
Selezionati per la loro bellezza e ricchezza spirituale, questi testi di Ruperto di Deutz, prolifico autore del XII secolo, possono essere una finestra per scorgere la riserva di profonda sapienza per la vita spirituale di ogni credente in Cristo cui possiamo attingere accostandoci a questo autore. Attraverso il cammino delineato da alcuni dei temi più ricorrenti nella sua riflessione che parte dai testi biblici, e che mai può essere disgiunta dall'aspetto teologico, tale percorso giunge fino a presentare il rapporto del credente nella partecipazione più intima alla vita di Dio stesso, per trovare infine il suo compimento nel frutto della carità e dell'edificazione della comunità cristiana, e della chiesa tutta.
Grazia Ruotolo, nipote di don Dolindo (1882-1970), consegna a tutti una raccolta dei pensieri e delle preghiere più significative dello zio. Lei è l'ultima e più intima testimone vivente di don Dolindo e ha selezionato, con tenerissima devozione, i pensieri e le meditazioni più belle del Sacerdote napoletano, condividendo l'immenso lascito esistenziale e spirituale dello zio. La sua dimora napoletana, dove il sacerdote ha benedetto ogni singola pietra è un luogo simbolo della memoria storica che Grazia custodisce con amore. Le parole di don Dolindo possano risuonare nel cuore di ognuno per imparare a dire, come lui: «Gesù, pensaci tu!».
Don Dolindo Ruotolo è stato insieme a Padre Pio un dono di Dio per la Chiesa, un amanuense dello Spirito Santo con una sapienza e uno spirito profetico infusi dall'alto e un figlio prediletto della Vergine Maria. I temi trattati in questa antologia sono: la Vergine Maria e san Giuseppe nella storia della salvezza (racconto dei passi evangelici nei quali sono protagonisti), Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo: il mistero dell'incarnazione del Figlio di Dio.
Oggi vediamo lo Stato di Israele come una realtà forte e costituita, ma la storia del popolo ebraico è lunga più di tremila anni. Partendo dalla rilettura in chiave "laica" della Bibbia, "Rumor" ci accompagna nello svolgersi degli avvenimenti storici e dei cambiamenti che inevitabilmente hanno portato alla popolazione ebraica, fino ad arrivare agli sviluppi più recenti. Questa rilettura consente al lettore di comprendere nel profondo l'attitudine e la resilienza di questo popolo, tanto da arrivare a "prendersi" da solo ciò che Dio gli aveva promesso. Nella parte finale poi l'autore ci conduce in un'analisi di massima delle caratteristiche e della struttura dello Stato ebraico (nei suoi risvolti politici, economici, industriali e culturali), permettendoci di conoscere al meglio la realtà odierna di uno degli Stati più moderni ed efficienti.
Il libro oltre a essere un trattato di teologia spirituale, libro di testo e manuale di studio, è anche uno strumento di formazione, discernimento personale e comunitario e approfondiemento teologico. Nel volume l'autore propone una "sintesi di spiritualità", non soltanto una rassegna di informazioni, per un progetto organico di vita e di dottrina. Il largo spazio dedicato alle varie tematiche consente di esporre esperienze e temi che si impongono per la spiritualità e il realismo storico.
Un testo di escatologia cristiana. La domanda sul futuro è oggi un tema di particolare attualità. Ritorna infatti con vigore al centro della ricerca filosofica e teologica la tematica della speranza e dell'utopia. Il libro vuole offrire una visione d'insieme dell'escatologia cristiana in dialogo con le futurologie laiche, nelle quali i credenti possono scoprire non solo limitazioni o deficienze, ma anche stimoli validi e schemi rappresentativi suggestivi...
Ogni giorno nel nostro cammino provochiamo numerose ferite a coloro che incontriamo ricevendone da questi ultimi altrettante. Queste ferite diventano come una pressione dentro noi tessi che tende ad uscire fuori dal nostro corpo. La maggioranza delle volte questa strana pressione provoca deli squilibri fisici in noi manifestandosi in gravi malattie come ulcera, ernia al disco, asma, cancro ecc. In questo libro Blanca Ruiz ci insegna, attraverso la preghiera del bagno di luce, a scoprire la radice dei nostri problemi ottenendo non solo la guarigione interiore ma anche la guarigione della malattia che è stata causata da queste ferite.
Una delle domande di fondo poste dall'attuale dibattito sull'identità culturale dell'Europa è se il cristianesimo, storicamente radicato in un Occidente sempre più secolarizzato e sollecitato dal problematico incontro con altre fedi e civiltà, riuscirà a conservare la sua dimensione profetica, e se l'Occidente laico potrà ancora riconoscere nella parola di Gesù un punto di riferimento etico e spirituale privilegiato. Sul futuro della democrazia e sul ruolo del cristianesimo - e, in Italia, della Chiesa cattolica - due acuti osservatori del nostro tempo, lo storico Ernesto Galli della Loggia, di formazione laica, e il teologo Camillo Ruini, si confrontano in un serrato contraddittorio ricco di spunti di riflessione e acute intuizioni. Un sintetico excursus dall'illuminismo ai giorni nostri, necessario per individuare i momenti più significativi nell'evoluzione dei rapporti tra società civile e istituzione ecclesiastica, introduce all'analisi della situazione del nostro paese, dove il cattolicesimo ha trovato la sua massima espressione politica nei quarant'anni di governo della Democrazia cristiana e dove il Concordato rappresenta tuttora un motivo di scontro ideologico. Nella discussione entrano inevitabilmente questioni decisive per la nostra epoca, e spesso oggetto di roventi polemiche, come i limiti da porre alla scienza e alla tecnologia nella manipolazione della natura, o le istanze etiche che discendono da concezioni della vita e della morte agli antipodi.

