Questo progetto catechistico permette di accompagnare i fanciulli nel loro cammino di preparazione alla Prima Comunione. Il sussidio segue le varie fasi della celebrazione eucaristica, per far progressivamente scoprire ai fanciulli il mistero dell'Eucaristia celebrato e vissuto nella comunità parrocchiale. Nato dall'esperienza concreta di un'équipe di catechisti, teologi e pedagogisti, è uno strumento moderno per coinvolgere i fanciulli facendoli crescere nella loro fede personale e comunitaria. Questa guida per il catechista, con suggerimenti per il percorso catechistico, accompagna il relativo quaderno attivo destinato al fanciullo, illustrato, con letture, preghiere, attività.
Articolato in quattordici capitoli, il libro presenta le opere di misericordia corporale e spirituale utilizzando la forma letteraria della fiaba per adulti. Protagonista è un bambino, chiamato piccolo principe – che volutamente allude all’omonimo personaggio di Antoine de Saint-Exupéry –, con il quale l’Autore dialoga e che si riconosce ben presto come identificato con Gesù bambino. Grazie alla guida e alle parole del piccolo principe, l’Autore guarda la realtà con occhi «diversi», puri come quelli di un bambino: riesce ad andare oltre le apparenze e a vedere ciò che costituisce l’essenza delle cose e delle persone. Tale percorso conoscitivo si snoda attraverso le sette opere di misericordia corporale e le sette di misericordia spirituale. La misericordia è dunque l’essenza del cuore umano, ciò che lo rende simile a Dio. La fiaba intende essere un invito ad abbandonare falsità ed egoismi e a recuperare maggiore autenticità sia con se stessi sia con gli altri: «Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno», ricorda il piccolo principe.
L’AUTORE
Maurizio De Sanctis, sacerdote della congregazione dei Padri Passionisti, è giornalista e dottore in teologia dogmatica. È laureato in psicologia (università dell’Aquila) e in filosofia (università di Pisa). È autore di: Elementi teologia mariana in san Paolo della Croce (1997); Maria, inconscio dell’Uomo (2003); Il farmaco dell’anoressia (2005); Psicologia dell’esperienza di Dio (2006); Trattato di psicologia (2007); Il cervello di Dio. Biologia della fede (2009); Maria di Nazareth, il boom di una umile star (2010); L’omosessualità, un dialogo sereno ma sincero (2011). Con Paoline ha pubblicato: Gesù di Nazaret. Drop out di tutti i tempi (2013) e Quale vita oltre la morte? Teologia, filosofia e Sacra Scrittura (2015).
Il nuovo Direttorio per la catechesi offre i principi teologico-pastorali fondamentali e alcuni orientamenti generali che sono rilevanti per la prassi della catechesi nel nostro tempo.
Nacque nel 1647 da famiglia dell'alta borghesia. Nella sua vita claustrale di religiosa, rivestirono particolare importanza alcune apparizioni del Signore che le ispirarono la devozione al Cuore di Gesù, che si diffuse presto in tutta Europa. Morì nel 1690.
«Oggi si è compiuta la Scrittura che voi avete ascoltato». L’"omelia" di Gesù nella sinagoga di Nazaret è un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano meditare sulla Parola incarnandola nella vita di ogni giorno, e per quanti, preti diaconi e laici, prendono la parola durante l’Eucaristia o nel corso delle assemblee domenicali senza prete. Non ci si può limitare a spiegare e ad esortare, ma bisogna mostrare come il Vangelo può diventare realtà, nel quotidiano di uomini e donne. Solo allora esso diventa "buona notizia" che trasforma. Questo libro nasce da questa convinzione. Pagine di cronaca del quotidiano cattolico «Avvenire» sono state collegate ai vangeli delle domeniche del Tempo di Quaresima e Pasqua dell’anno A (con l’aggiunta del mercoledì delle ceneri, del Triduo Pasquale e delle solennità della SS. Trinità e del Corpus Domini) e alle brevi meditazioni che li accompagnano, in un intreccio fecondo tra Parola e cronaca, tra annuncio e realtà, tra azione dello Spirito e storia di ogni giorno.