Veggenti carismatici e mistici, attraverso rivelazioni private cosa ci stanno dicendo? Si tratta di pie fantasie o di avvertimenti da prendere sul serio?
Il libro raccoglie in un’unica, ampia opera migliaia di messaggi tratti da apparizioni e rivelazioni private, organizzati e suddivisi per grandi temi. Profezie riguardanti il futuro dell’umanità e della Chiesa, richiami alla conversione e alla preghiera, guerre e catastrofi, castighi e purificazione, il destino delle nazioni, la crisi della fede, l’azione dell’Anticristo, i tre giorni di buio, il rapimento degli eletti e molti altri argomenti vengono presentati attraverso le parole di diversi veggenti e le testimonianze di differenti esperienze soprannaturali. l particolare lavoro di selezione e confronto permette così di accostare messaggi diversi che affrontano lo stesso tema, offrendo al lettore una panoramica ampia e facilmente consultabile del mondo delle rivelazioni private.
Trentacinque anni dopo la sua prima pubblicazione questo lavoro torna disponibile in una nuova edizione, con una veste grafica completamente rinnovata e il contenuto dell’edizione originale.
Alla vigilia del cinquantesimo anniversario della Regola dell’Ordine Francescano Secolare (OFS), approvata da Paolo VI il 24 giugno 1978, e mentre tutta la famiglia francescana vive con gratitudine l’ottavo centenario del Transito di san Francesco, questo volume si offre come un contributo originale e significativo al cammino dei francescani secolari e, più in generale, di quanti desiderano lasciarsi interrogare dal Vangelo vissuto nello stile di Francesco d’Assisi.
La Regola dell’OFS non è semplicemente un testo normativo da conoscere o un documento da studiare. È una proposta di vita, una via concreta di sequela evangelica che continua a parlare all’uomo e alla donna di oggi. Per questo ogni generazione è chiamata a riscoprirne la ricchezza, a rileggerla alla luce delle sfide del proprio tempo e a tradurla in scelte quotidiane di fraternità, servizio e speranza.
Questo libro nasce nelle fraternità dell’Ordine Francescano Secolare dell’Emilia-Romagna: dalle domande dei formatori, dal desiderio dei Consigli di avere fra le mani uno strumento vivo. L’OFS Emilia-Romagna ha poi affidato a una francescana secolare il compito di rileggere la Regola OFS come forma di vita per l’oggi. L’équipe formativa regionale ha camminato accanto all’Autrice: i singoli articoli si aprono in una rilettura tematica, con schede operative. Un libro da leggere e, soprattutto, da usare e condividere insieme, passo dopo passo.
La ricchezza della regola OFS come proposta di vita laicale fondata sul vangelo, sulla fraternità e sulla cura concreta del creato e del prossimo. Dalla penitenza intesa come conversione gioiosa e continua, al valore del lavoro, della famiglia e dell'impegno sociale. Il testo affronta temi cruciali come la fedeltà, la minorità, la sobrietà e la missione nel mondo, intrecciando riflessioni teologiche, spunti storici e strumenti pratici per una formazione integrale. Non è un manuale teorico, ma un commento vivo e attuale alla regola OFS, scritto da laici per i laici. La prospettiva è familiare, vicina a chi sa che la vera conversione si misura tra bollette, relazioni umane, coraggio di scegliere la sobrietà e la cura del creato.
Il Signore è il rifugio del povero: è questo il tema scelto da Papa Leone XIV per la X Giornata Mondiale dei Poveri del 15 novembre 2026. Il Pontefice denuncia una «corruzione tracotante» che schiaccia i più deboli e mette in guardia dalle "subdole" trappole del web, capaci di zittire il grido dei bisognosi e amplificare l'indifferenza. L'appello di Papa Leone è chiaro: impariamo ad ascoltare gli ultimi, senza limitarci a parlare di loro.
Ci sono parole che illuminano, parole che confortano e altre che ci invitano a fermarci e a guardare la vita con occhi nuovi.
Queste pagine raccolgono pensieri e brevi meditazioni sulla fede, la speranza, l'amore e sulle esperienze della vita quotidiana: la gioia, la sofferenza, il silenzio, l'amicizia, il sacrificio e il bisogno di ritrovare ciò che conta davvero.
Un libro da leggere senza fretta, aprendolo anche a caso e soffermandosi su una sola frase. Un piccolo compagno di viaggio, capace di offrire ogni giorno un momento di riflessione, di serenità e di luce.
I pensieri qui proposti, raccolti alcuni anni fa dal compianto don Fernando Pucciarelli e gentilmente offerti per la pubblicazione, conservano ancora oggi intatta la loro attualità.
Il celebre Manuale di Filotea del sacerdote Giuseppe Riva (1803-1876) viene reso nuovamente disponibile con questa ristampa anastatica della sua 58ª edizione risalente al 1950. Questa straordinaria diffusione, in tempi di vigore dottrinale, è la miglior prova della preziosità di un’opera così vasta e profonda, sopravvissuta per un secolo dalla sua comparsa, prima che gli effetti della secolarizzazione si propagassero finanche nell’ambito della letteratura spirituale, a grande detrimento delle anime pie.
«Questo Manuale», scrive l'autore, «non vi offre solamente il meglio che, in fatto di devozione, trovasi sparso negli altri libri, ma anche una copia affatto nuova di Istruzioni, Orazioni, Pie Pratiche e Cantici spirituali, perché la vostra pietà non abbia mai a mancare dell’opportuno soccorso».
In un mondo confuso, in crisi e spesso in aperto contrasto con la Chiesa, p. Calloway ci invita ad accostarci a San Giuseppe, il nostro padre spirituale, per ritrovare la strada della salvezza. Frutto di accurate ricerche e di profonda devozione, il programma di consacrazione proposto in questo libro permette di sperimentare nella propria vita i miracoli, la potenza e l'amore di san Giuseppe, patrono della Chiesa universale e terrore dei demoni.
Brevi pensieri di Papa Leone XIV, uno al giorno, per un anno intero, in occasione del primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio (8 maggio 2026). In questi pensieri, tratti da suoi discorsi e omelie, si condensa la sapienza evangelica di Papa Prevost, in particolare la sua attenzione alla vita interiore, sulla scia di Sant'Agostino.
Il testo presenta l’eucaristia come struttura e criterio del discernimento cristiano. Attraverso l’analisi dei singoli momenti della celebrazione - dall’umile riconoscimento della propria condizione all’ascolto della Parola, dall’obbedienza della fede all’amministrazione dei talenti, fino alla comunione ecclesiale - emerge un metodo concreto per orientare le decisioni fondamentali dell’esistenza. L’autore mostra come la messa non sia solo rito, ma forma della vita spirituale: un processo che educa a leggere la realtà, a rispondere agli appelli dello Spirito e a conformare le scelte alla logica del Vangelo.
Il sabato santo è il giorno del grande silenzio: le chiese spoglie, il tabernacolo vuoto, l’attesa che sembra sospendere il mondo. Dio sembra aver abbandonato l’uomo, non volergli rivolgere più la parola. In questo silenzio, Cristo discende nello šĕʾôl per raggiungere gli «spiriti imprigionati» (1Pt 3,19), che attendono la luce nella notte fonda dell’ombra di morte. Il testo guida il lettore dentro un mistero spesso dimenticato, intrecciando Scrittura, padri della chiesa e tradizione liturgica. Ne nasce una meditazione intensa, che restituisce al sabato santo la sua forza originaria: il punto in cui la speranza si riaccende e la vita nuova incomincia.
Prefazione di Alberto Cozzi.
Il Dio cristiano non è un "Dio spettatore": vuole entrare in relazione con noi. Anche quando l'umanità rifiuta o ignora questa chiamata, il Signore continua a coinvolgersi, a "sporcarsi le mani", a chinarsi sulle miserie dell'umanità: è il buon Samaritano che si fa rossimo, è il buon Pastore che va in cerca della pecora smarrita. Dio prende su di sé ciò che ci ferisce. Nor resta immobile a osservare, né si limita a giudicare: si china, serve, purifica. Questo libro, un itinerario radicato nella Sacra Scrittura, vuole mettere al centro proprio tale prerogativa divina: Dio si abbassa fino a lavare i piedi dell'umanità, assumendo su di sé tutto ciò che la sporca e la ferisce. Non vuole vederci sprofondare nelle nostre paludi, ma restituirci dignità, vita, comunione.
In un’epoca dominata dalla fretta e dall’ansia, in cui il silenzio di Dio può spaventare e far sentire smarriti, santa Teresa di Lisieux si rivela non come una santa distante, ma come una sorella pronta ad abitare la nostra stessa notte. Nato da un’urgenza del cuore e da uno sguardo profondamente fraterno di suor Alma Maria Joseph Sponziello, questo libro supera ogni dolcezza edulcorata o esagerata per restituirci l’esperienza autentica e umana di una giovane donna che ha vissuto la presenza di Dio nel silenzio più profondo. Attraverso nove capitoli, l’Autrice ci conduce per mano lungo la "piccola via" di Teresa. Ci insegna che la santità e la vera libertà non risiedono nell’emozione passeggera o nel sentimento, ma nella decisione nuda e perseverante di amare nel nascondimento delle piccole cose quotidiane. Questo libro è un invito a riscoprire che la nostra fragilità non è un ostacolo o un limite da superare a tutti i costi, ma la "porta stretta" attraverso cui la grazia divina entra a visitarci.