
Le diocesi delle Marche propongono un cammino comune di confronto e approfondimento in vista del Convegno ecclesiale regionale, in programma ad Ancona e Loreto dal 22 al 24 novembre 2013. Il titolo, "Alzati e va'", richiama una pagina degli Atti degli Apostoli (8,26-40) in cui Filippo, guidato dallo Spirito, intercetta una domanda di senso e di compagnia da parte dello straniero per offrirgli la carità della verità rivelata.
"Esiste un rapporto necessario fra il monoteismo e le guerre di religione? In quale modo la purezza religiosa della fede nell'unico Dio può essere riconosciuta come principio e fonte dell'amore fra gli uomini?". Il testo affronta la questione del nesso tra monoteismo e violenza, mettendo in luce come la fede nell'unico Dio possa essere riconosciuta come principio e fonte dell'amore fra gli uomini.
Per l'Anno santo della Misericordia il Papa invita a considerare l'indulgenza non come esenzione o privilegio, ma come pedagogia della carità per superare il peccato anche nelle sue conseguenze. Non una specie di "condono fiscale", ma una strada per raggiungere il cuore stesso della vita cristiana.
Nel famoso discorso dell'ottobre 1965 all'ONU, Paolo VI aveva già fatto propria l'esigenza di un mondo senza guerra, escludendo ogni riferimento all'accettabilità di una guerra giusta. Su questa via, il volume approfondisce, a livello teologico, storico e giuridico, come oggi il ricorso alla guerra non possa mai essere riconosciuto giusto, o addirittura doveroso, per risolvere le crisi internazionali. Anche l'esigenza di proteggere le popolazioni da aggressioni violente, nei limiti propri della legittima difesa, dovrà assumere forme del tutto diverse, non solo nominalmente, rispetto a quelle tipiche della guerra.
I contributi raccolti nel volume orientano a un forte impegno verso la prevenzione dei fattori che favoriscono i conflitti: creare condizioni di giustizia, anche sociale ed economica, nei rapporti tra le nazioni, avversare gli interessi di parte, come la produzione e il commercio degli armamenti. Viene infine sottolineato il ruolo fondamentale che possono assumere le procedure e le esperienze della giustizia conciliativa.
Sommario
Introduzione. 1. La sorte della teoria della guerra giusta (L. Lorenzetti). 2. Questioni di fondazione biblica e teologica (S. Bastianel). 3. L'invalidazione della guerra. Il recente magistero ecclesiale (P. Carlotti). 4. Dalla guerra giusta all'ingerenza umanitaria? (C. Bresciani). 5. Visioni della giustizia e giustificazioni della guerra (L. Eusebi). 6. Giovan Battista Montini e l'esperienza della «guerra ingiusta» (F. De Giorgi). 7. La «pace perpetua»: utopia o progetto storico? (G. Campanini).
Note sui curatori
CARLO BRESCIANI,del clero di Brescia, è direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Brescia.
LUCIANO EUSEBI è professore ordinario di diritto penale nella Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, e direttore del Centro studi Paolo VI «Mai più la guerra».
Il volume nasce dall’esperienza trentennale dell’Associazione Alfa – Omega a servizio delle Chiese locali. Partendo dall’ascolto del vangelo e dall’attenzione alla vita quotidiana, con un metodo di lettura popolare della Bibbia, il testo conduce a riscoprire il rapporto personale con Gesù e la sua Parola.
Gli Atti degli apostoli vi vengono raccontati in tappe che conservano la dinamica vissuta in incontri reali, dove laici innamorati della Scrittura accompagnano alla scoperta del Maestro di Nazaret divenendo facilitatori di una ricerca collettiva.
L’invito è a percorrere un’ideale scala della conoscenza attraverso tre sezioni: Aprire gli occhi (si risponde alla domanda che cosa c’è nel testo?), Svegliare la mente (ci si chiede cosa significa il testo?), Scrutare il cuore (risponde alla domanda cosa significa questo testo per me oggi?). Si tratta di passi necessari per familiarizzare con i diversi volti di Colui che continua a proporsi come maestro di misericordia e di giustizia.
Il volume dà ragione del IV Censimento nazionale dei servizi collegati alla Chiesa promosso dalla Consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali. Rispetto alle precedenti rilevazioni, a cadenza decennale, l'ambito di studio è stato esteso anche ai servizi sanitari, attraverso il coinvolgimento dell'Ufficio nazionale per la pastorale della sanità della CEI. Il lavoro è volto ad avviare una riflessione approfondita sul ruolo che le istituzioni ecclesiali socio-assistenziali e sanitarie del nostro Paese possono ricoprire, nel promuovere una rete di assistenza più prossima ai bisogni delle persone, e a porre le basi per un dialogo con il servizio pubblico e con le pubbliche autorità nell'ottica della solidarietà e della sussidiarietà.
Struttura dell'opera: introduzioni delle 11 sezioni o discipline scientifiche; seguono, in ordine alfabetico, i 74 lemmi (per es. Amore) e al loro interno, sempre in ordine alfabetico, le voci ad essi pertinenti (per es. Carità è voce all'interno del lemma Amore, e appartiene alla sezione Teologia spirituale) infine, tre indici (dei lemmi, delle voci, delle sezioni). Va ricordato che ogni voce è corredata da una bibliografia essenziale utile per gli approfondimenti del lettore/ricercatore.
«Ritornare a Trento non è certo per noi guardare nostalgicamente al passato, a quel passato, aggrappandoci a tradizionalismi sterili. Per noi studiosi trentini significa piuttosto mantenere vivo un mandato che la storia ci ha affidato, quello di tornare sui luoghi, le persone, le idee tridentine che sono state determinanti per lo sviluppo della storia e della teologia, non per una sterile riproposizione, ma per una conoscenza e un'indagine più approfondita che permettano di comprenderne la genesi, l'evoluzione, entrare nell'elaborazione del pensiero per sfuggire alle semplificazioni e ritrovarne le piste più feconde per continuare a fare teologia oggi. Guardare indietro, ritornare, non è necessariamente rimpiangere o riproporre alla stessa maniera; può essere anche (ed è il nostro intento) ripercorrere le strade che hanno fatto sì che in un determinato tempo e in un determinato luogo sorgessero quelle domande e quelle risposte che hanno portato la storia religiosa - e non solo -, la storia europea - e non solo - in una certa direzione, fino all'oggi». Il volume presenta gli Atti del convegno dello Studio Teologico Accademico Trentino Ritornare a Trento. Tracce agostiniane sulle strade del Concilio Tridentino, Trento, 2-3 marzo 2015.
La Società italiana per la ricerca teologica (SIRT) ha deciso di concentrare i propri interessi di studio attorno al “simbolo di fede”. Al tema ha già dedicato i volumi curati da C. Dotolo, Il Credo oggi. Percorsi interdisciplinari (EDB, Bologna 2001) e da G. Giorgio, Dio Padre Creatore. L’inizio della fede (EDB, Bologna 2003). I saggi raccolti in questa sede rappresentano i contributi offerti al VII Simposio della SIRT sul tema Ridire il simbolo della fede oggi. Credo in Gesù Cristo suo unico figlio nostro Signore, in collaborazione con il Servizio nazionale per il progetto culturale della CEI (Foligno [PG] 22-25.8.2002): essi vertono attorno al secondo articolo del Simbolo apostolico, che specifica gli attributi divini di Gesù, Cristo/Messia, Figlio e Signore.
Note sui curatori
Vincenzo Battaglia, professore ordinario di cristologia al Pontificio Ateneo Antonianum, presidente della Pontificia Academia Mariana Internationalis, è socio ordinario della SIRT e direttore della rivista Ricerche Teologiche. Ha pubblicato: Gesù Crocifisso Figlio di Dio, Pontificium Athenaeum Antonianum, Roma 1991; Cristologia e contemplazione. Orientamenti generali, EDB, Bologna 1998; Il Signore Gesù Sposo della Chiesa. Cristologia e contemplazione 2, EDB, Bologna 2001. È tra gli autori di Contemplare Cristo con Maria, a cura di S.M. Cecchin, Pontificia Academia Mariana Internationalis, Città del Vaticano 2003.
Carmelo Dotolo, professore straordinario di teologia delle religioni alla Pontificia Università Urbaniana e invitato alla Pontificia Università Gregoriana, è socio ordinario della SIRT Tra le sue opere più recenti: La teologia fondamentale davanti alla sfide del “pensiero debole” di G. Vattimo, LAS, Roma 1999; La rivelazione cristiana. Parola, evento, mistero, Paoline Editoriale libri, Milano 2002. È tra gli autori della Storia della Teologia, 3, ED-EDB, Roma-Bologna 1996 e ha curato Il Credo oggi. Percorsi interdisciplinari, EDB, Bologna 2001; La Missione oggi. Problemi e prospettive, Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2002.
I saggi raccolti nel volume intendono essere un segno di gratitudine da parte di sacerdoti e laici che hanno vissuto la parola e la vicinanza di p. Francesco Duci come cinquant'anni di "insegnamento formativo"; i saggi coprono infatti i due ambiti che hanno determinato la sua attività: l'insegnamento della teologia e l'animazione culturale e pastorale della Chiesa locale. Gli autori sono docenti di teologia o laici che della teologia hanno fatto una passione.
Il volume è anche un atto di omaggio a p. Duci da parte delle EDB, che hanno sempre avuto in lui un consulente disponibile e acuto, critico e ricco di umanità; è insieme un atto di ringraziamento pubblico che la Provincia italiana settentrionale dei sacerdoti del Sacro Cuore (dehoniani) vuole esprimergli per la formazione che ha dato a quasi tutti i suoi membri.
Descrizione dell'opera
La densa avventura ventennale della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT) si inscrive nel percorso affascinante e articolato della teologia post-conciliare. Il suo intento è stato ed è quello di creare le condizioni di un confronto aperto e appassionato tra Chiesa e mondo, fede e cultura.
Nate lungo gli anni per la rivista Ricerche teologiche, espressione della SIRT, le interviste raccolgono le voci di figure di spicco e grandi personaggi che con i propri studi e a partire dalla propria prospettiva hanno contribuito alla ricerca teologica, non solo italiana, costruendo un interessante spaccato del cammino della teologia.
La galleria di persone, temi e testimonianze ecclesiali offerti dalle interviste aiutano a comprendere il clima del post-concilio e il farsi della teologia italiana, con una sua specificità determinata dal contesto geografico ed ecclesiale.
Sommario
Presentazione: un po' di storia per l'occasione (G. Giorgio). Introduzione (C. Dotolo). La questione della salvezza. Intervista a Zoltán Alszeghy sj (A. Amato). Il patrimonio storico e teologico del cristianesimo antico. Intervista a Manlio Simonetti (E. dal Covolo). La prima donna nella Curia romana. Intervista a Rosemary Goldie (C. Militello). Una morale cristiana attenta alla dimensione storica. Intervista a Joseph Fuchs (R. Fisichella). Visuale d'insieme sul senso ultimo delle cose. Intervento di Cipriano Vagaggini osb. (C. Militello). La liturgia fra traditio e progressio. Intervista ad Adrien Nocent (C. Militello). Interpretare la Scrittura. Intervista a Francis J. Moloney sdb. (A. Amato). Il rapporto tra mistica e istituzione nella Chiesa. Intervista a Benedetto Calati osb. (C. Militello). Intorno a una "teologia italiana". Intervista a mons. Luigi Sartori (C. Militello). L'eredità dei Padri della Chiesa. Intervista a Enrico dal Covolo (Gruppo redazionale di «Feeria»). Il rapporto tra fede e cultura. Intervista a Crispino Valenziano (A. Di Maio). Per una teologia al femminile. Intervista a Kari Elizabeth Børresen (E. Giannarelli). La ricerca storico-teologica al femminile. Intervista a Romana Guarnieri (C. Militello). Il ruolo della teologia in un mondo che cambia. Intervista a Rino Fisichella (C. Dotolo). L'evento escatologico del Cristo. Intervista a Marcello Bordoni (V. Battaglia). Il mistero di Cristo. Intervista ad Angelo Amato sdb. (E. dal Covolo). Una filosofia cristianamente ispirata. Intervista a Peter Henrici (A. Di Maio). Un cattolico protagonista della politica italiana. Intervista a Vittorio Citterich su Giorgio La Pira (G. Pasquale). A servizio dell'ecumenismo. Intervista a Giovanni Cereti (C. Aiosa).
Note sui curatori
Carmelo Dotolo è docente straordinario di teologia delle religioni nella Pontifica Università Urbaniana e visiting professor nella Pontificia Università Gregoriana. È presidente della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT). Tra le sue pubblicazioni: La teologia fondamentale davanti alle sfide del "pensiero debole" di G. Vattimo, LAS, Roma 1999; The Christian Revelation. Word, Event and Mistery, The Davies Group Publishers, Aurora, Colorado 2006; Un cristianesimo possibile. Tra postmodernità e ricerca religiosa, Queriniana, Brescia 2007; Abitare i confini. Per una grammatica dell'esistenza, Transeuropa, Massa 2008.
Giovanni Giorgio è docente di filosofia teoretica presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e presso l'Istituto Teologico Abruzzese-Molisano di Chieti, di cui è preside. È direttore della rivista scientifica «Ricerche teologiche» di Roma, organo della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT), di cui è segretario. È coordinatore di redazione della rivista «Prospettiva persona» di Teramo, espressione del Centro di Ricerche Personalistiche che ha sede nella stessa città. Tra le sue pubblicazioni: Il Dio ultimo come origine della verità. Saggio sul pensiero di Martin Heidegger, Dehoniane, Roma 1998; Il pensiero di Gianni Vattimo. L'emancipazione dalla metafisica tra dialettica ed ermeneutica, Franco Angeli, Milano 2006; Spiegare per comprendere. La questione del metodo nell'ermeneutica di Paul Ricoeur, Valter Casini, Roma 2008.
Le neuroscienze si interessano della struttura del sistema nervoso, ma anche delle funzioni superiori dell'uomo quali la cognizione, la memoria, l'apprendimento, le emozioni, la coscienza, i ragionamenti e le decisioni, cioè dell'intera area riflessiva dell'antropologia e delle attività sociali e culturali umane (etica, religione, filosofia). Da anni si parla sempre più frequentemente di neuro etica, neuro teologia, neuro filosofia. La necessità dell'integrazione tra sapere neuro-scientifico e antropologia filosofica e teologia è dunque un imperativo oltre che un dato di fatto. Non si tratta solo di confrontarli e rapportarli, ma anche di articolarli e interpretarli oltre l'angustia di una sola prospettiva disciplinare. Dalla ri-articolazione di questi saperi la conoscenza dell'umano nella sua specificità maschile e femminile dovrebbe risultare molto più scientifica, molto più filosofica e molto più teologica. Il volume, che focalizza l'attenzione su natura, cultura e identità, raccoglie apporti diversi, riconducibili all'XI Colloquio dell'Istituto Costanza Scelfo per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa, Divisione di speciale attenzione della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT).

