
Il titolo di questo libro raccoglie la tesi di Lacan della donna come non tutta in rapporto ai principi con cui il simbolico opera sul singolo individuo, all'Edipo, alla castrazione, al godimento che governa l'incontro tra i sessi.
Questo volume raccoglie 28 conversazioni del fondatore della logoterapia, Viktor E. Frankl, tenute alla radio austriaca e riprese successivamente dalla radio della Germania del Nord. Esse rappresentano qualcosa di eccezionale nella letteratura psichiatrica del nostro tempo. Ci introducono nella moderna psichiatria e sono un valido aiuto per quanti si pongono interrogativi a causa di problematiche psicologiche e stati di sofferenza. Il linguaggio chiaro, la spiegazione di difficili contesti con esempi precisi e l'impegno umano dell'autore rendono questa pubblicazione un validissimo strumento di autoformazione.
A proposito di bullismo, sono in molti a ripeterlo: "C'è sempre stato". Sì, forse, sarà anche vero. Ma non per questo le ferite del bullismo sono meno gravi. Semplicemente, oggi abbiamo più consapevolezza. Ed è positivo. Ben venga, dunque, l'attenzione al fenomeno. Purché non tutto divenga "bullismo". Sapere che cosa significhi e in che modo si possa prevenire richiede conoscenze e capacità specifiche che costringono a uscire dai luoghi comuni. Ad esempio, occorre acquisire abilità socio-affettive e in generale delle life skills, non solo per interventi preventivi, ma per la promozione del benessere a scuola. Ecco, allora questo libro. Il percorso si snoda mediante le caratteristiche di 10 animali, per offrire a bambini e ragazzi la possibilità di sperimentare le proprie competenze sociali e le abilità di comunicazione con se stessi e con gli altri, in situazioni che riproducono le principali modalità di interazione fra le persone. Ad ogni animale corrisponde una specifica abilità socio-affettiva, che dovrà essere sperimentata ed esplorata. Come uno strumento da inserire nella "valigia" degli insegnanti, questa proposta è utile non solo per affrontare il tema delle prepotenze in ambito scolastico, ma anche per constatare le enormi potenzialità del gioco nella conoscenza dei mondi emozionali più complessi. Come quelli di un bullo e della sua vittima, appunto.
Immaginiamo un grande meteorite che colpisca la Terra. Farebbe un buco enorme. Ecco come il trauma colpisce l’identità della persona. La persona che ha subito molestie sessuali vive un “buco” di umiliazione, vergogna, assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non ci sono spettatori che hanno una conoscenza intima dell’avvenimento. La vergogna e l’umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa. Questo volume introduce in un mondo interno e nascosto, raramente ammesso o rivelato. Operando una scelta inedita e coraggiosa, queste pagine illustrano la sequenza terapeutica nei dettagli concreti, come un minuzioso diario di lavoro. Nessuna descrizione astratta o teoria generica. Seguendo il modello clinico psico-corporeo, l’autore suggerisce un approccio che coinvolga anche gli aspetti corporei, oltre naturalmente quelli mentali, per osservare e intervenire nel setting clinico. Come un sarto impegnato in un’opera di ricucitura, occorre un’attenzione quasi maniacale alla necessità che tutti i materiali clinici siano sempre in co-evoluzione sincronica: che la mobilizzazione corporea sia coerente con la capacità cognitiva di comprensione e che il tutto sia sempre vissuto all’interno di una relazione terapeutica positiva. Queste pagine di descrizione diretta delle sedute terapeutiche non saranno facili per il lettore. Potrà guardare una realtà che non ha mai conosciuto. Forse alcune persone dovranno saltarle. Gli episodi che hanno perseguitato la vittima sono come un incubo ripetuto e indimenticabile. Il lettore potrebbe reagire dicendo: “Non avrei mai immaginato che qualcosa come questo potesse succedere!”. Sembra intollerabile, ma sappiamo che tutto è reale. (dall’introduzione di J. Liss)
In questo libro l'Autore ripropone i primi passi della sua avventura scientifica, 'La terza via della psichiatria' e 'La norma e la scelta', corredandoli di un nuovo e affascinante saggio che ne ripercorre la storia e ne sottolinea la straordinaria attualità.
La consultazione ha la specificità di accogliere la sofferenza che costringe una persona a chiedere aiuto. Per questo richiede preparazione, esperienza, conoscenze, oltre che un setting adeguato. È uno dei momenti più importanti del processo psicoanalitico perché decide il destino di una domanda e del possibile attivarsi di una fiducia che motivi alla cura. L'ipotesi di ricerca che guida il tipo di consultazione prolungata proposto nel libro si basa sull'idea di permettere al paziente l'accesso a una prima significativa esperienza psicoanalitica che abbia un valore in sé, un suo ritmo aderente ai movimenti interiori, una sua compiutezza. Questo modello di consultazione richiede di conseguenza un setting la cui durata, se pure limitata, non sia definita in anticipo, e dove la conclusione dipenda dal prodursi di nuovi collegamenti, punti di vista e significati che diano forma alla domanda portata. L'idea comune a tutti gli autori è quindi quella di una consultazione che renda possibile una trasformazione iniziale nel paziente. Si evidenzia in questo modo la differenza tra la diagnosi psicoanalitica e quella psichiatrica. La prima è antinosografica, poiché consiste in una conoscenza costruita attraverso l'incontro con il paziente, con il suo modo di reagire e con le sue risorse; il suo oggetto, a differenza della diagnosi psichiatrica, non è la malattia ma la persona.
Questa nuova collana si rivolge a tutti coloro che hanno tentato di avvicinarsi alla psicologia uscendone delusi e sentendosi sconfitti. Infatti i divulgatori spesso falliscono perché faticano a mettersi in sintonia con le difficoltà di chi comincia da zero. Il libro coglie la sfida e tenta di far cadere i tabù sugli argomenti tradizionalmente considerati difficili, per ridare a tutti, ma proprio tutti, indipendentemente dal livello di istruzione, dalla professione e dall'età, la fiducia nelle proprie capacità di comprensione.
Così come Harry Potter, i giovanissimi si chiedono: "Chi sono?", "Da dove sono venuto?", "Qual è il mio posto nel mondo?". Questo libro è una lettura in chiave psicologica di una coinvolgente fiaba moderna. Svela l'incanto esercitato dalle avventure del giovane mago su tanti lettori e dà ai genitori un'occasione per condividere con i ragazzi le emozioni di una storia tanto appassionante quanto magica.
Questo volume si propone come strumento introduttivo allo studio della storia della psicologia, delle sue ipotesi e teorie con lo scopo di mettere a fuoco il complesso gioco di argomentazioni critiche che ha caratterizzato nel tempo il modo di porre le domande sulla mente e sul comportamento umano, e conseguentemente le direzioni nelle quali a queste domande si è cercata risposta. Contrariamente all'impostazione comunemente adottata dai manuali di settore, l'autrice parte dal presupposto che sia inadeguato, e storiograficamente scorretto, assumere che la psicologia scientifica sia "nata" a Lipsia nel 1879, con l'apertura del Laboratorio di Psicologia Sperimentale di Wilhelm Wundt. Nel ricostruire il lungo percorso della disciplina si preferisce piuttosto adottare la scansione temporale che divide la storia della psicologia in due grandi fasi: il "lungo passato", che partendo dagli antichi Greci abbraccia tutto il Settecento, e "la breve storia", che, dopo qualche breve cenno al pensiero filosofico di Wundt, si concentra sugli sviluppi teorici novecenteschi della disciplina e sull'opera delle scuole che hanno dato l'avvio a specifici sottosettori delle ricerche psicologiche generali, quali la psicologia sociale o la psicologia dello sviluppo, la psicologia dinamica o la psicologia clinica.
Questo manuale fornisce un quadro completo della psicologia dello sviluppo. Dopo una descrizione delle principali teorie dello sviluppo - da quelle classiche a quelle più recenti - sono presentati i metodi di indagine più comunemente utilizzati per studiare lo sviluppo e sono trattati i diversi domini in cui l'individuo concretamente si sviluppa: fisico, motorio, percettivo e cognitivo. Sono poi illustrati i processi di acquisizione del linguaggio e del comportamento comunicativo, lo sviluppo sociale, affettivo, emotivo e morale. Questa nuova edizione contiene numerosi aggiornamenti relativi a temi che hanno acquisito rilevanza nella ricerca recente.

