
L’ansia può rubarti molte opportunità e soddisfazioni, e nel mondo occidentale un numero sempre crescente di persone ne è affetto in modo più o meno grave.Anche l’autrice di questo volume ne ha sofferto – ed è guarita – e partendo dalla sua esperienza personale, combinata con la propria preparazione clinica, ci spiega cos’è l’ansia, quali sono i suoi meccanismi e cosa possiamo fare per controllarla. Esercizi, riflessioni, consigli, storie vere. In appendice numeri amici e siti internet di associazioni in grado di fornire un supporto concreto.
Destinatari
Un ampio pubblico di lettori in cerca di un aiuto concreto.
Autrice
Kate Middleton è psicologa e autrice di molti volumi di Self-Help, compresi alcuni sui disturbi alimentari. È formatrice in un “Centro per la cura di anoressia e bulimia”.
Un disturbo che tocca un numero sempre crescente di persone.
Un volume semplici e di facile consultazione.
Numeri amici e siti internet dedicati al tema in appendice.
Una nuova collana “Primi Passi Fuori da...” chiara, pratica e autorevole.
Problema personale e sociale, la dipendenza da alcool è sempre più diffusa, anche fra i più giovani. John McMahon ne ha sofferto, e in questo volume porta il suo vissuto combinato con le esperienze professionali maturate negli anni di lavoro come esperto nel campo di specialista nell’abuso di sostanze. L’autore affronta, passo dopo passo, i danni che l’alcool produce sulla mente, il corpo e nella vita delle persone e guida il lettore in un percorso di guarigione attivo. Numeri amici e siti internet di associazioni in grado di fornire un supporto concreto vengono riportati in appendice.
Destinatari
Un ampio pubblico di lettori in cerca di un aiuto concreto.
Autore
John McMahon lavora per il “Centro Studi sull’alcool e le droghe” dell’Università di Paisley. Ha fondato il sito internet 24/7 Help Yourself, che si occupa di aiutare le persone dipendenti da queste sostanze. È autore di numerosi articoli sul tema.
Punti forti
Un disturbo che tocca un numero sempre crescente di persone.
Un volume semplici e di facile consultazione.
Numeri amici e siti internet dedicati al tema
in appendice.
Una nuova collana “Primi Passi Fuori da...”
chiara, pratica e autorevole.
Studi recenti dimostrano che più del 5% della popolazione mondiale soffre di disturbi alimentari. La proporzione cresce enormemente tra ragazze e giovani donne. Ma cosa sono i disordini alimentari? Con quali sintomi si manifestano? Come è guarirne? Questo volume risponde a queste domande e aiuta il lettore a prendere coscienza del problema e a venirne fuori tramite, esercizi e percorsi studiati. Scritto da due esperti del campo, ricco di testimonianze, compresa quella di una delle autrici, che ha aiutato la sorella a guarire dai disturbi di disordine alimentare. In appendice sono riportati numeri amici e siti internet di associazioni in grado di fornire un supporto concreto.
Destinatari
Un ampio pubblico di lettori in cerca di un aiuto concreto.
Autori
Kate Middleton è psicologa e autrice di molti volumi di Self-Help, compresi alcuni sui disturbi alimentari. È formatrice nell’Associazione “Anorexia and Bulimia Care” . Jane smith è direttrice dell’Associazione “Anorexia and Bulimia Care”. All’esperienza clinica aggiunge il vissuto personale, avendo aiutato la sorella nel percorso di guarigione dai disturbi alimentari.
Punti forti
Un disturbo che tocca un numero sempre crescente di persone.
Un volume semplici e di facile consultazione.
Numeri amici e siti internet dedicati al tema in appendice.
Una nuova collana “Primi Passi Fuori da...” chiara, pratica e autorevole.
Nell'ultimo decennio il fatturato del gioco d'azzardo, legale o meno, è cresciuto in maniera esponenziale; contestualmente è aumentato anche il numero di persone - donne e uomini - che si sono ritrovati a fare i conti con la dipendenza dal gioco. Questo libro è rivolto a loro, a chi ha bisogno di compiere i primi passi per uscire dal problema del gioco d'azzardo, ma anche alle famiglie che vogliono aiutare i propri cari a venirne fuori. Tramite la pianificazione di traguardi realistici, gesti pratici per modificare il comportamento e semplici consigli, le autrici offrono il sostegno necessario ad un giocatore d'azzardo compulsivo.
Riconoscere il sottile confine tra il "male di vivere" e la depressione, difendere il diritto di essere tristi in una società che impone la felicità: questo si prefiggono i due autori auspicando il "risveglio di sè" in quanto scoperta di se stessi con difetti e ferite in attesa di tempi migliori.
Silenzi e parole sono momenti topici dell' esperienza umana: anziché escludersi si integrano e gli uni non possono fare a meno delle altre. Chi si appresta a far uso efficace della parola ha bisogno di esplorare silenzi e parole nella relazione interpersonale, nel comportamento affettivo e sociale della persona, nella relazione di aiuto per analizzare il linguaggio comunemente utilizzato così spesso ricco di messaggi ambigui e insidiosi. Imparare a parlare, ma anche imparare a tacere è un invito che ci proviene dall'antica saggezza. La concreta modalità di attuazione di questo adagio chiede però di essere esplorata, analizzata e resa consapevole. DALL'INDICE Il silenzio nella comunicazione La conquista del silenzio Parole per se stessi: il dialogo interno I momenti difficili per trovare le parole FERDINANDO MONTUSCHI, già professore ordinario di Pedagogia speciale nella Università di Roma Tre. Psicologo e psicoterapeuta, si è occupato dei problemi dell'apprendimento, di dinamica di gruppo e del rapporto fra intelligenza e affettività.
Un saggio sulla sofferenza, per imparare ad affrontarla e convivere con essa.
Compagni di gioco e di segrete confidenze: una presenza indispensabile e preziosa nella quotidianità di una giovane famiglia.
Per liberarsi dalle tensioni quotidiane molti fanno ricorso a pratiche orientali di meditazione o alla psicoanalisi. In realtà, le tecniche di rilassamento provenienti dall'Oriente tendono a disperdere la personalità nell'Assoluto indifferenziato e la psicoanalisi si è rivelata incapace di spiegare l'individualità dell'uomo come essere unico e irripetibile. Quindi né uno né l'altro di questi approcci è in grado di colmare il desiderio innato ad ogni persona di trascendere i propri limiti e di realizzare un rapporto vitale con l'Altro, il quale secondo l'autore di questo libro è anche l'essenza divina di ogni persona umana. Valerio Albisetti invita a scoprire una relazione personale con Dio, ritenendo che la trascendenza non è qualcosa di irraggiungibile e nel suo libro suggerisce come coltivare un rapporto vivo con Dio, un rapporto che coinvolge tutto l'essere umano, anche la sua corporeità.
Nel corso dei millenni, l'umanità ha esplorato tutti gli aspetti della guerra e della violenza, sperimentandone gli orrori. Oggi diventa urgente sperimentare modi diversi di relazionarsi, attraverso la comprensione e il rispetto reciproco nelle nostre società. Lo sostiene Pierre-Yves Boily in questo saggio che è anche un grido dell'anima. Ma come compiere collettivamente questo passaggio? Si può tentarlo nella organizzazione del lavoro? Si può andare più lontano della non violenza nei rapporti tra persone, tra gruppi, e tra Paesi? La tenerezza organizzativa o politica, economica e sociale ubbidisce alla stessa dinamica della tenerezza intima? Il testo cerca di dimostrare come questo tentativo può rivelarsi fruttuoso nelle organizzazioni. Un saggio sociale, dunque, comprensibile da tutti per lo stile piano e scorrevole, che può favorire la presa di coscienza della violenza nelle sue svariate forme e il rifiuto della stessa. Nel testo vi si trovano, talvolta, analisi curiose e interessanti, come la distinzione tra aggressività e aggressione: la prima, un meccanismo di protezione molto utile; la seconda invece, fa parte di una dinamica malsana? Senza mai nominarla, il testo è sulle posizioni di rifiuto della globalizzazione, intesa come omologazione e distruzione della libertà individuale. Pur ispirato a principi cristiani, il libro ha tuttavia un'impostazione laica.
Capita, a volte, di dire di sì, anche se questo, stranamente, contrasta con un profondo desiderio di dire di no. Ma quali sono i meccanismi che ci inducono a contrastare persino la nostra volontà? Sono interni o esterni a noi? Bisogna riconoscerli. L'autrice, S. Sperandio, sostiene che imparando a dire di no nei momenti dovuti, si ritrova l'equilibrio tra il senso di responsabilità, il dovere e le regole di comportamento da osservare da una parte, e il benessere, la serenità dall'altra. Dire di no, talvolta, è semplicemente permettersi di assumere la propria libertà di parola, di ascolto di sé e di scelta per essere davvero disponibili. La volontà, liberata da ogni condizionamento interiore ed esteriore, è un privilegio al quale abbiamo diritto per fare delle scelte veramente libere. È importante la conoscenza delle motivazioni che ci inducono a determinati comportamenti; ciò giova senz'altro alla costruzione di una personalità più libera, capace di auto-determinarsi senza subire dall'esterno pressioni di sorta.
Quando sei in conflitto con te stesso o con un'altra persona cosa pensi? Come ti comporti? Alzi la voce e ti fai grande come un leone o diventi pungente come un'ape? Ti immobilizzi come un geco o fuggi dalla situazione come un leprotto? Come "abitare il conflitto" e "accoglierlo per risolverlo", senza cascare nella trappola dell'aggressività o della passività?Questi i temi e le domande che costituiscono lo sfondo e il filo rosso di questo libro. Gli argomenti delle relazioni positive e della gestione dei conflitti vengono trattati attraverso racconti metaforici, dialoghi e attività ludico-didattiche, tre modalità differenti che si completano e si arricchiscono a vicenda. La metafora è uno straordinario mezzo di comunicazione e cambiamento. Al termine di ognuna, una sezione dialogata Dialogo con il maestro stimola a introdurre una riflessione sull'argomento trattato e a condurre il confronto con se stessi e all'interno di un gruppo. Giochi, esercizi e tecniche connesse con i temi presentati nei dialoghi e nei racconti possono infine essere utilizzati per consolidare gli apprendimenti e i messaggi educativi veicolati nella storia o per prepararne il terreno.

