
Quante volte si è sentito ripetere: «La morte è una sconfitta. Se Dio c’è, è una sconfitta anche per lui». Dialogare con l’uomo di oggi partendo dal suo dolore significa confrontarsi con le contraddizioni che nascono da una vita imbellettata e non vera, della quale fa parte anche un’idea ambigua della religione.
Il dolore non è solo il risultato di una malattia, di una tragedia, di una solitudine; è nostalgia di una visione diversa della vita, è domanda di una vita nuova che può essere comunicata attraverso la compagnia nella prova e la compassione nella sofferenza, più che con una lezione di teologia.
La fase di transizione alla seconda metà della vita è un momento critico. Si è normalmente impreparati e si rischia di esserne travolti fino a smarrire il filo unitario della propria esistenza. Per poter affrontare e attraversare questo periodo di passaggio occorre dunque riconoscere i sintomi e nominare i disagi che lo caratterizzano. Solo così esso potrà rivelarsi non solo come oscurità, ma anche come luce, non solo come minaccia e pericolo, ma anche come opportunità di crescita e di maturazione. La crisi dell'età di mezzo segna l'irrompere della morte nella vita: conoscerne i sintomi e individuare le reazioni che può suscitare aiuta a coglierla positivamente come passaggio vitale a una fase più matura dell'esistenza.
Il presente volume contiene i contributi della Giornata di Studi del 23 marzo 2015 dedicati alla spiegazione e illustrazione dell’arte nelle Chiese. Essi sono firmati dalle esperte d’arte Raffaella Giuliani, Anna Di Benedetto, Cinzia Batani, Grazia Maria Fachechi e Roberta Filippi. Scopo dell’opera è – come riporta il curatore nella Premessa – realizzare la ripresa di un dialogo culturale con le guide turistiche della città, «proponendo percorsi di formazione e incontri di confronto comune sulle tematiche dell’arte cristiana a Roma». Il volume è corredato di immagini.
Fede, speranza, amore, comunità, croce: le parole chiave di un nuovo umanesimo capace di rispondere alle sfide di oggi, nel segno di Gesù Cristo. In un cammino che dalle parole della vita quotidiana porta alla Parola della Bibbia.
Non esiste libertà senza ordine. Questo libro presenta, attraverso una rassegna di articoli e aforismi, il pensiero di Gustave Thibon, definito "filosofo-contadino". SI tratta di testi pensati e scritti per il grande pubblico che traggono ispirazione da fatti di attualità o da conversazioni di vita quotidiana e che evidenziano la necessità di rimettere al centro di tutto Dio e un ordine del Creato autenticamente vivo, principi messi in crisi dall'odio rivoluzionario. Solo così l'umanità dispersa e smarrita potrà recuperare il senso autentico della libertà, dell'individuo e della società.
Il volume, che raccoglie i contributi presentati in occasione del 'Convegno di Ontologia Trinitaria' tenutosi presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano nei giorni 28-30 aprile 2015, intende in primo luogo ricostruire il concetto di Dio-Trinità quale si è formato ed è evoluto nell'àmbito della storia del pensiero europeo, in particolare nell'antichità cristiana, con uno sguardo anche alle riflessioni medievale e moderna. Si cerca anche di prendere in esame i diversi linguaggi e le diverse logiche con cui, di volta in volta nelle diverse epoche della cristianità, il mistero trinitario è stato detto e concepito. Il saggio propone un ampio percorso in cui vengono alla luce e sono confrontati i tentativi dei più grandi teologi e filosofi europei di pensare la Trinità, nelle letture di autorevoli interpreti italiani.
Il presente volumetto ha uno scopo informativo (livello storico) e formativo (educazione alla fede). Al suo interno vengono presentati: "L'origine e l'evoluzione del Sant'Uffizio; Le riforme del primo Novecento; La Congregazione per la Dottrina della Fede; Il Dicastero secondo la costituzione apostolica Pastor bonus". Al suo interno sono contenute informazioni sulla struttura e l'organizzazione sia della Congregazione per la Dottrina della Fede (personale, uffici, procedure, esame delle dottrine, normative) sia degli organismi ad essa collegati "la Pontificia Commissione Biblica, la Commissione Teologica Internazionale e la Pontificia Commissione Ecclesia Dei". In Appendice è presente la documentazione inerente alla Serie dei Cardinali Segretari (1602-1966) e Prefetti (dal 1966), la Lettera apostolica sotto forma di motuproprio Itegrae servandae e la Costituzione apostolica Pastor bonus (articoli 48-55).
Il presente volumetto ha uno scopo informativo (livello storico) e formativo (educazione alla fede). Al suo interno vengono presentati: "L'origine e l'evoluzione del Sant'Uffizio; Le riforme del primo Novecento; La Congregazione per la Dottrina della Fede; Il Dicastero secondo la costituzione apostolica Pastor bonus". Al suo interno sono contenute informazioni sulla struttura e l'organizzazione sia della Congregazione per la Dottrina della Fede (personale, uffici, procedure, esame delle dottrine, normative) sia degli organismi ad essa collegati "la Pontificia Commissione Biblica, la Commissione Teologica Internazionale e la Pontificia Commissione Ecclesia Dei". In Appendice è presente la documentazione inerente alla Serie dei Cardinali Segretari (1602-1966) e Prefetti (dal 1966), la Lettera apostolica sotto forma di motuproprio Itegrae servandae e la Costituzione apostolica Pastor bonus (articoli 48-55). La Prefazione del volume è a cura del cardinale Prefetto Gerhard Müller.
Il presente volume fa parte della collana "Esperienza e Fenomenologia Mistica" diretta da Luigi Borriello, OCD e Maria Rosaria Del Genio e contiene gli Atti del II Convegno Internazionale di mistica cristiana tenutosi ad Assisi dal 15 al 17 settembre 2014. Scopo principale dei relatori del Convegno - e di Lorenzo Chiarinelli, vescovo emerito di Viterbo, autore della Presentazione è sottolineare con i loro contributi che "ogni uomo si apra al Dio di ogni misericordia". Il mistico di oggi, come si legge nella Postfazione, è "rispondente già a quanto Paolo VI affermava [...] non sperimenta necessariamente fenomeni mistici, né fisici (ad esempio stimmate), né spirituali (ad esempio rapimenti)" e neppure "quella semplice 'esperienza' mistica, cioè quel tocco divino che segna la vita dell'uomo". All'interno del volume è presente anche una anche le quattro figure emblematiche di mistici: "Don Elia Bellebono, profeta e sacerdote del Sacro Cuore nel secolo XX (Carlo Colonna), san Giuseppe da copertino, il santo dei voli (Raffaele di Muro), Venerabile Padre Marcello Marton (Raffaele Bakos) e Luisa Piccarreta (Sergio Pellegrini) aperte alla "Bellezza, trasparenza del divino" che è il tema del III Convegno Internazionale di mistica (Assisi: 23-24 novembre 2015)".
"Introduzione alle scienze giuridiche e formazione giuridico-pastorale" nasce con l'intento di fornire un'adeguata e necessaria conoscenza del diritto, della sua evoluzione e delle sue implicazioni con gli altri rilevanti fattori sociali ed offrire al tempo stesso un valido strumento per la formazione giuridico-pastorale. L'opera è divisa in due parti, una prima parte volta a fornire gli strumenti e le chiavi di lettura necessarie per comprendere il complesso mondo del diritto: stato di diritto, concetto di giustizia, costituzionalismo, diritto naturale e positivismo giuridico, pluralismo sociale e pluralismo giuridico, la teoria della giustizia tra moderno e postmoderno. Una formazione soprattutto in ambito pastorale che voglia essere coerente ed efficiente non può sottrarsi dall'approfondire alcune tematiche, come il diritto di famiglia o la normativa in materia di immigrazione, ed è questo il motivo ispiratore della seconda parte. Vengono, tra gli altri, trattati temi come: il diritto di famiglia nel contesto internazionale ed europeo, in chiave comparatistica e con l'accento sui diversi cambiamenti e modelli odierni; la normativa in materia di ricongiungimento familiare; la complessa normativa in materia d'immigrazione in un quadro di riferimento internazionale ed europeo.
Questo libro contiene gli Atti del Convegno tenutosi a Roma 6-9 novembre 2014, a 25 anni dalla caduta del muro di Berlino.
La metafora del prisma, impiegata per descrivere la realtà umana, ci ricorda che quest'ultima è plurale non solo nelle sue manifestazioni, bensì nel suo stesso essere, e suggerisce la necessità della ricerca dell'unità profonda dell'uomo, che nasce dalla sua peculiarità e specificità rispetto al mondo e a Dio. Tale ricerca non può essere affidata ad un solo ambito del sapere, ma deve coinvolgere approcci, metodologie, competenze diversificate e plurali e al tempo stesso capaci di dialogare fra loro soprattutto nel tentativo di una faticosa e difficile interdisciplinarità. Il tavolo di lavoro, che ha visto per più di un anno impegnati esperti e ricercatori di diverse discipline sulla domanda sull'uomo, offre ora un primo risultato delle ricerche e dei dialoghi, come contributo al cammino della Chiesa italiana sul nuovo umanesimo che si genera dalla fede in Cristo Gesù. Il percorso, che comincia con una riflessione teologica sul destino dell'uomo, ha assunto il "corpo" come dimensione a partire dalla quale pensare la persona nella sua integralità. Questa prospettiva si è quindi confrontata con quelle dell'etologia, delle neuroscienze, delle nuove tecnologie e della filosofia, concludendosi con un glossario che si auspica possa essere di aiuto al lettore per meglio comprendere ed interpretare non tanto il contenuto di un testo, quanto la propria realtà umana individuale e comunitaria.

