1° volume della serie: Domande scomode. "Perché proprio a me?". Quante volte la fede è disorientata da questa domanda di fronte a situazioni difficili come la malattia? Eppure la malattia non è una punizione divina. Troppe volte però proprio questa convinzione, spesso implicita, radicata nel profondo e nell'immaginario comune, deforma il nostro modo di vivere il dolore. Affrontiamo la sofferenza con uno sguardo penitenziale e sacrificale, come se ci fosse qualcosa da espiare. In un itinerario che intreccia antropologia, esperienza, scienza e Vangelo, l'autrice decostruisce l'immagine di un Dio che manda "prove", per restituire un orizzonte più ampio e liberante. Il corpo torna ad avere voce, la fragilità si apre a possibilità inattese e la malattia stessa può essere riletta come passaggio dentro un cammino di evoluzione. Una provocazione decisiva: cambiare lente, cambiare Dio, cambiare sguardo sulla vita.
Un invito semplice e profondo a fermarsi, entrare in silenzio e riscoprire una Presenza che attende. Questo libro nasce dall'esperienza viva dell'adorazione eucaristica: non un trattato teorico, ma un cammino concreto fatto di incontri, volti e storie raccolte davanti al Santissimo. Attraverso un percorso che si sviluppa in tappe — entrare, restare, lasciarsi trasformare, donare e tornare — il lettore è accompagnato con delicatezza a vivere l'adorazione come relazione autentica con Gesù. Dalle prime domande, spesso confuse ma sincere, fino alla scoperta di uno sguardo nuovo sulla vita e sulla Messa, ogni pagina invita a fare spazio, senza pretese, a un'esperienza che parla al cuore. Arricchito da riferimenti alla tradizione, alla figura di Maria e a episodi significativi della spiritualità cristiana, il libro offre anche strumenti concreti, come uno schema di adorazione e uno spazio personale di diario, per rendere questo incontro sempre più personale e quotidiano. Prefazione di Angelo Comastri.
Guidata da David Canter e dai suoi collaboratori, la nuova disciplina della Psicologia Investigativa è emersa da un quarto di secolo di ricerca e di coinvolgimento in molti casi reali. Questo testo innovativo è il primo a fornire una panoramica dettagliata del settore, dai lavori seminali fino agli studi più recenti, includendo anche la descrizione di inediti rapporti interni. Fornisce dunque al lettore un quadro di riferimento per esplorare questo entusiasmante terreno, combinando teoria e azione. Gli oggetti di studio e le caratteristiche della Psicologia Investigativa sono: l'intera gamma dei crimini, dalla frode al terrorismo, compresi i furti con scasso, omicidi seriali, incendi dolosi, stupri e criminalità organizzata; l'utilizzo di metodologie importanti, incluse, scale multidimensionali, l'approccio Radex e la Social Network Analysis; la profilazione geografica degli autori di reato, supportata da un'analisi dettagliata dei processi psicologici sottostanti che ne fanno un considerevole strumento di supporto alle decisioni investigative; l'intera gamma di attività investigative, tra cui l'efficace raccolta di informazioni, l'individuazione dell'inganno e lo sviluppo di sistemi di supporto decisionale. Questo testo introduce un nuovo ed entusiasmante paradigma per un'ampia gamma di contributi psicologici a tutte le forme di indagine all'interno e al di fuori delle forze dell'ordine. Ogni capitolo presenta casi reali e citazioni di autori di reato e si conclude con domande per la discussione e la ricerca. Un libro per i corsi di laurea e post-laurea di psicologia applicata e forense, criminologia, studi socio-legali e discipline affini.
Il percorso di riflessione e approfondimento per il nuovo anno pastorale per la condivisione e la crescita delle fraternità presbiterali. «La Prima Lettera di Pietro offre una sintesi luminosa del volto della Chiesa che siamo chiamati a edificare: una comunità che vive una "gioia indicibile" anche nelle prove, composta da pietre vive corresponsabili della stessa missione e capace di rendere ragione della speranza con dolcezza e rispetto. È una Parola che illumina il ministero ordinato e invita tutti a riscoprirne la radice battesimale e missionaria. Per questo il Quaderno 17 propone una formazione sempre più condivisa tra presbiteri, diaconi, consacrate e consacrati, laiche e laici, perché la sinodalità si apprende anzitutto camminando insieme. In questa prospettiva assume un particolare rilievo l'incontro dedicato all'Enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV (7 novembre 2026), che ci aiuterà a leggere evangelicamente le profonde trasformazioni culturali e tecnologiche del nostro tempo e a custodire la dignità della persona umana nell'epoca dell'intelligenza artificiale.» (dall'Introduzione di mons. Ivano Valagussa, vicario episcopale per la Formazione Permanente del Clero)
Il volume raccoglie, per la prima volta in traduzione italiana, undici omelie sulla celebrazione liturgica, pronunciate nel 1919, e uno scritto del 1942 dedicato alla predica mistagogica, che introduce al mistero eucaristico. Riallacciandosi alla tradizione antica e medioevale dei commenti alla Messa, Romano Guardini reinterpreta questo genere di predicazione in maniera personale e originale, anticipando la strada che sarà indicata dal Concilio Vaticano II. La predica mistagogica si inserisce nello svolgimento del rito liturgico al fine di preparare l'azione sacra, di spiegarne simboli e gesti, di «lasciarla risuonare nell'anima» dei fedeli che vi assistono, per farli entrare nel mistero celebrato e porre i significati simbolici della Messa in relazione con le esperienze e le realtà della vita. Nella loro apparente inattualità, le omelie qui proposte rinnovano oggi l'invito a restituire alla liturgia la sua forma essenziale, come esperienza viva e sensibile della Grazia, e al popolo di Dio la possibilità di parteciparvi in pienezza. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
L’antica tradizione della direzione spirituale è in senso stretto l’accompagnamento finalizzato al discernimento dello Stato di vita e insieme alla guarigione interiore (dal passato, dagli affetti, da abitudini sbagliate o scorrette, da ferite). questo libro vuole venire incontro con uno stile immediato e pratico a chi cerca un direttore spirituale o al cristiano che è chiamato a offrire l’accompagnamento. Nelle due parti che compongono il volume vengono delineati i fondamenti e le coordinate teologiche essenziali per comprendere la materia e viene trattato il modo di procedere e di condurre gli incontri. Un volume breve e prezioso, rivolto non solo a chi si sente interpellato a offrire la direzione spirituale, ma anche a tutti i credenti in Cristo che hanno scoperto – magari a proprie spese – che senza una guida si progredisce poco e a zig-zag.
Una nuova e inedita collana per il catechismo. Per preparare bambini e ragazzi ai sacramenti dell'iniziazione cristiana: quattro quaderni che conducono passo dopo passo ai fondamentali contenuti della fede ripercorrendo il cammino proposto dai catechismi della CEI. L'approccio didattico e di laboratorio rendono questa collana unica nel suo genere. La fede ci porta a vivere meglio con noi stessi, con gli altri e con l'ambiente che ci circonda. Con Gesù si costruisce la casa che vogliamo per un modo migliore. Preparazione al sacramento dell'Eucaristia. Età di lettura: da 9 anni.
I testi del libretto sono tratti dai discorsi e dalle omelie di papa Francesco; alcuni hanno un carattere più colloquiale, in genere rivolti in prima persona ai bambini della prima comunione, occasioni in cui il Papa ricorda con semplicità la sua stessa prima comunione. Altri vertono più direttamente sul mistero dell'Eucaristia, come rimando costante all'incontro con Gesù nella celebrazione eucaristica: «Dall'Eucaristia, sacramento dell'amore, scaturisce ogni autentico cammino di fede, di comunione e di testimonianza». Età di lettura: da 6 anni.
Chi è alle prime armi e non conosce le verità della fede e le preghiere tradizionali, chi è un po' “arrugginito” per gli anni lontani dal Signore, chi vuole pregare usando devozioni e formule care alla tradizione o chi vuole provare nuove forme e tipi di preghiera... in una parola il “Pregate, pregate, pregate” è un libro per tutti!
Ogni parola o slogan è impreciso e riduttivo per spiegare questa, che non è una semplice antologia di preghiere o un manualetto più o meno completo di preghiera, ma uno strumento agile, efficace e utilizzabile da 0 a 110 anni…
È il “passa-parola” di migliaia e migliaia di persone che lo hanno apprezzato, sgualcito, usato e consumato nella preghiera e che non potendone fare a meno lo hanno ricomprato quando cadeva a pezzi e non potendo tacere le meraviglie che la preghiera operava in loro lo hanno regalato ai propri cari, conoscenti o diffuso come opera di apostolato.
L’opera riflette sull’eucaristia come elemento centrale dell’umano e della cultura occidentale. Falque prende avvio dalla domanda: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?» (Gv 6,52), che ancor oggi mette in luce una aberrazione. È impossibile assuefarsi alla massima singolarità del sacrificio eucaristico. La teologia cerca di comprenderlo (transustanziazione, Agnello immolato, agápē), la filosofia affina le categorie in gioco (corpo, animalità, érōs). Ambedue si scoprono messe in questione e stimolate. «Il banchetto di nozze dell’Agnello» (Ap 19,9) è un mistero, certo, ma proprio in quanto tale potrebbe offrire l’alibi per dispensarci dallo sforzo di pensare. Partendo invece dalle grandi questioni della tradizione, illuminate dalla storia della filosofia, Falque esplora gli aspetti esistenziali e dogmatici dell’eucaristia e mette in relazione la corporeità di Cristo con l’umanità dell’uomo. «Questo è il mio corpo» non è solo una questione di confessione (liturgia eucaristica), ma anche di struttura antropologica (scambio sponsale) e di cultura (paradigma dell’Occidente).